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Zingaretti a Latina: “Nessuno deve sentirsi solo”

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LATINA – “Nessuno deve sentirsi solo”. Lo ha detto Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti parlando ai giornalisti al termine del vertice con il prefetto di Latina Maria Rosa Trio tenutosi in Prefettura  a Latina. “Una riunione operativa per coordinare le prime risposte”, ha spiegato  Zingaretti il senso della sua visita nelle zone pontine colpite tra cui Terracina. “Un’azione sinergica da parte di tutti è la cosa positiva che ci resta di questa tragedia”, ha rimarcato il Prefetto Maria Rosa Trio parlando della risposta all’emergenza che è stata organizzata ed efficace. Al tavolo erano seduti anche l’assessora all’Agricoltura e all’Ambiente di Priverno, Enrica Onorati  e il responsabile della protezione civile regionale del Lazio Carmelo Tulumello.

Tre i piani da considerare: emergenza, agricoltura e prevenzione dei rischio idrogeologico. Zingaretti ha spiegato che è atteso entro oggi dal Governo il decreto che riguarda la somma urgenza, al quale si sta lavorando in sinergia con la protezione civile regionale, per le coperture finanziarie necessarie al ripristino dell’agibilità dei luoghi colpiti.

AGRICOLTURA – Il secondo grande capitolo riguarda invece l’agricoltura: “L’assessora Onorati ha già fatto il giro dei luoghi colpiti e avviato il monitoraggio dei danni,  stiamo attivando  – ha detto Zingaretti – tutte le risorse aggiuntive possibili per questo comparto. Quello che ribadiamo è la nostra richiesta di un atto forte da parte del Governo della sospensione dei pagamenti fiscali per le attività commerciali nei luoghi colpiti, mentre da parte nostra verificheremo attraverso quali forme si possa intervenire anche per le strutture di carattere privato. Vorremmo continuare con questo spirito di grande collaborazione che si è avuto fino ad oggi”, è l’auspicio del Governatore del Lazio che ha ringraziato la Prefettura, protezione civile e i vigili del fuoco per il lavoro svolto in questi giorni.

LA PREVENZIONE – “E’ evidente  – ha detto poi il presidente della regione Lazio – che quello che sta avvenendo è il segnale di un’Italia fragile dal punto di vista della sostenibilità che non ci può non ricordare quanto il tema dell’antiabusivismo debba essere un mantra di tutte le politiche di sviluppo. Nel Lazio c’è un fondo finanziato con 4 milioni di euro a disposizione delle Procure a sostegno delle demolizioni dei manufatti abusivi quando ci sia sentenza definitiva, che mi auguro serva anche come deterrente contro chi continua con questa cattiva abitudine. Rilanceremo il piano contro il dissesto idrogeologico, e chiederemo al Governo di ripristinare l’unità di missione a palazzo Chigi. Per il Lazio c’erano 76 milioni per opere infrastrutturali contro il dissesto o interventi su ponti e corsi d’acqua, crediamo possa essere questo uno dei segnali da dare. Ovviamente essere vicini all’emergenza – ha concluso il Presidente –  ma anche riaprire il grande capitolo della prevenzione e dell’idea che attraverso la cura del territorio si crea non solo un’Italia più sicura ma anche economia e buon lavoro al servizio della comunità. Temi che ritornano, ma proprio in questi momenti tutti possono prendere coscienza”.

ASCOLTA Zingaretti

ASCOLTA il prefetto Trio

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3 Comments

3 Comments

  1. Pierluigi Manetti

    5 Novembre 2018 at 13:57

    Dimettiti

  2. Emanuele Astearoma

    5 Novembre 2018 at 14:19

    Dimettiti. Basta fare la Pontina, STRADA REGIONALE (non statale) per rendersi conto di quanto in 5 anni si sia fatto.

  3. Marco Massaro

    5 Novembre 2018 at 16:47

    Ma fino a mo do stavi…

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Viviamo Festival, finalissima al teatro D’Annunzio di Latina

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LATINA – Si terrà questa sera al Teatro D’Annunzio di Latina la finale di Viviamo D’Arte, il Festival dedicato alla valorizzazione dei talenti artistici ideato e diretto da Anna Lungo e Luca Ceccherelli.  Sono 22 i concorrenti che si sfidano davanti al pubblico e che saranno esaminati dalla giuria composta da Grazia Di Michele, Luca Pitteri e Rita Perrotta. Anche il pubblico potrà votare, in modalità digitale, durante la serata.

Il teatro è sold out per la serata, a testimonianza del grande interesse per la manifestazione oltre che per questa serata conclusiva che si preannuncia come un grande spettacolo di musica e talento, capace di valorizzare giovani artisti e offrire al pubblico un evento ricco di emozioni, contenuti esclusivi e ospiti speciali.

La professoressa Lungo al microfono di Antonella Melito che presenterà la serata

Durante la serata si esibiranno nell’ordine:

Ludovica Porfiri
Chiara Cipriottto
Sara Fattori
Nina Perrini
Davide Settevendemie
Victoria Cino
Anna Wiertzcovski
Sofia Sharkozi
Giulia Perrone
Ambra Ilacqua
Sabrina Brodosi
Angelica Montanaro
Allegro Con Brio
Sara Iachetta
Fabrizio Coletta
Aurora Castellani
Sara Campagnaro
Claudia Meddi
Monica Policriti
Mino Randelli e Francesco Fiorentini
Giovanni D’Avanzo
Better Than Study

 

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La Maga Circe nella Top 10 delle maratone italiane: L’intervista al Presidente Fioriello

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LATINA – Un risultato importante per il territorio pontino e per tutto il movimento sportivo locale: la Maratona della Maga Circe conquista il decimo posto tra le maratone italiane, secondo i dati ufficiali della Federazione Italiana di Atletica Leggera riferiti al 2025. Un traguardo raggiunto in soli cinque anni dalla nascita della manifestazione, come ha spiegato il presidente di In Corsa Libera che organizza l’evento, Davide Fioriello, durante la nostra intervista radiofonica.

«Questi sono dati ufficiali della Federazione di Atletica Leggera, pubblicati sul sito federale e consultabili da tutti», ha spiegato Fioriello. La classifica si basa su una serie di parametri statistici, tra cui la media dei tempi dei primi arrivati, quella dei migliori italiani e il numero complessivo dei partecipanti. «È una media aritmetica che viene calcolata su diversi fattori e che la Federazione utilizza per catalogare e valutare le maratone».

Il risultato assume un valore ancora più significativo se si considera che i dati fanno riferimento alla quinta edizione della gara, disputata nel 2025. Nel frattempo la manifestazione ha già celebrato anche la sesta edizione, confermando il suo percorso di crescita. «Aver raggiunto questo risultato in soli cinque anni è veramente tanta roba», ha sottolineato il presidente.

Il piazzamento nella Top 10 ha portato anche alla riconferma della gara come tappa bronzo della Federazione Italiana di Atletica Leggera, un riconoscimento che certifica la qualità organizzativa e sportiva della manifestazione.

 

Ma il valore della maratona, come sottolinea Fioriello, va ormai ben oltre l’aspetto puramente sportivo. «Questo non è più solo un evento sportivo. È un evento che genera economia, porta stranieri, crea turismo e valorizza il territorio». La presenza nella classifica nazionale assume quindi un significato simbolico anche per tutta la provincia di Latina.

«Non credo che sia capitato spesso che la nostra provincia si trovi in una classifica nazionale davanti a città come Napoli, Bologna, Palermo, Pisa o Rimini», ha aggiunto Fioriello. «L’importanza di questo risultato si vede soprattutto da chi abbiamo dietro».

Nonostante l’ottimo piazzamento, l’obiettivo dell’organizzazione resta quello di crescere con equilibrio e realismo. «Il nostro obiettivo non è arrivare in vetta», ha spiegato il presidente, ricordando la presenza di grandi maratone storiche come Roma, Milano, Firenze e Venezia. «Sono città e organizzazioni inarrivabili».

L’ambizione, piuttosto, è quella di consolidare la posizione conquistata. «L’ho detto fin dal primo giorno: il mio obiettivo era restare stabilmente tra le prime 10-15 maratone italiane. Ad oggi sta andando tutto come avevo previsto».

Una sfida che richiede continuità e lavoro costante. «Già quello che abbiamo fatto in cinque anni è qualcosa di straordinario. Ora dobbiamo tenerci stretto questo risultato e continuare a lavorare per mantenerlo».

La Maratona della Maga Circe, infatti, è ormai diventata una presenza stabile nel calendario degli eventi del territorio. Dopo l’edizione 2026, le iscrizioni per quella del 2027 sono già aperte, segno di una manifestazione che guarda al futuro con una programmazione sempre più strutturata.

«Non voglio nemmeno chiamarlo solo evento sportivo», ha concluso Fioriello. «È diventato l’evento più importante della nostra provincia che si ripete ogni anno e che dà lustro al nostro territorio».

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Il corto “Elda” di Massimo Ferrari finalista a Film Impresa: in 9 minuti la storia di un’operaia della Dublo di Latina Scalo

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(nella foto in homepage la vera Elda Degli Stefani e l’attrice Lorenza Indovina. Nella gallery, Massimo Ferrari, Gaia Capurso, le operaie che hanno partecipato al film, i tre bambini Francesco Ferrari – Soraya Sanfelici – Lorenzo Rapaccini  e Elda da ragazza, interpretata da Aurora Rapaccini)

LATINA – E’ finalista al Premio Film Impresa il cortometraggio scritto e diretto dal regista di Latina  Massimo Ferrari, “Elda” (prodotto da Maga Production di Gaia Capurso),  che racconta in nove minuti la storia di una donna, Elda Degli Stefani, interpretata da Lorenza Indovina, che ha vissuto buona parte della sua vita lavorando nella Manifattura tessile Dublo di Latina Scalo. In finale è andata anche la colonna sonora scritta dal musicista pontino Francesco Ruggiero.

Il corto, che sarà proiettato il 2 marzo al Cinema Quattro Fontane di Roma, nella IV edizione del progetto ideato e organizzato da Unindustria, con il supporto di Confindustria, sarà giudicato da una giuria presieduta da Sergio Castellitto nella sezione Migliore inedito, mentre le musiche saranno sottoposte al giudizio di un gruppo di esperti capitanati da Caterina Caselli.

RACCONTARE I VALORI AZIENDALI – “Il 2 marzo sapremo com’è andata, però siamo molto contenti, perché è un progetto importante che abbiamo realizzato dopo che Massimo Marini della Dublo ci ha coinvolto, spiegandoci di volere un tipo comunicazione diverso dallo spot, trovando una chiave di narrazione diversa. Quindi abbiamo pensato che potesse essere bello usare un linguaggio cinematografico che raccontasse i valori più che il prodotto aziendale  –  spiega il regista – . E l’idea è piaciuta a Marini”.

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