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ECONOMIA

Il Lazio sostiene il settore vitivinicolo, nuovo bando

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LATINA – Lazio sempre più di terra di vini.  La Regione Lazio  spinge sul settore per favorire nuovi investimenti e ha aperto la raccolta di domande per la misura di sostegno Investimenti dell’OCM vino per la campagna 2018-2019. Si tratta di interventi che – se ammessi – dovranno essere portati a termine entro l’estate del 2020 (31 luglio) e potranno beneficiare di un’anticipazione pari all’80% del contributo ammesso (dietro presentazione di garanzia fideiussoria).

“L’OCM (Organizzazione Comune del Mercato) vino  – spiegano dalla Regione – è la regolamentazione unica dell’Unione Europea che disciplina il settore vitivinicolo, sia per quanto riguarda le norme di produzione che i contributi a fondo perduto assegnati alle aziende del settore”.

Il sostegno è previsto per:

  • investimenti in impianti di trattamento e in infrastrutture vitivinicole;
  • strutture e strumenti di commercializzazione del vino diretti a migliorare il rendimento globale dell’impresa;
  • produzione e commercializzazione dei prodotti.

Possono accedere all’aiuto: i soggetti che, alla data della presentazione della domanda, siano titolari di partita IVA, risultino iscritti al Registro delle Imprese della Camera di Commercio, abbiano costituito nel SIAN (Sistema Informativo Agricolo Nazionale) un fascicolo aziendale attivo e che svolgano una delle seguenti attività: produzione di mosto di uve ottenuto dalla trasformazione di uve fresche ai fini di commercializzazione; produzione di vino ai fini di commercializzazione; elaborazione, affinamento e/o confezionamento del vino ai fini di commercializzazione e produzione di vino attraverso la lavorazione delle proprie uve da parte di terzi vinificatori qualora la domanda sia rivolta a realizzare ex novo un impianto di trattamento o una infrastruttura vinicola, anche ai fini della commercializzazione. Non sono ammessi al contributo investimenti che già beneficiano di altri contributi pubblici, a qualunque titolo erogati, o investimenti di mera sostituzione di beni mobili e/o immobili preesistenti, che non comportino un miglioramento degli stessi.

BIOLOGICO E GIOVANE E’ MEGLIO – Sono previsti punteggi di priorità, rispondenti alle previsioni del Piano nazionale di sostegno al settore vitivinicolo, nel caso di: interventi determinanti effetti positivi di risparmio energetico; di richiedenti con produzioni vitivinicole di qualità e/o produzione biologica riconosciuta ai sensi dei regolamenti comunitari; di giovani imprenditori, con età inferiore a 40 anni; di interventi localizzati nelle aree del Lazio colpite dal sisma del 2016 e 2017. La misura del sostegno concedibile è, per le imprese classificate come piccole e medie, pari al 40% del costo totale dell’investimento ammesso a finanziamento e della spesa ammissibile effettivamente sostenuta, la quota di contribuzione scende al 20 e al 19% rispettivamente nel caso imprese classificate come intermedie e grandi. Le domande di sostegno possono essere presentate, esclusivamente su applicativo informatico SIAN, entro il termine del 15 febbraio 2019 attraverso i Centri autorizzati di Assistenza Agricola (CAA), cui sia stato conferito mandato, o i tecnici abilitati dalla Regione Lazio, muniti di apposita delega del richiedente.

La Domanda ammessa è di tipo biennale.  Le domande, una volta rilasciate dall’applicativo SIAN, firmate e corredate della documentazione prevista e richiesta, dovranno pervenire a cura dell’interessato, tramite Posta Elettronica Certificata, alle strutture decentrate Agricoltura, entro il termine del 22 febbraio 2019, per consentire l’istruttoria delle stesse nei termini stabiliti dalle disposizioni nazionali. Per maggiori informazioni vai sul canale agricoltura.

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ECONOMIA

Colture colpite da Xylella, Tripodi (Fi): “Dalla Regione Lazio aiuti concreti alle imprese agricole”

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LATINA  – La Regione Lazio stanzia 200mila euro a sostegno delle imprese agricole colpite dalla Xylella fastidiosa, costrette ad abbattere e distruggere le piante infette o a rischio. Il provvedimento va incontro alle aziende che, per rispettare le prescrizioni del Servizio Fitosanitario, hanno dovuto eliminare colture in produzione – in particolare mandorleti – “subendo un danno economico diretto e immediato”. Il contributo, in regime “de minimis”, potrà arrivare fino a 50mila euro per impresa nell’arco di tre anni.

“Di fronte alla Xylella non possiamo lasciare soli i nostri agricoltori – dichiara Orlando Angelo Tripodi –. Se lo Stato impone l’abbattimento delle piante per tutelare l’interesse collettivo, è giusto che la Regione intervenga per sostenere chi paga il prezzo più alto. Questo è un atto di responsabilità verso le imprese e verso l’economia agricola del Lazio”.

La gestione del bando sarà affidata ad ARSIAL, che curerà l’erogazione degli indennizzi alle aziende ammesse.

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ECONOMIA

Pontinia, continuano i lavori per l’istituzione del distretto bufalino

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PONTINIA – Continuano i lavori per l’istituzione del Distretto bufalino, l’organizzazione intercomunale che avrà come obiettivo la promozione e la tutela dei prodotti derivati dal latte e dalla carne di bufala dell’agro pontino, attraverso un sistema unitario che sia in grado coinvolgere i diversi attori del settore. Dopo un incontro avuto con alcuni amministratori di diversi Comuni aderenti presso l’aula consiliare del Comune di Pontinia, sono iniziate le procedure per la condivisione e la firma dello statuto del Distretto bufalino. Il documento è stato prima di tutto concordato con gli allevatori e, domani 13 dicembre, la commissione agricoltura del Comune di Pontinia ne certificherà la presa d’atto. Continua bene il percorso per l’istituzione del distretto, un progetto che ha come capofila la città di Pontinia, con l’impegno in prima fila del sindaco Eligio Tombolillo e l’assessore all’agricoltura Giovanni Bottoni, e che vede il coinvolgimento di ben 11 Comuni, allevatori, istituti di credito e associazioni di categoria, così come centri di ricerca e di formazione. Sempre sullo statuto, entro il 31 gennaio gli altri Comuni ne daranno il via libera.

Infine, il percorso per l’istituzione del distretto prevederà altri passi importanti, così come illustrato dall’assessore Bottoni: “Una volta completato l’iter convocheremo un’assemblea generale per comporre il Consiglio di Amministrazione, formato dai Comuni e da una larga rappresentanza degli allevatori. Inseriremo inoltre la Camera di Commercio, la Provincia di Latina, gli istituti di credito e gli istituti di ricerca: a tal proposito l’Università della Tuscia ha già manifestato la volontà di investire in maniera considerevole sull’iniziativa. Nell’incontro del 9 dicembre abbiamo stabilito di allargare ulteriormente il numero di componenti del consiglio direttivo e di adottare misure che rafforzino la tutela delle aziende e consentano al distretto di farsi portavoce delle problematiche del settore attraverso le segnalazioni al Ministero competente. Siamo molto soddisfatti dei passi compiuti, la validità del progetto è testimoniata dalle tante adesioni e dal fatto che siamo stati contattati da numerose aziende locali e dei centri limitrofi. La Commissione di martedì segnerà un ulteriore decisivo passo a Pontinia ma anche negli altri Comuni c’è la ferma volontà di stringere i tempi per diventare subito operativi”.

 

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ECONOMIA

“Risorse in Comune”, Sezze riceverà un finanziamento di 100 mila euro

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SEZZE – Il Comune di Sezze è uno dei comuni finanziati dall’avviso pubblico “Risorse in Comune”, e riceverà un finanziamento pari a 100.756,39 euro. L’iniziativa, promossa dal Dipartimento della Funzione Pubblica, si inserisce nel quadro del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e mira a potenziare la capacità amministrativa degli enti locali.  Il progetto è stato concepito per sostenere i Comuni italiani nel loro percorso di modernizzazione, incentivando la trasformazione organizzativa e digitale.   E’ intenzione dell’amministrazione impiegare il finanziamento per acquisire una serie di beni e servizi finalizzati a: migliorare l’organizzazione degli uffici e la gestione dei flussi di lavoro, rendere più funzionali e moderni gli spazi di lavoro per il personale comunale, potenziare l’efficienza informatica dell’ente, con l’acquisto di nuove tecnologie e software, valorizzare il capitale umano, attraverso percorsi di formazione e aggiornamento professionale. “Investire sulla capacità amministrativa – spiega l’Assessore Attività Produttive, Politiche del Lavoro, Innovazione e Finanziamenti Pubblici Lola Fernandez – significa investire direttamente sul benessere dei nostri cittadini. Grazie a queste risorse, potremo rendere il nostro Comune più moderno ed efficiente, capace di rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze della comunità. Continuiamo a lavorare per cogliere tutte le opportunità offerte dal PNRR, consolidando il percorso di crescita e sviluppo del nostro territorio, che ha già visto importanti risultati su altri fronti, come le politiche giovanili, l’innovazione, il lavoro e la valorizzazione del nostro patrimonio enogastronomico e culturale”.

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