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Roma- Latina, lettera del Pd pontino a Zingaretti: “Riprenda la gara senza esitazioni”

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LATINA – Una lettera aperta indirizzata al presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti per dire che la Roma-Latina si deve fare e che gli errori procedurali censurati dal Consiglio di Stato con una decisione che di fatto ha fermato l’opera, si possono correggere. La missiva è stata scritta  – e la pubblichiamo integralmente – dal segretario provinciale del Pd Claudio Moscardelli con i consiglieri regionali dello stesso partito, Enrico Forte e Salvatore La Penna, i quali sostengono che il pronunciamento del giudice amministrativo di secondo grado non ha travolto la  gara d’appalto che invece “è in piedi e, pertanto, ti chiediamo di adoperarti con tutte le tue forze perché la gara d’appalto riprenda e perché si aggiudichi nuovamente l’opera pubblica”.

E c’è di più; “Il PD sta sensibilizzando la popolazione per attivare iniziative popolari di sostegno alla realizzazione dell’infrastruttura. Stiamo anche conducendo un confronto con le comunità locali attraverso assemblee comprensoriali per proporre alla Regione l’incarico progettuale per il collegamento del centro sud della provincia e con l’A1,  capace di connettere il territorio e di dare sviluppo ad infrastrutture produttive come il MOF di Fondi e il Porto di Gaeta”.

IL TESTO DELLA LETTERA

Caro Presidente,

Ti scriviamo perché la vicenda legata alla realizzazione dell’Autostrada Roma-Latina e della Bretella Campoverde-Cisterna-Valmontone (comprese le opere compensative per Latina come la nuova tangenziale e il rafforzamento del collegamento Borgo Piave – Foce Verde) rappresenta per la provincia di Latina molto più che un’importante infrastruttura per la mobilità delle persone e delle imprese. Rappresenta l’uscita dall’isolamento della parte nord della provincia in cui insiste la maggior parte del tessuto industriale e il primo Polo Chimico Farmaceutico d’Italia: non dovremo più passare attraverso il nodo scorsoio del Grande Raccordo Anulare per accedere all’A1, all’unico corridoio europeo esistente per il collegamento con l’Italia e con il nord Europa. Nell’area compresa tra Aprilia, Cisterna e Latina vi sono molte aziende agricole del comparto ortofrutticolo e floricolo di grande valenza, è l’area della zona leader a livello mondiale di produzione del Kiwi. Insiste una realtà industriale del comparto meccanico e meccanico aeronautico di importanza primaria. L’assenza di infrastrutture adeguate di collegamento rischia di mettere in ginocchio la nostra economia.

Si susseguono gli appelli delle associazioni rappresentanti il mondo produttivo e dei sindacati in provincia di Latina. Dopo tanti anni di impegno siamo stati ad un passo dal veder aperti i cantieri della più grande infrastruttura del Lazio degli ultimi 40 anni : 2,8 miliardi di euro di investimenti, gara d’appalto espletata ed aggiudicata, redazione del progetto esecutivo ed apertura dei cantieri pronta. E’ stata una battaglia lunga ed estenuante, dalla conferenza di servizi del luglio 2006 in cui fu approvato il tracciato che poi è andato in gara d’appalto, ossia l’allargamento della Pontina attuale per consumare il minor territorio possibile. Il PD si è sempre speso con impegno totale e con determinazione e vuole essere al fianco delle imprese e dei sindacati nel sostenere la mobilitazione dei cittadini in favore della realizzazione di quest’opera, un’opera per lo sviluppo e per il lavoro. La sua mancata realizzazione minerebbe il futuro del nostro sistema industriale e la perdita di decine di migliaia di posti di lavoro.

Non rinunceremo a questa opera!

Tu, caro Presidente, sei stato protagonista decisivo nel sostenere la realizzazione dell’infrastruttura anche quando in molti hanno tentato di cancellarla. Ti sei speso senza tentennamenti e così abbiamo potuto sperare di vedere realizzata un’aspirazione ultradecennale della nostra comunità.

E’ intervenuta la Sentenza del Consiglio di Stato di alcuni mesi fa abbattendosi in modo pesante su un obiettivo che sembrava raggiunto.

Tuttavia, non vogliamo demordere e abbiamo apprezzato la Tua immediata reazione di impegno a sostegno dell’opera. Occorre però fare passi in avanti. La pubblicazione della Sentenza del Consiglio di Stato deve motivarci a proseguire per non vanificare la realizzazione dell’opera.

In sintesi, il Consiglio di Stato ha annullato solo parzialmente gli atti di gara, stabilendo di rinnovare la procedura di gara a partire dall’eliminazione del segmento illegittimo, ossia della formula matematica contenuta nella lettera di invito che va modificata con riferimento alla valutazione delle offerte relativamente all’utilizzo del contributo pubblico.

Peraltro, il Consiglio di Stato per annullare la sentenza del Tar si è avvalso dell’opera di un verificatore (ctu) le cui conclusioni sono state poi recepite in sentenza.

Inoltre, il Consiglio di Stato ha potuto annullare anche la lettera di invito in parte qua perché la procedura ricadeva sotto l’egida del D.lgs. 163/06 e la lesività della clausola si è rivelata a seguito dell’attribuzione del punteggio tecnico da parte della Commissione.

In conclusione, la gara d’appalto non è stata travolta, è in piedi e, pertanto, ti chiediamo di adoperarti con tutte le tue forze perché la gara d’appalto riprenda e perché si aggiudichi nuovamente l’opera pubblica.

Il PD sta sensibilizzando la popolazione per attivare iniziative popolari di sostegno alla realizzazione dell’infrastruttura.

Stiamo anche conducendo un confronto con le comunità locali attraverso assemblee comprensoriali per proporre alla Regione l’incarico progettuale per il collegamento del centro sud della provincia e con l’A1,  capace di connettere il territorio e di dare sviluppo ad infrastrutture produttive come il MOF di Fondi e il Porto di Gaeta.

Certi della Tua volontà di realizzazione l’Autostrada Roma- Latina nei tre lotti in gara, attendiamo la ripresa dei lavori di aggiudicazione della gara d’appalto.

Claudio Moscardelli ​

Segretario Provinciale del PD

 

Enrico Forte ​

Salvatore La Penna

Consiglieri Regionali PD

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Fine mandato per il Presidente della Provincia Gerardo Stefanelli: “Lasciamo un ente capace di guardare al futuro”

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Si è svolto oggi l’ultimo Consiglio Provinciale del mandato del Presidente della Provincia di Latina, Gerardo Stefanelli. Nel suo intervento carico di emozione, Stefanelli ha ripercorso i quattro anni di amministrazione, inseriti in un percorso personale di oltre vent’anni all’interno dell’Ente.

IL RESOCONTO – Il rafforzamento della struttura amministrativa, con 68 nuove assunzioni, 932 giornate di formazione, incremento delle risorse accessorie e l’introduzione di una polizza sanitaria integrativa; la digitalizzazione, con una riduzione del 77% dell’uso della carta, l’attivazione di nuove piattaforme telematiche e l’adeguamento tecnologico dell’Ente. Tra gli assi portanti dell’azione amministrativa figurano edilizia scolastica, viabilità e ambiente. Sulle scuole sono stati investiti oltre 47 milioni di euro per messa in sicurezza, adeguamento sismico ed efficientamento energetico, con 43 progetti finanziati dal PNRR e oltre l’87% degli interventi completato. Importanti anche i risultati in termini di risparmio energetico e produzione da fonti rinnovabili. Sulla viabilità sono stati impegnati 26 milioni di euro in quattro anni per manutenzioni straordinarie, ponti e messa in sicurezza della rete provinciale, oltre a risorse dedicate al sostegno dei Comuni. Nel settore ambiente sono stati ridotti i tempi delle pratiche, erogati oltre 5,4 milioni ai Comuni per la raccolta differenziata e avviate iniziative su erosione costiera, tutela del mare e sostenibilità. Centrale anche il tema della risorsa idrica: attraverso Egato 4 sono stati intercettati circa 92 milioni di euro di finanziamenti pubblici, di cui oltre 40 milioni dal PNRR, per il risanamento della rete e il miglioramento del servizio. Ampliata inoltre la platea del bonus idrico integrativo fino a 50 mila utenti. Grande attenzione è stata riservata ai giovani, alla cultura e alla legalità, con progetti rivolti alle scuole su educazione civica, sicurezza stradale, contrasto al bullismo, memoria storica ed educazione europea, oltre al rilancio della rete museale e alla valorizzazione dell’Appia Regina Viarum come elemento identitario e strategico per lo sviluppo culturale e turistico.

Il Presidente ha sottolineato come la Provincia abbia rafforzato il proprio ruolo di “Casa dei Comuni”, sostenendo gli enti locali nella progettazione e gestione delle opere, e ha rivendicato una gestione finanziaria solida, con conti in ordine.

“Lasciamo una Provincia più organizzata, più moderna, più vicina ai territori e capace di guardare al futuro”, ha concluso Stefanelli, ringraziando consiglieri, sindaci, dirigenti e dipendenti per il lavoro svolto. “La politica è servizio: si conclude un mandato, ma resta l’impegno per il bene della comunità.”

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Botta e risposta tra Forza Italia e Fratelli D’Italia, Bruni agli Azzurri: “Loro comportamento distruttivo”

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LATINA – Prosegue il botta e risposta interno alla maggioranza a Latina. Dopo le accuse in consiglio comunale da parte dei tre consiglieri azzurri Coriddi, Anzalone e Furlanetto che si ritengono puntualmente scavalcati nelle decisioni comunicate a cose fatte, replica il capogruppo di Fratelli d’Italia Cesare Bruni : “Il comportamento distruttivo è quello di Forza Italia, non della maggioranza”, scrive in una lunga nota.

«Trovo  – aggiunge Bruni – le ultime dichiarazioni, o meglio le accuse, di Forza Italia nei miei confronti alquanto singolari. Definiscono i loro interventi tesi al dialogo, quando invece sono sembrati a tutti dei duri attacchi al Sindaco, a Fratelli d’Italia e all’intera maggioranza. Evidentemente io in primis, insieme a tanti altri, non abbiamo compreso questo metodo di dialogo”.

Poi aggiunge: «Discutere del metodo è legittimo. Ma discutere del metodo non significa pretendere automaticamente di avere ragione né trasformare ogni divergenza in una crisi politica permanente. Non si può, con una mano, mettere continuamente in discussione l’appoggio alla Giunta e, con l’altra, lamentarsi di non essere considerati. Delle due l’una. Fratelli d’Italia, al contrario, rivendica con chiarezza e lealtà il proprio sostegno al Sindaco Celentano e al programma scelto dai cittadini». Infine il richiamo alla responsabilità politica: «Queste polemiche non interessano ai cittadini. Sembrano un salto nel passato, a un centrodestra lacerato da tensioni interne. Tanto più incomprensibili oggi, dopo aver ritrovato l’unità del centrodestra in Provincia, ponendo fine a un decennio di governo politicamente anomalo. La città ha bisogno di risposte urgenti, non di diatribe delle quali si fatica a comprendere le finalità. Su queste risposte Fratelli d’Italia è sempre stata pronta — e resta pronta — al dialogo e al confronto, nel rispetto dei ruoli e dei luoghi istituzionali. Ma il dialogo presuppone responsabilità, coerenza e spirito costruttivo. Non continue tensioni che indeboliscono l’azione amministrativa».

 

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Cisterna, il sindaco Mantini: “Restiamo, è il giorno della responsabilità”

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CISTERNA  – Si è tenuta venerdì pomeriggio la seduta di Consiglio comunale convocata a seguito della vicenda giudiziaria che ha coinvolto un dirigente comunale e un consigliere con le dimissioni di quest’ultimo dalla carica. L’assise è stata aperta dal presidente Mancini che ha presentato il nuovo segretario generale Giulia De Santis augurandole un buon lavoro.
Quindi si è proceduto con la surroga del consigliere Renio Monti e l’ingresso in Consiglio dell’ex assessora Emanuela Pagnanelli che si è subito dichiarata Indipendente e collocata nelle fila dell’opposizione.
Mantini ha sottolineato che i  fatti contestati riguardano rapporti tra privati e non coinvolgono fondi pubblici o affidamenti comunali, definendo la vicenda non di natura sistemica. Ha ribadito la fiducia nella magistratura e il principio che le responsabilità sono strettamente personali.
Sul piano amministrativo, si è agito tempestivamente riassegnando funzioni dirigenziali per garantire la continuità dell’Ente, che gestisce circa 40 milioni di euro di fondi PNRR e non solo.
Il sindaco ha convocato la Conferenza dei Capigruppo per rispetto verso il Consiglio comunale e ha verificato il sostegno della sua maggioranza, che si è confermata coesa e compatta. Ha dichiarato di non essere attaccato alla poltrona, ma di voler garantire stabilità amministrativa nell’interesse della città fino a quando tutta la maggioranza lo sosterrà. Ha concluso annunciando pertanto l’intenzione di proseguire il mandato.
L’opposizione, attraverso i consiglieri Felcetti, Sambucci, Antenucci, Leoni e Del Prete, si è espressa con toni forti e all’unanimità sulla richiesta delle dimissioni del sindaco e l’azzeramento delle deleghe assessorili. Cece e Di Cori, sempre dai banchi dell’opposizione, hanno chiesto inoltre una fase di profonda riflessione politica.
Per mano del consigliere Del Prete, l’opposizione ha presentato al segretario generale una mozione di sfiducia ed ha subito dopo abbandonato, ad eccezione di Cece, l’aula e i lavori consiliari.
Unanime sono stati la piena fiducia al sindaco e il sostegno dai rappresentanti dei gruppi di maggioranza, Paliani, Cicchitti, Caianiello, Sarracino, Contarino e l’invito a proseguire nell’assolvimento degli impegni assunti nei confronti della comunità.
Gli assessori Innamorato e Santilli, chiamati più volte in causa dall’opposizione, hanno replicato l’estraneità di sindaco e assessori a questi specifici fatti contestati dalla magistratura, come pure che non ci sono atti illegali né sottrazione di soldi pubblici e pertanto è del tutto infondato l’accostamento con l’operazione giudiziaria che investì l’amministrazione comunale di Cisterna nel 2017.

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