POLITICA
I diritti dei migranti sono diritti umani, Latina aderisce al manifesto per difenderli
LATINA – “Un sindaco che prende posizione e sostiene la politica dell’accoglienza non e’ solo a favore dei diritti dei migranti, è a favore dei diritti umanitari”. Lo ha detto di Latina Damiano Coletta, che questa mattina ha partecipato a Roma ad un incontro organizzato da Open Arms insieme al presidente Unar Luigi Manconi, con i sindaci di Napoli, Palermo e di altri comuni italiani, ma anche le sindache di Madrid e Barcellona.
La proposta emersa dall’incontro è stata di stilare un manifesto condiviso di città solidali per riaffermare con forza e nettamente i valori democratici e il rispetto dei diritti umani in Europa. “Il manifesto proposto dalla sindaca di Barcellona Ada Colau per creare una rete di città che facciano sentire la loro voce per individuare un percorso politico per una Europa sociale che finalmente affronti il tema in maniera coordinata, è una strategia che abbiamo condiviso – ha detto ancora il sindaco di Latina – Sostenere politiche di accoglienza significa sostenere politiche umanitarie, rispettose dei diritti fondamentali dell’uomo. C’è poi anche un discorso giuridico e politico-istituzionale da affrontare affinché’ i sindaci non restino soli di fronte a un fenomeno che per volere politico è stato indirizzato verso una guerra fra poveri. A medio termine potremmo avere davvero un problema di insicurezza a causa proprio del decreto sicurezza che provocherà dei costi sociali enormi per il venir meno di strumenti come lo Sprar. Voglio ricordare che nel 2018 c’è stato il 70esimo anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo e della nostra Costituzione e che nel 2019 saranno trascorsi 30 anni dalla caduta del muro di Berlino. Ecco, noi vogliamo buttare giù i muri, non alzarli”.
I NOSTRI LIBRI
Luca Trapanese a Latina con il suo “Storia di una famiglia imperfetta”
LATINA – Lunedì 8 giugno, alle ore 18:30, il Bar Poeta di Latina ospiterà la presentazione dell’ultimo libro di Luca Trapanese, “Storia di una famiglia imperfetta”, un evento promosso e organizzato da Etikey Impresa Sociale e dall’Associazione Progressisti Pontini.
Il volume offre un viaggio intimo che attraversa le generazioni, mettendo al centro storie di vita reale in cui le “imperfezioni” si trasformano in una parte essenziale dell’amore e della crescita. Dopo la perdita della nonna, il protagonista Luca torna con la figlia Alba nella casa di famiglia, un luogo carico di ricordi e frammenti del passato da cui prende forma il racconto di una famiglia fatta di legami scelti, fragilità e straordinaria forza. L’autore, da anni un punto di riferimento nel panorama dell’attivismo sociale in Italia, è noto per la sua esperienza di genitore single adottivo di Alba, una bambina con la sindrome di Down, e usa la sua storia e la sua penna per promuovere una nuova e più ampia visione della disabilità e dei diritti civili.
L’appuntamento a ingresso libero si aprirà con i saluti e gli interventi di Francesca Pierleoni, presidente di Etikey Impresa Sociale, e di Alessandro Cozzolino, presidente dell’Associazione Progressisti Pontini.
«Come impresa sociale che si dedica ogni giorno all’inclusione lavorativa, sappiamo bene quanto il riconoscimento del valore di ogni singola persona, con le sue specificità e fragilità, sia alla base di una comunità sana e accogliente – ha dichiarato Francesca Pierleoni, presidente di Etikey – Incontri come questo sono fondamentali perché ci spingono a guardare oltre i modelli tradizionali. Attraverso il racconto di Luca Trapanese vogliamo dimostrare che l’accoglienza, la valorizzazione delle diversità e la forza dei legami scelti sono i veri pilastri su cui costruire una società più inclusiva, tanto nella vita quotidiana quanto nel mondo del lavoro».
«Abbiamo creato l’associazione Progressisti Pontini con l’idea di realizzare un luogo accogliente e aperto a tutti coloro che vogliono dare il proprio contributo. – ha spiegato Alessandro Cozzolino, presidente dell’Associazione Progressisti Pontini – Pensiamo che questo primo appuntamento organizzato con Etikey e con Luca Trapanese dia il senso di quello che è la mission di questa associazione: creare occasioni di confronto aperte a tutti per riflettere sulla società in cui viviamo e elaborare proposte politiche da sottoporre alle varie amministrazioni».
OGGI IN PRIMA PAGINA
Latina, Consiglio Provinciale al centrodestra con 9 eletti, Forza Italia torna primo partito
LATINA – E’ stato completato ieri sera lo scrutinio per l’elezione del nuovo Consiglio Provinciale guidato dal Presidente Federico Carnevale. Nelle elezioni di secondo livello hanno votato sindaci e consiglieri comunali esprimendo nove rappresentanti per il centrodestra, tre per il centrosinistra con Forza Italia che torna primo partito con il 32% delle preferenze. Segue Fratelli con il 29%. Entrambi i partiti hanno eletto quattro consiglieri, uno è andato alla Lega che ha ottenuto il 9% dei voti, tre alla lista unitaria del centrosinistra che ha ottenuto il 22% delle preferenze. Tutto secondo programma.
Il nuovo Consiglio Provinciale, al netto delle verifiche, sarà così composto: Jessica Di Trocchio, Gianluca Taddeo, Pasquale Casalini e Pino Rosato per FI; Alessandro Porzi, Renzo Scalco, Pierluigi Torelli e Pierluidi Di Cori per Fratelli d’Italia; Niccolò Graziano per la Lega; Dario Bellini, Luca Magliozzi e Barbara Petroni per la lista unitaria composta da Pd, Lbc, M5S, Avsm Per Latina 2032, Italia Viva e Psi.
POLITICA
Elezioni provinciali, Paletta (Noi Moderati): “Nessuna sorpresa, nostro percorso unitari vedrà i suoi frutti”
LATINA – “Il risultato delle elezioni provinciali non ha riservato sorprese, come del resto era apparso prevedibile negli ultimi giorni quando i partiti avevano fatto prevalere il peso delle appartenenze”. E’ il commento di Alessandro Panetta, segretario provinciale di Noi Moderati Latina, che aveva lavorato alla formazione di una lista unitaria centrista presentatasi come “Provincia al Centro”, che non ha ottenuto consiglieri eletti.
“La nostra lista – ricorda – aveva un obiettivo primario già conseguito con la presentazione della lista: avanzare una proposta centrista in uno spazio politico che due anni fa non esisteva. Ringrazio gli amici del Nuovo Psi e del Partito Liberal Democratico con i quali abbiamo intrapreso un percorso unitario che vedrà i suoi frutti tra un anno alle prossime amministrative comunali. Ringrazio tutti i consiglieri comunali di Noi Moderati i quali hanno sostenuto con convinzione un percorso politico di autonomia e dignità politica che non avremmo avuto se avessimo deciso di presentarci in una lista altrui. A loro, ai nostri quadri di partito e sostenitori dico con orgoglio di continuare con questa determinazione: le provinciali sono state solo la prima tappa di un percorso che darà altre e maggiori soddisfazioni.
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Annalisa Italiana
10 Febbraio 2019 at 9:10
VOI…CI RIEMPITE CITTÀ, PAESI, LOCALITÀ, QUARTIERI, PALAZZINE DI 10-15-30-50-100…
AFRICANI, SUI 20-30 ANNI, ABITUATI IN AFRICA A STUPRARE LE DONNE ED A MASSACRARE PER UN NON NULLA…
ALCUNI VENGONO MANTENUTI DALLO STATO ITALIANO, MOLTI ALTRI SONO IN STRADA A SPACCIARE… NOI ITALIANI NON ABBIAMO PIÙ LA LIBERTÀ DI USCIRE, DI PORTARE I NOSTRI FIGLI AL PARCO (PERCHÉ ORMAI È TERRITORIO DI SBANDATI)
STATE CREANDO IL CAOS IN TUTTA ITALIA, PER IL VS IPOCRITA BUONISMO…
PERCHÉ INVECE NON FATE IL CAOS PER L’ITALIA ?
PER LA GENTE ITALIANA, PER CREARE POSTI DI LAVORO, PER MIGLIORARE LA SANITÀ, L’ISTRUZIONE, PER LE INFRASTRUTTURE, PER RIQUALIFICARE I TERRITORI…
TROPPO LAVORO VERO ?
Steve El Brady Barbolini
10 Febbraio 2019 at 9:36
Giusto!.
A onor del vero c’e’ da dire che lo spaccio ed il degrado esoatono da prima che venissimo invasi….pero’, almeno prima in qualche maniera era accettabile.
Che dire…noi italiani siamo una grande risorsa per i nostri politici italiani ed europei….ma loro sono una risorsa piu’ redditizia.
Rossella Ignarra
10 Febbraio 2019 at 12:08
Sì parla sempre di diritti… E i doveri?
Antonio Ciarlo
10 Febbraio 2019 at 12:53
quante scuse per coprire sto magna magna
Sergio Arienzo
10 Febbraio 2019 at 15:40
Annalisa Italiana ha ragione da vendere. A violentare le donne prima gli italiani così come era prima ed adesso visti i numeri.
Salvador Ita
10 Febbraio 2019 at 16:11
Poveri noi come siamo ridotti male
Vanessa Di Rezze
10 Febbraio 2019 at 17:25
Grazie maestrini del cazzo
Emanuele Astearoma
10 Febbraio 2019 at 17:25
Ma pensate alle buche, alle strade con radici alberi, alle strade senza illuminazione, alla spazzatura…. Ma x favore siate seri… Una volta, dai !!
Carmen Del Valle Iannotti
11 Febbraio 2019 at 0:15
Latina aderisce????io no di certo
Roby
11 Febbraio 2019 at 11:09
Che foto di gruppo!!