POLITICA
I diritti dei migranti sono diritti umani, Latina aderisce al manifesto per difenderli
LATINA – “Un sindaco che prende posizione e sostiene la politica dell’accoglienza non e’ solo a favore dei diritti dei migranti, è a favore dei diritti umanitari”. Lo ha detto di Latina Damiano Coletta, che questa mattina ha partecipato a Roma ad un incontro organizzato da Open Arms insieme al presidente Unar Luigi Manconi, con i sindaci di Napoli, Palermo e di altri comuni italiani, ma anche le sindache di Madrid e Barcellona.
La proposta emersa dall’incontro è stata di stilare un manifesto condiviso di città solidali per riaffermare con forza e nettamente i valori democratici e il rispetto dei diritti umani in Europa. “Il manifesto proposto dalla sindaca di Barcellona Ada Colau per creare una rete di città che facciano sentire la loro voce per individuare un percorso politico per una Europa sociale che finalmente affronti il tema in maniera coordinata, è una strategia che abbiamo condiviso – ha detto ancora il sindaco di Latina – Sostenere politiche di accoglienza significa sostenere politiche umanitarie, rispettose dei diritti fondamentali dell’uomo. C’è poi anche un discorso giuridico e politico-istituzionale da affrontare affinché’ i sindaci non restino soli di fronte a un fenomeno che per volere politico è stato indirizzato verso una guerra fra poveri. A medio termine potremmo avere davvero un problema di insicurezza a causa proprio del decreto sicurezza che provocherà dei costi sociali enormi per il venir meno di strumenti come lo Sprar. Voglio ricordare che nel 2018 c’è stato il 70esimo anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo e della nostra Costituzione e che nel 2019 saranno trascorsi 30 anni dalla caduta del muro di Berlino. Ecco, noi vogliamo buttare giù i muri, non alzarli”.
IN EVIDENZA
Elezioni comunali 2027 a Sezze, Andrea Campoli accetta la candidatura a sindaco: «Serve un nuovo modello di sviluppo per la città»
Si apre ufficialmente una nuova fase politica in vista delle elezioni comunali del 2027. Andrea Campoli ha annunciato la volontà di accettare la candidatura a sindaco proposta dalla coalizione civica “Unione per Sezze”, un progetto che riunisce sei liste e che punta a rappresentare un’alternativa all’attuale amministrazione comunale.
La presentazione è di oggi presso l’Auditorium San Michele Arcangelo. A sostenere il progetto politico sono le liste Setiam, Sezze Progetto Comune, Sezze Moderata, Tutti per Sezze, Campoli Sindaco e Progetto Sezze 2000. Nel corso di un’intervista rilasciata in vista dell’appuntamento, Campoli ha spiegato le ragioni della sua scelta e delineato le prime priorità del percorso politico che intende intraprendere.
«Questo pomeriggio accetterò la candidatura che mi è stata offerta da questa coalizione civica, che rappresenta una novità e una discontinuità rispetto al quadro politico e al governo attuale della città di Sezze», ha dichiarato.
Al centro della sua riflessione c’è soprattutto la necessità di restituire alla città un’identità e una prospettiva di crescita, partendo dalla valorizzazione della sua storia e delle sue potenzialità.
Campoli ha infatti chiarito che il progetto politico non si presenta ancora con un programma definitivo, ma intende costruirlo nei prossimi mesi attraverso il dialogo con i cittadini.
«Oggi è la presentazione di un’idea, di un progetto che in questi mesi dovrà essere sostanziato attraverso discussioni, attraverso il confronto con la città, attraverso dibattiti e incontri, fino ad arrivare alla definizione di un programma elettorale che sia il più possibile partecipato».
POLITICA
Colpo di scena in consiglio comunale: il sindaco Alberto Mosca si dimette
Terremoto politico a Sabaudia: il sindaco Alberto Mosca ha annunciato le dimissioni irrevocabili durante il Consiglio comunale, convocato per discutere importanti punti di Bilancio. La decisione è arrivata dopo l’uscita dall’aula del presidente del Consiglio, la dottoressa Sciamanna, e del consigliere di maggioranza Mazzali, in un nuovo momento di tensione interna alla coalizione. Tantissime le difficoltà incontrate da questa amministrazione, dalla vicenda dei bandi per i chioschi, alla revoca delle bandiere blu solo per citarne alcune. Il sindaco ha ringraziato cittadini, assessori e consiglieri che lo hanno sostenuto, escludendo una ricandidatura. Ora si delinea dunque l’ennesimo commissariamento per la città delle dune che il prossimo anno sarebbe comunque andata al voto per il rinnovo del consiglio comunale.
POLITICA
Latina, via libera alla definizione agevolata di Imu e Tari: chi si mette i regola non paga interessi e sanzioni
LATINA – Si potranno pagare senza sanzioni e senza interessi le imposte e i tributi comunali. Il consiglio comunale ha dato il via libera alla definizione agevolata di Imu e Tari. in relazione agli avvisi di accertamento del periodo compreso tra il 1° gennaio 2020 e il 30 giugno 2026.
“Questo provvedimento invia un messaggio chiaro – ha detto la sindaca Matilde Celentano – ricucire il patto di fiducia tra Comune e cittadini”.
I numeri sono stati illustrati dall’assessora al Bilancio Antonina Rodà che sull’Imu ha spiegato: “Dal punto di vista finanziario, l’analisi del magazzino crediti Imu dimostra la sostenibilità dell’intervento: a fronte di una rinuncia stimata di circa 300mila euro su sanzioni e interessi, registriamo un potenziale incremento della riscossione della sola imposta pari a circa 13 milioni di euro”.
Ampliata la rateizzazione. “Per i debiti fino a 2.000 euro si potrà pagare in un massimo di 12 rate mensili – spiega il consigliere di Fratelli D’0Italia Mario Faticoni che ha a lungo lavorato sulla proposta – Tra 2.000 e 30.000 euro le rate salgono fino a 24. Oltre i 30.000 euro si arriva a 36. Sono tempi che consentono a una famiglia di programmare le uscite e a una piccola impresa di mettersi in regola senza togliere liquidità all’attività.”
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Annalisa Italiana
10 Febbraio 2019 at 9:10
VOI…CI RIEMPITE CITTÀ, PAESI, LOCALITÀ, QUARTIERI, PALAZZINE DI 10-15-30-50-100…
AFRICANI, SUI 20-30 ANNI, ABITUATI IN AFRICA A STUPRARE LE DONNE ED A MASSACRARE PER UN NON NULLA…
ALCUNI VENGONO MANTENUTI DALLO STATO ITALIANO, MOLTI ALTRI SONO IN STRADA A SPACCIARE… NOI ITALIANI NON ABBIAMO PIÙ LA LIBERTÀ DI USCIRE, DI PORTARE I NOSTRI FIGLI AL PARCO (PERCHÉ ORMAI È TERRITORIO DI SBANDATI)
STATE CREANDO IL CAOS IN TUTTA ITALIA, PER IL VS IPOCRITA BUONISMO…
PERCHÉ INVECE NON FATE IL CAOS PER L’ITALIA ?
PER LA GENTE ITALIANA, PER CREARE POSTI DI LAVORO, PER MIGLIORARE LA SANITÀ, L’ISTRUZIONE, PER LE INFRASTRUTTURE, PER RIQUALIFICARE I TERRITORI…
TROPPO LAVORO VERO ?
Steve El Brady Barbolini
10 Febbraio 2019 at 9:36
Giusto!.
A onor del vero c’e’ da dire che lo spaccio ed il degrado esoatono da prima che venissimo invasi….pero’, almeno prima in qualche maniera era accettabile.
Che dire…noi italiani siamo una grande risorsa per i nostri politici italiani ed europei….ma loro sono una risorsa piu’ redditizia.
Rossella Ignarra
10 Febbraio 2019 at 12:08
Sì parla sempre di diritti… E i doveri?
Antonio Ciarlo
10 Febbraio 2019 at 12:53
quante scuse per coprire sto magna magna
Sergio Arienzo
10 Febbraio 2019 at 15:40
Annalisa Italiana ha ragione da vendere. A violentare le donne prima gli italiani così come era prima ed adesso visti i numeri.
Salvador Ita
10 Febbraio 2019 at 16:11
Poveri noi come siamo ridotti male
Vanessa Di Rezze
10 Febbraio 2019 at 17:25
Grazie maestrini del cazzo
Emanuele Astearoma
10 Febbraio 2019 at 17:25
Ma pensate alle buche, alle strade con radici alberi, alle strade senza illuminazione, alla spazzatura…. Ma x favore siate seri… Una volta, dai !!
Carmen Del Valle Iannotti
11 Febbraio 2019 at 0:15
Latina aderisce????io no di certo
Roby
11 Febbraio 2019 at 11:09
Che foto di gruppo!!