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POLITICA

I diritti dei migranti sono diritti umani, Latina aderisce al manifesto per difenderli

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LATINA –  “Un sindaco che prende posizione e sostiene la politica dell’accoglienza non e’ solo a favore dei diritti dei migranti, è a favore dei diritti umanitari”. Lo ha detto di Latina Damiano Coletta, che questa mattina ha partecipato a Roma ad un incontro organizzato da Open Arms insieme al presidente Unar Luigi Manconi, con i sindaci di Napoli, Palermo e di altri comuni italiani, ma anche le sindache di Madrid e Barcellona.

La proposta emersa dall’incontro è stata di stilare un manifesto condiviso di città solidali per riaffermare  con forza e nettamente i valori democratici e il rispetto dei diritti umani in Europa. “Il manifesto proposto dalla sindaca di Barcellona Ada Colau per creare una rete di città che facciano sentire la loro voce per individuare un percorso politico per una Europa sociale che finalmente affronti il tema in maniera coordinata, è una strategia che abbiamo condiviso – ha detto ancora il sindaco di Latina – Sostenere politiche di accoglienza significa sostenere politiche umanitarie, rispettose dei diritti fondamentali dell’uomo. C’è  poi anche un discorso giuridico e politico-istituzionale da affrontare affinché’ i sindaci non restino soli di fronte a un fenomeno che per volere politico è stato indirizzato verso una guerra fra poveri. A medio termine potremmo avere davvero un problema di insicurezza a causa proprio del decreto sicurezza che provocherà dei costi sociali enormi per il venir meno di strumenti come lo Sprar. Voglio ricordare che nel 2018 c’è stato il 70esimo anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo e della nostra Costituzione e che nel 2019 saranno trascorsi 30 anni dalla caduta del muro di Berlino. Ecco, noi vogliamo buttare giù i muri, non alzarli”.

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10 Comments

10 Comments

  1. Annalisa Italiana

    10 Febbraio 2019 at 9:10

    VOI…CI RIEMPITE CITTÀ, PAESI, LOCALITÀ, QUARTIERI, PALAZZINE DI 10-15-30-50-100…
    AFRICANI, SUI 20-30 ANNI, ABITUATI IN AFRICA A STUPRARE LE DONNE ED A MASSACRARE PER UN NON NULLA…
    ALCUNI VENGONO MANTENUTI DALLO STATO ITALIANO, MOLTI ALTRI SONO IN STRADA A SPACCIARE… NOI ITALIANI NON ABBIAMO PIÙ LA LIBERTÀ DI USCIRE, DI PORTARE I NOSTRI FIGLI AL PARCO (PERCHÉ ORMAI È TERRITORIO DI SBANDATI)
    STATE CREANDO IL CAOS IN TUTTA ITALIA, PER IL VS IPOCRITA BUONISMO…
    PERCHÉ INVECE NON FATE IL CAOS PER L’ITALIA ?
    PER LA GENTE ITALIANA, PER CREARE POSTI DI LAVORO, PER MIGLIORARE LA SANITÀ, L’ISTRUZIONE, PER LE INFRASTRUTTURE, PER RIQUALIFICARE I TERRITORI…
    TROPPO LAVORO VERO ?

  2. Steve El Brady Barbolini

    10 Febbraio 2019 at 9:36

    Giusto!.
    A onor del vero c’e’ da dire che lo spaccio ed il degrado esoatono da prima che venissimo invasi….pero’, almeno prima in qualche maniera era accettabile.
    Che dire…noi italiani siamo una grande risorsa per i nostri politici italiani ed europei….ma loro sono una risorsa piu’ redditizia.

  3. Rossella Ignarra

    10 Febbraio 2019 at 12:08

    Sì parla sempre di diritti… E i doveri?

  4. Antonio Ciarlo

    10 Febbraio 2019 at 12:53

    quante scuse per coprire sto magna magna

  5. Sergio Arienzo

    10 Febbraio 2019 at 15:40

    Annalisa Italiana ha ragione da vendere. A violentare le donne prima gli italiani così come era prima ed adesso visti i numeri.

  6. Salvador Ita

    10 Febbraio 2019 at 16:11

    Poveri noi come siamo ridotti male

  7. Vanessa Di Rezze

    10 Febbraio 2019 at 17:25

    Grazie maestrini del cazzo

  8. Emanuele Astearoma

    10 Febbraio 2019 at 17:25

    Ma pensate alle buche, alle strade con radici alberi, alle strade senza illuminazione, alla spazzatura…. Ma x favore siate seri… Una volta, dai !!

  9. Carmen Del Valle Iannotti

    11 Febbraio 2019 at 0:15

    Latina aderisce????io no di certo

  10. Roby

    11 Febbraio 2019 at 11:09

    Che foto di gruppo!!

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POLITICA

Asili nido, Censi: “Nessun taglio, servizi in linea con gli anni precedenti”

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LATINA – Nessun taglio agli asili nido del Comune di Latina: “I  posti disponibili resteranno in linea con quelli degli anni precedenti”. Lo dichiara l’assessora all’Istruzione Federica Censi rassicurando famiglie e personale scolastico in merito al servizio: “Sarà pienamente garantito e non subirà tagli – aggiunge Censi  -. Gli uffici stanno predisponendo gli atti necessari per l’avvio delle gare – una relativa al supporto degli asili nido comunali e delle scuole dell’infanzia, l’altra per la gestione degli asili nido – . L’assessora spiega anche che l’adeguamento contrattuale del personale richiederà una variazione di bilancio, già in fase di definizione e  infine annunciauna possibile novità attualmente al vaglio dell’amministrazione: l’internalizzazione di uno degli asili attualmente in gestione.

“Oggi il Comune di Latina dispone di due asili comunali – ‘Piccolo Mondo’ e ‘Il Trenino’ – e quattro strutture in gestione, per un totale di 266 posti. Stiamo valutando la possibilità di internalizzare uno di questi servizi – spiega – attraverso l’assunzione a tempo indeterminato di personale educativo, attingendo dalla graduatoria dell’ultimo concorso espletato dal Comune di Latina. Si tratta di una soluzione sostenibile dal punto di vista economico e utile a fronteggiare la futura carenza di personale dovuta ai pensionamenti. Il benessere dei bambini, delle famiglie e dei lavoratori rappresenta una priorità per l’amministrazione”.

Le rassicurazioni arrivano dopo l’allarme lanciato dalla Cgil Funzione Pubblica che ha convocato per il prossimo 30 aprile in piazza del Popolo a Latina una assemblea generale delle lavoratrici e dei lavoratori della Società Cooperativa Gialla-Cooperativa sociale e chiede un confronto urgente con l’amministrazione, “al fine di verificare puntualmente lo stato delle risorse disponibili, le procedure in corso e le misure che si intendono adottare per garantire la continuità dei servizi e la tutela dei livelli occupazionali”.

 

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POLITICA

Sanità, le Asl del Lazio reclutano mille infermieri con lo scorrimento di graduatoria

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Circa mille infermieri inseriti nelle graduatorie regionali del Lazio saranno assunti a tempo indeterminato. Le chiamate  con scorrimento delle graduatorie già esistenti, sono iniziate ad aprile.

“Accolgo con grande favore lo sblocco di circa mille assunzioni di infermieri dalle graduatorie regionali del Lazio, un segnale concreto e atteso che va nella direzione giusta per rafforzare il nostro sistema sanitario. È una risposta seria a una carenza che da troppo tempo pesa sulle strutture sanitarie e sui cittadini. Finalmente si interviene con uno strumento rapido ed efficace, valorizzando professionisti già pronti a entrare in servizio”, dichiara Orlando Angelo Tripodi, esponente di Forza Italia, Presidente della Commissione Lavoro e vicepresidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale del Lazio – . Lo scorrimento delle graduatorie rappresenta una scelta efficace e responsabile: consente di ridurre i tempi di inserimento e di dare risposte immediate alle aziende sanitarie. Parliamo di persone che hanno già superato selezioni pubbliche e che aspettano da tempo una stabilizzazione. Ora però bisogna continuare su questa strada: ci sono ancora migliaia di professionisti in graduatoria e non possiamo permetterci di disperdere queste competenze”, aggiunge. “L’obiettivo deve essere chiaro: più stabilità occupazionale, maggiore attrattività del sistema sanitario e servizi sempre più efficienti per i cittadini. Su questo continueremo a lavorare con determinazione”, conclude Tripodi.

“Lo sblocco delle assunzioni di infermieri è l’ennesima dimostrazione della grande attenzione che il presidente Rocca ha nei confronti della sanità locale” dichiara la consigliera regionale di FdI Emanuela Zappone, componente della commissione Sanità. Circa mille infermieri inseriti nelle graduatorie regionali del Lazio sono stati contattati dalle Asl per l’assunzione a tempo indeterminato -prosegue la consigliera- si tratta di un risultato importante che costituisce una risposta concreta e immediata per rispondere alla carenza di personale. Con lo scorrimento delle graduatorie si sta dando priorità a professionisti già selezionati e pronti a entrare subito in servizio. Questa modalità consente di ridurre i tempi di inserimento rispetto ad altre forme di reclutamento. La figura dell’infermiere come d’altronde quella del medico è assolutamente centrale nell’ambito dell’organizzazione sanitaria. Quella dell’infermiere è una vocazione, una dedizione quotidiana e costante, che merita di essere valorizzata e sostenuta”, conclude la consigliera Emanuela Zappone.

 

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POLITICA

Amministrative a Fondi, Vincenzo Carnevale apre il point elettorale

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FONDI  –  Sabato 18 aprile, a Fondi, si è svolta l’inaugurazione del comitato elettorale del candidato sindaco Vincenzo Carnevale, vicesindaco e assessore uscente, momento che ha segnato ufficialmente l’avvio della campagna elettorale in vista delle prossime elezioni amministrative. Il point elettorale rappresenterà il centro operativo della campagna, uno spazio di riferimento per attività, incontri e iniziative sul territorio.

“Orgogliosi del passato, pronti per il futuro” è il messaggio del candidato sindaco, che ha ottenuto la presenza di numerosi esponenti istituzionali: il sindaco di Fondi Beniamino Maschietto, il presidente della Provincia Federico Carnevale, il consigliere regionale Cosimino Mitrano, l’eurodeputato Salvatore De Meo e il senatore Claudio Fazzone.

“Questa candidatura – dichiara Carnevale – rappresenta per me un impegno profondo, che affonda le radici in anni di lavoro amministrativo e in un legame autentico con la città. In qualità di vicesindaco e assessore uscente, ho avuto l’opportunità di contribuire concretamente alla crescita di Fondi. Oggi metto questa esperienza al servizio di una visione chiara: proseguire nel percorso di sviluppo, migliorando i servizi e rafforzando il ruolo della nostra città come punto di riferimento del territorio”.

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