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Latina, 34 arresti, ci sono anche due guardie carcerarie e personaggi di spicco della criminalità

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AGGIORNAMENTO  ORE 13 – Riuscivano ad impartire ordini dal carcere di Via Aspromonte ai propri affiliati all’esterno, e così continuavano a gestire lo spaccio di droga tra Pontinia e i Monti Lepini. All’interno del penitenziario invece tessevano accordi con altre organizzazioni criminali del Basso Lazio e anche campane grazie alla presenza di personaggi di spicco detenuti e affiliati a noti clan. Due diversi filoni, uno interno e uno esterno al carcere, strettamente connessi fra loro, quelli seguiti dai carabinieri del Comando Provinciale di Latina nel corso di un’indagine nata nel 2017 e che ha dato i suoi frutti: le operazioni Astice e Petrus scattate questa mattina all’alba con l’arresto di 34 persone.  Due indagati che erano attivamente ricercati si sono consegnati poco fa e andranno in carcere. Coinvolte anche quattro donne e cinque cittadini albanesi.

Succedeva con l’aiuto di un ispettore oggi in pensione, Franco Zinni, 56 anni e di un assistente di polizia penitenziaria, Gianni Tramentozzi, 50 anni,  originario di Terracina, entrambi corrotti. Grazie a loro il carcere si era trasformato in un luogo di incontro e di affari per malavitosi dove si poteva cambiare cella e disporre di un telefono cellulare “pulito”; si poteva far entrare cocaina o hashish e persino cibi prelibati come racconta un pranzo a base di astice dal quale ha preso il nome l’operazione

“Al di là dei numeri  –  – ha detto il colonnello Gabriele Vitagliano illustrando l’indagine svolta dal Nucleo Investigativo con la piena  collaborazione della Direzione del carcere e con la Polizia Penitenziaria e coordinata dai pm Bontempo e De Luca della Procura di Latina  – il cuore dell’inchiesta è proprio l’aver scoperto questa falla nel sistema carcerario”.

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L’ispettore Zinni è accusato di aver ricevuto somme per 12mila euro, secondo quello che agli investigatori è apparso un preciso tariffario (per esempio 500 euro per far entrare in carcere un borsone). Il collega invece riceveva droga.

Tra gli arrestati già in carcere, ci sono i fratelli Angelo e Salvatore Travali, il 35 enne Massimiliano del Vecchio di Fondi, e Gennaro Amato, tutti con ruoli di spicco nelle organizzazioni malavitose.

Il tenente colonnello Paolo Befera comandante del Reparto Operativo dei Carabinieri

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A collaborare pienamente all’indagine la polizia penitenziaria e la direzione del carcere di Latina. “Amareggiati, ma soddisfatti per questa operazione di polizia, ma anche di pulizia”, ha detto il commissario coordinatore del corpo di polizia penitenziaria Pierluigi Rizzo.

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I NOMI – Gli arrestati sono l’ispettore di polizia penitenziaria Franco Zinni 56 ani e l’assistente Gianni Tramentozzi. L’ordinanza è stata notificata in carcere a: Antonio Dinoia 38 anni di Latina,  Massimiliano Del Vecchio, 35 anni di Fondi, Gennaro Amato, 54 anni originario di Afragola; i fratelli Angelo e Salvatore Travali di 30 e 29 anni entrambi di Latina; Angelo Petrillone cinquantenne di Sabaudia e ai figli Riccardo e Simone di 27 e 25 anni.

Manette anche per Nicoletta Torri, 44 anni di Terracina, Martina Giacomelli, 23enne nata a Roma, Edward Lala  26enne albanese, Michael Consoli trentunenne di Sezze, Adriatik Deda, 41 anni albanese, Endri Collaku 28enne albanese, Gioacchino Iazzetta 31enne originario di Acerra in provincia di Napoli,  e poi Antonio Sellacci di Sonnino 54 anni, Mauro Guerrieri 42enne anche lui di Sonnino, Francesco Falcone 48enne di Latina, Luca Pintus, 36enne di Sezze, Stefano Venditti 26enne di Latina, Emanuele Pagliaroli ventottenne di Terracina, Mario Braganti venticinquenne di Fondi, Nico Tamburo  ventottenne da Terracina, Marco Quattrociocchi 36enne di Latina, Saverio Dei Giudici trentenne di Terracina, l’albanese Ndricim Lalaj 29enne albanese.

Ai domiciliari  sono finite Maria Spina, 61enne di Napoli, Rachele Sellacci trentunenne di Sezze, Andrea Lazzaro 46enne da Latina e Eneida Skendo 28enne albanese.

Si sono costituiti poco fa nella caserma Cimarrusti del Comando Carabinieri di Latina, Angelo e Salvatore Di Girolamo.

LATINA FLASH ORE 6,30 –  Dalle prime ore della mattinata è in corso una vasta operazione, condotta dal Comando Provinciale Carabinieri di Latina in collaborazione con la Polizia Penitenziaria della Casa Circondariale del capoluogo, per l’esecuzione di 34 misure cautelari, emesse dal GIP presso il Tribunale di Latina, per spaccio e detenzione illecita   di sostanze stupefacenti, corruzione, falso ideologico e altri reati. Nell’indagine sono coinvolti anche due operatori del carcere di Via Aspromonte, un agente e un ispettore della Penitenziaria, e personaggi di spicco della criminalità pontina.

“C’erano detenuti riconosciuti come capi, che impartivano direttive dal carcere. Siamo partiti da qui”, spiega il colonnello Gabriele Vitagliano Comandante provinciale dei carabinieri di Latina sottolineando che l’inchiesta è stata condotta con “il validissimo appoggio” della polizia penitenziaria di Latina”. Ascolta

Tutti i particolari saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà presso il Comando Provinciale Carabinieri di Latina alle ore 11.00.

L’avvio delle operazioni

 

 

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3 Comments

3 Comments

  1. Rita Sovrani

    16 Settembre 2019 at 17:41

    Non li fate più uscì

  2. Stella Mason

    16 Settembre 2019 at 18:40

    Che schifo

  3. Zietto

    17 Settembre 2019 at 0:02

    Secondo me è colpa di Facebook e dei social network… Queste persone sono innocenti hanno solo messo mi piace alla pagina GOMORRA.
    SONO INNOCENTI VI PREGO FATELI USCIRE

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Viviamo Festival, finalissima al teatro D’Annunzio di Latina

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LATINA – Si terrà questa sera al Teatro D’Annunzio di Latina la finale di Viviamo D’Arte, il Festival dedicato alla valorizzazione dei talenti artistici ideato e diretto da Anna Lungo e Luca Ceccherelli.  Sono 22 i concorrenti che si sfidano davanti al pubblico e che saranno esaminati dalla giuria composta da Grazia Di Michele, Luca Pitteri e Rita Perrotta. Anche il pubblico potrà votare, in modalità digitale, durante la serata.

Il teatro è sold out per la serata, a testimonianza del grande interesse per la manifestazione oltre che per questa serata conclusiva che si preannuncia come un grande spettacolo di musica e talento, capace di valorizzare giovani artisti e offrire al pubblico un evento ricco di emozioni, contenuti esclusivi e ospiti speciali.

La professoressa Lungo al microfono di Antonella Melito che presenterà la serata

Durante la serata si esibiranno nell’ordine:

Ludovica Porfiri
Chiara Cipriottto
Sara Fattori
Nina Perrini
Davide Settevendemie
Victoria Cino
Anna Wiertzcovski
Sofia Sharkozi
Giulia Perrone
Ambra Ilacqua
Sabrina Brodosi
Angelica Montanaro
Allegro Con Brio
Sara Iachetta
Fabrizio Coletta
Aurora Castellani
Sara Campagnaro
Claudia Meddi
Monica Policriti
Mino Randelli e Francesco Fiorentini
Giovanni D’Avanzo
Better Than Study

 

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La Maga Circe nella Top 10 delle maratone italiane: L’intervista al Presidente Fioriello

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LATINA – Un risultato importante per il territorio pontino e per tutto il movimento sportivo locale: la Maratona della Maga Circe conquista il decimo posto tra le maratone italiane, secondo i dati ufficiali della Federazione Italiana di Atletica Leggera riferiti al 2025. Un traguardo raggiunto in soli cinque anni dalla nascita della manifestazione, come ha spiegato il presidente di In Corsa Libera che organizza l’evento, Davide Fioriello, durante la nostra intervista radiofonica.

«Questi sono dati ufficiali della Federazione di Atletica Leggera, pubblicati sul sito federale e consultabili da tutti», ha spiegato Fioriello. La classifica si basa su una serie di parametri statistici, tra cui la media dei tempi dei primi arrivati, quella dei migliori italiani e il numero complessivo dei partecipanti. «È una media aritmetica che viene calcolata su diversi fattori e che la Federazione utilizza per catalogare e valutare le maratone».

Il risultato assume un valore ancora più significativo se si considera che i dati fanno riferimento alla quinta edizione della gara, disputata nel 2025. Nel frattempo la manifestazione ha già celebrato anche la sesta edizione, confermando il suo percorso di crescita. «Aver raggiunto questo risultato in soli cinque anni è veramente tanta roba», ha sottolineato il presidente.

Il piazzamento nella Top 10 ha portato anche alla riconferma della gara come tappa bronzo della Federazione Italiana di Atletica Leggera, un riconoscimento che certifica la qualità organizzativa e sportiva della manifestazione.

 

Ma il valore della maratona, come sottolinea Fioriello, va ormai ben oltre l’aspetto puramente sportivo. «Questo non è più solo un evento sportivo. È un evento che genera economia, porta stranieri, crea turismo e valorizza il territorio». La presenza nella classifica nazionale assume quindi un significato simbolico anche per tutta la provincia di Latina.

«Non credo che sia capitato spesso che la nostra provincia si trovi in una classifica nazionale davanti a città come Napoli, Bologna, Palermo, Pisa o Rimini», ha aggiunto Fioriello. «L’importanza di questo risultato si vede soprattutto da chi abbiamo dietro».

Nonostante l’ottimo piazzamento, l’obiettivo dell’organizzazione resta quello di crescere con equilibrio e realismo. «Il nostro obiettivo non è arrivare in vetta», ha spiegato il presidente, ricordando la presenza di grandi maratone storiche come Roma, Milano, Firenze e Venezia. «Sono città e organizzazioni inarrivabili».

L’ambizione, piuttosto, è quella di consolidare la posizione conquistata. «L’ho detto fin dal primo giorno: il mio obiettivo era restare stabilmente tra le prime 10-15 maratone italiane. Ad oggi sta andando tutto come avevo previsto».

Una sfida che richiede continuità e lavoro costante. «Già quello che abbiamo fatto in cinque anni è qualcosa di straordinario. Ora dobbiamo tenerci stretto questo risultato e continuare a lavorare per mantenerlo».

La Maratona della Maga Circe, infatti, è ormai diventata una presenza stabile nel calendario degli eventi del territorio. Dopo l’edizione 2026, le iscrizioni per quella del 2027 sono già aperte, segno di una manifestazione che guarda al futuro con una programmazione sempre più strutturata.

«Non voglio nemmeno chiamarlo solo evento sportivo», ha concluso Fioriello. «È diventato l’evento più importante della nostra provincia che si ripete ogni anno e che dà lustro al nostro territorio».

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Il corto “Elda” di Massimo Ferrari finalista a Film Impresa: in 9 minuti la storia di un’operaia della Dublo di Latina Scalo

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(nella foto in homepage la vera Elda Degli Stefani e l’attrice Lorenza Indovina. Nella gallery, Massimo Ferrari, Gaia Capurso, le operaie che hanno partecipato al film, i tre bambini Francesco Ferrari – Soraya Sanfelici – Lorenzo Rapaccini  e Elda da ragazza, interpretata da Aurora Rapaccini)

LATINA – E’ finalista al Premio Film Impresa il cortometraggio scritto e diretto dal regista di Latina  Massimo Ferrari, “Elda” (prodotto da Maga Production di Gaia Capurso),  che racconta in nove minuti la storia di una donna, Elda Degli Stefani, interpretata da Lorenza Indovina, che ha vissuto buona parte della sua vita lavorando nella Manifattura tessile Dublo di Latina Scalo. In finale è andata anche la colonna sonora scritta dal musicista pontino Francesco Ruggiero.

Il corto, che sarà proiettato il 2 marzo al Cinema Quattro Fontane di Roma, nella IV edizione del progetto ideato e organizzato da Unindustria, con il supporto di Confindustria, sarà giudicato da una giuria presieduta da Sergio Castellitto nella sezione Migliore inedito, mentre le musiche saranno sottoposte al giudizio di un gruppo di esperti capitanati da Caterina Caselli.

RACCONTARE I VALORI AZIENDALI – “Il 2 marzo sapremo com’è andata, però siamo molto contenti, perché è un progetto importante che abbiamo realizzato dopo che Massimo Marini della Dublo ci ha coinvolto, spiegandoci di volere un tipo comunicazione diverso dallo spot, trovando una chiave di narrazione diversa. Quindi abbiamo pensato che potesse essere bello usare un linguaggio cinematografico che raccontasse i valori più che il prodotto aziendale  –  spiega il regista – . E l’idea è piaciuta a Marini”.

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