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CRONACA

Ponte sul Mascarello, Ranieri: “Le piogge hanno accentuato le criticità”

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LATINA – Risponde alle polemiche sorte dopo l’ordinanza di chiusura del Ponte Mascarello, l’assessore Emilio Ranieri che spiega:  “Soprattutto le ultime piogge di novembre hanno accentuato le criticità che erano conosciute da tempo e sebbene il Certificato non fosse scaduto (scadenza giugno 2020) le ispezioni programmate non hanno consentito deroghe alla chiusura. Contiamo di effettuare all’interno dell’accordo quadro delle strade (Lotto Sud) le opere di manutenzione necessarie a mantenerlo in condizioni adeguate al traffico dell’ordinanza del 2010. Cercheremo di effettuare tutto il possibile per mantenerlo idoneo verificandone con gli ispettori dei ponti la sicurezza ed effettuando preliminarmente ulteriori prove sui materiali. Auspichiamo di procedere rapidamente all’approvazione degli atti che consentiranno a Sogin di dare alla comunità un ponte rinnovato e adeguato alle esigenze attuali di traffico e mobilità”. Il ponte infatti sarà ricostruito dalla società che si occupa dello smantellamento della ex centrale nucleare di Latina.

La chiusura del ponte sulla strada Valmontorio è stata decisa dopo l’ispezione trimestrale prescritta dal Certificato di Idoneità Statica rilasciata dal tecnico incaricato dal Comune che, come già dichiarato, ha effettuato ispezioni e prime indagini preliminari su diversi ponti del territorio comunale. Molti cittadini dopo il crollo del Ponte Morandi avevano fatto notare le condizioni precarie della struttura.

10 Comments

10 Comments

  1. Stefano Fraiese

    14 Dicembre 2019 at 9:15

    Chiudere pure questo insieme a rio Martino che sono 9 anni che è chiuso così avete completato l opera vergognatevi

  2. Andrea Benedetti

    14 Dicembre 2019 at 9:40

    Fa ridere… un Capoluogo di Provincia, il 2º del Lazio!
    Non riescono a fare un Ponte come si deve!
    Spero che alla prossima Pioggia Crolli!

  3. Debora Di Nitto

    14 Dicembre 2019 at 9:54

    Sono anni che sta messo così e ne sono passate di pioggie …….

  4. Marco Zambruno

    14 Dicembre 2019 at 10:25

    LO STA PROGETTANDO MORANDI

  5. Stefano Fraiese

    14 Dicembre 2019 at 11:41

    Latina città di mare senza porti o canali

  6. Stefano Fraiese

    14 Dicembre 2019 at 11:43

    Sarebbe da chiamare le iene o striscia la notizia 11 milioni di euro spesi a rio Martino per farlo rinanere chiuso

  7. Stefano Fraiese

    14 Dicembre 2019 at 11:43

    Pazzesco

  8. Andrea Gucciardi

    14 Dicembre 2019 at 11:53

    Tocca spera che cade cosí lo fanno nuovo

  9. Gennaro La Gatta

    14 Dicembre 2019 at 21:53

    Oggi transitavano auto ed era in funzione il semaforo

  10. peter rei

    17 Dicembre 2019 at 7:24

    Vergognarsi per cosa? Questa amministrazione ha inaugurato un monumento alla inclusione proprio due giorni fa. Questo conta.

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CRONACA

Sabaudia, la Ferrari prende fuoco dopo un fuoristrada: illeso il conducente, auto distrutta

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SABAUDIA – Una Ferrari Portofino è andata completamente distrutta nella notte dopo essere uscita di strada all’altezza della rotatoria di Sabaudia. Secondo una prima ricostruzione, il conducente ha perso il controllo della sportiva in maniera autonoma, finendo fuori strada e ribaltandosi nello sterrato laterale. Il tempo di abbandonare l’abitacolo da solo e la vettura ha preso fuoco. Miracolosamente illeso un 50enne. Sul posto Vigili del Fuoco, 118 e carabinieri.

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CRONACA

Trasporto pubblico, restano validi gli abbonamenti metrebus sulle linee ex Cotral oggi gestite dai nuovi operatori delle Unità di Rete

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Buone notizie per i pendolari del Lazio: con una nota la Regione Lazio ufficializza che resteranno validi fino al 31 dicembre 2026 tutti gli abbonamenti Metrebus Lazio, ordinari e agevolati, sulle tratte prima gestite da Cotral e oggi passate alle nuove Unità di Rete (UdR). In pratica, il provvedimento consente ai titolari di un abbonamento di continuare a utilizzare i propri titoli di viaggio senza interruzioni e alle medesime condizioni economiche, sulle tratte (storicamente gestite da Cotral) oggi affidate ai nuovi operatori delle Unità di Rete.

STUDENTI – Restano invece esclusi dalla misura gli abbonamenti Metrebus Lazio Studenti: i servizi scolastici gestiti da Cotral proseguiranno infatti regolarmente per l’intero anno, senza subire il passaggio alle UdR previsto per le altre linee.

OVER 70 – A questa misura si affianca un ulteriore intervento dedicato alla mobilità dei cittadini residenti nel Lazio con più di settant’anni. La Regione ha previsto la libera circolazione gratuita per gli ultrasettantenni sulle linee regionali di trasporto pubblico su gomma, in analogia con quanto già attivo da tempo sui servizi Cotral.

«Con questi provvedimenti favoriamo da un lato la fase di transizione verso le nuove Unità di Rete, garantendo la continuità degli abbonamenti Metrebus e dall’altro adeguiamo per tutto il Tpl regionale la gratuità per gli ultrasettantenni che viaggiano su gomma», dichiara l’assessore ai Trasporti della Regione Lazio, Fabrizio Ghera.

 

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CRONACA

Zalà attirato in trappola da un conoscente, poi gli spari in Viale XXIV Maggio a Latina

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LATINA – Sarebbero almeno tre le persone coinvolte nell’omicidio del 27enne Ibrahim Dibba, detto Zalà, ucciso a Latina la sera di mercoledì. Gli agenti della squadra mobile, guidati dal vicequestore Giuseppe Lodeserto, hanno ascoltato nelle scorse ore la compagna del giovane gambiano: i due insieme aspettavano un figlio. La ragazza era con lui, sulle scalette del villaggio Trieste, la sera dell’omicidio e ha riferito che un suo vecchio conoscente, una persona che Zalà  che non vedeva da tempo, lo ha attirato in viale XXIV Maggio ed è qui che sono spuntati gli assassini uno dei quali dalla Kia Picanto nera presa a noleggio ha sparato contro il ragazzo causandone la morte avvenuta poco dopo all’ospedale di Latina dove era arrivato in condizioni disperate dopo essere stato rianimato sul posto dagli operatori del 118. Sembrano ormai arrivate ad un punto decisivo e all’identificazione dei partecipanti all’agguato le indagini che si svolgono sotto il coordinamento della Procura della Repubblica.

E riprende corpo l’ipotesi, in un primo tempo smentita, che anche gli spari di Via Pionieri della Bonifica uditi la sera prima da testimoni che hanno chiamato il 112, fossero in realtà legati alla stessa vicenda. La vittima che  – secondo quanto riferito dalla sua compagna – aveva svolto un lavoro per esponenti del clan Di Silvio, pretendeva di essere pagato. Una motivazione che appare insufficiente per un delitto tanto eclatante, con il quale probabilmente chi ha agito voleva dare una lezione al giovane gambiano e anche un messaggio più generale a tutto l’ambiente.

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