ATTUALITA'
Salviamo le Statue, il Comitato civico di Latina versa 30mila euro al Comune
LATINA – La chiamata alle arti ha funzionato e l’obiettivo è stato raggiunto e superato. Il Comitato civico Salviamo le Statue di Latina ha raccolto più di 30 mila e 500 euro per il restauro della Madre Rurale e de La Madre, le due opere realizzate dallo scultore Ulderico Conti nel 1938, che si trovano nei giardini di Palazzo M. Questo significa che, oltre a restituire nuova vita alle due sculture di fondazione, sarà possibile realizzare qualcosa in più Con 1200 euro si finanzierà il progetto QR Code per permettere a cittadini e turisti di acquisire informazioni storiche e altre informazioni sulle due opere, scaricando una app e inquadrando semplicemente con lo smartphone il codice a barre che sarà posto sul basamento della statua si accedere ad un racconto con voce di donna, come fosse la statua a parlare di sè. Un “accessorio” di cui speriamo siano presto dotati tutti gli edifici storici, i palazzi, le fontane e le altre opere di architettura razionalista.
I restanti 1300 euro invece sono stati bonificati al Comune di Latina come viatico per il restauro della statua in bronzo e del basamento della scultura dell’artista Elisabetta Mayo (Napoli 1896-Roma 1972) raffigurante la ninfa “Dafne”, opera donata a Littoria nel 1933 dalle confederazioni fasciste dei datori di lavoro e dei lavoratori. L’ opera si trova nei giardini del palazzo comunale e per restaurarla servono in tutto 18mila euro.
Il punto è stato fatto durante un incontro organizzato dal Comitato fondato da Maurizio Guercio e Rita Salvatori, che si è tenuto questa mattina al bistrò Turi Rizzo in Via Cattaneo, dove i promotori della raccolta hanno voluto rendicontare le somme raccolte.
Ma quando le statue saranno restaurate? “Le somme sono state bonificate e sono disponibili – spiega Guercio – ora sta al Comune affidare i lavori di restauro a ditte qualificate. Noi lanciamo l’idea di farlo entro il prossimo 30 giugno, giorno in cui si ricorda la posa della prima pietra di Latina”.
ASCOLTA
Hanno contribuito:
AQUILINO PIERPAOLO
ASSOCIAZIONE “ANIMA LATINA”
ASSOCIAZIONE “ITALIA NOSTRA”
ASSICURAZIONI “LOFFREDO”
BALDIN ALESSANDRO
BANCA POPOLARE DI FONDI
BANCA POPOLARE DEL LAZIO
BULGARELLI BRUNO
CARATELLI RITA
CECCONI ALFREDO
CEROCCHI FEDERICO
CENTRO SOCIALE “VITTORIO VENETO”
CIRCOLO CITTADINO “SANTE PALUMBO”
COMITATO “SALVIAMO LE STATUE”
COMITATO “AUGURI LATINA 86”
(Composto da: Confesercenti Latina/“Lions Club Latina
Host”/“Lions Club Sabaudia – S.F.Circeo”/Ass.Latina
Centro Storico/Ass.”Noi Siamo Latina”/Ass.Foedus /
Ass.”Tor Tre Ponti”/Banca Mediolanum
Ag.Fabrizio Vecchini/Ass.”Borghi di Latina”
Ass.”Anima Latina”/Ass.”Minerva”/Ass.”Gabriele
D’Annunzio”/News24/”Green Latina”/
Ass.”Officina della Fantasia”)
COMUNE DI LATINA CONSIGLIO COMUNALE
COMUNE DI LATINA ASSESSORATO ALLA CULTURA
TURISMO E SPORT
CONFCOMMERCIO IMPRESE PER L’ITALIA-LAZIO
FARMACIA ”FARINA”
GIANNI FABRIZIO
LIONS CLUB LATINA HOST
LIONS CLUB SABAUDIA-SAN FELICE CIRCEO
GRUPPO “REDI”
MARINIELLO GIANMARCO
MEDICAL PONTINO
ROSSETTI ROSANNA
ROSSIGNOLI SILVIO
STOTO ANTONINO
TOMASONE UGO
UCID LATINA
VIGLIALORO GIUSEPPE
ATTUALITA'
Dopo 40 anni, i quartieri Nuova Latina e Nascosa hanno un campo sportivo. Intitolazione al calciatore Vincenzo D’Amico
LATINA – Commozione e ricordi si sono sommati questa mattina alla festa per la chiusura dei lavori al campo sportivo outdoor del quartiere Q4 a Latina, la prima struttura sportiva a quarant’anni dalla nascita dei nuovi quartieri del capoluogo. Nessun taglio del nastro, perché sarà inaugurata ufficialmente in estate quando si prevede che sarà aperta al pubblico, ma autorità, familiari, tifosi, vecchie glorie e cittadini non hanno mancato l’intitolazione dell’impianto al calciatore-bandiera della Lazio, Vincenzo D’Amico. Tra le sue foto d’epoca a grandezza naturale, i momenti della mattinata sono stati scanditi dalla scopertura di un busto e di una panchina entrambi dono dei tifosi. Poi, la benedizione e i discorsi ufficiali della sindaca Celentano, dell’assessore allo Sport Andrea Chiarato, del presidente della Commissione al ramo Claudio Di Matteo, dei presenti.


“L’impianto si trova in un quartiere di Latina che ne era sprovvisto e assume per questo un significato anche maggiore. Si compone di un campo per il calcio a 5, di campo di basket e pallavolo, da tennis, da padel, un campo da bocce e una pista di atletica, ed è presente un percorso vita. E’ dunque anche uno spazio di aggregazione e di inclusione che contribuisce al miglioramento della vita dei cittadini”, ha sottolineato la sindaca Matilde Celentano.
“I lavori si sono conclusi nei tempi, non era scontato, ora guardiamo alla procedura di affidamento per la gestione. L’intitolazione a Vincenzo D’Amico è un valore aggiunto”, ha sottolineato l’assessore Chiarato.
Presente all’intitolazione l’ex sindaco Coletta, che ha ricordato le vicende legate al progetto realizzato anche grazie anche alla disponibilità della Curia proprietaria di una particella.
Tra le vecchie glorie, c’era l’amico e collega, Bruno Giordano: “Avremmo preferito averlo ancora qualche anno con noi – ha detto l’ex calciatore – , ma sono certo che guardandoci da lassù è contento”. Qui il suo ricordo.
ATTUALITA'
Una poltrona operatoria tecnologica per la sala operatoria di oculistica del Goretti, In Ricordo di Daniele
LATINA – E’ stata donata all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina una poltrona operatoria di ultima generazione, assegnata alla sala operatoria di oculistica. Grazie alla tecnologia, questo strumento, il primo del genere nel presidio del capoluogo, si trasforma in un letto operatorio con benefici sia per il paziente che per gli operatori sanitari. La consegna, martedì mattina, nelle mani del primario Massimiliano Sepe e della sua equipe.
“E’ stata un’enorme gioia – racconta soddisfatta Antonietta Parisi, la mamma di Daniele che presiede l’associazione In ricordo di Daniele Odv -. Una Poltrona all’avanguardia in quanto il paziente per essere operato non dovrà più salire direttamente sul lettino con l’aiuto del personale della sala operatoria, ma semplicemente sedere sulla poltrona che attraverso pedali meccanici si trasformerà in un lettino. Il peso che questo lettino potrà sostenere è fino a 250 kg. Che dire, sono soddisfatta per tutto quello che abbiamo fatto in questi 27 anni dalla scomparsa di mio figlio. Sono stati donati tanti macchinari utili e colorati. In un ospedale ci deve stare colore e calore per renderlo meno triste. Ringrazio l’equipe medica e infermieristica, Maria Helena e Mario Montagner per la loro presenza, Roberta Colazingari, socia fondatrice della mia associazione e Serena Parlapiano per essermi sempre accanto in ogni mia donazione. Ma soprattutto ringrazio sempre le persone che ci sostengono”.
ATTUALITA'
Violenza tra giovani a scuola, Questore e Carabinieri incontrano 80 dirigenti scolastici
LATINA – Prevenire i fenomeni di violenza tra giovani in ambito scolastico, mettere in atto strategie per migliorare la sicurezza e contrastare l’illegalità nelle scuole. Per approfondire questo tema, in attuazione dei principi fissati dalla direttiva congiunta firmata il 28 gennaio 2026 dai Ministri dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara e dell’Interno, Matteo Piantedosi, si è tenuto questa mattina a Latina, presso la sede del Vittorio Veneto, un incontro tra il Questore di Latina Fausto Vinci, il comandante provinciale dell’Arma colonnello Cristian Angelillo, le rappresentanti dell’Ufficio Scolastico provinciale Laura Superchi, referente per gli ambiti territoriali di Latina e Frosinone dell’Usr. e Adriana Bozzella dell’ufficio Scolastico provinciale di Latina, con 80 dirigenti di istituti di tutto il territorio provinciale.
La direttiva congiunta dei due Ministri era nata dall’esigenza di rispondere con maggiore decisione a episodi che negli ultimi anni hanno allarmato: non più e non solo atti di bullismo o comportamenti aggressivi, ma anche l’abitudine di portare a scuola armi o oggetti pericolosi, i fenomeni di spaccio e consumo di sostanze stupefacenti. L’iniziativa di Latina, le cui linee sono state stabilite nel corso del Comitato per l’Ordine e la sicurezza pubblica presieduto dalla prefetta Vittoria Ciaramella, si è svolta nell’ottica di garantire un raccordo costante tra istituzioni scolastiche e autorità territoriali.
Un percorso nato oggi, come hanno spiegato il questore Vinci, il colonnello Angelillo e la dottoressa Superchi.
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