Lunanotizie.it

AMBIENTE

Daini, il Parco apre alla sperimentazione di un farmaco contraccettivo mai testato in Europa

Pubblicato

(foto Ente Parco Nazionale del Circeo)

SABAUDIA – Il Parco nazionale del Circeo apre alla possibilità di sterilizzazione dei daini valutando  – se l’Ispra si pronuncerà a favore – di integrare il Piano di contenimento con la previsione della sperimentazione di un farmaco immunocontraccetivo da somministrare agli esemplari allo stato libero. Si tratta di un “vaccino” fino ad oggi mai sperimentato in Italia e il Parco si presterebbe allo studio diventandone laboratorio. Ma le prime misure dovranno essere più rapide.

LO SPOSTAMENTO – Intanto, per alleggerire subito la pressione sulla Foresta demaniale che è in pericolo a causa del sovrannumero dei daini che impediscono la rigenerazione, un centinaio di animali saranno raccolti nei corral per essere poi trasferiti in altre aree del Parco.

ADOZIONI DOPO I CRITERI – Per quanto riguarda le adozioni, invece, l’Ente attenderà che l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale fissi le regole: quasi certamente la sterilizzazione a spese dell’adottante, le misure dei recinti da realizzare per evitare la dispersione dei daini  e gli standard di benessere animale da rispettare; quindi emetterà l’avviso pubblico rivolto a chi sia disposto a prendere gli animali previo rispetto delle condizioni poste dall’ente di ricerca del Ministero. In ultima istanza, e solo dopo aver valutato ogni altra possibilità,  si procederà con l’avvio dei daini alle aziende di macellazione secondo quanto previsto dall’attuale Piano.

La decisione di soprassedere sugli abbattimenti è stata accolta positivamente dalla Lav e dal Partito Animalista. Per Massimo Vitturi, responsabile Lav Animali Selvatici, il Parco del Circeo, afferma l’associazione animalista, “si appresta a diventare la prima area europea dove sarà verificata l’efficacia del vaccino su una popolazione di daini allo stato libero, dimostrando finalmente che esistono alternative alle uccisioni degli animali”.

“Come partito che tutela e difende il diritto alla vita degli animali, accogliamo con grande sollievo e profonda soddisfazione la notizia secondo cui il Parco nazionale del Circeo avrebbe deciso per la sterilizzazione dei daini e non per il loro abbattimento, come paventato in un primo momento, al fine di contenerne il numero. Si tratta certamente di una misura ragionevole, maggiormente sostenibile e che non implica la morte di centinaia di esemplari”, commenta Gabriella  Caramanica del partito politico “Rivoluzione Animalista”.

Leggi l’articolo completo
1 Comment

1 Comment

  1. roberto assogna

    1 Febbraio 2020 at 8:59

    Allora premettiamo un commento su una cosa non vera del tutto. Come ho avuto modo di dire in altri post non piaciuti esistono , modi per strizzare, senza alterare le funzionalità dell’animale, metodi usati da tempo al bio parco di Roma, lo stesso vale per le adozioni con sterilizzazione a carico di chi adotta manca solo la clausole l’animale è dato in adozione a scopo ornamentale, non può essere sbattuto. come fanno in Trentino o in val d’ Ambro. Certo sarebbe bello il passo successivo usare il pregiato latte di Daina per la produzione di formaggi ed altri derivati. Come fanno nel Trentino o in Francia. Forse per o geni dell’ ente questa è fantascienza.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

AMBIENTE

West Nile Virus, primi interventi larvicidi con prodotto biologico e Gps

Pubblicato

LATINA – Primi interventi a Latina per la prevenzione del West Nile Virus e in genere delle arbovirosi. Con l’aumento delle temperature tornano anche le zanzare e il Comune comunica che i primi due primi trattamenti larvicidi, sui quattro previsti ad aprile, sono stati effettuati, il terzo è in corso e il quarto sarà effettuato entro fine mese. Seguiranno altri quattro interventi larvicidi ogni mese, da maggio a novembre. “Il servizio di disinfestazione – ha affermato la sindaca Matilde Celentano – contro le zanzare è di cruciale importanza per la salute pubblica, il Comune di Latina ha predisposto una progettazione puntuale seguendo il Piano nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta all’arbovirosi”.

Nel mirino tombini, griglie di scolo, pozzetti, fossati e plessi scolastici presenti sul territorio con l’utilizzo di prodotto biologico granulare. Gli interventi hanno riguardato due quadranti del territorio: il primo compreso tra corso Matteotti – Strada Epitaffio e Via Emanuele Filiberto – via Romagnoli – via Piave – via Latina, e comprensivo di Borgo Carso e Borgo Podgora; il secondo compreso tra corso Matteotti – strada Epitaffio e via Diaz – viale Medaglie d’Oro – via Cesare Augusto – via Don Torello – via Monti Lepini, comprensivo di Latina Scalo. Il terzo trattamento riguarda l’area compresa tra via Emanuele Filiberto, via Romagnoli – via Piave – via Latina e via Duca del Mare – via Volturno – via Garigliano – via Padre Sant’ Agostino – via Del Lido e comprensivo dei borghi Montello, Piave, Bainsizza, Santa Maria Sabotino. Infine, il prossimo intervento mensile larvicida sarà effettuato nel quarto quadrante, compreso tra via Duca Del Mare, via Volturno – via Garigliano – via Padre Sant’Agostino – via del Lido e via Diaz – viale Medaglie D’Oro – via Cesare Augusto – via Don Torello – via Monti Lepini e comprensivo dei borghi Isonzo, San Michele e Grappa.

“La ditta incaricata, la Sogea, esegue con particolare attenzione tutti gli interventi programmati. In particolare, per quanto riguarda la disinfestazione larvicida, introduce il prodotto biologico all’interno dei tombini mediante l’utilizzo di lance erogatrici ed in tempo reale viene registrato il punto GPS, la data e l’ora dell’esecuzione di ogni trattamento”, ha spiegato l’assessore Nasso.

Leggi l’articolo completo

AMBIENTE

Gestione illecita di rifiuti, sequestrata azienda a Sabaudia, 29 denunce

Pubblicato

SABAUDIA –  Un’organizzazione accusata di gestione illecita di rifiuti è stata sgominata dal Nucleo di Polizia Forestale, Ambientale e Agroalimentare del Gruppo Carabinieri Forestale di Latina e dal Nucleo Carabinieri Forestale di Terracina che hanno dato esecuzione questa mattina a un Decreto di sequestro preventivo emesso dal Tribunale di Roma su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia. Il provvedimento riguarda un’azienda di Sabaudia, con sede nella frazione di Borgo San Donato, le relative quote societarie e 11 automezzi, nell’ambito di un procedimento penale a carico dell’Amministratore Unico della società e di altri 28 soggetti, tutti indagati. L’operazione si è svolta con l’ausilio, nella fase di esecuzione, dei Nuclei Carabinieri Forestale di Latina, Cisterna di Latina, Sezze  e Priverno dove risiedono gli indagati.

Dalle indagini è emerso che l’Amministratore Unico della società, attiva nel settore della raccolta, trasporto e gestione di rifiuti, per conseguire maggiori profitti gestiva anche un traffico illecito degli stessi, ricevendone ingenti quantitativi conferiti presso la struttura da terzi in violazione della normativa in materia ambientale. In particolare i rifiuti conferiti, speciali, pericolosi e non pericolosi, venivano raccolti e trasportati da privati in violazione della normativa sullo smaltimento degli stessi, senza tracciamento e trasportati in assenza della prescritta documentazione di legge, da parte di soggetti non iscritti all’Albo Nazionale Gestori Ambientali (ANGA) e quindi non autorizzati.

Ventiquattro fra gli indagati ricevevano, trasportavano, scaricavano e comunque gestivano illecitamente ingenti quantitativi di rifiuti, con più operazioni e attraverso allestimento di mezzi e attività continuative organizzate, presso la struttura della società, in violazione della normativa ambientale, mentre ad altri 4 è stata addebitata la sola gestione illecita di rifiuti.

Per evitare la chiusura della struttura, il Tribunale ha nominato un Amministratore Giudiziario.

Leggi l’articolo completo

AMBIENTE

Il mare pontino è eccellente per il 94%: avviato il monitoraggio annuale dell’Arpa

Pubblicato

LATINA – Il 94% delle acque di balneazione della costa pontina è eccellente. Un dato leggermente superiore rispetto a quello complessivo del Lazio, al 93%. il 4% di aree “buone”. Solo il 3% è risultato “sufficiente”, mentre per la prima volta nessuna area è stata classificata come “scarsa”. In miglioramento anche il dato relativo alle valutazioni “eccellenti” che aumentano di quattro passando a 206 su un totale di 221 aree di balneazione considerate. I dati sono di Arpa Lazio, l’agenzia regionale per l’ambiente che ha attivato, dal 1° aprile, il programma di monitoraggio che proseguirà fino a settembre con oltre 1.600 campionamenti.

Eccellenza per le acque di Latina, Sabaudia, San Felice Circeo, Fondi, Sperlonga, Itri, Gaeta Formia, Minturno, Ponza, Palmarola, Zannone, Ventotene e Santo Stefano.

Tra i laghi balneabili in provincia di Latina San Puoto e Lago Lungo a Fondi.

Leggi l’articolo completo

Più Letti