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Latina, nuove tariffe autobus, protestano i sindacati dei pensionati. Lbc risponde: “Vantaggi per loro”

Chiesto un incontro urgente al sindaco Damiano Coletta

LATINA – Con una lettera aperta indirizzata al sindaco di Latina Damiano Coletta, i sindacati dei pensionati di Cgil Cisl e Uil hanno polemizzato sul nuovo piano tariffario per il trasporto pubblico urbano nel capoluogo. Secondo quanto affermato in una nota, gli aumenti entrati in vigore con il 2020,  rendono Latina la città più cara del Lazio, esclusa la Capitale. Il nuovo piano, inoltre, non rispetta le regole previste dal protocollo sulla concertazione firmato due mesi fa dall’Amministrazione. Un’intesa del 2018 con le stesse organizzazioni prevedeva tra l’altro delle agevolazioni per anziani e fasce protette, ignorate a detta dei sindacati. Per questi motivi è stato chiesto un incontro urgente al primo cittadino, allo scopo di fare chiarezza sulla questione.

“Ci sentiamo di sottolineare ai sindacati dei pensionati – scrivono in una nota Gianni Rinaldi e Dario bellini, rispettivamente presidente e vicepresidente della commissione trasporti –  la bontà dell’offerta che li riguarda da vicino. Per la prima volta, infatti, le agevolazioni non saranno solo per chi ha un Isee basso, ma per tutti: dai 65 anni si potrà viaggiare con un titolo mensile o annuale agevolato mostrando soltanto il documento a dimostrazione dell’età anagrafica e non servirà più la combinazione con l’Isee, mentre verrà mantenuta l’esenzione totale per i redditi Isee inferiori a 10.000 euro; anche le categorie protette potranno acquistare il titolo agevolato ridotto del 50%”. Con i sindacati il dialogo è sempre aperto: ad un tavolo potrebbe essere spiegato tutto in maniera più approfondita”.

Difendono le scelte i consiglieri di Lbc ricordando lo studio del Cersites della Sapienza che è stato fatto sulla città di Latina e secondo precisi obiettivi: “Riguardo le migliorie, oltre ad un parco mezzi completamente rinnovato dal primo giorno di servizio del nuovo gestore, sono stati resi operativi la geolocalizzazione dei mezzi tramite app e le paline elettroniche, mentre a breve arriveranno i biglietti acquistabili tramite smartphone. Aumenteranno le corse giornaliere per le linee più utilizzate, come ad esempio Latina Fs. In atto anche una revisione delle fermate, visto che dal trenta per cento di esse non salgono né scendono passeggeri: una situazione di mutate esigenze dei cittadini negli anni, ma anche di una stratificazione di inefficienze che oggi con la nuova gestione – arrivata grazie al primo bando pubblico dopo 14 proroghe – si sta finalmente esaurendo”.

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