laghi costieri

Pesca sportiva con la canna, via libera del Parco del Circeo per 250 pescatori

La determina soddisfa l'associazione Amici di Fogliano

LATINA – Duecentocinquanta pescatori locali potranno ottenere anche quest’anno l’autorizzazione alla pesca nei laghi costieri di Fogliano, Monaci e Caprolace e nei canali Allacciante, Cicerchia e Rio Martino. Lo ha deciso il direttore dell’Ente Parco Nazionale del Circeo, Paolo Cassola con una determinazione pubblicata il 5 febbraio nella quale vengono definite  le aree e i periodi in cui è consentita l’attività di pesca sportiva con canna dalla riva,nei laghi e canali del Parco, con il divieto di pescare anguille di qualunque età e dimensione (pesca che resterà vietata fino al 2025 nell’ambito di una convenzione con Arsial per il ripopolamento della specie in tutti i laghi costieri).

L’autorizzazione alla pesca in aree delicate e protette richiede la partecipazione dei pescatori ad attività di sensibilizzazione svolte da Reparto Biodiversità di Fogliano sui comportamenti da tenere per una corretta fruizione dell’area “al fine di evitare il disturbo della fauna e il danneggiamento della flora”. “La partecipazione  – si legge – della determina – dovrà essere considerata propedeutica al rilascio del permesso autorizzazione alla pesca sportiva per l’anno successivo”.

Con il provvedimento si potrà pescare tutto l’anno nel Lago di Caprolace e nelle zone 1  2 del Lago di Fogliano; qui, limitazioni temporali sono fissate per la cosiddetta zona 3 dove si potrà pescare soltanto dal primo agosto al 15 settembre. Il problema della regolamentazione e della limitazione da parte del Parco riguarda “la necessità di concentrare la pesca sportiva in aree più ristrette e controllabili poiché la presenza dei pescatori lungo i bordi dei laghi e di alcuni tratti di canali per molte ore soprattutto nei giorni del fine settimana crea una vera e propria barriera le specie che sono costrette per motivi trofici ad uscire dai laghi per recarsi su prati e pascoli”.

Soddisfatti i pescatori. “Desidero condividere a nome di tutti gli associati grande soddisfazione per la proroga per l’anno 2020. Ringraziamo l’ Ente Parco Nazionale del Circeo per la sensibilità dimostrata alle tematiche sociali dei nostri pescatori sportivi permettendo ai nostri associati di perseguire la loro passione. Questo è l’ esempio che quando la società civile e gli enti lavorano per un unico obiettivo, si raggiungono in breve tempo grandi risultati”, dice il Presidente dell’Associazione Amici del Lago di Fogliano Andrea Chiarato.

3 Commenti

3 Commenti

  1. Marco Marangon

    Marco Marangon

    7 Febbraio 2020 alle 13:09

    Certo! dopo aver pagato tre tasse: licenza di pesca,versamento annuale alla provincia, permesso temporaneo all’ente parco che può essere di un giorno oppure una settimana e così via e dopo tutti sti soldi devo andà a pesca solo quado dite voi negli orari che dite voi e in pochi tratti di sponda che dite voi.quindi se lo scopo è quello di non farci pescare nei laghi costieri allora ci siete riusciti,ma di sicuro i soldi miei ve li potete scordà sia che vi interessi o meno!

    • Guido Dian

      Guido Dian

      7 Febbraio 2020 alle 13:16

      Marco Marangon Marco io sn 3 anni che ho lasciato perdere per questo motivo

    • Marco Marangon

      Marco Marangon

      7 Febbraio 2020 alle 13:29

      Guido Dian appunto,io non dico che non debba essere regolamentato ma questo è proprio troppo senza parlare del fatto che poi vai a pescare e vedi la barchetta con sopra gente in divisa della forestale che tira su le reti di straforo…non dico che succeda ancora ma ti assicuro che anni a dietro mi è capitato di vederli!! Merde!!

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