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Emergenza Covid-19, per gli asili nido non accreditati 8 milioni dalla Regione Lazio

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LATINAÈ stato pubblicato oggi l’avviso che stanzia 8 milioni di euro nell’ambito del POR Lazio FSE in favore degli asili nido privati autorizzati ma non ancora accreditati alla Regione Lazio. Il bando è emanato nell’ambito della Sovvenzione Globale ‘efamily’.

“Con questo avviso da 8 milioni sale a 14 lo stanziamento che la Regione Lazio mette in campo per gli asili nido pubblici e privati, una misura concreta per sostenere chi sta affrontando questa difficile emergenza sanitaria. Ripartiamo dai più piccoli, assicurando un servizio fondamentale per le famiglie e dando un aiuto agli operatori del settore che così potranno fare fronte alle spese di sanificazione, manutenzione e anche per l’acquisto dei dispositivi di protezione individuale (Dpi). Risorse e attenzioni dedicati a questo settore puntano a dare sicurezza e maggiore serenità a tutte e tutti, guardiamo avanti con più fiducia”. Così il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

“Il nostro è un investimento sull’infanzia – spiega l’assessore alle Politiche sociali, Welfare ed Enti locali della Regione Lazio, Alessandra Troncarelli – vogliamo dare un aiuto concreto per garantire l’accessibilità e la fruibilità a servizi socio-educativi di qualità rivolti ai bambini. Un’azione che guarda sia alle esigenze delle famiglie laziali sia alla difesa occupazionale del comparto. La Regione Lazio vuole così garantire che la ripartenza inizi dai più piccoli con un intervento tempestivo e tangibile”.

I CONTRIBUTI – I contributi concessi ammontano a 100 euro al mese per ogni posto nido autorizzato e non ancora accreditato, per un massimo di 60 posti per singolo asilo, a decorrere dal mese di marzo 2020 fino alla ripresa delle attività educative e comunque non oltre il mese di luglio 2020 (la durata massima dell’intervento è pari a 5 mesi). Il contributo massimo concesso è pari ad un importo di euro 30.000 per ogni struttura. Le spese ammissibili potranno riguardare i costi sostenuti dal 1 marzo al 31 luglio 2020 per: canone di locazione; spese amministrative; utenze; manutenzione del verde; spese di sanificazione e pulizia dei locali; acquisto dei dispositivi di protezione individuale (Dpi), di materiale informatico per attività a distanza e per la didattica.

TERMINI – Le domande potranno essere presentate a partire da oggi, 19 maggio, alle ore 12, e dovranno pervenire entro e non oltre le ore 24 del 10 luglio 2020. La presentazione è esclusivamente attraverso la procedura telematica accessibile dal sito www.efamilysg.it, disponibile previa registrazione del soggetto richiedente e successivo rilascio delle credenziali di accesso (nome utente e password).

 

19 maggio 2020

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Progetto “Tutti al mare”: da oggi è aperta al pubblico la spiaggia inclusiva a Latina

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Ha aperto oggi al pubblico la spiaggia libera, inclusiva, gratuita e accessibile “Tutti al mare”. Realizzata grazie al progetto del Comune di Latina con finanziamento  dalla Regione Lazio. La spiaggia libera, che si trova sul tratto A del lungomare, è dotata infatti di tutti i servizi affinché anche le persone con disabilità possano usufruire della migliore esperienza al mare. Tra le dotazioni disponibili figurano le piazzole attrezzate con ombrelloni e lettini fruibili gratuitamente, sedie job per l’accesso al mare e la balneazione assistita, servizi igienici e docce accessibili, servizio di salvamento e assistenza sulla spiaggia. Il tutto è stato realizzato attraverso materiale eco-sostenibile, rispettoso dell’ambiente costiero, in linea con una visione moderna di fruizione del litorale. Nelle prossime settimane l’offerta sarà ulteriormente potenziata con l’attivazione del sistema Seatrac, che consentirà alle persone con disabilità motoria di accedere al mare in modo ancora più autonomo. Già da subito, tuttavia, la balneazione è garantita grazie alla disponibilità delle sedie Job.

“Abbiamo voluto realizzare – afferma il sindaco Matilde Celentano – una spiaggia realmente inclusiva e integrata, accessibile a tutti: persone con disabilità, famiglie, anziani, cittadini e turisti”.

“Si tratta di un progetto mai realizzato prima d’ora sul lungomare di Latina. Un’esperienza innovativa per il nostro territorio – afferma l’assessore alla Marina Gianluca Di Cocco – e che trova riscontro nelle migliori pratiche già adottate in altre località balneari italiane”.

La spiaggia sarà anche dotata di un tablet donato dalla società Evoluzione Lis per persone non udenti. Antonio Staiola

 

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Automotive, Latina al centro dell’Europa: summit internazionale e nuovo polo formativo da 1,5 milioni

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Latina si conferma protagonista nel settore automotive europeo. Il capoluogo pontino ha ospitato l’Assemblea Generale di ADPA, l’associazione europea che riunisce gli operatori indipendenti dei dati e dei servizi per l’automotive, trasformandosi per due giorni in un punto di riferimento per il confronto sulle sfide della mobilità del futuro.

L’evento, organizzato da Tekné Consulting e Unit Holding, ha richiamato nel territorio pontino rappresentanti e aziende provenienti da diversi Paesi dell’Unione Europea per discutere temi strategici come l’accesso ai dati dei veicoli, le informazioni tecniche per la riparazione e l’evoluzione dei servizi destinati alla filiera indipendente dell’automotive.

Un settore che vale miliardi

Il comparto dell’aftermarket automotive rappresenta una realtà economica di primo piano in Italia, con un valore stimato di circa 35 miliardi di euro e oltre 42mila operatori attivi nella manutenzione e riparazione dei veicoli.

Anche la provincia di Latina riveste un ruolo significativo. Con circa 567mila abitanti e un parco auto che sfiora le 400mila vetture, il mercato locale dell’autoriparazione e dei servizi collegati genera un valore economico stimato tra 170 e 340 milioni di euro all’anno.

Secondo i dati camerali del primo trimestre 2026, nel territorio pontino operano 2.388 attività legate al commercio e alla riparazione di autoveicoli, con oltre 3.700 addetti. Di queste, 1.172 sono attività di autoriparazione che impiegano quasi 2.400 lavoratori.

Nasce l’Automotive Innovation Center

Proprio per rispondere alla crescente richiesta di competenze specialistiche nasce a Latina l’AIC – Automotive Innovation Center, un nuovo polo dedicato alla formazione professionale avanzata nel settore automotive.

Il progetto prevede un investimento di un milione e mezzo di euro e punta a creare un centro di riferimento per la preparazione di tecnici specializzati nelle nuove tecnologie della mobilità.

“L’autoriparatore del futuro non è più soltanto un meccanico – spiegano Fabrizio Olivier, titolare di Unit Holding, e Patrick Lo Pinto, CEO di Tekné Consulting – ma un professionista chiamato a operare su veicoli sempre più digitali, connessi e tecnologicamente avanzati. Per questo la formazione rappresenta un fattore decisivo per la competitività delle imprese”.

L’obiettivo è trasformare Latina in un laboratorio nazionale per la formazione qualificata nel settore dell’autoriparazione, creando opportunità occupazionali e competenze in grado di rispondere alle esigenze di un mercato in continua evoluzione.

Dati, innovazione e futuro della mobilità

Nel corso dell’assemblea è stato evidenziato anche il ruolo strategico dell’accesso alle informazioni tecniche dei veicoli, considerato fondamentale per garantire concorrenza, libertà di scelta per i consumatori e sviluppo del mercato indipendente della riparazione.

La presenza a Latina dei principali operatori europei del settore rappresenta un riconoscimento importante per il territorio e per le aziende locali impegnate nell’innovazione tecnologica, nella formazione e nello sviluppo di servizi avanzati per la mobilità del futuro.

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Carte d’identità cartacee, il Governo rinvia la scadenza del 3 agosto. A Latina ancora 11mila documenti cartacei

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Sono circa 11mila le carte d’identità cartacee ancora in circolazione a Latina, pari a circa il 10% della popolazione residente. Un dato che rende particolarmente significativa la decisione del Governo di prorogare la validità dei vecchi documenti, scongiurando la scadenza fissata al 3 agosto 2026.

Il Consiglio dei Ministri ha infatti deciso di rinviare la dismissione delle carte d’identità cartacee, inizialmente prevista nell’ambito dell’adeguamento agli standard europei che avrebbero reso obbligatorio l’utilizzo della sola Carta d’Identità Elettronica (CIE).

La scelta è arrivata anche alla luce delle difficoltà registrate da molti Comuni nel rilascio dei nuovi documenti elettronici, con tempi di attesa che in diversi territori rischiavano di lasciare migliaia di cittadini senza un documento aggiornato entro la scadenza prevista.

Con il nuovo provvedimento, le carte d’identità cartacee ancora valide potranno essere utilizzate fino alla loro naturale scadenza, anche oltre il termine del 3 agosto 2026.

In una nota, Palazzo Chigi ha spiegato che la misura è stata adottata per garantire l’efficacia dei documenti di identità nei rapporti con la pubblica amministrazione e con i soggetti che erogano servizi pubblici. Inoltre, nelle more del rilascio della Carta d’Identità Elettronica, i Comuni potranno rilasciare un documento provvisorio.

Per i cittadini non cambia quindi l’obbligo di richiedere la CIE, ma viene meno la necessità di sostituire entro agosto una carta cartacea ancora in corso di validità.

La decisione rappresenta un sollievo anche per molti residenti della provincia di Latina che, pur avendo ancora un documento valido, temevano di non riuscire a ottenere in tempo la nuova carta elettronica.

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