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“Spose eroine” nasce il sindacato degli sposi

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LATINA – Spostano date, coniugano le esigenze di diversi fornitori, rassicurano parenti, rispondono alle domande più disparate e, soprattutto, mantengono la calma anche se sono un vortice di emozioni: sono le “Spose eroine”, quelle che proprio non ci stanno a rinunciare alle proprie nozze nel 2020. Passare dalle parole ai fatti è stato un attimo per queste giovani e determinate ragazze con l’anello al dito e tanti progetti scombussolati, all’improvviso, dalla pandemia.

Incontrano vescovi, sindaci e fornitori, studiano normative, veicolano informazioni e offrono supporto morale a chi non sa più quando pronuncerà il fatidico sì: questo gruppo, nato appena tre settimane fa su WhatsApp e poi approdato con successo su Instagram e Facebook, è presto divenuto un punto di riferimento in tutta Italia con oltre cinquemila iscritti. Una sorta di “sindacato delle spose” che sta facendo parlare di sé da nord a sud dello Stivale.

Perché, come si suol dire, una noce non fa rumore ma un sacco intero può.

A riconoscere l’importanza e il valore di questo gruppo, non solo per le coppie pronte a convolare a nozze ma anche per il settore del wedding in generale, il team di “Partecipazioni Specialisti” che, proprio ascoltando le esigenze di queste ragazze, ha deciso di riservare una scontistica particolare agli iscritti dei vari canali social di “Spose Eroine” e a tutti coloro che devono ristampare le partecipazioni a causa dell’emergenza Covid. Il team ha inoltre ideato un sistema su misura che previene, a monte, la possibile incombenza di dover rifare gli inviti.

«Quando ha iniziato a presentarsi la collaborazione con “Spose eroine” – spiega Vincenzo Flora, di “Partecipazioni Specialisti” – ci siamo messi all’opera per studiare soluzioni intelligenti che consentissero agli sposi di risparmiare sulla ristampa degli inviti. Abbiamo quindi concepito la partecipazione intelligente, un sistema innovativo, che da più valore ai tradizionali inviti cartacei, arricchendoli con l’evoluzione tecnologica».

«L’unione fa la forza – commenta Eleonora Righi, amministratrice Instagram di “Spose Eroine” – e l’energia del gruppo serve da ricarica ogni volta che una ragazza ha un cedimento. Questa blog – conclude – per me è stata una grande opportunità, mi ha permesso di entrare in contatto con tantissime spose e con molti fornitori che ancora credono in questo particolare 2020».

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Briga dal palco di Latina: “Quando ero piccolo qui ci ho passato un sacco di estati”

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LATINA – Briga a Latina per il concerto del 1° maggio organizzato dalla Cisl. In piazza del Popolo si sono alternate dal primo pomeriggio tante band giovani, poi la chiusura in serata con Briga. Il rapper atteso dal pubblico, ha voluto aprire con un pensiero a Latina: “Quando ero piccolo ci ho passato un sacco di estati qui vicino”, ha detto prima di ringraziare gli organizzatori e cominciare il suo momento musicale

Neopapà di Allegra avuta il 25 marzo dall’attrice Arianna Montefiori, il rapper al termine dell’esibizione è sceso tra il pubblico per cantare insieme “Sei di Mattina”, il suo pezzo cult che ha compiuto 11 anni. Il brano era già noto durante la partecipazione del cantautore ad Amici di Maria De Filippi nel 2014-2015, che ha portato Briga ad essere conosciuto al grande pubblico.

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Gestione dei beni di San Felice e Sabaudia alla Fondazione Città di Terracina, Di Leva: “Serve progetto condiviso”

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SABAUDIA – Dopo la notizia che, con l’ingresso del Ministero della Cultura nella Fondazione Città di Terracina, quest’ultima gestirà anche i beni archeologici ricadenti nei territori di San Felice Circeo e Sabaudia, Gennaro Di Leva, presidente della Pro Loco di Sabaudia, richiama alla collaborazione tra enti. In una nota dichiara: “Abbiamo sempre sostenuto con forza il superamento di una promozione parcellizzata e non coordinata del territorio, ma questo deve avvenire in un modo inclusivo, con il coinvolgimento di tutti e salvaguardando l’identità di ciascuno, superando visioni parziali che non garantiscono più uno sviluppo non solo economico, ma anche culturale e identitario”.
Secondo Di Leva c’è stata “quanto meno poca attenzione nelle relazioni tra gli enti pubblici, portando a decisioni non condivise e creando una sovrapposizione di competenze. Se la Fondazione Città di Terracina  – prosegue – intendeva assumere un ruolo di promozione del territorio del sud pontino, andando oltre l’ambito di competenza del Comune di Terracina, così come ha chiesto e ottenuto la partecipazione del Ministero dei Beni Culturali, altrettanto avrebbe dovuto fare con gli altri soggetti istituzionali quali i Comuni in cui ricadono i beni che si intendono valorizzare. Per logica, questo dovrebbe portare anche ad una ridefinizione del nome stesso della Fondazione, dal momento che il suo ambito di riferimento non sarebbe più solo Terracina”.
“Difficile capire come da questo pasticcio si possa uscire – conclude il presidente della Pro Loco Sabaudia  – ma confidiamo nella sensibilità degli amministratori della Fondazione e del Comune di Terracina che non possono non comprendere le obiezioni di San Felice e Sabaudia. Pur con le migliori intenzioni si è commesso un grave errore, la soluzione va trovata nell’apertura di un confronto costruttivo”. Le sue critiche erano state precedute dalla levata di scudi del Comune di San Felice Circeo.

Come emerso da una nota del Comune di Terracina, la Fondazione Città di Terracina ora gestirà, oltre al Tempio di Giove Anxur, il Teatro Romano, il Capitolium e anche la Grotta Guattari e le Terme Romane a San Felice Circeo come anche l’Area Archeologica della Casarina a Sabaudia.

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Latina, voragine in via Guido Reni: chiusure e modifiche alla viabilità

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Il Comune di Latina ha disposto una serie di provvedimenti urgenti alla circolazione a seguito dell’apertura improvvisa di una voragine in via Guido Reni, all’intersezione con piazzale Donatori di Sangue.

L’ordinanza dirigenziale n. 149 del 30 aprile 2026 introduce limitazioni temporanee alla viabilità per consentire lavori urgenti in condizioni di sicurezza, tutelando cittadini, operatori e traffico locale.

Le principali modifiche

A partire dalle ore 19:00 del 30 aprile e fino al termine dei lavori:

  • Via Guido Reni
    • Divieto di circolazione e di sosta (con rimozione) nel tratto tra viale Michelangelo e piazzale Donatori di Sangue
    • Consentito il transito solo a residenti, mezzi di soccorso e diretti all’ospedale S.M. Goretti, con doppio senso di marcia
  • Via Cellini
    • Divieto di circolazione e sosta tra viale XXI Aprile e via Reni
    • Accesso consentito a residenti e mezzi di emergenza
  • Ospedale S.M. Goretti
    • Obbligo di svolta a sinistra per i veicoli in uscita
  • Piazzale Donatori di Sangue
    • Divieto di accesso nel tratto verso via Bonaparte interessato dai lavori
    • I veicoli provenienti da via Bonaparte potranno svoltare a sinistra in direzione via Canova

 Garantito l’accesso all’ospedale

Particolare attenzione è stata riservata alla viabilità attorno all’ospedale “S.M. Goretti”, per garantire sempre il passaggio di ambulanze, forze dell’ordine e utenti diretti alla struttura sanitaria.

 Lavori e sicurezza

L’intervento è stato disposto con carattere di estrema urgenza dopo la segnalazione della Polizia Locale. L’obiettivo è il rapido ripristino del manto stradale e la messa in sicurezza dell’area.

La segnaletica temporanea sarà installata dal Dipartimento Manutenzioni e rimarrà attiva fino al termine dei lavori, quando verrà ripristinata la viabilità ordinaria.

 Sanzioni e controlli

Le Forze dell’Ordine vigileranno sul rispetto delle disposizioni. Sono previste sanzioni per chi viola i divieti.

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