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CRONACA

Pronto Soccorso del Goretti terminati i lavori di ampliamento. Arriva la nuova primaria Rita Dal Piaz

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LATINA – Sono pronti e saranno consegnati nel giro di alcuni giorni i nuovi locali del pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina. Un ampliamento dell’attuale struttura di 300 metri quadrati (per un totale di 1380) atteso da tempo, che ospiterà la sala di Osservazione Breve Intensiva con 16 posti letto (tre volte gli attuali), il pronto soccorso pediatrico (in via transitoria, perché in seguito sarà separato) e altre sette stanze.

“Siamo felici che la conclusione di questi lavori arrivi mentre prende servizio il nuovo primario, la dottoressa Rita Dal Piaz”, dice il direttore generale della Asl, Giorgio Casati che questa mattina ha visitato il cantiere. I lavori infatti terminano proprio oggi, seguiranno i collaudi e la struttura sarà in grado di funzionare a pieno ritmo. A settembre sarà inaugurata ufficialmente. “Siamo pronti per essere Dea di II Livello, abbiamo tutto quello che è necessario, questo era l’ultimo passaggio”, aggiunge Casati. Ma le certificazioni – in stile italico  – richiederanno almeno due mesi.

Un ideale passaggio di consegne quello di oggi con il dottor Mario Mellacina, storico dirigente del Pronto Soccorso di Latina, divenuto Risk Manager dell’Azienda. “Nel momento in cui ho capito che non avevo più nulla da dare, ho vinto il concorso per l’Area di Rischio. Al di là di quello che la razionalità mi ha imposto di scegliere, lascio qui una parte importante del mio lavoro e quindi della mia vita“, ha detto il medico 64 enne esprimendo massima stima per la collega che arriva da Anzio: “E’ bravissima, è una professionista di grandissima competenza e serietà e sono certo che lavorerà molto bene”.

La Dal Piaz, che ha ottenuto il punteggio pieno della Commissione di Valutazione istituita per la direzione della struttura complessa di Pronto Soccorso e Obi Dea di II Livello afferente all’Area Critica, prenderà ufficilmente servizio il 16 agosto con un contratto di durata quinquennale. “Sono un medico dell’Emergenza da circa 25 anni – spiega la neo primaria – l’obiettivo che ci siamo prefissati è quello di portare dei miglioramenti. Il lavoro sarà interessante. Con questa struttura potremo lavorare in maniera moderna come avviene dove ci sono le Osservazioni Brevi Intensive. Sono consapevole dell’alto numero di accessi e delle difficoltà di questo pronto soccorso,  ma credo che il team sia perfettamente in grado di affrontarle. Sono abituata a trovare soluzione ai problemi quando si presentano”.

Per il nuovo PS è stata anche autorizzata dalla Regione la spesa per l’acquisto di una nuova Tac a 128 strati. “Con questi locali l’assistenza e il servizio miglioreranno, ma non ci illudiamo di risolvere tutti i problemi del pronto soccorso di Latina, sappiamo che per questo occorre lavorare tanto sul territorio. E’ quello che stiamo facendo, impegnandoci su tutti e due i fronti. Sono ottimista – conclude Casati –  questa è un’opera attesa da tempo, oggetto di tante polemiche e la considero di buon augurio per il nuovo primario. Voglio ringraziare Mario Mellacina, che considero una persona brillante e una risorsa per l’Azienda, lo volevo in Direzione Generale con me e ci sono riuscito”.

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1 Comment

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  1. Ilaria Imola

    7 Agosto 2020 at 14:08

    Rita Dal Piaz congratulazioni per il meritato incarico e in bocca al lupo!

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Meccanico minacciato con la pistola per un lavoro fatto male: un arresto e tre denunce

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TERRACINA – Si presentano sotto casa di un meccanico e lo minacciano con una pistola, per un lavoro che – secondo loro – è fatto male. E’ accaduto nella notte a Terracina e dopo l’allarme al 112 lanciato dalla moglie della vittima, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Terracina, della Tenenza di Fondi e della Stazione di Terracina hanno arrestato in flagranza di reato un 49enne del posto, già noto alle forze di polizia, per detenzione illegale di munizionamento da guerra, denunciando lui e altre due persone, una donna e un uomo,  per il reato di minacce aggravate in concorso.
Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, una 32enne si sarebbe recata sul posto insieme al 49enne per contestare un presunto lavoro mal eseguito sulla sua auto e dopo una breve discussione, avrebbe estratto dalla borsa una pistola puntandola contro il meccanico e minacciandolo, con il concorso dell’accompagnatore, per poi allontanarsi. Successivamente, la vittima sarebbe stata raggiunta telefonicamente da un terzo uomo, un 36enne poi identificato dai carabinieri, che avrebbe rivolto ulteriori minacce al meccanico.
Durante le indagini che ne sono seguite, la donna è stata rintracciata quando era rientrata a casa e, dopo una perquisizione veicolare, i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato un tirapugni in metallo e una pistola a salve, che era stata nascosta. A casa del 49enne,  invece, sono stati trovati quattro proiettili traccianti e l’uomo è arrestato e sarà processato per direttissima.

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Bus, mancano gli autisti, saltano le corse: disagi per studenti e pendolari

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LATINA – Caos trasporto pubblico oggi a Latina, per l’assenza dal lavoro di quasi la metà degli autisti con la conseguente soppressione di numerose corse e gravi disagi per utenti, lavoratori e studenti. “Secondo quanto formalmente comunicato dal gestore  – spiega l’assessore alla Mobilità Gianluca Di Cocco – l’assenza di autisti per malattia, unitamente a permessi, riposi e congedi, ha determinato una riduzione del personale disponibile pari a circa il 47 % della forza lavoro in servizio. L’amministrazione ha avviato un confronto affinché vengano individuate e adottate con la massima tempestività le misure necessarie al ripristino della piena regolarità del servizio e alla prevenzione di analoghe situazioni in futuro”, assicura Di Cocco

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Al volante ubriaco, senza patente, assicurazione e revisione: denunciato

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FONDI – A poche ore dall’obbligatorietà in auto dell’alcolock per i conducenti condannati per guida in stato d’ebbrezza, nell’ambito dell’intensificazione dei controlli volti a rendere le strade cittadine più sicure, gli agenti della Polizia Locale di Fondi, coordinati dal Dirigente Dott. Vincenzo Leone, hanno denunciato un 49enne sorpreso al volante senza patente, senza revisione, senza assicurazione e, soprattutto, con un tasso alcolemico tre volte superiore al consentito.

L’accertamento è scattato lungo un’arteria provinciale attenzionata dalle autorità competenti dove l’uomo, in evidente stato di alterazione psicofisica, ha causato un incidente con gravi danni ad altre due auto in sosta. Oltre alla denuncia in stato di libertà per guida sotto l’effetto di alcool, sono scattati diversi verbali per un ammontare complessivo di 1.239 euro. La patente è stata ritirata ed il veicolo è stato sottoposto a sequestro per la successiva confisca e a fermo amministrativo.

«L’introduzione nel nuovo Codice della Strada e la firma del decreto attuativo – spiega il Comandante Leone – si è immediatamente tradotta in un’intensificazione dei controlli sul territorio per prevenire un fenomeno purtroppo ancora troppo diffuso che mette in pericolo non solo chi si mette al volante in stato di alterazione psicofisica ma soprattutto altri veicoli e conducenti».

«Un sentito ringraziamento al Comandante e all’intero Corpo di Polizia Locale – aggiunge il sindaco di Fondi Beniamino Maschietto – chi guida in stato di ebbrezza si trasforma in un’arma letale per sé stesso e per il prossimo. Con l’entrata in vigore delle nuove norme i controlli, volti proprio a prevenire la presenza di queste minacce sulle nostre strade, saranno ancora più serrati».

Cos’è l’ alcolock

L’alcolock è un dispositivo elettronico collegato al sistema di avviamento del veicolo. Funziona come un etilometro: prima di mettere in moto, il conducente deve soffiare nel boccaglio. Se viene rilevato un tasso alcolemico superiore a zero, l’auto non parte. Il nuovo Codice della Strada prevede l’obbligo di installazione del dispositivo per quei conducenti condannati per guida con un tasso alcolemico superiore a 0,8 g/l. Chi, pur essendo obbligato, non installa l’alcolock rischia una sanzione amministrativa da 158 a 638 euro e la sospensione della patente da uno a sei mesi. Le sanzioni raddoppiano in caso di manomissione del dispositivo. Se il conducente viene trovato ancora in stato di ebbrezza senza aver installato l’alcolock, le pene previste aumentano di un terzo.

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