Lunanotizie.it

ATTUALITA'

Colloqui digitali per gli inquilini dell’ Ater Latina: operativa la piattaforma telematica

Pubblicato

LATINA – I 7200 titolari o inquilini di case di edilizia residenziale pubblica sul territorio della provincia di Latina potranno evitare spostamenti inutili e chiedere un colloquio a distanza anticipando la ragione della propria richiesta in modo da trovare il funzionario addetto preparato e con i documenti giusti alla mano. La novità parte proprio dall’Ater di Latina ed è stata presentata oggi nella sede di Via Curtatone dal commissario Marco Fioravante e dal direttore Paolo Ciampi.

“Un’esperienza pilota, ringrazio l’Ater di Latina di averla attivata”, ha commentano l’assessore Massimiliano Valeriani che ha intenzione di estenderla anche alle altre Ater del Lazio. “Quella di Latina è un risposta nuova che nasce in tempi difficili ma che aiuterà il rapporto tra l’operatore pubblico e i cittadini”, ha voluto sottolineare l’ Assessore alle politiche abitative e urbanistica del Lazio che ha sostenuto da subito la realizzazione del progetto ideato dal commissario.

“La piattaforma è un’opportunità in più che offriamo ai nostri utenti, non sostituisce il colloquio tradizionale, ma pensiamo sia un vantaggio soprattutto per chi risiede in Comuni molto distanti dalla nostra sede di Latina, penso a Castelforte e Spigno, ma anche ai Lepini, e deve affrontare un viaggio per raggiungere gli uffici. Una modalità che ci ha suggerito la pandemia ma che siamo certi rappresenti il futuro”, sottolinea Fioravante consapevole che nell’immediato servirà anche la solidarietà intergenerazionale che permetterà ai nonni di avvalersi almeno per la prima attivazione dell’aiuto tecnologico di  figli e nipoti. E il sistema sarà ormai prassi  quando ad abitare le case Ater ci saranno le generazioni digitali.

Ogni anno negli uffici della struttura entrano circa 4200 persone per soddisfare esigenze di vario genere che potranno ricevere assistenza prendendo un appuntamento sul sito dell’Ater con pochi passaggi semplici e intuitivi. “Oggi – spiega ancora Marco Fioravante– abbiamo aggiunto una opportunità di dialogo che è veloce, efficiente e comoda per i nostri inquilini, una opportunità che si aggiunge ai canali tradizionali e li rende anche meno carichi e quindi più efficienti. Colgo l’occasione per ringraziare tutta la struttura per il lavoro svolto e la disponibilità al cambiamento”.

IL MODELLO  – L’Ater di Latina ha dunque reso operativa una piattaforma telematica (utilizzabile a partire dai prossimi giorni) che sarà indicata da un banner o da un avviso sulla home page di www.ater.it . Una volta preso l’appuntamento e ricevuto sulla propria mail il link necessario, il proprietario o inquilino di casa popolare avrà in videoconferenza la risposta alle sue domande e ai suoi bisogni, ma potrà essere anche guidato per esempi alla compilazione di moduli e domande. “Il programma oltretutto seleziona soltanto l’ufficio incaricato della risposta. Un passo ulteriore per rendere facile il rapporto tra chi offre servizi pubblici e chi ne usufruisce. Dal punto di vista dell’azienda è un’operazione che ottimizza il lavoro e consente di aumentare la velocità nel dare risposte al pubblico”, dicono dall’Ater.

Leggi l’articolo completo
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ATTUALITA'

Terracina, terminati i lavori alla Biblioteca Adriano Olivetti

Pubblicato

TERRACINA – Terminati i lavori e gli ultimi adempimenti burocratici, la Biblioteca Adriano Olivetti è stata formalmente restituita al Settore Cultura e Beni Culturali. Dopo il completamento dei lavori per il recupero funzionale e delle condizioni di fruizione della Biblioteca, infatti, sono stati approvati il SAL finale dei lavori e il certificato di regolare esecuzione relativi agli interventi principali e complementari dell’opera. Risale infatti al 19 maggio 2022 l’atto d’obbligo sottoscritto con il quale il Comune di Terracina era stato ammesso a un finanziamento regionale pari a 300 mila euro, con un cofinanziamento di 75 mila euro a carico del Comune stesso per gli interventi di recupero e miglioramento della Biblioteca Olivetti.

L’intervento però non era stato inserito nel piano triennale delle opere pubbliche approvato l’8 maggio 2023 dal Commissario Straordinario. Per questo è stata necessaria una variazione del piano triennale delle opere pubbliche, promossa dall’Assessore Claudio De Felice, di concerto con il Sindaco Francesco Giannetti e l’Assessore alla Cultura Alessandra Feudi.

È stata anche necessaria la rielaborazione del quadro economico e di tutti gli elaborati progettuali dal momento che nel 2023 sono entrati in vigore il nuovo prezzario delle Opere Pubbliche e il nuovo codice dei contratti.

«Un altro piccolo passo completato, un risultato significativo per tutta la nostra comunità. Ringrazio la Responsabile Unica del Progetto, Arch. Imperia Di Girolamo e la Dirigente Luisa Arcese che hanno operato con attenzione pur oberate da numerosi altri incarichi. La collega Feudi ha già in atto le attività per giungere alla riapertura al pubblico», ha dichiarato il Vicesindaco e Assessore alle Grandi Opere, Infrastrutture e PNRR Claudio De Felice.

«Stiamo lavorando con entusiasmo già da tempo per mettere in campo quanto necessario per arredare la Biblioteca rinnovata e collocare tutto il materiale bibliografico nella nuova veste che abbiamo programmato, per offrire nuovamente ai cittadini un punto di riferimento fondamentale per la formazione e la condivisione», ha dichiarato l’Assessore alla Cultura Alessandra Feudi.

«Restituire la Biblioteca Olivetti alla Città è sempre stato un nostro obiettivo perché non è soltanto un edificio che torna a vivere, ma un luogo di incontro e di crescita per tutta la comunità», ha dichiarato il Sindaco di Terracina, Francesco Giannetti.

Leggi l’articolo completo

ATTUALITA'

Latina Scalo, il C.A.M.P. chiede un tavolo di confronto in Comune per risolvere le criticità

Pubblicato

Dopo l’incontro pubblico dedicato all’identità urbana di Latina Scalo, il C.A.M.P. – Coordinamento Associazioni e Movimenti Pontini ha chiesto l’apertura di un tavolo istituzionale di confronto con il Comune di Latina.

La richiesta arriva al termine dell’iniziativa “Identità Urbana a Latina Scalo”, che si è svolta sabato 7 marzo presso il Centro Anziani del quartiere e che ha visto la partecipazione di cittadini, operatori economici e rappresentanti dell’amministrazione comunale. All’incontro hanno collaborato anche il Presidio Latina Scalo ODV, l’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada e l’Associazione Nazionale Controllo di Vicinato.

Tre le questioni principali portate all’attenzione del Comune. La prima riguarda Piazza San Giuseppe, dove i cittadini chiedono una ridefinizione della viabilità con l’istituzione di una zona pedonale per restituire lo spazio pubblico alla comunità e migliorare la sicurezza dell’area.

Altro tema è lo spostamento del mercato del sabato, la cui attuale collocazione – secondo i promotori dell’iniziativa – genera problemi ricorrenti di traffico e sicurezza. L’obiettivo è individuare una soluzione condivisa che tenga conto sia delle esigenze degli operatori commerciali sia di quelle dei residenti.

Infine, tra le richieste avanzate c’è anche l’introduzione di misure restrittive per limitare il transito dei mezzi pesanti nel centro di Latina Scalo, ritenuto responsabile di criticità per la sicurezza dei pedoni, per il deterioramento del manto stradale e per la qualità della vita nel quartiere.

«L’incontro del 7 marzo ha dimostrato che la cittadinanza di Latina Scalo ha idee chiare e voglia di partecipare», spiegano i rappresentanti delle organizzazioni promotrici. «Ora spetta alle istituzioni raccogliere questa disponibilità e aprire un confronto serio. Abbiamo inviato un’istanza formale al Comune e ci aspettiamo una risposta nei prossimi giorni».

Nella proposta avanzata si chiede che al tavolo istituzionale partecipino gli assessorati comunali competenti – urbanistica, lavori pubblici, trasporti e attività produttive – insieme alle associazioni di categoria e ai rappresentanti della cittadinanza, con l’obiettivo di definire un percorso condiviso per affrontare le principali criticità del quartiere.

Leggi l’articolo completo

ATTUALITA'

Cisterna presenta la Casa Rifugio per vittime di violenza “Sibilla”

Pubblicato

Venerdì 13 marzo, alle ore 11, a Palazzo Caetani, nei locali della Biblioteca comunale “Adriana Marsella”, si terrà la presentazione della Casa Rifugio per vittime di violenza “Sibilla” e l’intitolazione della Sala polifunzionale a Rita Levi-Montalcini.

L’iniziativa rientra nel calendario della settimana della donna e prevede lo scoprimento di una targa e dell’iscrizione all’ingresso della sala dedicata alla scienziata, premio Nobel per la Medicina nel 1986 ed ex senatrice a vita, simbolo di eccellenza femminile e impegno civile.

A seguire sarà inaugurata “Sibilla”, la Casa Rifugio comunale per donne vittime di violenza, finanziata dalla Regione Lazio e gestita dall’Associazione Centro Donna Lilith Aps. La struttura nasce come luogo di protezione e rinascita, con l’obiettivo di offrire alle donne colpite da violenza un ambiente sicuro e un percorso di autonomia.

Porterà i saluti istituzionali il sindaco Valentino Mantini. L’introduzione sarà affidata alla consigliera regionale Marta Bonafoni, mentre le conclusioni saranno affidate all’assessora regionale alla Cultura, Pari Opportunità, Politiche giovanili e della famiglia Simona Renata Baldassarre.

Interverranno inoltre Luca Fegatelli, direttore della Direzione regionale Cultura, Politiche giovanili e della famiglia, Pari opportunità e Servizio civile, le assessore comunali Stefania Krilic e Maria Innamorato e Chiara Sanseverino per l’Associazione Centro Donna Lilith Aps.

Leggi l’articolo completo

Più Letti