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CULTURA

Completato il restauro del Cristo Crocifisso del Museo Diocesano del Parco Aurunci

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GAETA – E’ stato completato il restauro del “Cristo crocifisso con la Maddalena ai piedi della Croce” di Giovanni da Gaeta, importante crocifisso appartenente alla collezione del Museo Diocesano e della religiosità del Parco dei Monti Aurunci, condotto presso l’Istituto Centrale per il Restauro nella sede della Scuola di Alta Formazione di Matera. L’opera restaurata sarà esposta dal 27 marzo al 10 luglio 2022 a Forlì, presso il Museo di San Domenico, nell’ambito della mostra “Maddalena. Il mistero e l’immagine”.

L’OPERA – La croce, sagomata e dipinta sul recto e sul verso, databile attorno al 1460, rappresenta il Cristo Crocifisso con la Maddalena ai piedi della Croce ed è eseguita a tempera e oro su tavola – spiegano dalla Diocesi –  Il soggetto rientra pienamente nella tipologia del crocifisso gotico-doloroso: si tratta di un’iconografia trecentesca, incentrata sulle componenti più drammatiche e patetiche dell’episodio anche grazie all’approfondimento del tema nell’ambito dei testi apocrifi e delle sacre rappresentazioni teatrali, che trovava ancora diffusione nella metà del XV secolo. L’autore dell’opera è stato identificato da Federico Zeri come “maestro del 1456”, responsabile del trittico con l’“Incoronazione della Vergine” eseguito in quella data e all’epoca conservato nella chiesa gaetana di Santa Lucia (già Santa Maria in Pensulis), il medesimo edificio di culto da cui proviene la croce dipinta. Entrambe le opere sono entrate a far parte delle raccolte del Museo Diocesano di Gaeta. Successivamente l’anonimo pittore individuato da Federico Zeri è stato identificato come Giovanni da Gaeta, un artista proveniente dal milieu napoletano-aragonese, formatosi a contatto con Leonardo da Besozzo nel cantiere della Chiesa di San Giovanni a Carbonara, e il cui linguaggio fu in seguito arricchito da esperienze umbro-marchigiane e ispano-catalane.

L’INTERVENTO DI RESTAURO – L’intervento di restauro condotto dall’Istituto Centrale per il Restauro, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Frosinone e Latina, ha interessato sia il recto sia il verso della croce; è stato effettuato in gran parte nell’ambito di un cantiere didattico degli allievi della Scuola di Alta Formazione e Studio della sede di Matera del 70° e del 72° corso afferenti al Percorso Formativo Professionalizzante relativo ai Manufatti dipinti su supporto ligneo e tessile   – aggiungono dal Museo Diocesano – . Prima dell’intervento sono state effettuate le indagini multispettrali all’infrarosso e nell’ultravioletto, e sono stati eseguiti alcuni prelievi per le indagini stratigrafiche per il riconoscimento dei pigmenti e dei leganti. La pulitura si è rivelata lunga e complessa, per via del pesante strato bruno presente su tutta la superficie che ottundeva la brillantezza dei colori originali. Il verso del dipinto, un monocromo eseguito a tempera magra, era decoeso e lacunoso. In questo caso la pulitura è stata eseguita fondamentalmente a secco. La pellicola pittorica è stata consolidata e ritoccata esclusivamente ad acquerello. Il restauro è stato portato a compimento grazie alla collaborazione della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, che ha finanziato il completamento della reintegrazione pittorica e la realizzazione di un nuovo sistema di supporto.

Gruppo di Progettazione

· Francesca Fabbri: funzionario storico dell’arte, aspetti storico artistici

· Francesca Capanna: funzionario restauratore, restauro

· Patrizia Giacomazzi: funzionario restauratore, restauro

· Marco Bartolini: funzionario biologo, aspetti biologici

· Roberto Ciabattoni: funzionario restauratore, strutture di contenimento

· Fabio Aramini: funzionario restauratore, Diagnostica multispettrale

· Angelo Raffaele Rubino: funzionario per le tecnologie, documentazione fotografica

· Luciano Cinone, Flavio Garzia, Alessandro Pierangeli: assistenti tecnici, logistica Ufficio di direzione dei lavori

· Francesca Fabbri: funzionario storico dell’arte ICR, direzione dei lavori

· Francesca Capanna: funzionario restauratore ICR, direzione operativa

· Marco D’Attanasio, funzionario storico dell’arte, Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Frosinone e Latina

· Monica Sabatini, funzionario restauratore, Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Roma e per la provincia di Rieti (già appartenente alla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Frosinone e Latina)

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CULTURA

Formia, installazioni temporanee per il Festival Vitruviano

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FORMIA – Sabato 28 febbraio, alle ore 10, la Sala Sicurezza del Palazzo Comunale di Formia ospiterà la presentazione pubblica dei progetti elaborati dagli studenti del corso opzionale di BIM – Tecniche Parametriche di Progettazione del Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi Roma Tre.

All’incontro prenderanno parte il sindaco Gianluca Taddeo, l’assessore alla Cultura e alla Pubblica Istruzione Luigia Bonelli, rappresentanti dell’amministrazione comunale, del sistema scolastico e dell’associazionismo locale.

L’attività rientra tra le iniziative del Festival Vitruviano ed è frutto della collaborazione scientifica tra il Comune e il Dipartimento di Architettura di Roma Tre. Il corso è stato dedicato alla progettazione di installazioni temporanee distribuite in diversi luoghi del territorio comunale, con particolare attenzione al riuso dei materiali.

Le proposte si inseriscono nel Programma di Architettura Circolare (PARC), sviluppato nell’ambito del Laboratorio Modelli e Prototipi (LAMP), che promuove la realizzazione di strutture basate su materiali di recupero attraverso una sinergia tra università e realtà associative locali. Formia rappresenta una nuova tappa di un percorso già avviato a Nepi, con il progetto EHHUR/New European Bauhaus, e a Roma, nel quartiere Torrevecchia, nell’ambito del progetto PRIN “Luoghi e Storie di prossimità”.

Saranno venti i progetti illustrati direttamente dagli studenti nel corso di una sessione pubblica di confronto, accompagnata da una mostra di plastici, elaborati grafici e video. L’obiettivo è selezionare alcune proposte da sviluppare per una possibile realizzazione tra la fine della primavera e l’estate 2026.

Il programma è curato da Stefano Converso, con la partecipazione degli architetti Onorato Di Manno ed Ernesto Iacangelo. Coordinatore della convenzione per il Festival Vitruviano è il professor Luca Montuori.

«Questa iniziativa dimostra come la collaborazione tra istituzioni e università possa generare valore culturale e urbano», ha dichiarato il sindaco Gianluca Taddeo, sottolineando il ruolo della progettazione contemporanea come strumento di rigenerazione e coinvolgimento della comunità.

«È un momento di grande valore educativo e culturale», ha aggiunto l’assessore Luigia Bonelli, evidenziando l’importanza di avvicinare i cittadini ai temi dell’architettura sostenibile e della qualità degli spazi pubblici.

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CRONACA

Corruzione a Sperlonga, i carabinieri eseguono quattro misure cautelari: ai domiciliari due ex militari dell’Arma

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SPERLONGA – Un altro terremoto giudiziario si abbatte sul Comune di Sperlonga. I Carabinieri della Compagnia di Terracina hanno eseguito un’ordinanza applicativa di misure cautelari emessa, su richiesta della Procura della Repubblica di Latina, dal G.I.P. , nei confronti di quattro persone, gravemente indiziate di reati contro la Pubblica Amministrazione: corruzione, tentativo di induzione indebita, rivelazione di segreti d’ufficio e favoreggiamento. Indagato anche il sindaco Armando Cusani.

Le misure cautelari sono state eseguite nei confronti di un ex appartenente all’Arma dei Carabinieri, fidato collaboratore del Sindaco di Sperlonga, un Colonnello dei Carabinieri in congedo nominato Presidente di Commissione di un concorso pubblico presso il Comune di Sperlonga, un appartenente alla Polizia locale di Sperlonga e un Luogotenente dell’Arma dei Carabinieri in servizio presso la Tenenza di Fondi.

Il provvedimento è stato emesso all’esito di interrogatori preventivi ai quali sono stati sottoposti nel dicembre scorso alcuni degli indagati.

L’Ordinanza del G.I.P. ha previsto l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti del Colonnello in congedo, Presidente del concorso truccato e dell’ex Sottufficiale dei Carabinieri, collaboratore del Sindaco Cusani. Per il Luogotenente dei Carabinieri e l’Agente della Polizia Locale di Sperlonga, entrambi ancora in servizio attivo, è stata disposta l’interdizione dai Pubblici Uffici per la durata di 1 anno.

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AMBIENTE

Il Giardino di Ninfa pronto alla riapertura con le fioriture di primavera

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LATINA – Il Giardino di Ninfa esce dal letargo e si prepara alla prima giornata di primavera, il 21 marzo, giorno che segnerà il ritorno delle visite del Monumento Naturale. (foto Archivio Fondazione Roffredo Caetani)

La Fondazione Roffredo Caetani ha pubblicato sul sito ufficiale www.giardinodininfa.eu il calendario delle aperture al pubblico del Giardino di Ninfa per il 2026. La nuova stagione prenderà il via nel primo weekend di primavera: sabato 21 e domenica 22 marzo 2026 i cancelli di Ninfa torneranno ad aprirsi ai visitatori.

“Un momento atteso da tanti, che ogni anno coincide con il risveglio del giardino: le prime fioriture, i colori che tornano ad accendersi e quell’atmosfera sospesa che rende Ninfa un luogo straordinariamente unico, capace di offrire suggestioni ed emozioni sempre diverse, che mutano giorno dopo giorno e si trasformano con il susseguirsi delle stagioni”, dicono dalla Fondazione.

CALENDARIO UFFICIALE APERTURE GIARDINO DI NINFA 2026
(Prenotazioni solo su www.giardinodininfa.eu)

Marzo            21, 22, 28, 29

Aprile             4, 5, 6, 11, 12, 18, 19, 25, 26

Maggio           1, 2, 3, 9, 10, 16, 17, 23, 24, 30, 31

Giugno           2, 6, 7, 13, 14, 20, 21, 27, 28

Luglio*           3, 4, 5, 10, 11, 12, 17, 18, 19, 24, 25, 26, 31

Agosto*          1, 2, 7, 8, 9, 14, 16, 21, 22, 23, 28, 29, 30

15 Agosto       Apertura straordinaria con visite anche in orario diurno

Settembre      5, 6, 12, 13, 19, 20, 26, 27

Ottobre          3, 4, 10, 11, 17, 18, 24, 25, 31

Novembre      1, 7, 8

* Dal 3 luglio al 30 agosto il Giardino sarà aperto il venerdì, sabato e domenica esclusivamente in orario serale, con visita speciale al tramonto. In questo periodo sarà possibile scegliere tra due percorsi: “Il Giardino di Ninfa e la flora” e “Il Giardino di Ninfa e le rovine”. Il 15 agosto apertura straordinaria: in questa data il Giardino sarà visitabile anche in orario diurno, unica giornata del mese con questa modalità. Tutte le informazioni sulle modalità di visita sono disponibili sul sito www.giardinodininfa.eu.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI – L’accesso al Giardino di Ninfa è consentito solo con prenotazione anticipata tramite il sito www.giardinodininfa.eu, dove è possibile trovare tutte le informazioni tecniche relative alle visite e agli ingressi.
GLI ALTRI LUOGHI DEI CAETANI – Oltre al Giardino di Ninfa, sul sito www.giardinodininfa.eu è possibile prenotare la visita al Castello Caetani di Sermoneta e al Parco Pantanello.

Per ulteriori dettagli e aggiornamenti è possibile consultare il sito ufficiale della Fondazione Roffredo Caetani www.frcaetani.it e seguire i canali social del Giardino di Ninfa e della Fondazione.

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