CRONACA
Latina, si è spento il professor Domenico Morgante, aveva 90 anni
LATINA – Si è spento ieri sera nella sua casa di Via Monti 30, il professor Domenico Morgante, storico e stimatissimo docente di Lettere al Liceo Classico Dante Alighieri di Latina, dove ha insegnato fino agli anni ’90. Siciliano di origine, trasferitosi a Latina, aveva formato qui la sua famiglia che gli è stata vicino sempre, fino all’ultimo. Da poco aveva compiuto i suoi 90 anni.
Un “maestro” impossibile da dimenticare, il prof Morgante ha fatto da guida a generazioni di latinensi ed è stato tra i più rinomati e temuti dell’allora Ginnasio: sempre puntuale con la sua valigetta, insegnava con trasporto le regole delle grammatiche latina e greca. Nella sua vita di insegnante non si risparmiava mai, dava e pretendeva tantissimo. Ma era anche l’uomo che si commuoveva leggendo i passaggi più significativi dei Promessi Sposi, tradendo in quei momenti la profonda tenerezza che lo contraddistingueva come uomo.
Alcuni anni fa gli era toccato in sorte il dolore più grande: perdere l’amata figlia Fonia, la più giovane dei tre, nel cui nome era ricordata anche la sua passione per le materie che insegnava. Da allora conduceva una vita molto ritirata.
Lascia la moglie Rarà La Mendola, i figli Gaspare con Marina, Francesca con Claudio, e sei nipoti.
CRONACA
Sabaudia, oltre 2,3 milioni di euro per la riqualificazione dell’ex cinema Augustus
A Sabaudia arrivano oltre 2,3 milioni di euro dal Ministero della Cultura per la riqualificazione dell’ex cinema Augustus, chiuso da più di vent’anni e considerato da tempo un simbolo del vuoto culturale nel centro cittadino. Il finanziamento è stato ottenuto dall’amministrazione guidata dal sindaco Alberto Mosca nell’ambito del Piano nazionale di potenziamento delle sale cinematografiche e degli spazi polifunzionali. Un bando particolarmente selettivo, che ha premiato appena undici Comuni in tutta Italia, tra cui anche realtà più grandi come Roma, Bologna e Bari. Le risorse serviranno a completare la riqualificazione strutturale della storica sala, acquistata dall’attuale amministrazione con l’obiettivo di restituirla alla comunità come spazio culturale e sociale. Il progetto punta infatti a trasformare l’ex cinema in un luogo polifunzionale, capace di ospitare proiezioni, spettacoli ed eventi. L’intervento si inserisce nella strategia del Ministero della Cultura per la rigenerazione delle sale storiche, con l’obiettivo di riattivare i centri urbani e rafforzare la dimensione sociale degli spazi pubblici.
“Si tratta di un passaggio decisivo – ha dichiarato il sindaco Mosca – che conferma la validità del progetto sia dal punto di vista tecnico che per gli utilizzi futuri. Dopo oltre vent’anni di chiusura, oggi esiste un percorso concreto per restituire l’Augustus alla città”.
CRONACA
A Terracina la cerimonia in memoria del Brigadiere Benito Di Florio
A cinquant’anni dal tragico evento del 1976, Terracina ha ricordato questa mattina il Brigadiere Benito Di Florio, simbolo di coraggio e sacrificio. La cerimonia, ospitata dal Comando Compagnia Carabinieri che porta il suo nome, ha reso omaggio al militare caduto mentre soccorreva due persone ferite da un aggressore armato.
Accanto alla figlia Maria e ai familiari, erano presenti il colonnello Christian Angelillo, il sindaco Francesco Giannetti, il vicario del prefetto Monica Perna e numerosi cittadini. Dopo la deposizione della corona d’alloro e la benedizione di don Eugenio Campini, gli studenti dell’Istituto Istituto Alfredo Fiorini hanno letto la poesia “La fiamma nel cuore”, dedicata all’Eroe dell’Arma, regalando uno dei momenti più toccanti della commemorazione.
«Il Brigadiere Di Florio è l’esempio di chi affronta il pericolo senza esitazione, per proteggere la vita altrui, anche a costo della propria» ha sottolineato il colonnello Angelillo. Molti presenti hanno deposto un fiore davanti alla targa che ne ricorda il nome.
A cinquant’anni di distanza, la memoria di Benito Di Florio continua ad accendere quella “fiamma nel cuore” che i cittadini e i giovani di Terracina hanno voluto celebrare: un simbolo di coraggio, dovere e amore per la vita.
CRONACA
Terracina, colto in flagrante mentre commette un furto da oltre 600 euro: arrestato
A Terracina, la Polizia di Stato ha arrestato un cittadino tunisino, risultato irregolare sul territorio nazionale, ritenuto responsabile di furto aggravato in un negozio di abbigliamento lungo la Via Appia. L’uomo è stato colto in flagranza di reato dopo che una dipendente del negozio aveva segnalato il furto in corso alla Sala Operativa del Commissariato. Secondo quanto ricostruito dagli agenti della Volante, l’uomo, nel tentativo di allontanarsi, ha cercato di disfarsi della refurtiva lanciandola sotto una siepe, ma è stato intercettato poco dopo all’interno di un altro esercizio commerciale. La merce sottratta, per un valore complessivo di circa 645 euro, è stata recuperata e restituita al negozio. Privo di documenti, l’arrestato è stato foto-segnalato e identificato: risultava già con precedenti per reati contro il patrimonio e senza titolo per il soggiorno regolare in Italia. Dopo le formalità, è stato trattenuto nelle camere di sicurezza del Commissariato in attesa del giudizio direttissimo, su disposizione della Procura della Repubblica di Latina.
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Gaia Bertocci
21 Marzo 2022 at 16:17
Che triste notizia!!
Un uomo burbero e dolcissimo, grazie a lui ho amato i classici
Tutte le mie condoglianze alla famiglia, alla sig Morgante, a Gaspare e Francesca e a tutti i nipoti
Gaia Bertocci
Simona Trabucco
21 Marzo 2022 at 17:04
Grazie professore per la disciplina, la coerenza, la passione per i Classici, il rigore ma anche la infinita dolcezza che ci ha insegnato. Non dimenticheremo mai quelle volte che pianse leggendo i passi più drammatici dei Promessi Sposi in classe, cosi’ come non dimenticheremo le sue “tirate di orecchie” e i rimproveri che venivano solo dalla fiducia incondizionata che ci ha donato, che è rimasta nei nostri cuori e ha posto dei semi importantissimi nelle nostre giovani vite. Le vogliamo un mondo di bene. Quelli della sezione B (ginnasio anni 1985-1987).
Elide Rosella
22 Marzo 2022 at 15:17
Stimatissimo collega,addio!!! Abbiamo insegnato insieme al classico di Latina.Io fra l’ altro vengo dalla scuola di tuo fratello Giuseppe Morgante, mio insegnante nella scuola media di Sezze. Vi ricordero’ sempre con infinita stima. Oggi sono molto triste per la tua morte e per quella di Giuseppe Manciocchi,altro collega di lettere del liceo di Sezze.