CRONACA
Lavori e code sulla Pontina, nuova riunione in Prefettura
LATINA – I lavori in corso sulla Pontina per la sostituzione del new jesery continuano a creare disagi ai pendolari in entrambe le direzioni di marcia. E anche chi decide di percorrere strade alternative, si trova su percorsi inadeguati e dimenticati sotto il profilo della manutenzione. La prospettiva per i prossimi due mesi, non sembra destinata a migliorare nonostante l’impegno del tavolo promosso dalla Prefettura di Latina che è tornato a riunirsi anche questa mattina per esaminare le criticità e trovare possibili soluzioni e correttivi all’appesantimento dei tempi di percorrenza da e per Roma. Anas ha ribadito il cronoprogramma: i lavori, che al momento riguardano il tratto romano della Pontina, saranno interrotti solo il 31 maggio per evitare disagio alla circolazione stradale durante il periodo estivo quando il traffico veicolare sull’arteria che congiunge la Capitale alle località balneari del litorale romano e pontino, aumenta a dismisura. Prima di quella data, si proseguirà con i lavori anche diurni.
I lavori proseguiranno dunque con le stesse modalità, ma ” in un’ottica di compensazione dei disagi registrati – spiega in una nota la Prefettura di Latina – l’assessore regionale ai lavori pubblici Mauro Alessandri ha garantito la massima disponibilità della Regione a finanziare eventuali interventi di rifacimento della pavimentazione di arterie stradali provinciali e comunali sovraccaricate dalle deviazioni di traffico effettuate sulla viabilità alternativa”. Un impegno importante da parte della Regione Lazio, anche se sarebbe stato più utile, ai fini della sicurezza stradale e per facilitare i nuovi flussi veicolari, che l’Ente avesse programmato i lavori di manutenzione sulle arterie secondarie svolgendoli in anticipo rispetto a quelli dell’ Anas. Risulta difficile infatti immaginare che si potrà procedere ora, con ulteriore aggravio se altri cantieri venissero aperti anche sulle strade “minori” limitrofe.
Il prefetto Maurizio Falco è tornato inoltre a chiedere alla Camera di Commercio e alla Regione di attivare ogni forma di interlocuzione con i titolari dei principali centri di stoccaggio di prodotti della filiera agro-alimentare presenti non solo in provincia di Latina, ma anche in quelle vicine, per valutare la possibilità di apertura e quindi di scarico dei prodotti non immediatamente deperibili durante le ore notturne per il periodo necessario al completamento dei lavori. “Questa soluzione – sottolinea il prefetto Falco – consentirebbe un alleggerimento e la circolazione dei mezzi pesanti nelle ore di maggior traffico e rappresenterebbe un rimedio anche in termini di impatto economico per la categoria fortemente penalizzata in questo periodo di crisi”.
Infine, in un’ottica di collaborazione tra tutti gli enti, presso la Prefettura è stato convenuto di “procedere all’istituzione di un tavolo tecnico ad hoc per definire e calibrare le modalità e gli orari degli interventi in programma”.
Alla riunione hanno preso parte con l’assessore regionale ai lavori pubblici, la Provincia, i sindaci dei comuni Latina e Terracina, il comandante della polizia stradale, il presidente della Camera di Commercio e il responsabile della struttura territoriale Lazio dell’Anas.
CRONACA
Minorenne pestato a Latina, l’Agesci Borgo Piave: “Siamo scossi per il nostro scout”. Sabato un sit in
LATINA – La comunità scout Agesci di Borgo Piave si dice profondamente scossa dopo l’aggressione di un giovane scout avvenuta ieri pomeriggio nella zona del centro commerciale Le Corbusier, a Latina. Il ragazzo usciva dalla palestra e un gruppo di giovanissimi gli ha chiesto una sigaretta poi, di fronte al suo rifiuto – motivato dal fatto che non fuma – lo ha colpito, procurandogli lesioni e in incrinandogli una costola. Fatti avvenuti alla presenza di testimoni e che le telecamere hanno ripreso.
“Non possiamo restare indifferenti davanti a un atto che ferisce non solo un giovane scout, ma anche i valori su cui costruiamo ogni giorno una società più giusta, pacifica e non violenta. Non possiamo e non vogliamo abituarci alla violenza”.
Per questo, sabato 7 marzo 2026 alle ore 15:30 il gruppo Agesci ha promosso un sit in che si terrà sul prato di fronte al Centro Commerciale Le Corbusier: “Vogliamo esprimere in modo simbolico e collettivo il nostro rifiuto di ogni forma di sopraffazione. In quell’occasione, bambini e ragazzi del gruppo scout scriveranno ciascuno un breve messaggio di AMICIZIA e auspicio, impegnandosi a compiere un atto di gentilezza concreta nei confronti del prossimo; ogni messaggio sarà legato a un rametto di ulivo e donato ai passanti, come segno di pace e invito a scegliere relazioni fondate sul rispetto reciproco”.
L’invito a tutti è a partecipare: cittadinanza, associazioni del territorio, istituzioni locali e organi di informazione.
CRONACA
Controlli nei locali, nei guai un altro noto locale di Latina
LATINA – La Polizia di Stato, in collaborazione con la Guardia di Finanza e i Vigili del Fuoco, prosegue l’attività di controllo amministrativo dei pubblici esercizi e dei locali di pubblico spettacolo, così come previsto nell’ambito delle determinazioni assunte nel corso del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica tenutosi nei mesi scorsi, a seguito dei noti fatti di Crans-Montana. Mercoledì sera l’ispezione ha riguardato il noto locale di Borgo Piave a Latina, El Paso dove era in corso una serata danzante con musica dal vivo e dj set, ampiamente pubblicizzata anche sui social network.
“All’atto del controllo – si legge in una nota della Questura – il locale risultava in possesso di autorizzazione per lo svolgimento di pubblici spettacoli con una capienza massima autorizzata pari a 186 persone. Tuttavia, nel corso dell’ispezione è stata accertata la presenza di circa 305 avventori, ben oltre il limite consentito”. Al termine dei controlli che hanno riguardato tutti gli ambiti, alla titolare dell’esercizio sono state contestate diverse violazioni amministrative e penali e una denuncia per le violazioni previste dall’art. 681 del Codice Penale.
Inoltre, è stata sospesa la SCIA antincendio, con conseguente impossibilità di proseguire l’attività di pubblico spettacolo fino al ripristino delle condizioni di sicurezza richieste. Resta invece consentita la prosecuzione dell’attività di ristorazione, nel rispetto delle prescrizioni impartite dai Vigili del Fuoco.
CRONACA
Benzinaio ucciso con una coltellata al cuore, chiesto l’ergastolo per 19enne
Uccise con una coltellata al cuore Nahid Miah, 35 anni, gestore di una stazione di servizio a Tor San Lorenzo per prendergli l’incasso. Era il 27 maggio del 2025 e pochi giorni dopo l’autore del delitto fu arrestato a Cisterna dove si nascondeva. La Procura di Roma ha ora chiesto l’ergastolo per Marco Adamo, 19 anni, imputato per omicidio volontario aggravato dalla premeditazione e rapina. «Ho sbagliato, non volevo ucciderlo. Chiedo perdono», ha detto l’imputato in aula. Il giovane resta detenuto nel carcere di Velletri in attesa della sentenza.
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