POLITICA
Il sindaco di Latina Damiano Coletta in diretta Facebook: “Al centrodestra dico: gestiamo insieme questa fase per il bene della città”
LATINA – “Siamo stati scelti dai cittadini per collaborare”. Torna a indicare la strada di un accordo per la città come quella più responsabile, il sindaco di Latina Damiano Coletta a meno di 24 ore dal Consiglio comunale (in programma il 28 settembre alle 18) che potrebbe sancire la fine della seconda consiliatura a guida civica. In una diretta Facebook cominciata alle 19,30 di oggi, 27 settembre sulla sua pagina social, Coletta parla ai cittadini senza filtri per spiegare quello che sta accadendo e i possibili scenari. E in chiusura lancia la sua proposta all’opposizione di centrodestra: “Gestire una fase di transizione: diamoci un tempo, magari di sei mesi, per lavorare insieme nel rispetto della comunità che rappresentiamo”.
Le difficoltà attuali con l’aumento dei costi per i cittadini e per l’Amministrazione, i fondi del Pnrr che potrebbero trasformare una stagione di criticità in una stagione di opportunità per dire: “Non possiamo permetterci alcuna fase di stallo. Il treno del Pnrr passa una volta sola e bisogna rispettare le tempistiche – aggiunge durante la diretta Fb, spiegando che i tempi sono brevissimi e “non possiamo permetterci di perdere queste opportunità”, perché “se queste situazioni non vanno avanti chi ci rimette è la città”, dice.
Poi il tema sfiducia: “Entro in un discorso anche personale, penso di averci messo tanto impegno e tanta dedizione in questi anni, ho commesso anche errori dovuti forse all’iniziale inesperienza, e via via ho avuto la sensazione sempre più forte di essere sindaco di tutti. Io non sono attaccato a questa poltrona, Latina è una città complessa da amministrare, però avverto il senso di responsabilità e di dovere morale nei confronti della città. La sfiducia è nelle facoltà del centrodestra, ma io vorrei proporre altro e non lascio le cose a metà. Non bisogna abbandonare la nave in un momento di difficoltà, e ci tengo a dirlo per sgombrare il campo: non voglio restare a tutti i costi, ma la gestione commissariale a cui sarebbe affidata Latina, non è la stessa cosa e Latina andrebbe in gestione commissariale fino a maggio. Servono scelte politiche, faccio l’esempio della gestione del teatro D’Annunzio, dell’uso della Banca d’Italia, del Piano di utilizzazione degli arenili, la revisione dei piani particolareggiati da portare in consiglio”, aggiunge, prima di confermare la piena disponibilità ad un percorso comune.
Ora tutto è affidato alle scelte del centrodestra che saranno chiare già domani, nel primo consiglio comunale dopo il rinnovo del voto nelle 22 sezioni (il 4 settembre scorso). Un momento reso anche più difficile per il primo cittadino di Latina dai risultati che consolidano Fratelli D’Italia e Forza Italia. All’indomani dell’appuntamento elettorale e in vista delle Politiche del 25 settembre erano stati proprio gli esponenti di Fratelli D’Italia i più decisi a indicare la via della sfiducia per il sindaco di Latina Damiano Coletta che domani pomeriggio, non senza aver tentato il tutto per tutto, si presenterà in aula. Dagli Azzurri invece la promessa di lealtà nei confronti del centrodestra salvo che per la clausola: “Sfiducia sì, ma quando avremo un candidato”, le parole del senatore Claudio Fazzone.
All’ordine del giorno della seduta di domani ci sono la convalida degli eletti, il giuramento del sindaco e l’elezione del presidente del consiglio comunale, ma se il centrodestra confermerà la “sfiducia subito” con la maggioranza dei seggi in consiglio, farà cadere Coletta. Dunque solo un accordo sulle cose da fare che giungesse in extremis potrebbe salvare la consiliatura evitando l’ennesimo commissariamento.
POLITICA
Fondi, sei anni di amministrazione Maschietto: “Opere e risultati, ma al centro sempre le persone”
Si è tenuta nella sala conferenze del Castello Caetani, la conferenza di fine mandato dell’amministrazione guidata dal sindaco Beniamino Maschietto. Un’occasione per tracciare un bilancio dei sei anni di attività amministrativa, tra opere realizzate, progetti avviati e politiche sociali. Nel corso dell’incontro, il primo cittadino ha sottolineato come l’azione amministrativa abbia coniugato interventi strutturali e attenzione alla dimensione umana. “Abbiamo seminato tante idee – ha dichiarato – alcune già realizzate, altre destinate a svilupparsi nel tempo”.
Tra i principali interventi, le opere finanziate con fondi PNRR, come la costruzione di un nuovo asilo nido e il progetto di rigenerazione del Castrum. Importanti anche i progetti legati alla valorizzazione del territorio, come quello sul Lago di Fondi nell’ambito del programma “Turismo delle Radici”. Ampio spazio è stato dedicato alle politiche sociali, con l’apertura di nuovi centri per anziani, l’attivazione del centro Alzheimer “Memory Care”, del centro antiviolenza comunale e del Centro per la Famiglia. Interventi che, insieme a iniziative per giovani e scuole, hanno rappresentato uno dei pilastri dell’azione amministrativa. Sul fronte ambientale, il Comune ha mantenuto elevate percentuali di raccolta differenziata, accompagnate da campagne di sensibilizzazione e dall’introduzione di sistemi di controllo e monitoraggio. Significativi anche i risultati sul piano della digitalizzazione dei servizi, con la completa telematizzazione delle pratiche anagrafiche e l’ingresso nell’Archivio nazionale informatizzato dello stato civile.
Tra i riconoscimenti ottenuti, le cinque Bandiere Blu e il titolo di Città europea dello sport 2023, insieme ad altri premi che hanno contribuito alla promozione del territorio. In ambito urbanistico, l’amministrazione ha portato avanti vari strumenti di pianificazione, tra cui la variante al piano regolatore e progetti di rigenerazione urbana, oltre a interventi sul patrimonio pubblico e sugli impianti sportivi. Infine, attenzione anche alla sicurezza, con il potenziamento della videosorveglianza e il riutilizzo sociale dei beni confiscati alla criminalità.
“Le opere sono state importanti – ha concluso Maschietto – ma i valori e le persone lo sono stati ancora di più”.
POLITICA
Entra in funzione la Zls del Lazio, coinvolti 15 Comuni della provincia di Latina
LATINA – Entra ufficialmente in funzione la Zona Logistica Semplificata (ZLS) del Lazio con l’obiettivo di attrarre investimenti, semplificare le procedure burocratiche e sostenere la crescita delle imprese. Interessa in tutto 64 Comuni di cui 15 in provincia di Latina, comprendendo i porti di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta e le rispettive piattaforme retroportuali e intermodali e prevede una serie di agevolazioni fiscali e amministrative per le aziende che decidono di insediarsi o ampliare le proprie attività nelle aree individuate. Tra i principali benefici figurano crediti d’imposta per gli investimenti produttivi, tempi ridotti per le autorizzazioni e un accesso facilitato ai fondi pubblici per complessivi cento milioni di euro.
I VANTAGGI PER LE IMPRESE CHE OPERANO NELLA ZLS – “Si tratta di strumenti pensati per rendere il territorio più competitivo, soprattutto in un contesto economico internazionale sempre più sfidante – spiegano dalla Regione – Il progetto coinvolge diverse aree strategiche, con un’attenzione particolare ai poli logistici, industriali e portuali. L’obiettivo è rafforzare il ruolo del Lazio come snodo centrale nel sistema economico italiano e mediterraneo, valorizzando la sua posizione geografica e le infrastrutture esistenti. Il nuovo quadro operativo introduce strumenti fiscali dedicati, iter autorizzativi accelerati e una governance specifica, con effetti diretti sulla capacità delle imprese di programmare e realizzare investimenti produttivi. L’istituzione della ZLS Lazio offre un insieme di benefici concreti per le imprese già insediate e per quelle che intendono attivare nuovi investimenti nel perimetro territoriale”.
Riduzione dei tempi di autorizzazione
Le imprese possono accedere a uno sportello unico dedicato che coordina autorizzazioni:
edilizie e urbanistiche;
ambientali;
logistiche e produttive.
Ciò consente di ridurre i tempi burocratici, spesso fonte di ritardi nell’avvio dei cantieri e nelle fasi di ampliamento aziendale.
Miglioramento dell’accesso alle infrastrutture
La vicinanza e l’integrazione con i porti di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta favoriscono:
il potenziamento dell’export;
l’efficientamento dei flussi di approvvigionamento;
la riduzione dei costi di trasporto e della logistica interna.
Incremento dell’attrattività territoriale
Caratteristiche principali del credito d’imposta
Periodo agevolabile: investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026.
Dotazione complessiva: 100 milioni di euro.
Misura dell’agevolazione:
fino al 25% della spesa ammissibile per le imprese di grandi dimensioni;
fino al 35% per le Piccole e Medie Imprese (PMI).
Spese ammissibili
Rientrano nel bonus fiscale:
acquisto di nuovi macchinari e impianti;
attrezzature produttive;
immobili strumentali e interventi di ampliamento;
nuovi siti produttivi all’interno della ZLS o in aree ammissibili agli aiuti di Stato a finalità regionale (art. 107 TFUE).
Per accedere al beneficio, l’impresa deve verificare la propria localizzazione rispetto alla perimetrazione della ZLS e predisporre un progetto d’investimento coerente con gli obiettivi del Piano di Sviluppo Strategico.
Semplificazioni amministrative e procedurali.
Principali misure introdotte
Sportello unico regionale
Un punto di accesso centralizzato per tutte le autorizzazioni necessarie, con coordinamento tra enti e riduzione dei passaggi procedurali.
Iter autorizzativi accelerati
Tempi certi per rilascio dei permessi edilizi, ambientali e logistici, con procedure standardizzate e digitalizzate.
Digitalizzazione dei processi
Utilizzo di piattaforme telematiche per la presentazione delle istanze e la gestione delle comunicazioni.
Governance dedicata
Un Comitato di indirizzo composto da Regione Lazio, Ministero delle Infrastrutture e Autorità di Sistema Portuale garantisce uniformità e coordinamento nella fase attuativa.
OGGI IN PRIMA PAGINA
Provincia di Latina, Giuseppe Coriddi nominato Capo di Gabinetto
Nuovo incarico alla Provincia di Latina, dove il presidente Federico Carnevale ha nominato Giuseppe Coriddi capo di Gabinetto dell’Ente. La decisione arriva in una fase di definizione dell’assetto politico-amministrativo, a pochi giorni dal primo Consiglio Provinciale in programma il 2 aprile. Coriddi, laureato in Economia e con un master in Innovazione e Management nelle Pubbliche Amministrazioni e in Finanza Pubblica conseguito presso la Luiss Business School, è già funzionario con Elevata Qualifica della Provincia. Una scelta che punta quindi sulla continuità e sulla conoscenza interna della macchina amministrativa di via Costa. L’obiettivo è garantire piena operatività all’Ente in una fase iniziale del mandato, valorizzando competenze già presenti all’interno della struttura e assicurando un coordinamento efficace delle attività istituzionali. La nomina, inoltre, non comporta costi aggiuntivi per l’amministrazione, inserendosi in una linea di contenimento della spesa e di ottimizzazione delle risorse disponibili. Intanto è in fase di definizione anche lo staff di segreteria che affiancherà il capo di Gabinetto nelle attività della Presidenza, in vista dei prossimi appuntamenti istituzionali.
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