ATTUALITA'
Buon Compleanno Latina, ora ne hai 90. Sindaci, commissari e un futuro da scrivere
(nella foto in prima pagina Emma Pernarella introduce la cerimonia)
LATINA – Latina ha 90 anni. Li compie oggi, festeggiandoli istituzionalmente come volle che fosse fatto il suo secondo sindaco Vittorio Cervone, ex partigiano combattente, poi ministro della Repubblica democristiano, istituendo la cerimonia del ricordo della fondazione.
I SINDACI – Faccio pochissime riflessioni, cominciando, per memoria di tutti, con il ricordare chi ha guidato la città in questi 90 anni e ricordando le parole pronunciate nel suo discorso di insediamento il 28 aprile 1946, dal primo sindaco, Bernardo Bassoli: “Signori Consiglieri, Signori Sindaci, cittadini, è notorio che si taccia la nostra Città di avere avuto natali fascisti, ma voglio trarvi a una considerazione: Littoria, ora Latina, è stata costruita col sudore di operai di tutte le province d’Italia […]. Bando al passato! Latina è sorella di ogni altra Città d’Italia, democratica antifascista e repubblicana e i Consiglieri oggi insediati sono l’espressione spontanea del popolo a garanzia e a difesa della democrazia.” (la giornalista Licia Pastore gli ha dedicato il libro Fernando Bassoli. Primo sindaco di Latina, Atlantide editore)
Lo seguirono con alterne vicende lo stesso Vittorio CERVONE 1951/1953 e poi Igino SALVEZZA 1953/1962, Angelo ONORATI 1962/1964, Guido BERNARDI 1964/1967, Vincenzo TASCIOTTI 1967/1972, Antonio CORONA 1972/1975, Antonio CORONA 1975/1980, Delio REDI 1980/1983, Antonio CORONA 1983/1985, Delio REDI 1985/1992, Mario ROMAGNOLI 1992/1993, Maurizio MANSUTTI 1993, Ajmone FINESTRA 1993/2002, Vincenzo ZACCHEO 2002/2010, Giovanni DI GIORGI 2011/2014 e Damiano COLETTA 2016-2022.
I COMMISSARI – A questi vanno aggiunti alcuni commissari: il prefetto Nardone, il prefetto Barbato e ora il prefetto Valente. Il loro arrivo è stato frutto di litigi insanabili nati spesso all’interno delle stesse maggioranze. Non quest’ultimo, invece, legato all’impossibilità di mettere d’accordo finanche su progetti concreti che sarebbero serviti alla città, il centrodestra e il centrosinistra. Il primo ha decretato la caduta dell’Amministrazione nella convinzione di fare del bene a Latina che oggi festeggia i suoi primi 90 anni senza un sindaco eletto. Sarà il commissario straordinario Carmine Valente a rendere omaggio al Monumento al Bonificatore e a inaugurare oggi con un concerto il riaperto Teatro D’Annunzio dopo sette anni di chiusura per lavori.
AUGURI LATINA – E allora auguri Latina. Che il teatro riaperto sia l’inizio di un percorso meno tormentato di quello vissuto fino ad oggi. Nel ricordo e nel rispetto della tradizione che non deve mai essere una zavorra, ma solo fondamenta sui cui edificare il nuovo. Urbanisticamente, c’è da dire, i fondatori fecero meglio. Ma c’è forse ancora tempo per migliorare, avendo come obiettivo la qualità della vita dei cittadini e non di pochi.
Lo ricorda nella sua bella cartolina celebrativa la grafica Silvia La Rosa: ieri, oggi e domani, passato, presente e futuro.
Auguri Latina!
IL PROGRAMA DI DOMENICA 18 DICEMBRE (foto in aggiornamento) – La giornata di domenica 18 dicembre è densa di eventi: alle 11 la tradizionale deposizione di una corona di fiori al Monumento del Bonificatore in Piazza del Quadrato con il corteo composto da autorità civili, militari e religiose prenderà le mosse da Piazza del Popolo alle 10.30. La giornata prosegue alle 18 con la Santa Messa, celebrata nella Cattedrale di San Marco, dal Vescovo Mons. Mariano Crociata, anche questo momento di forte tradizione. E poi il primo appuntamento dopo la fine dei lavori al Teatro D’Annunzio.
L’appuntamento alle 19.30 con il concerto dell’Ensemble Simphony Orchestra diretta dal Maestro Loprieno con “Alla scoperta di Morricone” (con la partecipazione straordinaria dell’attore Luca Angeletti). Al Teatro D’Annunzio, madrina della serata sarà l’attrice di Latina Ilaria Spada.
Dalla mattina alle 9 e fino alle 17 sarà possibile visitare all’Archivio di Stato di Latina la Mostra documentaria “Nascita di una città” l’avvio dell’amministrazione comunale (1931-1934) attraverso le carte dell’Archivio di Stato di Latina. L’esposizione, realizzata in collaborazione e con il contributo scientifico dell’ISUS-Istituto di Scienze Umane e Sociali, sarà visitabile per tutta la giornata del 18 dicembre nella sede di via dei Piceni 24.
Mentre al Museo Cambellotti inaugura oggi (sabato) e sarà visitabile fino al 28 gennaio la Mostra “Incroci di arte”, organizzata dall’associazione culturale Versys e curata da Alessandro Cocchieri.
“Riaprire il Teatro va visto come una nuova rinascita per la città”, ha detto il commissario straordinario del Comune di Latina Carmine Valente che ha presentato gli eventi con la sub commissaria Monica Perna e con i partner Atcl, Ventidieci e Città Sport Cultura.
ATTUALITA'
A Norma la presentazione della pianta interattiva dedicata alla Via Appia
La Via Appia si racconta in modo nuovo, immersivo e coinvolgente. Dal 7 marzo la pianta interattiva dedicata alla “Regina Viarum” sarà a disposizione dei visitatori del Museo archeologico di Norba, trasformando la visita in un vero e proprio viaggio nel tempo e nello spazio.
La presentazione ufficiale è in programma proprio il 7 marzo a Norma, in un incontro promosso dal sindaco Andrea Dell’Omo e dalla direttrice del museo Stefania Quilici Gigli, a testimonianza dell’attenzione rivolta alla valorizzazione del patrimonio storico locale.
Costruita a partire dal 312 a.C. per iniziativa del censore Appio Claudio Cieco per collegare rapidamente Roma a Capua (oggi Santa Maria Capua Vetere), la Via Appia rappresenta uno dei più alti esempi di ingegneria stradale dell’antichità. Non a caso fu celebrata come “Regina Viarum”, modello di tecnica costruttiva capace di influenzare per secoli la viabilità del mondo romano.
L’iscrizione della Via Appia, nel luglio 2024, nella lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO ha aperto nuove prospettive per il turismo culturale dell’intero territorio pontino. In questo contesto la pianta interattiva diventa uno strumento di conoscenza, orientamento e promozione.
Proprio la pianura pontina custodisce uno dei tratti più spettacolari della strada: il lunghissimo rettifilo che collega Roma a Terracina, ancora oggi impressionante per la sua lunghezza e per la capacità dei Romani di superare ambienti ostili con i mezzi tecnici dell’epoca.
Il legame tra l’Appia e le città dei Monti Lepini è stato sottolineato anche da Quirino Briganti, presidente della Compagnia dei Lepini, che ha evidenziato come la strada consolare possa diventare un motore di crescita per il territorio.
Non è casuale la scelta di esporre la pianta proprio nel museo di Norba. L’antica Norba fu infatti una roccaforte romana strategica, posta a difesa dell’arteria consolare. Emblematica è la strada di collegamento tra la città e la pianura pontina: oltre 300 metri di dislivello superati con rettifili e tornanti, imponenti tagli nella roccia e terrazzamenti in opera poligonale alti fino a 13 metri.
In occasione della presentazione sarà organizzato anche un percorso guidato nel Parco archeologico di Norba sul tema “Guardando l’Appia”, un itinerario pensato per riscoprire il rapporto visivo e storico tra la città antica e la grande via consolare.
ATTUALITA'
Capitale Italiana del Mare 2026: vince Ravenna, Gaeta soddisfatta del percorso
Non sarà Gaeta la Capitale Italiana del Mare 2026, ma la città esce dalla competizione con orgoglio e una rete di partnership rafforzata. Nella Sala Monumentale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare Nello Musumeci ha proclamato Ravenna quale “Capitale Italiana del Mare 2026”.
Gaeta aveva partecipato con un dossier di alto profilo scientifico e culturale, dal titolo “Blu: Oltre l’Orizzonte, nelle radici dell’Essere”, costruito su una visione che punta a superare la stagionalità del mare, trasformandolo in asset strategico di sviluppo, tutela della biodiversità e promozione culturale durante tutto l’anno.
Presente alla cerimonia, il sindaco Cristian Leccese ha espresso soddisfazione per il percorso compiuto e piena condivisione della linea indicata dal ministro Musumeci. Il primo cittadino ha sottolineato la differenza tra “città con il mare” e “città di mare”, rivendicando per Gaeta un’identità profondamente legata alla dimensione marittima, che incide su economia, cultura e vita quotidiana.
Pur congratulandosi con Ravenna per il titolo, Leccese ha evidenziato come la candidatura abbia rappresentato una “prestigiosa cavalcata”, capace di consolidare il ruolo della città nello scenario mediterraneo. Centrale il tema della vasta partnership costruita attorno al progetto, con il coinvolgimento di enti e istituzioni pubbliche e private, tra cui la Regione Lazio e le Città Metropolitane di Napoli e Roma.
Il sindaco ha assicurato che i progetti inseriti nel dossier non verranno accantonati: la rotta tracciata per la valorizzazione della cultura marittima proseguirà, con l’obiettivo di generare ricadute concrete sull’economia del mare e sull’intero sistema territoriale. L’ampio sostegno ricevuto dal territorio, ha concluso, conferma il ruolo di Gaeta come realtà dinamica e credibile nel Mediterraneo.
ATTUALITA'
Asl Latina, potenziati i servizi di cardiologia di Priverno e Sezze
La Asl di Latina continua a investire nel potenziamento dell’assistenza di prossimità, con l’obiettivo di garantire un accesso sempre più capillare e tempestivo ai servizi sanitari sul territorio. Da ieri, infatti, è operativo il rafforzamento del Servizio di Cardiologia presso la Casa della Salute di Priverno, che amplia significativamente la propria offerta: oltre alla giornata già attiva il giovedì dalle ore 7.30 alle 17.30, viene introdotta una nuova apertura settimanale il lunedì dalle ore 9.00 alle 17.00, incrementando in modo sostanziale la disponibilità complessiva del servizio.
Analogo potenziamento interesserà il Servizio di Cardiologia di Sezze, dove le ore di attività settimanali passeranno da 6 a 18. Alle attuali 6 ore del martedì (8.00–14.00) si aggiungeranno ulteriori aperture distribuite nell’arco della settimana, triplicando così la presenza specialistica sul territorio. L’ampliamento sarà pienamente operativo entro la fine di marzo, in parallelo con l’avanzamento dei lavori di ammodernamento e riconversione della struttura, destinata a diventare una moderna Casa di Comunità
Complessivamente, nelle due città del Distretto 3 della Asl di Latina, triplicheranno quindi le ore di apertura dei due servizi di Cardiologia. Un deciso passo avanti che ridurrà i tempi di attesa e renderà più fruibile l’accesso alle prime visite e ad esami specifici. Questo consentirà di semplificare ulteriormente la presa in carico di persone con scompensi cardiaci e di attivare tempestivamente percorsi assistenziali integrati. Un fattore che può essere decisivo per salvare vite umane considerando il carattere tempo-dipendente delle patologie cardiache.
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