Lunanotizie.it

POLITICA

Latina, ex Svar, il M5S chiede chiarezza e trasparenza

Pubblicato

LATINA –  «Torna alta l’attenzione sulla questione della ex SVAR  e lo fa nel peggiore dei modi, da quanto si apprende dalla stampa odierna, rispetto al fatto che il cambio di casacca del consigliere Licata faccia parte di “una partita che si sta giocando per una mediazione intavolata sul caso ex SVAR”». Lo sottolinea la portavoce del Movimento Cinquestelle e consigliera comunale, Maria Grazia Ciolfi ricordando “la necessità di riqualificare l’area e cosi l’intero quartiere, ma questo potrà essere attuato solo attraverso una chiara visione urbanistica di quel luogo e solo dopo aver definito, da parte del Comune e non di singoli partiti né da meri interessi privatistici, la sua valorizzazione urbanistica”.

Ciolfi chiede all’attuale amministrazione che la questione venga affrontata con massima trasparenza, che vengano chiariti pubblicamente quelli che sono gli intenti del Comune, se sono confermati ora come allora gli stessi obiettivi di interesse pubblico, ovvero se sussistano fatti nuovi che inibiscono la attuazione del precedente progetto di edilizia residenziale pubblica.

“E’ necessario che Sindaco e Giunta vengano a riferire in Consiglio Comunale cosa sta accadendo – scrive in una nota la consigliera pentastellata –   ovvero che siano attivate immediatamente i lavori delle commissioni consiliari e che la questione ex SVAR venga calendarizzata come primo punto all’ordine del giorno della commissione congiunta edilizia pubblica e patrimonio, affinché maggioranza ed opposizione possano essere messe a conoscenza nel dettaglio, da parte degli uffici ed assessori competenti, dello stato di fatto sul tema, per poter dare un contributo fattivo ad una risoluzione trasparente, condivisa e che garantisca in primo luogo l’interesse pubblico. Non possiamo continuare ancora una volta, a rimettere in carico unicamente all’avvocatura comunale, sebbene di comprovata capacità ed esperienza,  la soluzione di un problema complesso e di pubblico interesse come questo: la politica deve riprendersi il suo ruolo decisorio, ed avere il coraggio di fare scelte senza aspettare immobile che la giustizia faccia il suo corso, né abdicando di fronte ad interessi ed appetiti di tipo privatistico”.

Il M5S sin d’ora si rende disponibile alla trattazione del tema e a sostenere ogni decisione che contempli la pubblica utilità dell’area, senza preclusioni, purché si passi, ribadisco, attraverso una chiara visione urbanistica, al fine di valorizzare l’intero quartiere dal punto di vista ambientale, sociale ed anche economico produttivo.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

POLITICA

Lascia il coordinatore di Noi Moderati a Sabaudia: “Non riusciamo a essere incisivi”

Pubblicato

LATINA – Il coordinatore comunale di Noi Moderati a Sabaudia, Mimmo D’Amico, ha rassegnato le proprie dimissioni dall’incarico, rimettendo il mandato al coordinatore provinciale, avv. Alessandro Paletta. “Una decisione personale, maturata nel tempo, che riguarda esclusivamente il ruolo di coordinamento locale e che, come lo stesso D’Amico sottolinea nella sua lettera di dimissioni, non rappresenta un giudizio sull’operato dei vertici provinciali e regionali del partito”, si legge in una nota del partito.

“Prendiamo atto con profondo dispiacere, anche per i rapporti personali che si erano venuti a creare, della decisione di Mimmo D’Amico di dimettersi dal suo ruolo di coordinatore comunale di Sabaudia, dichiara il coordinatore provinciale di Noi Moderati, Alessandro Paletta. A Mimmo, cui riservo la mia massima stima politica e personale, va il nostro ringraziamento per il lavoro svolto e per il contributo dato in questi anni al percorso di Noi Moderati a Sabaudia. Ora guardiamo avanti con senso di responsabilità; affronteremo questa delicata fase attraverso un confronto interno cercando di individuare i prossimi passaggi per il coordinamento locale. Da oggi la sezione di Sabaudia sarà commissariata e me ne occuperò personalmente – aggiunge ancora l’avv. Paletta – con l’obiettivo di accompagnare questa fase di passaggio e garantire continuità all’attività politica sul territorio”.

“Ritengo che, oggi, la linea politica espressa dal coordinamento non riesca più a riscontrarsi pienamente nel sentimento degli iscritti e della nostra comunità politica – spiega D’Amico – . Di fronte a questa consapevolezza, credo che la scelta più responsabile sia quella di rimettere il mandato alla segreteria provinciale, evitando che una situazione di difficoltà possa finire per danneggiare tanto la politica amministrativa della nostra città quanto il percorso di crescita e di radicamento di Noi Moderati. Sabaudia ha bisogno di coraggio, di idee chiare e di scelte importanti. Ha bisogno di una politica capace di assumersi responsabilità e di incidere concretamente sulle questioni che riguardano il futuro della città. Devo riconoscere, con onestà intellettuale, che il coordinamento in questa fase politica non riesce ad incidere come dovrebbe. Per questo, senza alcuna esitazione e senza voler occupare spazi che oggi è giusto lasciare ad altri, ritengo che la cosa più logica e più utile sia fare un passo indietro e lasciare spazio a chi, con energie nuove e prospettive diverse, potrà sicuramente fare meglio”.

Leggi l’articolo completo

ATTUALITA'

Tiziano Ferro sostiene il “sì” al referendum per l’educazione affettiva e sessuale nelle scuole

Pubblicato

LATINA – Tiziano Ferro sostiene l’educazione affettiva e sessuale nelle scuole e si schiera per il referendum che chiede l’abolizione della legge approvata di recente dalla maggioranza di governo e parlamentare che prevede il consenso informato in ambito scolastico, così come previsto dal disegno di legge Valditara approvato in via definitiva dal Senato il 4 giugno 2026. La norma in vigore ave va suscitato polemiche perché stabilisce che nelle scuole secondarie (medie e superiori), le attività extra o extracurricolari su questi temi richiedono l’autorizzazione scritta e preventiva dei genitori, mentre alla primaria e materna sono espressamente escluse le attività didattiche o progettuali aventi a oggetto la sessualità.

L’obiettivo del Referendum sostenuto da Ferro, è ripristinare l’educazione affettiva e sessuale nelle scuole italiane, superando le attuali restrizioni normative. Le motivazioni del referendum sono sul sito del Ministero dove vengono raccolte le firme. Il cantante di Latina in una storia pubblicata oggi invita a sostenere le ragioni del Sì all’abolizione.

“Eliminando queste norme – spiegano i promotori del referendum – l’educazione sessuale e affettiva tornerà a essere un’attività scolastica inclusiva, equiparata alle altre scelte extracurriculari approvate da genitori, docenti e studenti tramite i Piani triennali dell’Offerta Formativa con didattica adeguata all’età sarà possibile promuovere la consapevolezza del corpo e dell’affettività usando linguaggi e metodi appropriati per ogni fascia d’età, inclusa quella infantile. Si eliminerà la pratica dell’esclusione dall’aula, garantendo che tutti gli studenti possano partecipare alle attività del gruppo classe senza discriminazioni. Scuole, docenti e famiglie potranno integrare stabilmente questi temi nei percorsi formativi, liberandosi da vincoli burocratici eccessivi e garantendo una continuità pedagogica”.

 

Leggi l’articolo completo

ATTUALITA'

Rigenerazione dell’ex mercato annonario di Latina, pronto l’Avviso Pubblico per raccogliere le proposte

Pubblicato

mercato annonario

LATINA – Prosegue l’iter per la riqualificazione del vecchio Mercato Annonario di Latina in  via don Morosini. Con l’approvazione (da parte della responsabile del dipartimento Lavori Pubblici, ingegnere Angelica Vagnozzi) dello schema di avviso pubblico volto a sollecitare la presentazione di proposte di Partenariato pubblico-privato in finanza di progetto, gli operatori eventualmente interessati hanno 90 giorni di tempo per presentare progetti di fattibilità tecnico-economica in concorrenza con una proposta spontanea ad iniziativa privata già pervenuta all’Ente.  “La riqualificazione del Mercato Annonario – sottolinea la sindaca Matilde Celentano – rappresenta un tassello cruciale per il rilancio del nostro centro cittadino. Vogliamo restituire alla comunità un luogo moderno, sostenibile e propulsore della cultura del cibo, dell’alimentazione sana e delle eccellenze enogastronomiche del territorio”

“L’obiettivo dell’Amministrazione  – prosegue – è quello di selezionare l’idea progettuale più elevata sul piano della qualità, dell’innovazione e del valore sociale affinché il cuore di Latina torni a battere con nuova energia commerciale e culturale. L’intervento sul Mercato Annonario, come previsto dal Documento unico di programmazione, e la valorizzazione dello stesso sia funzionale che strutturale ed architettonico sarà alla base della grande sfida della riqualificazione del centro storico già avviata attraverso nuove funzioni assegnate ad alcuni immobili di Fondazione, dall’ex Banca d’Italia all’ex Teti e all’ex Garage Ruspi”.

La procedura di valutazione si svolgerà in forma comparativa senza l’applicazione del diritto di prelazione per il primo proponente, “garantendo  – si legge in una nota dell’Ente – un’effettiva ed equa competizione ad armi pari tra tutti i proponenti”.

 “L’adozione dello schema di avviso da parte della direzione Lavori Pubblici – ha sottolineato il vicesindaco Massimiliano Carnevale, con delega ai Lavori pubblici – concretizza l’indirizzo politico-amministrativo espresso dalla Giunta. L’intervento consentirà di ristrutturare integralmente l’immobile senza alcun onere o rischio finanziario a carico del Comune, mentre la valutazione comparativa premierà le soluzioni tecnologiche a minor impatto ambientale, i migliori standard manutentivi, la tutela occupazionale e la valorizzazione delle produzioni locali”.

 Tra le caratteristiche che saranno preferite nelle proposte di project financing che perverranno entro i termini stabiliti le soluzioni “che comportino il minor consumo di suolo, la massima efficienza energetica e il minimo impatto ambientale”, “la creazione di spazi per la promozione dell’artigianato locale e dell’enogastronomia della provincia di Latina e della Regione Lazio, organizzazione di eventi formativi e culturali sulla sana alimentazione”.

Leggi l’articolo completo

Più Letti