POLITICA
Ex Banca d’Italia e Garage Ruspi sedi universitarie: siglato l’accordo tra Comune di Latina e Sapienza
LATINA – L’ex Banca d’Italia e l’ex Garage Ruspi diventeranno sedi universitarie. Lo annuncia il Comune di Latina dopo aver siglato l’accordo con la Sapienza Università di Roma. La delibera di giunta approvata oggi, approderà in consiglio comunale per sottoporre all’assise lo schema di accordo tra le parti. In particolare l’edificio di Piazza della Libertà sarà destinato a nuove facoltà, mentre l’immobile di Largo Giovanni XXIII sarà destinato ad aule di studio multimediale per gli studenti universitari, nonché per servizi di supporto agli studenti.
“Si tratta di una decisione rivoluzionaria presa dalla nostra amministrazione – dichiara la sindaca Matilde Celentano – che andrà a cambiare completamente il volto del centro storico di Latina. Tramite l’accordo siglato due immobili storici, ad oggi appartenenti al patrimonio comunale, verranno gestiti dalla Sapienza – Università di Roma che attiverà nuove facoltà a vocazione territoriale potenziando l’offerta formativa già presente sul territorio. Un’opportunità di crescita per la città di Latina, sempre più universitaria, che diventerà attrattiva per tanti studenti, anche fuori sede. Allo stesso tempo, l’accordo permetterà di pensare in modo diverso il centro storico: finalmente il cuore della nostra città sarà vissuto, quotidianamente, da giovani e questo avrà positive ricadute su tutto il tessuto economico e sociale del territorio. Ora abbiamo l’occasione irripetibile – aggiunge – di portare l’università in centro: lo faremo con l’ex Banca d’Italia e con La Sapienza che porterà a Latina nuove facoltà, un innesto grazie al quale la popolazione studentesca dovrebbe aumentare sensibilmente nel giro di due o tre anni grazie alla nuove iscrizioni. Dunque un nuovo punto di riferimento per la città”.
I due immobili verranno concessi in uso per trent’anni all’università, dietro pagamento di canone annuo, stimato in base al valore catastale degli immobili. Le strutture verranno consegnate nelle condizioni in cui si trovano ora e l’Università si farà carico di finanziare tutte le opere di riqualificazione e ammodernamento necessarie per le attività in programma all’interno della ex Banca d’Italia. Alla scadenza del contratto, l’università riconsegnerà gli immobili che rientreranno nella piena disponibilità del Comune con l’acquisizione di tutte le migliorie.
“La Magnifica Rettrice della Sapienza Antonella Polimeni – dichiara l’assessora Ada Nasti – ha manifestato l’interesse ad utilizzare gli spazi degli immobili con una nota inviata all’amministrazione comunale un mese fa, pochi giorni dopo che l’amministrazione comunale è formalmente entrata in possesso dell’ex Banca d’Italia, nell’intento di consolidare la cooperazione già instaurata e implementare il polo didattico. Nell’ex Banca d’Italia ci saranno aule e laboratori per l’organizzazione e lo svolgimento delle attività didattiche e di ricerca per nuovi corsi di laurea. Un’ala dell’edificio resterà invece nella disponibilità del Comune e verrà adibita ad uffici comunali, il che consentirà all’amministrazione di liberare i locali sede di uffici per i quali viene attualmente pagato un canone di locazione. Questo consentirà all’Ente di risparmiare quanto necessario per affrontare senza aggravi di spesa il mutuo contratto per l’acquisto dell’ex Banca d’Italia”.
I NUMERI – Preso il Polo Pontino della Sapienza studiano oggi 4.200 ragazzi, la metà residenti a Latina e provincia, l’altra metà proveniente da tutte le regioni italiane, mentre sono 60 gli studenti di nazionalità straniera. Secondo quanto riporta il Comune di Latina in una nota “da un approfondimento dei dati è stato rilevato che una quota sempre maggiore di studenti che ha affrontato il triennio di ingegneria o medicina a Roma o a Napoli o altrove, decide di iscriversi a Latina per conseguire la laurea magistrale. Questo è un indice importante, ma anche il segno di come il polo universitario pontino venga percepito all’esterno: un polo di eccellenza”.
“Stiamo affidando questi immobili agli studenti, dunque ai nostri figli e quindi siamo fieri di consegnarli al futuro”, conclude la sindaca Celentano.
AUDIO
Latina Bene Comune al debutto nazionale di Progetto Civico Italia di Alessandro Onorato
- LATINA BENE COMUNE SI UNISCE A PROGETTO CIVICO ITALIA
- LATINA BENE COMUNE CON ALESSANDRO ONORATO PROGETTO CIVICO ITALIA
LATINA – Un gruppo di aderenti a Latina Bene Comune, guidato dall’ex sindaco Damiano Coletta e dalla segretaria del movimento Elettra Ortu La Barbera, ha raggiunto venerdì il Palazzo dei Congressi dell’Eur a Roma per essere presente al debutto nazionale di Progetto Civico Italia, la realtà politica nata dal lavoro dell’assessore al turismo e ai grandi eventi di Roma Capitale Alessandro Onorato, che raggruppa 400 comitati e 685 amministratori.
I civici di Latina, del 2016 al 2021 maggioranza assoluta, oggi rappresentati da tre consiglieri (con l’ex primo cittadino siedono nel Consiglio Comunale di Latina, Dario Bellini e Floriana Coletta), avevano annunciato la loro adesione al progetto nei giorni scorsi con una nota ufficiale, spiegando: “L’adesione rappresenta un passaggio importante nel percorso di crescita di Latina Bene Comune, che dopo oltre dieci anni di esperienza amministrativa e politica maturata sul territorio con il sindaco Damiano Coletta, ritiene necessario contribuire alla costruzione di uno spazio nazionale capace di mettere in rete le migliori esperienze civiche italiane”.
Il leader Alessandro Onorato dal palco dell’Eur ha ringraziato il suo esercito pacifico: “Noi vogliamo aggiungere e non togliere. Noi siamo abituati a unire”.
POLITICA
Ciclabile in strada Casilina-Sud, via libera dalla giunta all’indirizzo di progettazione
POLITICA
Mezzo milione per le telecamere a Latina, Tripodi: “Pubblicato il provvedimento, sicurezza urbana priorità”
LATINA – E’ stato pubblicato il provvedimento regionale che dà attuazione al contributo straordinario destinato al Comune di Latina per l’installazione e il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza. La notizia è stata sottolineata con una nota dal consigliere regionale pontino, Angelo Tripodi di FI: “Rappresenta una risposta concreta alle esigenze di sicurezza del territorio e dei cittadini”, dichiara l’esponente politico, ringraziando l’assessore regionale Luisa Regimenti “per l’attenzione dimostrata verso la città di Latina e per aver sostenuto con determinazione questo importante intervento. La sicurezza urbana è una priorità e questo finanziamento consentirà di rafforzare gli strumenti di prevenzione e controllo del territorio, contribuendo a contrastare fenomeni di criminalità, vandalismo e degrado”, conclude.
Il contributo regionale ammonta a 500 mila euro ed è finalizzato all’installazione e all’implementazione dei sistemi di sicurezza e videosorveglianza del Comune di Latina.
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