ATTUALITA'
L’attore di Latina Morris Sarra gemello “buono” nella serie Suburraeterna
LATINA – Dopo il successo alla Festa del Cinema di Roma, il mister Suburraeterna pontino, Morris Sarra si prepara al debutto nei panni di Cesare Luciani, nuovo personaggio della quarta stagione della serie spin-off in onda su Netflix da martedì 14 novembre. L’attore di Latina, 37 anni e vent’anni di carriera alle spalle, dal teatro ad alcuni dei grandi registi del cinema italiano, è salito con merito alla ribalta per la sua interpretazione nel crime-thriller originale prodotto da Cattleya in collaborazione con Rai Fiction.
E dopo tre stagioni di grande successo, ecco un nuovo capitolo, ricco di azione, dramma e giochi di potere, in cui Morris Sarra veste i panni del più pacato di tre fratelli gemelli. Un duro che sa mettere ordine e ripristinare equilibri nelle complicate dinamiche familiari. Un personaggio articolato nel quale convivono la capacità di moderare e allo stesso tempo di non concedere sconti a chi intende mettere a rischio l’incolumità delle persone a cui è più legato, in particolare Damiano e Giulia.
Durante la Festa del Cinema sono stati proiettati i prime due episodi della riuscita storia curata dai registi Ciro D’Emilio e Alessandro Tonda, in cui emergono malaffare e corruzione che vedono coinvolti in prima linea politici, personaggi del mondo ecclesiastico e criminalità organizzata in uno scontro senza confini per la supremazia nel litorale di Ostia.
Un successo che la brillante sceneggiatura condivide con le capacità interpretative di un cast d’eccezione in cui Sarra gioca un ruolo di rilievo. Un attore che ha mosso i primi passi nel teatro, una delle sue grandi passioni. Formatosi con Sotterraneo, Teatro Valdoca e Compagnia Atto Due, con Stefano Furlan stringe un sodalizio che nel corso della carriera lo porta a diventare un elemento cardine della compagnia Latitudine Teatro, sia per le produzioni teatrali che nel corpo docenti. Nel 2014 viene selezionato come uno dei migliori attori emergenti a livello nazionale in occasione del Festival ‘Pomeus in Georgia, Tiblisi’ per il ruolo di Mark Renton in Trainspotting, diretto da Joseph Bacuradze.
Nel suo percorso artistico ha avuto modo di incontrare e poter lavorare con registi come Nanni Moretti, Luca Tornatore, Giampaolo Morelli, Maria Sole Tognazzi, Gianluca Tavarelli, Luca Manfredi, Francesco Vicario e Andrea Molaioli. Un’evoluzione continua che lo porta nel 2021 a fondare il progetto Cineformazione che organizza masterclass di recitazione cinematografica con casting director e apprezzati registi. La notorietà dell’attore pontino è in continua ascesa e in occasione dell’uscita dello spin-off Suburraeterna, la comunicazione dei profili social è stata affidata all’agenzia di comunicazione Mandarino di Latina.
Il legame con Latina è rimasto intatto nel tempo. “Il luogo degli affetti e anche delle passioni sportive, come quella per il Latina Calcio di cui sono un grande tifoso”, dice. Un amore nato da bambino, condiviso con gli amici di sempre e con i quali, correndo dietro ad un pallone, ha iniziato a inseguire quei sogni divenuti realtà.
ATTUALITA'
Agostino De Santis ordinato sacerdote: gli auguri del sindaco De Lillis e della Città di Cori
CORI – Il 31 ottobre, nella cattedrale di San Marco a Latina, don Agostino De Santis, 26enne corese, è stato ordinato presbitero dal vescovo Mariano Crociata.
Alla cerimonia era presente anche il sindaco di Cori, Mauro Primio De Lillis. “Ho avuto il piacere e l’emozione – così il primo cittadino – di partecipare alla celebrazione per il conferimento del sacramento dell’Ordine presbiterale a Don Agostino De Santis. Una giornata speciale, ricca di fede, che rappresenta un momento importante non soltanto per Don Agostino, ma per tutta la nostra comunità”.
L’ultimo corese a scegliere la strada del sacerdozio fu Mons. Felice Accrocca, attuale vescovo di Assisi: “A distanza di circa quarant’anni da Mons. Felice Accrocca, oggi vescovo di Assisi – aggiunge a tal proposito De Lillis – un altro figlio della nostra terra, un altro corese, sceglie di dedicare la propria vita al servizio della Chiesa e della comunità. È una gioia e un motivo di orgoglio per tutta la Città di Cori, che si stringe con affetto intorno a Don Agostino e alla sua famiglia, condividendo la felicità di questo giorno così significativo”.
“Don Agostino – sottolinea infine il sindaco – contribuisce a mantenere in vita l’Istituzione della Chiesa, fondamentale nella promozione e divulgazione di valori determinanti nella nostra società. A nome mio personale e dell’intera Amministrazione comunale, gli rivolgo i più sinceri auguri per il cammino che lo attende. Che questo nuovo percorso sia sempre accompagnato dalla fede, dalla forza della vocazione e dalla capacità di essere guida, ascolto e punto di riferimento per chi incontrerà lungo la sua strada. Buon cammino, Don Agostino! Cori è felice e orgogliosa di te”.
Questa mattina, presso il Santuario della Madonna del Soccorso, Don Agostino ha celebrato la sua prima Messa.
ATTUALITA'
Nuovo rettore alla Sapienza, la proposta di Zaccheo: “A Latina la facoltà di Architettura”
LATINA – Dopo l’elezione a rettore della Sapienza di Antonio Carcaterra, il presidente della Fondazione Latina 2032, onorevole Vincenzo Zaccheo si congratula augurandosi che “con il nuovo rettore possa aprirsi una stagione di proficua collaborazione, capace di tradursi in nuove opportunità per Latina e per i suoi giovani”, e lancia l’idea della Facoltà di Architettura.
«Latina, come amo definirla, è un laboratorio a cielo aperto di architettura e urbanistica – prosegue il presidente –. La sua struttura urbana, gli edifici del Novecento, i borghi di fondazione e il rapporto tra architettura, paesaggio e territorio rappresentano un patrimonio straordinario, che potrebbe fare della nostra città una sede universitaria di riferimento per lo studio dell’architettura e dell’urbanistica contemporanea. Una facoltà di Architettura a Latina sarebbe una scelta coerente con la nostra identità e una grande opportunità per le nuove generazioni».
«Il 2032 deve rappresentare un punto di partenza per il futuro di Latina – conclude Zaccheo –. L’ampliamento della presenza universitaria, con l’arrivo di nuove facoltà, sarebbe uno dei risultati più significativi da consegnare alla città in occasione del suo Centenario. Mi auguro di poter incontrare presto il professor Carcaterra, insieme ai rappresentanti dell’Amministrazione comunale, per avviare un confronto su queste prospettive. La Fondazione è pronta a mettere a disposizione il proprio impegno e la propria capacità di raccordo istituzionale per contribuire alla realizzazione di questo importante obiettivo».
Con quelle di Zaccheo al rettore Carcaterra anche le congratulazioni di tutti gli organi statutari.
ATTUALITA'
Latina, commemorazione dei defunti. Gli orari del cimitero e le celebrazioni della Santa Messa
Anche quest’anno in occasione della ricorrenza dei defunti, il Cimitero Urbano di Latina ospiterà anche quest’anno iniziative e servizi aggiuntivi. Il cimitero sarà aperto dalle 9.00 alle 17.00, con orario continuato. Le corse aggiuntive dei bus partono dalla Stazione Autolinee e raggiungono il cimitero passando per Via E. Filiberto, Piazza del Popolo, Via Duca del Mare, Piazzale Prampolini, Viale Vittorio Veneto, Via Romagnoli, Via Persicara e Viale Kennedy. Dopo la fermata al Cimitero (Viale della Rimembranza), il percorso prosegue per Viale Kennedy, Viale Bruxelles, Via Galvaligi, Via Garigliano e Via Volturno, e rientra al capolinea passando per Piazzale Prampolini, Viale Vittorio Veneto, Via E. Filiberto e Via Romagnoli.
Domenica 1 novembre: 8.40 – 9.25 – 10.15 – 11.05 – 11.55 – 12.45 – 13.30 – 14.20 – 15.10 – 16.00 – 16.55
Lunedì 2 novembre: 8.40 – 9.20 – 10.00 – 10.50 – 11.40 – 12.35 – 13.15 – 14.00 – 14.50 – 15.45 – 16.55
Restano invariate le normali corse del trasporto pubblico.
Domenica 1 novembre, alle ore 15.00, si terrà la Santa Messa solenne, officiata da S.E. Rev.ma Monsignor Mariano Crociata insieme ai parroci della città. La celebrazione avrà luogo nello spazio allestito nell’Ampliamento Ipogeo, con circa 300 posti a sedere e servizio di amplificazione. È auspicata la partecipazione delle Autorità cittadine. Al termine, le Autorità comunali e il Vescovo potranno deporre una corona al monumento ai caduti.
Lunedì 2 novembre la Santa Messa sarà celebrata nella chiesa dell’Ipogeo alle ore 10.00, 11.00, 12.00 e 15.00.
Alle ore 10.00 del 1° novembre, presso il monumento ai caduti del cimitero, un trombettista dei Bersaglieri suonerà il “silenzio” in onore dei Bersaglieri defunti.
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