Lunanotizie.it

IN EVIDENZA

Cresce l’attesa per il 24esimo “Corriamo a Monte San Biagio”

Pubblicato

–

Il Grande Slam Uisp “Natalino Nocera” è pronto a vivere la sua seconda tappa, il 24esimo “Corriamo a Monte San Biagio” organizzato dall’Olimpia Lazio per domenica 25 febbraio. Si tratta di una gara podistica sulla distanza di 11 chilometri, con start fissato alle 9 dal piazzale antistante la stazione ferroviaria “Monte San Biagio – Terracina Mare”. Il percorso prevede un primo tratto pianeggiante di 4 chilometri, dopo il quale si entra nella suggestiva sughereta affrontando per circa 800 metri un lieve dislivello e proseguendo poi verso il paese, in salita per quasi un chilometro. Al km 8.300, a 113 metri sul livello del mare, è previsto il Gran Premio della Montagna, con tanto di riconoscimento al primo atleta e alla prima atleta che transiteranno. Subito dopo ci sono gli ultimi tre chilometri in discesa, che conducono verso il traguardo, al punto di partenza. Abbinata alla gara ci sarà anche una “Camminata a passo libero” sulla distanza di 8 chilometri, con iscrizioni gratuite e aperte fino a 30 minuti prima dello start.

Oltre a predisporre un ristoro finale e un rifornimento al settimo chilometro, l’Olimpia Lazio ha pensato anche ad allestire un’area per il deposito borse, utile soprattutto per quanti raggiungeranno il posto viaggiando in treno. Gli organizzatori, affiancati dal Comitato Territoriale Uisp di Latina per il supporto logistico e i riscontri cronometrici, hanno fatto le cose in grande anche per il capitolo premiazioni: importanti riconoscimenti saranno consegnati ai primi tre e alle prime tre della classifica generale e ai primi cinque e alle prime cinque di tutte le categorie. Ampio risalto sarà riservato come al solito ai Donatori Avis, con premi ai primi tre e alle prime tre. Uno spazio a parte, inoltre, sarà dedicato al podista che si imporrà nella categoria L65: a lui andrà infatti il “Memorial Alberto Petrilli”, in ricordo di uno degli organizzatori venuto a mancare proprio a quell’età. Altra particolarità riguarderà le società: quelle con un minimo di 15 atleti saranno premiate tutte con dei rimborsi sulle iscrizioni e alle prime tre andrà anche un bel prosciutto. A quelle provenienti da oltre 100 chilometri o da fuori regione, inoltre, basterà il requisito minimo di 10 arrivati.

Lo scorso anno si impose Gabriele Carraroli del Centro Fitness Montello con un tempo di 36’34’’, davanti a Diego Papoccia del Runners Team Ferentino e al suo compagno di squadra Pietro Carbotti. Tra le donne vinse Antonella D’Aversa dell’Atletica Colleferro Segni, in 45’46’’, seguita da Roberta Andreoli della Podistica Avis Priverno e Fabiola Desiderio dell’Olimpia Lazio. Per informazioni e iscrizioni consultare il sito www.uisplatina.it, scrivere a atleticaleggera.latina@uisp.it o inviare un sms WhatsApp al 328.1193101.

 

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

APPUNTAMENTI

Latina, “Da donna a donna”: un aperitivo per parlare di prevenzione e salute femminile

Pubblicato

–

Un momento di incontro, confronto e sensibilizzazione dedicato alla salute delle donne, con particolare attenzione alla prevenzione e alla diagnosi precoce. È questo l’obiettivo di “Da donna a donna: parliamo di prevenzione”, l’iniziativa promossa da Fare Donna, che si è tenuta ieri giovedì 29 ottobre 2026, alle ore 18, presso il Good di Latina.  L’appuntamento ha  proposto una formula informale e coinvolgente: un aperitivo durante il quale le partecipanti hanno potuto parlare liberamente di salute, porre domande e ricevere risposte direttamente dalle professioniste del settore sanitario.

E ‘ intervenuta la dottoressa Genoveva Boboc con le colleghe della Breast Unit che hanno affrontato  temi fondamentali come i corretti stili di vita, l’importanza dei controlli e il ruolo della diagnosi precoce nella tutela della salute femminile.

Presenta la Coordinatrice di Fare Donna Lina Mammaro referente di Latina della Fondazione Veronesi che ascoltiamo nell’ intervista insieme alla Dottoressa Boboc

L’incontro è stato arricchito da video, testimonianze e momenti di dialogo con il pubblico, con uno spazio dedicato alle domande delle partecipanti. L’obiettivo è favorire una maggiore consapevolezza sull’importanza della prevenzione, attraverso un linguaggio semplice e accessibile, in un contesto accogliente e lontano dalla formalità degli incontri medici tradizionali.

 

Leggi l’articolo completo

ATTUALITA'

Abbazia di Fossanova, arrivano 2,3 milioni per rifare il tetto

Pubblicato

–

PRIVERNO – Il Ministero della Cultura ha chiuso l’iter avviato qualche anno fa del finanziamento del Progetto destinato al “rifacimento delle coperture della navata centrale e della navata laterale sinistra dell’Abbazia di Fossanova – Priverno”. La nota ufficiale è arrivata al Comune di Priverno il 26 ottobre.

L’intervento, inserito nel Piano Strategico «Grandi Progetti Beni culturali» del Ministero, prevede uno stanziamento complessivo di 2.295.770,00 euro, distribuito sul triennio 2025–2027.

Un traguardo straordinario che premia una visione strategica e un lavoro di squadra, come sottolinea il Sindaco Anna Maria Bilancia: “Questo importante risultato conferma che la strada intrapresa è quella giusta. È il frutto di un impegno costante portato avanti, nell’ambito di una proficua collaborazione, che dal territorio ha saputo intrecciare relazioni con soggetti diversi, portatori di interessi e decisioni importanti per la nostra città e il suo patrimonio, in particolare tra la nostra Amministrazione, la Parrocchia di Fossanova, il Ministero della Cultura e la Direzione Regionale Musei Nazionali Lazio, della quale ringraziamo per l’attenzione e la cura verso la nostra Abbazia, la sua Direttrice, Elisabetta Scungio e la Responsabile del sito Maria Sole Cardulli”.

La Direzione Regionale Musei Nazionali Lazio  – spiegano dal Comune in una nota – avvierà con la massima urgenza le procedure necessarie per garantire l’immediata esecuzione delle opere, permettendo così di mettere completamente in sicurezza e valorizzare il complesso monumentale, consolidandone il ruolo di eccellenza culturale e turistica di cui già gode.

Leggi l’articolo completo

APPUNTAMENTI

La Rurale porta a San Felice Circeo il ciclismo eroico, successo per la seconda edizione della ciclostorica

Pubblicato

–

Maglie e calzoncini in lana, guantini in pelle, berretti d’epoca e, naturalmente, biciclette vintage. Una domenica dal sapore antico quella vissuta a San Felice Circeo, che il 25 ottobre ha ospitato La Rurale, la ciclostorica dell’Agro Pontino, richiamando oltre 100 appassionati delle due ruote, divisi tra il percorso lungo e quello corto.

In perfetto stile “eroico”, i partecipanti hanno dato vita a una manifestazione capace di riportare indietro le lancette del tempo, facendo rivivere il fascino del ciclismo di una volta. A fare da cornice, una splendida giornata di sole che ha accompagnato i ciclisti lungo un itinerario tra paesaggi suggestivi, salite impegnative, ristori genuini e tanta convivialità.

A dare il via alla manifestazione, dal suggestivo centro storico di San Felice Circeo, anche la consigliera comunale con delega all’Urbanistica Francesca Mastracci, presente in rappresentanza dell’amministrazione comunale.

Protagonista della giornata il percorso lungo, denominato “Ulisse”, un itinerario di circa 80 chilometri attraverso alcuni degli angoli più caratteristici dell’Agro Pontino. Dopo la partenza da San Felice Circeo, i ciclisti hanno attraversato il centro storico di Terracina, prima di affrontare l’impegnativa salita verso il Monumento Naturale di Campo Soriano, immersi in un paesaggio incontaminato, tra le caratteristiche formazioni rocciose conosciute come “hum”.

Ad attenderli, un meritato ristoro per recuperare le energie e assaporare i prodotti del territorio. Da lì, il percorso è proseguito verso le colline di Sonnino, tra gli uliveti secolari della terra dell’oliva Itrana, con una sosta al Frantoio Oleario Fratelli Feudi, occasione per riscoprire sapori e tradizioni locali.

La pedalata è poi proseguita attraverso il Parco Nazionale del Circeo e lungo la Duna Costiera di Sabaudia, prima dell’ultima tappa alla Cantina Sant’Andrea, ancora una volta dedicata alle eccellenze enogastronomiche del territorio. A suggellare gli 80 chilometri di fatica e divertimento, il tradizionale Pasta Party offerto dal ristorante Il Principe, nel centro storico, momento conclusivo di una giornata in cui il piacere di stare insieme ha contato quanto quello di pedalare.

A San Felice Circeo sono arrivati ciclisti da tutta la provincia di Latina e dalle altre province del Lazio, ma anche da Campania, Abruzzo e Umbria, a conferma della crescente attrattività di una manifestazione che, anno dopo anno, continua a conquistare nuovi appassionati.

Tra i partecipanti anche Daud Kan, pakistano di nascita e romano d’adozione, volto ormai familiare nel mondo delle ciclostoriche, che con il suo impeccabile abbigliamento vintage e uno stile particolarmente ricercato non è certo passato inosservato.

Grande soddisfazione da parte di Paolo Palombi e Giuseppe Milito, due dei pilastri organizzativi de La Rurale, che hanno accolto con entusiasmo la partecipazione e i numeri in crescita di questa edizione.

Paolo Palombi, Giuseppe Milito e Riccardo Romani anche lui parte integrante dell’organizzazione

Lo sguardo è già rivolto al prossimo anno, con l’obiettivo di far crescere ulteriormente la manifestazione e consolidarne il ruolo tra gli appuntamenti di riferimento del ciclismo storico nel Centro Italia.

Un risultato reso possibile anche grazie a una macchina organizzativa che ha lavorato per garantire la buona riuscita dell’evento. Dagli organizzatori è arrivato un ringraziamento particolare alle amministrazioni coinvolte e a tutti coloro che hanno contribuito alla gestione della manifestazione, dalla Polizia Locale, alla Pro Loco di San Felice Circeo fino a Circeo in Vespa, che ha accompagnato e seguito i ciclisti durante la giornata, offrendo un prezioso supporto logistico.

La Rurale, del resto, non è una gara contro il tempo, ma un’esperienza da vivere con lo spirito dei pionieri delle due ruote, riscoprendo il piacere della pedalata, il valore della condivisione e il legame con il territorio.

Organizzata dall’ASD Fullbike, con il patrocinio e il supporto del Centro Sportivo Italiano – Comitato Territoriale Frosinone, La Rurale fa parte del Giro delle Regioni Ciclostoriche, il circuito di cicloraduni non competitivi d’epoca del Centro-Sud Italia dedicato alla promozione della storia del ciclismo, delle tradizioni locali e della mobilità dolce.

Perché a La Rurale non conta arrivare primi, ma condividere la bellezza del viaggio.

Leggi l’articolo completo

Più Letti