Lunanotizie.it

POLITICA

Eco Scuole in piazza per la Giornata della Terra: tutti i premi

Pubblicato

LATINA –  Questa mattina, in piazza del Popolo, si è tenuta una manifestazione organizzata dall’assessorato all’Ambiente del Comune di Latina in occasione della Giornata Mondiale della Terra che, quest’anno, è dedicata all’obiettivo di ridurre del 60% le plastiche da attuare entro il 2040.

I PREMI – Protagonisti della giornata sono stati gli studenti delle eco-schools di Latina che, in piazza del Popolo, hanno portato i progetti in tema di abbattimento delle plastiche pensati per la Giornata Mondiale della Terra. La giuria ha decretato i lavori migliori ed assegnato come premi gadget sostenibili alle scuole Guglielmo Marconi e Alessandro Manzoni, alla Don Milani, e alla Giovanni Cena con i plessi Alberto Manzi e Emma Perodi. Una menzione speciale, invece, è stata assegnata alla Emma Castelnuovo e alla scuola di via Po per il lavoro sul recupero della carta. Al termine dell’evento si è svolto anche un flashmob ideato dagli studenti dell’Istituto G. Cena, partito dalla sede scolastica e arrivato fino al centro urbano, in Piazza del Popolo.

“Il mondo è un bel posto e per esso vale la pena di lottare. Con questa citazione, di Ernest Hemingway, voglio congratularmi con gli insegnanti, i genitori e gli studenti che si sono impegnati per realizzare progetti volti a ridurre le plastiche nel pianeta terra – ha dichiarato la sindaca Matilde Celentano -. Ho visitato gli stand di tutte le scuole e sono rimasta particolarmente colpita per l’impegno e per le idee innovative che hanno caratterizzato quanto esposto oggi in piazza. Questa giornata è un’occasione per sensibilizzare su temi come il rispetto dell’ambiente e la sostenibilità: occorre proteggere il nostra pianeta partendo proprio dalle piccole azioni”.

Novità dell’edizione di quest’anno è stata l’organizzazione di uno “swap party”, uno scambio di vestiti e oggetti usati, per sensibilizzare sulla attuale problematica dell’inquinamento tessile aggravato dallo sviluppo del fenomeno ormai a tutti noto come “fast fashion”, ovvero un modello di produzione e di consumo basato sulla quantità, velocità e bassa qualità dei prodotti tessili.

“La Giornata Mondiale della Terra ci ricorda che ogni scelta, grande o piccola, può avere un impatto significativo sul pianeta Terra, che è l’unica cosa che abbiamo a disposizione e di cui abbiamo il dovere di prenderci cura – ha affermato l’assessore all’Ambiente Franco Addonizio -. Per questi motivi l’assessorato all’Ambiente del Comune di Latina ci ha tenuto ad organizzare un evento che, contemporaneamente, coinvolgesse più partner. Ospiti principali della manifestazione sono stati gli studenti delle eco-schools, sempre attivi sul territorio e che durante tutto l’anno scolastico portano avanti tematiche che promuovono la sostenibilità attraverso l’educazione ambientale e la gestione ecologica”.

Presenti anche  il presidente del Cda di Abc Lorenzo Palmerini e il direttore generale Silvio Ascoli, il presidente di Fee Italia Claudio Mazza, Amalia Valleriani dell’ufficio scolastico provinciale, oltre ai giovani imprenditori di Unindustria e operatori del settore dei rifiuti, per sensibilizzare ed informare sulle procedure di smaltimento e riciclo.

Leggi l’articolo completo
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

POLITICA

Latina, la crisi in Comune spiegata dal capogruppo di Fratelli d’Italia, Bruni: “Difficoltà oggettive causate da Abc”

Pubblicato

LATINA – Il capogruppo di Fratelli d’Italia Cesare Bruni spiega la crisi politica in corso a Latina. In una nota, dopo il chiacchierato vertice a Roma tra il senatore Nicola Calandrini,  il sottosegretario della Lega Durigon e la deputata Giovanna Miele, Bruni puntualizza le ragioni per cui non erano presenti gli altri partiti della coalizione:  “Non si è trattato  – spiega in una nota – di un vertice riservato né di un momento che abbia escluso altri partiti, ma dell’ultimo passaggio di interlocuzioni già avvenute con la lista civica Celentano, con l’avvocato Alessandro Paletta quale coordinatore provinciale di Noi Moderati e con il senatore Claudio Fazzone, incontrato in Senato, come riferimento di Forza Italia. Non c’è stato nulla di carbonaro: parliamo di incontri istituzionali, svolti alla luce del sole. Di fronte a una fase di difficoltà amministrativa — che va affrontata con responsabilità e senza letture forzate — si è scelto di attivare un livello di confronto più alto. Non una supplenza rispetto all’amministrazione, ma un sostegno naturale alla Giunta per garantire una visione più ampia e meno condizionata da tensioni locali».

Poi dichiara: “Esistono difficoltà oggettive, a partire soprattutto dalla situazione di ABC, che rappresenta un problema ancora aperto e che non può finire come la vicenda di Latina Ambiente che portò allo scioglimento dell’assise comunale».  «Le premesse sono chiare: ABC deve essere messa in sicurezza. Non esistono alternative. È necessario approvare i bilanci mancanti e dare piena attuazione al piano industriale, sul quale l’indirizzo politico è già stato espresso dal Consiglio comunale con il voto dell’intera coalizione sul progetto di Abc. Solo attraverso quel piano l’azienda potrà operare con stabilità e affrontare i problemi strutturali ereditati dal piano Coletta-Contarina». Secondo Bruni a non funzionare è “il sistema generalizzato dei mastellini nelle zone più esterne della città, con impatti su costi e decoro urbano soprattutto nelle aree più densamente popolate, e il mantenimento dei vecchi cassonetti nel centro cittadino, spesso utilizzati anche da utenze provenienti da fuori comune rappresentano la pesante eredità della giunta Coletta. Quel modello ha mostrato limiti evidenti. Oggi questa amministrazione ha la responsabilità, la possibilità, e deve dimostrare la capacità di saper intervenire».

Infine l’appello alla coalizione: «È questo il momento in cui i partiti devono dare un segnale politico al sindaco Matilde Celentano, prima di richiedere, come gruppi o come singoli consiglieri comunali, incontri. Un segnale politico di compattezza, che confermi la volontà di proseguire lungo il percorso già tracciato nell’interesse della città. Fratelli d’Italia, da primo partito della coalizione, si assume l’onere che deriva dal proprio ruolo e lo fa facendo quadrato intorno alla giunta. L’obiettivo è procedere uniti, affrontare le criticità con serietà e rafforzare l’azione amministrativa. Le difficoltà si governano con il confronto e con la coesione, nell’interesse esclusivo di Latina ed è questo che stiamo attuando. Tutto il resto è gossip politico».

Leggi l’articolo completo

POLITICA

Elezioni provinciali, la sfida è tra Federico Carnevale e Barbara Petroni

Pubblicato

Sono due i candidati alla presidenza della Provincia di Latina. Alla scadenza delle ore 12 per la presentazione delle candidature sono stati ufficializzati i nomi di Federico Carnevale, sostenuto dal centrodestra (FI-FdI-Lega-Noi Moderati), e di Barbara Petroni, candidata del centrosinistra (Pd-M5S-Civiche pontine).

La sfida si terrà il 15 marzo. Si tratta di un’elezione di secondo livello: a votare saranno sindaci e consiglieri comunali dei 33 Comuni della provincia, ad eccezione di Aprilia, attualmente commissariato. Un’assenza che potrebbe incidere sull’esito finale.

Secondo gli atti pubblicati dall’ente, avranno diritto di voto 502 tra primi cittadini e consiglieri comunali, in rappresentanza di oltre 493mila abitanti. Il voto è ponderato in base alla popolazione dei Comuni, suddivisi in sei fasce demografiche, fino alla fascia F che comprende solo il capoluogo.

Le operazioni di voto si svolgeranno dalle 8 alle 20 in due sedi, a Latina e a Formia. In quest’ultima potranno votare esclusivamente i rappresentanti dei Comuni del sud pontino. Lo scrutinio inizierà subito dopo la chiusura delle urne, con la possibilità che venga completato la mattina successiva.

A giugno sono previste anche le elezioni per il rinnovo dei 12 membri del Consiglio provinciale. Il presidente uscente Gerardo Stefanelli ha scelto di non ricandidarsi. La precedente maggioranza era composta da FI, Pd, M5S e Civiche pontine, ma Forza Italia si è ora ricollocata nel centrodestra a sostegno della candidatura Carnevale.

Leggi l’articolo completo

POLITICA

Spiaggia inclusiva “Tutti al Mare”: botta e risposta tra Ciolfi e Di Cocco

Pubblicato

Latina – L’assessore alla Marina Gianluca Di Cocco interviene per smentire le polemiche sul progetto “Tutti al Mare”, finanziato dalla Regione Laziocon 204mila euro. “Nessuno stop e nessun finanziamento perso. Con delibera di giunta di inizio febbraio abbiamo chiarito la situazione: nelle more dell’approvazione del nuovo PUA, l’area è stata spostata dal lato B al lato A. I fondi restano confermati e abbiamo una nota della Regione che autorizza la proroga fino ad aprile 2026 proprio per consentire la rimodulazione dell’intervento.” L’assessore ribadisce l’obiettivo di rendere operativa la spiaggia inclusiva già per l’estate 2026 e sottolinea il valore sociale del progetto: “È un intervento di immenso valore civile: camminamenti eco-compatibili, strutture leggere e amovibili, sedie Job e dispositivo Seatrac per consentire alle persone con disabilità di entrare in acqua in autonomia. Un progetto inclusivo e sostenibile.”

Di tutt’altro tenore la posizione della capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio comunale, Maria Grazia Ciolfi.

“Il Ministero della Cultura – Direzione Belle Arti e Paesaggio ha bocciato il progetto per mancanza di conformità paesaggistica. Non è un dettaglio tecnico ma una bocciatura politica e amministrativa.” Secondo Ciolfi, il problema nasce da una scelta iniziale sbagliata: “Avevo chiesto un anno fa in Commissione di valutare l’idoneità dell’area ed eventuali alternative. Nessun confronto. Oggi paghiamo il prezzo di quella ostinazione.” La capogruppo solleva dubbi anche sulla gestione complessiva dei progetti legati alla Marina: “Tra lo stop al progetto di difesa della costa da 5,5 milioni, i fondi PNRR a rischio per piscina e Palabianchini e ora questa vicenda, la domanda è semplice: si sta davvero tutelando l’interesse pubblico?”

Leggi l’articolo completo

Più Letti