SPORT
Play-off 5° posto, il Cisterna Volley sconfitto 3-2 a Modena
CISTERNA DI LATINA – Il Cisterna Volley lotta per cinque set al PalaPanini di Modena contro il Valsa Group nel match valido per la seconda giornata dei play-off per il quinto posto del campionato di Superlega Credem Banca. Il match si chiude con il 3-2 che premia i padroni di casa mentre al Cisterna resta il rammarico di aver recuperato costantemente lo svantaggio fino al 2-2 che ha aperto le porte per il tie-break che alla fine ha premiato i modenesi. Per il Cisterna si tratta della seconda sconfitta di fila che relega i pontini a zero punti in questa coda della stagione che assegna un posto alla prossima Challenge Cup. Mercoledì prossimo (10 aprile) alle 18:00 al palazzetto di Cisterna di Latina arriverà il Padova nell’ultima partita casalinga di questa fase della stagione.
«C’è rammarico – commenta Daniele Mazzone – perché abbiamo perso per alcuni dettagli e abbiamo sprecato in malo modo, però siamo sempre stati lì, a rintuzzare con il servizio i break di Modena, forse nel quinto non siamo stati bravi ad approfittare delle occasioni. Cosa può succedere ora? Siamo sicuramente un po’ a corto di energie come tutte le squadre in questo periodo anche se noi con i nostri giovani siamo stati bravi, voglio citare Finauri che ha giocato molto bene così come Czerwinski anche ha giocato con positività al servizio e in attacco, ovviamente chi non è abituato a giocare ci tiene a fare bella figura, questo può essere utile alla squadra».
IL MATCH – In avvio di partita coach Guillermo Falasca schiera Baranowicz in regia opposto a Czerwinski, che dopo la brillante prestazione con Piacenza rileva il posto di Theo Faure, i martelli sono Jordi Ramon ed Efe Bayram mentre al centro confermato Daniele Mazzone e spazio al capitano Andrea Rossi che prende il posto di Nedeljkovic, con libero Finauri al posto di Piccinelli.
Modena parte col sestetto composto da Bruno-Sapozhkov in diagonale principale, Davyskiba-Rinaldi di banda, Sanguinetti-Brehme al centro con Federici libero.
Il Cisterna ha vinto il primo set 23-25 con sette punti di Czerwinski (56%) ed è stata stabilmente in scia di Modena con uno scarto sempre molto ridotto: dall’8-6 per Modena i pontini hanno sono rimasti sempre in partita passando per il 16-15, un margine di pochi punti che ha visto i padroni di casa avanti anche sul 21-18 prima del sorpasso finale che ha portato al 23-25 che ha premiato Cisterna.
Nel secondo e nel terzo parziale Modena ha prima impattato e poi ribaltato la partita (1-2). Il secondo set è finito 25-23 al termine di una fase di partita piuttosto equilibrata (8-7 e 16-13) con i padroni di casa costantemente avanti ma con i ragazzi di coach Falasca sempre aggrappati agli avversari: dal 16-13 al 21-13 con Davyskiba protagonista per i padroni di casa con cinque punti nel set (75% in attacco) che ha trascinato Modena verso il 25-23 che ha riportato il match in parità. Nel terzo spicchio di partita è stato necessario arrivare fino ai vantaggi 26-24 dopo mezz’ora di battaglia (16-15 e 21-20) che hanno visto prevalere i padroni di casa sul filo di lana. Per il Cisterna è ancora Czerwinski il top-scorer con sei punti totalizzati (56%) mentre per Modena è stato Sapozhkov a spingere con sette punti nel set (58% in attacco).
Sotto di un set, il quarto parziale è stato vinto da Cisterna che ha riacciuffato il match portandolo sul 2-2. La vittoria per 25-23 ha riaperto i giochi e indirizzato la partita verso il quinto parziale con i pontini stabilmente in vantaggio (8-6, 16-14 e 21-18) e con una supremazia importante nel fondamentale del muro con quattro block vincenti contro l’unico di Modena in questo set, poi anche in attacco il Cisterna ha inciso di più (57% contro il 54%). Cinque punti di capitan Rossi, di cui due a muro, mentre per Modena ancora riflettori puntati su Sapozhkov con sei punti e il 62% in attacco.
Nel quinto spicchio di partita il Modena parte forte (5-2) e continua a crescere nel corso del tie-break poi i padroni di casa hanno mantenuto un margine di vantaggio (10-8 e 12-9) per chiudere poi 15-10.
Nell’arco dell’intera partita il Modena è stata superiore nei fondamentali di attacco (53% contro il 49% del Cisterna) e di ricezione (40% contro il 32%) mentre i pontini sono risultati molto aggressivi dalla linea dei nove metri con 12 punti diretti contro i 10 dei modenesi (anche se gli errori del Cisterna sono stati maggiori) e i pontini hanno piazzato un muro vincente in più.
Dopo la sfida del Pala Panini di Modena i pontini torneranno a giocare al palazzetto dello sport di viale delle Province a Cisterna nella sfida di mercoledì prossimo (10 aprile alle ore 18:00) con il Padova per poi affrontare le ultime due partite di questa fase entrambe in trasferta: il 14 aprile (alle 18:00) nella tana delle Cucine Lube Civitanova e poi il 17 aprile (20:30) a Verona nel match che chiude il girone di questi play-off per il quinto posto.
VALSA GROUP MODENA – CISTERNA VOLLEY 3-2
VALSA GROUP MODENA: Bruno 4, Boninfante, Juantorena ne, Sanguinetti 7, Stankovic 2, G. Pinali, R. Pinali ne, Gollini (lib.), Sapozhkov 26, Brehme 8, Davyskiba 17, Federici (lib.), Sighinolfi ne, Rinaldi 14. All. Giuliani
CISTERNA VOLLEY: De Santis ne, Finauri (lib.), Giani, Jordi Ramon 17, Piccinelli (lib.), Faure, Rossi 9, Czerwinski 23, Baranowicz 2, Mazzone 10, Bayram 15, Nedeljkovic ne, Peric. All. Falasca.
Arbitri: Serafin Denis, Saltalippi Luca (Tundo Virginia)
Parziali: 23-25 (31’), 25-23 (30’), 26-24 (33’), 23-25 (31’), 15-10 (16’)
Note: Modena: ricezione 40% (21%), attacco 53%, aces 10 (err.batt. 21), muri pt. 10; Cisterna: ricezione 32% (16%), attacco 49%, aces 12 (err.batt. 25), muri pt. 11;
SPORT
Arriva dalla Cina un nuovo centrale per la Cisterna Volley: è Shikun Peng. Schiaccia a 360 cm
CISTERNA – Arriva dalla Cina un nuovo centrale per la Cisterna Volley. E’ Shikun Peng, primo acquisto per la prossima stagione. Ventisei anni il prossimo 26 agosto, alto 2 metri e 10 centimetri, nella scorsa stagione ha vinto il campionato giapponese con la maglia dell’Osaka Bluteon.
“Peng schiaccia a 360 cm e mura a 345 – fanno sapere dalla società pontina che lo ha voluto – . Il muro la sua arma migliore, in attacco si esalta nel primo tempo. . Al di là delle qualità tecniche che conosceremo realmente solo vedendolo giocare dal vivo, nessun dubbio sull’ambizione che anima Shikun Peng, deciso a dimostrare il proprio valore nel campionato più difficile in assoluto, la SuperLega italiana”.
“Nel campionato italiano ci sono molti degli atleti più forti in assoluto. E quando mi si è presentata l’opportunità di poter giocare in SuperLega, non ci ho pensato neanche un secondo: la mia risposta è stata subito sì. Sono consapevole che non sarà semplice, ma lavorerò al massimo per adattarmi alla nuova realtà il prima possibile. Ho iniziato a giocare a pallavolo a 12 anni, è sempre stato il mio sport, e mi sono impegnato molto per migliorare. Ora sto giocando, quindi non sono in vacanza: si lavora. Ma questo non mi pesa, perché è quello che ho voluto fin da quando ero bambino – racconta Peng che non ama la vita mondana: “Mi piace la tranquillità e il poco tempo libero a disposizione mi piace trascorrerlo con mia moglie, a casa. Non vedo l’ora di venire in Italia, dove non sono mai stato: qui il vostro paese è considerato tra i più belli e piacevoli del Mondo, dove si mangia meglio in assoluto. Saluto tutti i tifosi del Cisterna Volley, conterò i giorni che mi separano dall’arrivo in Italia con trepidazione. Per me è un sogno che si avvera”.
Il curriculum – Non ancora maggiorenne ha iniziato il suo percorso nel volley e si è fatto conoscere con la maglia dello Sichuan Jinlang Sports (tre stagioni), poi è approdato al Suntory Sunbirds contribuendo alla conquista del titolo giapponese e dell’Asian Men’s Club Championship, con una media di 10 punti a partita, e diventando devastante a muro. In Cina con lo Shanghai Bright si è portato a casa i titoli di miglior centrale ed Mvp del campionato. Prima di approdare in Giappone aveva tentato l’esperienza europea in Francia, a Parigi, dove a fine stagione ha messo in bacheca il trofeo del miglior centrale della lega transalpina, ma Parigi non lo ha convinto ed ha preferito tornare in Asia. La scelta visto com’è andata con l’Osaka Bluteon è stata quella giusta: campionato giapponese vinto. Gioca regolarmente con la Nazionale cinese.
APPUNTAMENTI
La Lazio molto più che calcio: a Velletri due giorni di sport, salute e inclusione
VELLETRI – “La Lazio non è solo calcio, ma sport nel senso più ampio del termine”. È questo il messaggio forte lanciato da Carmine “Lino” Della Corte, presidente della sezione Paracadutismo della Società Sportiva Lazio, intervenuto ai microfoni di Radio Immagine per presentare la manifestazione “La Lazio, molto più che calcio! I giovani incontrano i campioni”, in programma il 29 e 30 maggio al Campo Sportivo Giovanni Scavo di Velletri.
Una due giorni interamente dedicata allo sport, ai giovani, alla salute e all’educazione civica, che coinvolgerà scuole, famiglie, associazioni e numerosi campioni olimpici e mondiali della polisportiva biancoceleste.
“Dodici sezioni della Polisportiva Lazio presenti sul territorio dei Colli Albani – ha spiegato Della Corte – hanno deciso di organizzare un grande evento sportivo per avvicinare i ragazzi a discipline meno conosciute ma ricche di valori e opportunità”.
Venerdì dedicato alle scuole, sabato aperto alle famiglie
La manifestazione prenderà il via venerdì 29 maggio alle ore 8.30 con una giornata riservata agli studenti delle scuole primarie e secondarie del territorio. Sono attesi circa 700 ragazzi, dalla terza media al quinto liceo, che potranno conoscere e sperimentare numerose discipline sportive attraverso prove pratiche e dimostrazioni.
Sabato 30 maggio, invece, l’evento sarà aperto a tutti, con ingresso gratuito e attività rivolte alle famiglie.
“Atletica leggera, taekwondo, scherma, triathlon, freccette, pesistica, cinofilia e paracadutismo – ha raccontato Della Corte – saranno solo alcune delle discipline presenti. Ci sarà anche la Torre di Ardimento utilizzata dai paracadutisti per simulare il primo approccio al vuoto: si salta da una pedana atterrando su un grande pallone d’aria”.
Un’esperienza spettacolare che si aggiunge alle esibizioni sportive e alla presenza di grandi campioni come Luca Massaccesi, olimpionico di taekwondo a Barcellona, ed Enrico Berrè, olimpionico e campione del mondo di sciabola.
I due atleti saranno protagonisti del progetto “Campioni di Vita – No al Bullismo”, nato dalla collaborazione con l’Osservatorio Nazionale sul Bullismo e il Disagio Giovanile.
“Lo sport – ha sottolineato Della Corte – dà motivazioni, aiuta a superare disagi come bullismo e cyberbullismo e insegna valori fondamentali ai giovani”.
Sport, salute e sociale: il villaggio della salute
La manifestazione non sarà soltanto sportiva. Grande spazio verrà dato anche alla prevenzione e all’impegno sociale grazie alla partecipazione di numerose associazioni del territorio e del terzo settore.
All’interno del “Villaggio della Salute” saranno presenti Andos Velletri-Lariano, Avis, Croce Rossa, Aism Roma, So.spe, Appmar, Protezione Civile e altre realtà impegnate nel sociale.
Tra le iniziative più significative anche il percorso educativo dell’Associazione Familiari e Vittime della Strada, che permetterà ai ragazzi di sperimentare, attraverso particolari occhiali tridimensionali, la percezione alterata causata dallo stato di ebbrezza.
“Lo sport è vita e salute – ha ribadito il presidente della sezione paracadutismo della Lazio – ed è importante anche dal punto di vista medico. Durante la conferenza stampa è stato ricordato, ad esempio, quanto la scherma sia utile per le donne operate al seno”.
Il grande spettacolo del paracadutismo e la festa finale
Tra i momenti più attesi ci sarà il lancio spettacolare del campione del mondo di paracadutismo Giuseppe Tresoldi, che atterrerà al centro del campo con una gigantesca bandiera tricolore.
In programma anche gare di atletica e triathlon, esibizioni di scherma e cinofilia, triangolari di calcio giovanili e momenti dedicati alla storia della polisportiva biancoceleste con la partecipazione del Museo della Società Sportiva Lazio.
La serata conclusiva di sabato sarà accompagnata da musica dal vivo, cover dedicate a Lucio Battisti e artisti legati al mondo laziale.
“È il momento degli altri sport”
Nel corso dell’intervista radiofonica, Della Corte ha sottolineato anche il valore culturale dell’iniziativa e il desiderio di dare visibilità a discipline spesso oscurate dal calcio.
“Il professionismo esiste anche nelle nostre attività – ha dichiarato –. Quando sento parlare di associazioni dilettantistiche mi viene da sorridere, perché dietro questi sport ci sono impegno, sacrificio e organizzazione professionale”.
E sul calcio ha aggiunto:
“Sta attraversando un momento complicato e forse questo è il momento giusto per far conoscere ai giovani altre discipline. L’obiettivo è portare ragazzi verso sport diversi, che possano diventare il loro futuro”.
Infine, l’invito rivolto a tutto il territorio della provincia di Latina e dei Castelli Romani:
“Venite a provare sport. È un evento aperto a tutti, pensato per le famiglie e per i ragazzi. Sarà bellissimo vivere uno stadio dall’interno facendo attività sportive”.
Un messaggio chiaro, che racchiude lo spirito autentico della manifestazione: fare dello sport uno strumento di crescita, inclusione e comunità.
CRONACA
Palazzetto dello sport di Latina, approvato il progetto di consolidamento dei piloni ammalorati
LATINA – Passo avanti per il Palazzetto dello Sport di Latina chiuso da oltre due anni: è stato infatti approvato il progetto per il consolidamento dei piloni che si è scoperto improvvisamente essere in pessime condizioni e vicini al collasso. Gli interventi consisteranno in lavori di miglioramento sismico e manutenzione straordinaria dal costo complessivo di 1,6 milioni di euro. I lavori cominceranno a settembre e dureranno 8 mesi.
“L’opera – afferma l’assessore allo Sport Andrea Chiarato – mira a risolvere le gravi criticità strutturali emerse nel piano interrato sotto il blocco spogliatoio, che avevano imposto la chiusura dell’impianto nel novembre del 2023. Dopo una prima fase cruciale caratterizzata dagli studi di vulnerabilità sismica e da lavori di puntellamento per mettere in sicurezza l’area, la validazione del progetto esecutivo permette ora di avviare le procedure per l’affidamento dei lavori principali al Palazzetto dello Sport, punto di riferimento per centinaia di giovani, atleti e famiglie. Grazie aal lavoro tecnico del dipartimento Manutenzioni guidato dalla dirigente Micol Ayuso e dal Rup architetto Eleonora Pasqual, e grazie a una sinergia strategica con Sport e Salute S.p.A., siamo pronti a far partire un cantiere che restituirà stabilità e sicurezza sismica all’intera struttura. Questi lavori si integreranno con gli interventi PNRR già in essere sulla rigenerazione delle piscine e l’adeguamento antincendio, offrendo a Latina una cittadella dello sport moderna, sicura e finalmente accessibile a tutti. L’amministrazione sta portando avanti con determinazione un percorso concreto per restituire alla cittadinanza una struttura adeguata al ruolo della seconda città del Lazio, valorizzando al tempo stesso la forte tradizione sportiva del territorio. Il recupero e la riqualificazione dell’impianto – conclude Chiarato – rappresentano una priorità strategica: l’obiettivo è riconsegnare alla comunità uno spazio capace di sostenere l’attività quotidiana delle realtà sportive locali e, allo stesso tempo, di accogliere eventi, iniziative e momenti di aggregazione aperti a tutti. Un progetto che punta a far tornare la struttura un simbolo di identità, partecipazione e orgoglio collettivo”.
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