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Ztl a Latina, fasce orarie e più spazio per le attività commerciali. Approvato il regolamento

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Piazza del Popolo

Piazza del Popolo

LATINA – In piazza del Popolo nel corso della mattinata sono stati ultimati i lavori di posa a terra del nuovo manto verde previsti nell’ambito dei lavori di riqualificazione e funzionali all’entrata in vigore della ZTL. Sempre questa mattina infatti, la giunta comunale ha approvato la delibera contenente i primi indirizzi per la gestione della zona pedonale e a traffico limitato al centro della città, istituita lo scorso 24 luglio e attiva dal 1 settembre.

Il progetto prevede la chiusura al traffico delle seguenti strade: parte di corso della Repubblica (da piazza San Marco esclusa fino a piazza del Popolo); parte di via Pio VI (a partire dalle ex autolinee); parte di via Eugenio di Savoia (fino alla confluenza con piazza della Libertà); parte di piazza del Popolo (lato destro); parte di via Diaz (fino all’incrocio con via Carducci).

Tra i punti più importanti individuati nella delibera, ci sono le fasce orarie di attivazione della zona, dal 1 giugno al 30 settembre: tutti i giorni dalle ore 9,30 alle ore 15,00 e dalle ore 16,30 alle ore 24,00; per il periodo 1 ottobre – 31 maggio: tutti i giorni dalle ore 9,00 alle ore 15,00 e dalle ore 16,30 alle ore 21,00.

Nella delibera figura inoltre, la possibilità offerta agli operatori, la cui attività di somministrazione di cibi e bevande ricade nell’area pedonale, di poter estendere l’attività con occupazione di ulteriore suolo pubblico.

Il documento fornisce gli indirizzi generali di gestione della fascia pedonale, che potranno essere integrati e modificati dal lavoro del tavolo permanente istituito tra Comune e operatori commerciali, con l’obiettivo anche di formare insieme un calendario di eventi per animare l’area pedonale, un calendario di cui si sta occupando un gruppo di lavoro interassessorile, e fornire puntuale e tempestiva comunicazione ai cittadini. L’obiettivo dell’amministrazione è arrivare a compiere quel salto culturale e di abitudini, indicato dal sindaco Giovanni Di Giorgi, con il centro che diventerà un grande luogo di aggregazione sociale, un centro commerciale all’aperto, uno spazio per fare shopping in sicurezza ma anche per realizzare tanti eventi. Il tutto nell’ambito di una serie di azioni finalizzate alla valorizzazione della mobilità sostenibile, limitando l’uso di automobili e incentivando forme alternative di mobilità con un favorevole impatto sull’intero ecosistema urbano.

 

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Aggressione in via Le Corbusier, individuati e denunciati due dei tre minorenni

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via le corbusier

A Latina due minorenni sono stati denunciati dalla Polizia di Stato per la violenta aggressione ai danni di un 14enne, avvenuta lo scorso 4 marzo nel parcheggio del Centro Commerciale Le Corbusier. Secondo quanto ricostruito dagli agenti della Squadra Mobile, il giovane sarebbe stato avvicinato da tre ragazzi e, dopo aver rifiutato una sigaretta, sarebbe stato colpito con schiaffi, pugni e calci, anche mentre si trovava a terra. Trasportato all’Ospedale Santa Maria Goretti, i sanitari gli hanno riscontrato diverse lesioni, tra cui l’infrazione di una costola. Le indagini, supportate da testimonianze, hanno consentito di individuare i presunti responsabili. Due di loro sono stati denunciati per lesioni personali aggravate. Nei confronti degli stessi, il Questore ha disposto anche il DACUR, il divieto di accesso alle aree urbane, esteso all’intero territorio comunale, come misura di prevenzione legata alla pericolosità delle condotte. Uno dei due minori risultava già destinatario di un avviso orale. Per il terzo giovane coinvolto, il quale non è ancora compiuto quattordici anni, non è stato possibile applicare misure di prevenzione, ma sono state avviate le procedure presso la Procura minorile di Roma.

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CRONACA

Latina 2032, nomina ufficiale del CdA della Fondazione

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Si è tenuta questo pomeriggio, presso la sala giunta del Comune di Latina, la riunione del collegio dei fondatori della Fondazione Latina 2032 per la nomina del CdA. Il Consiglio di Amministrazione è stato recentemente istituito per gestire le celebrazioni del centenario della città che avverrà nel 2032. Il Presidente della Fondazione, Vincenzo Zaccheo, ha ricevuto il passaggio delle consegne dall’amministratore unico, Eleonora Coppola, e ha riunito il gruppo composto dai rappresentanti designati dagli enti fondatori: Antonio Saccone (Regione Lazio), Francesca Pierleoni (Provincia di Latina), Massimo Passamonti (Comune di Latina), Cosimo Peduto (Camera di Commercio Frosinone Latina). Un atto formale che segue la nomina effettuata dal Ministro della Cultura, Alessandro Giuli. Il CdA avrà il compito di organizzare e gestire gli eventi e le opere legate al centenario di Latina.
“Un sogno coltivato tanti anni fa”, ha detto il Presidente della Fondazione Vincenzo Zaccheo:
Presente alla riunione anche il neo eletto Presidente della Provincia di Latina, Federico Carnevale, e il sindaco di Latina Matilde Celentano. “La fondazione prende finalmente corpo” ha detto la prima cittadina:
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CRONACA

Rissa a Priverno, provvedimenti della Questura nei confronti di quattro persone

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A Priverno la Polizia di Stato ha emesso quattro provvedimenti di DACUR, il divieto di accesso alle aree urbane, nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti responsabili di una violenta rissa avvenuta nei mesi scorsi nel centro cittadino. Il provvedimento, disposto dal Questore al termine dell’attività istruttoria della Divisione Anticrimine della Questura, arriva a seguito degli accertamenti condotti dagli agenti e delle indagini svolte dai Carabinieri intervenuti sul posto, che hanno permesso di ricostruire le responsabilità dei partecipanti. L’episodio, verificatosi nei mesi scorsi, aveva destato particolare allarme sociale, mettendo a rischio l’incolumità dei presenti e turbando la tranquillità dell’area urbana. Per i quattro soggetti è stato quindi disposto il divieto di accesso e stazionamento nelle zone interessate per un periodo di due anni, come misura di prevenzione volta a tutelare la sicurezza pubblica ed evitare il ripetersi di episodi simili. L’attività rientra nel più ampio piano di controllo del territorio messo in campo dalla Polizia di Stato per garantire legalità e sicurezza.

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