CRONACA
Tragico incidente nell’azienda Palma, il piccolo Iosif è in coma profondo
TERRACINA – E’ in fin di vita il piccolo Iosif, il bimbo di 4 anni ricoverato in coma all’ospedale Agostino Gemelli di Roma, dopo l’incidente che lo ha visto risucchiato in un nastro trasportatore utilizzato per il lavaggio degli ortaggi nell’azienda agricola Palma in Via Caterina Fusco dove viveva con la famiglia nelle campagne di Terracina. La situazione apparsa già mercoledì pomeriggio gravissima ai soccorritori a causa di uno schiacciamento toracico, in queste ore sta diventando disperata.
Una giornata ordinaria di lavoro trasformatasi in tragedia in un attimo, intorno alle 16,15 quando il piccolo che è il nipote del titolare, figlio del cognato, è sfuggito al controllo degli adulti, e forse, attirato dal movimento della verdura spinta dall’impianto verso le vasche, si è avvicinato al nastro che lo ha risucchiato. Immediato l’allarme dato dai presenti che si trovavano nell’azienda gestita da Gianluca Palma, nel terreno agricolo sono arrivati prima i vigili del fuoco e l’ambulanza del 118 che hanno liberato il piccolo, e lo hanno a lungo rianimato. Nel frattempo è atterrato l’elicottero dell’elisoccorso regionale Pegaso 44 per il trasferimento a Roma avvenuto solo tre ore dopo l’incidente, proprio per la gravità della situazione, quando è sembrato che il bambino, sia pure in condizioni molto critiche, fosse stabilizzato.
L’impianto è stato sequestrato dai Carabinieri per svolgere le indagini necessarie ad accertare l’esatta dinamica di quando accaduto e le condizioni di sicurezza.
CRONACA
Tentato omicidio nella notte ad Aprilia, fermato un 48enne del posto
Un tentato omicidio avvenuto ad Aprilia nella notte ha portato al fermo di un 48enne del posto, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è gravemente indiziato di tentato omicidio premeditato, oltre che di detenzione e porto abusivo di arma da fuoco, esplosione di colpi in luogo pubblico e possesso illegale di munizioni.
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, l’episodio sarebbe nato da un acceso diverbio tra il 48enne e un cittadino straniero, poi degenerato in violenza. Alla base dello scontro ci sarebbe un presunto credito vantato dalla vittima. Durante la lite, i due si sarebbero affrontati fisicamente, fino a quando l’indagato avrebbe estratto una pistola, esplodendo diversi colpi che hanno raggiunto l’uomo al torace e all’addome. Il ferito è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Pomezia, dove si trova tuttora ricoverato.
Un elemento chiave nelle indagini è stato il successivo accesso al pronto soccorso di Aprilia dello stesso 48enne, che si è presentato con ecchimosi ed ematomi, tentando di giustificare le lesioni con un presunto incidente stradale, senza però fornire dettagli convincenti. Circostanza che ha insospettito i militari, permettendo di collegarlo rapidamente all’episodio.
Nel corso dei sopralluoghi, i Carabinieri hanno repertato e sequestrato diversi bossoli sul luogo della sparatoria, mentre l’arma utilizzata non è stata ancora rinvenuta. La successiva perquisizione domiciliare ha invece portato al ritrovamento di numerose munizioni detenute illegalmente. Alla luce degli elementi raccolti, per l’uomo è scattato il fermo disposto dalla Procura di Latina. Dopo le formalità di rito, è stato trasferito nel carcere del capoluogo, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Le indagini proseguono per chiarire ogni aspetto della vicenda e ricostruire con precisione tutte le fasi dell’aggressione.
CRONACA
Latina, anziana investita sulle strisce pedonali in Corso della Repubblica
LATINA – Una donna è stata travolta da un’auto mentre attraversava sulle strisce pedonali in Corso della Repubblica a Latina, in pieno centro città. L’incidente è avvenuto poco dopo le 18 all’altezza di Via Cairoli dove la signora che – secondo quanto si apprende ha 90 anni – appoggiata a un deambulatore, provava a spostarsi sul marciapiede opposto. Il conducente dell’auto, un ragazzo, si è fermato a prestare soccorso. L’anziana all’arrivo del 118 è stata portata in codice rosso all’ospedale Santa Maria Goretti. Sul posto la polizia locale ha chiuso il tratto per effettuare i rilievi.
CRONACA
Latina, getta lastre di amianto in un fosso, le telecamere lo riprendono: denunciato
LATINA – Ha abbandonato lastre di onduline contenenti fibra di amianto nel fosso Acqua Bianca in Strada Il Bastione alla periferia di Latina, ma le telecamere della zona lo hanno ripreso. Un uomo è stato denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per il reato di abbandono incontrollato di rifiuti pericolosi. Proprio grazie alle immagini riprese dalla videosorveglianza l’uomo è stato immortalato nel momento esatto in cui arrivava con un furgone, si fermava e gettava un quantitativo pari a circa 1 metro cubo del materiale classificato come rifiuto speciale.
“L’abbandono in ambienti naturali di manufatti contenenti amianto costituisce un potenziale grave pericolo per l’ambiente, nonché per la salute delle persone”, ricordano i carabinieri forestali.
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Germano Buonamano Mancaniello
13 Settembre 2018 at 9:32
A 4 anni un Bimbo dovrebbe curiosare e magari conoscere il mondo dei giocattoli e magari con modellini simili proprio per il fatto che gli si dovrebbe insegnare cos’ è il giusto cos’ è il sbagliato in questo mondo di ladri e pieno zeppo d’insidie non me non voler male ma al l’età di anni quattro in un mondo che prigioniero è sie te adulto ad essere il suo protettore così come un “Guerriero” ed invece no, oggi ci troviamo davanti al l’ennesimo fatto di cronaca su questi quotidiani locali oramai divenuti cronaca più nera che rosa, un messaggio di conforto va al Bimbo che in questo momento lotta e non molla, Forza Bimbo♥.
Asia Andrea Bertocchi
13 Settembre 2018 at 12:16
Il bimbo purtroppo non c’è la fatta