CRONACA
La scomparsa di Franco Luberti, l’avvocato che fu sindaco e senatore del Pci
LATINA – Fu sindaco di Cori all’età di 25 anni; dieci anni più tardi, nel 1969, venne eletto deputato del Pci e poi, nel 1976, senatore; fu anche membro del Consiglio Superiore della Magistratura dal 1981 al 1986. Avvocato colto e stimato, intellettuale, appassionato di storia e letteratura, nelle aule di tribunale preferiva stare dalla parte dei deboli e nel processo per il Massacro del Circeo rappresentò le parti civili, difensore dei partigiani romani nell’azione di guerra di Via Rasella. Si è spento oggi a Latina, all’età di 85 anni, Franco Luberti. La sua ultima lunga intervista, quasi un testamento, era stata raccolta da Pietro Vitelli nel libro “Cori e dintorni” (Herald Editore). Tra le ultime uscite pubbliche dell’avvocato, nel 2014 la presentazione del libro di Mauro Canali, “Il Tradimento. Gramsci Togliatti e la verità negata”, con l’autore, Licia Pastore, Mariopaolo Dario e Fulvio Iannaco.
“Il Sindaco Damiano Coletta, a nome di tutta l’Amministrazione comunale, esprime il suo cordoglio per la scomparsa di Franco Luberti, ex senatore del Partito Comunista Italiano ed ex Consigliere comunale di Latina e rivolge alla sua famiglia le più sentite condoglianze”, si legge in una nota.
Profondo cordoglio per la sua morte è stato espresso a nome dell’Amministrazione Comunale e dell’intera città anche dal Sindaco di Cori, Mauro De Lillis: “È con dolore che abbiamo ricevuto la notizia della scomparsa di Franco Luberti. È così che a Cori tutti lo chiamavano amichevolmente: solo Franco Luberti. Tutto il resto, le cariche professionali e istituzionali, erano, in un certo senso, “un di più”, basta il suo nome per ricordare le sue battaglie professionali in processi importanti nella storia italiana. Anche se alla fine degli anni ’50, fu eletto sindaco a soli 25 anni, per i coresi è sempre stato Franco Luberti. La sua persona e la sua personalità andavano ben al di là della sua carriera. Abbracciamo la famiglia. E salutiamo Franco Luberti ringraziandolo per il contributo che ha dato alla Città e all’Italia”.
Tanti i commenti di cordoglio e ammirazione per l’uomo e tra questi quello dell’ex sindaco di Latina Vincenzo Zaccheo: “Con Franco Luberti la nostra comunità provinciale perde uno degli uomini che più le ha dato lustro”. Zaccheo racconta il primo incontro: “Quando a 22 anni entrai nell’Aula del Consiglio Comunale , pur appartenendo a storie e culture assai differenti (lui esponente di
grande rilievo del Pci, io giovane militante del Movimento Sociale Italiano) rimanevo incantato nell’ascoltare un arte oratoria limpida e profonda come quella del Sen. Luberti”.
Franco Luberti è stato anche autore di alcuni libri: “Gramsci e i problemi della letteratura italiana”, “La giustizia difficile” e la raccolta di aforismi “Piccole Attenzioni”.
Lascia i figli Alessandra e Bruno.
CRONACA
Incendio a Sermoneta a fuoco, la montagna
SERMONETA- Un vasto incendio si è sviluppato nel tardo pomeriggio di oggi sulle colline sopra l’abitato di Sermoneta. Si tratta di due lunghe strisce di fuoco partite da fronti opposti, si sospetta il dolo. Le fiamme si sono propagate rapidamente spinte dal vento. Sul posto vigili del fuoco e Protezione Civile..
CRONACA
Latina, tre auto danneggiate sul lungomare: il conducente scappa senza fermarsi
Tre auto parcheggiate regolarmente sul lungomare di Latina sono state danneggiate questa mattina, 8 agosto, probabilmente dopo essere state colpite da un veicolo che, dopo l’impatto, si sarebbe allontanato senza fermarsi. L’episodio è avvenuto a poca distanza dal terzo chiosco, in un momento di grande affluenza sul litorale pontino. A notare le vetture danneggiate sono stati i legittimi proprietari che si sono ritrovati ammaccature sulla carrozzeria e specchietti rotti.
L’ipotesi è quella di un veicolo finito contro le tre auto, il cui conducente non si sarebbe fermato dopo l’impatto per verificare i danni né per lasciare i propri dati, facendo perdere le proprie tracce.
La proprietaria di una delle vetture coinvolte ha denunciato l’accaduto anche attraverso un video pubblicato sui social, nella speranza di poter raccogliere informazioni utili a ricostruire quanto accaduto e individuare il responsabile.
Al momento, infatti, non risulta che qualcuno abbia assistito direttamente all’incidente, nonostante il lungomare fosse particolarmente affollato proprio nell’ora di punta del sabato.
CRONACA
Ferragosto a Terracina, divieto di bivacco, campeggio e falò sulle spiagge
Divieto di bivacco, campeggio e accensione di fuochi e falò sulle spiagge di Terracina nei giorni di 14 e 15 agosto. È quanto prevede l’ordinanza firmata dal sindaco Francesco Giannetti in vista del Ferragosto, quando è previsto un forte afflusso di persone sul litorale cittadino.
Il provvedimento disciplina anche la somministrazione di bevande alcoliche e le attività di intrattenimento musicale e danzante, con l’obiettivo di prevenire situazioni di criticità legate agli assembramenti e all’utilizzo improprio delle spiagge.
Per entrambe le giornate sarà quindi vietato bivaccare, campeggiare e accendere fuochi o falò su tutte le spiagge del litorale comunale.
Sono inoltre vietate la vendita e la somministrazione di bevande alcoliche nei pubblici esercizi, compresi gli stabilimenti balneari, dalle 2 alle 7 del mattino.
Prevista anche una stretta sulla musica: dalle 2 dovranno essere ridotte le emissioni sonore, mentre dalle 3 dovranno cessare completamente le attività di intrattenimento musicale e danzante dei pubblici esercizi e degli stabilimenti balneari, quando autorizzate secondo le modalità previste dalla legge.
Per chi non rispetterà le disposizioni è prevista una sanzione amministrativa fino a 500 euro, oltre alle eventuali sanzioni accessorie.
A queste misure si aggiunge l’ordinanza già in vigore per la tutela del decoro civico. Il provvedimento vieta il bivacco nelle piazze, nelle strade, nei luoghi pubblici e aperti al pubblico, nei parchi cittadini e nelle aree in prossimità dei pubblici esercizi.
Vietato anche abbandonare o disseminare avanzi di cibo e bevande negli spazi pubblici e aperti al pubblico.
Le regole riguardano inoltre l’abbigliamento negli spazi urbani: non è consentito passeggiare nelle strade e nelle aree urbane o accedere agli edifici pubblici e ai pubblici esercizi a torso nudo o in costume da bagno. Sono escluse dal divieto le aree degli stabilimenti balneari e le strade direttamente prospicienti gli arenili.
Anche per queste violazioni è prevista una multa fino a 500 euro.
Le disposizioni sono state adottate dall’Amministrazione comunale in vista dell’elevato numero di persone atteso sul litorale durante il Ferragosto, con l’obiettivo di garantire sicurezza, ordine e decoro durante le giornate di maggiore affluenza.
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