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Bilancio a Terracina, dopo l’approvazione parlano il Sindaco e l’Assessore Tasciotti

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TERRACINA – «Abbiamo lavorato molto per arrivare a questi dati che parlano chiaramente di una buona gestione finanziaria dell’Ente. È necessario ricordare che l’Amministrazione Giannetti si è insediata a giugno 2023, e fino ad allora l’Ente è stato amministrato da un Commissario Straordinario. Per questo il bilancio di previsione 2023 era stato precedentemente approntato e approvato dalla gestione commissariale, e solo da giugno 2023 abbiamo cominciato a verificare quanto previsto nel documento di previsione per iniziare a programmare le attività previste nel proprio programma. Un grande lavoro che però consideriamo soltanto un punto di partenza», questo il commento dell’Assessore al Bilancio Angelina Tasciotti dopo l’approvazione nei giorni scorsi del Rendiconto sulla gestione dell’Ente relativo all’esercizio 2023. Uno strumento necessario che permette ai cittadini e agli organi di controllo di monitorare l’andamento delle entrate, delle spese e degli investimenti realizzati dall’Amministrazione Comunale valutandone l’efficienza, l’efficacia e la trasparenza nella gestione delle risorse pubbliche.

Numerose sono state le variazioni al bilancio di previsione 2023 approvato dal Commissario, e numerose le variazioni di bilancio per applicare parte dell’avanzo vincolato nel bilancio di previsione 2023 necessarie per effettuare opere e manutenzioni pubbliche.

Contestualmente sono stati adeguati gli altri strumenti di programmazione come il piano annuale e triennale delle opere pubbliche e il piano annuale e triennale delle assunzioni.

Solo per ricordare qualche numero, sono state fatte variazioni consistenti nel settore dei lavori pubblici con l’utilizzo di avanzo pari a circa 4.500.000, è stato applicato avanzo per il rifacimento del Ponte sul Sisto per un valore pari a 2.500.000, sono state fatte diverse assunzioni di personale per potenziare la macchina amministrativa.

Il Rendiconto di Gestione 2023 approvato dal Consiglio comunale fa registrare una gestione finanziaria ed economico patrimoniale molto equilibrata, che consente all’Ente di trovarsi in un ottimo stato di finanza comunale. Al termine dell’esercizio, infatti, si registra un fondo di cassa di oltre 40 milioni di euro.

Come sottolineato dall’Assessore Tasciotti, ovviamente non si tratta di un fondo da custodire gelosamente, ma di quanto necessario per far fronte alle spese. Tra le spese correnti più onerose, infatti, ci sono i costi per il personale, beni e servizi di consumo, per i quali sono impegnati 39 milioni.

Il risultato complessivo di amministrazione è stato pari ad oltre 61 milioni di euro.

Sia i residui attivi che quelli passivi si sono notevolmente ridotti rispetto all’esercizio 2022. Anche il fondo crediti di dubbia esigibilità è passato da 40 milioni del 2022 a 30 milioni del 2023.

L’Ente risulta altresì notevolmente garantito da un fondo contenzioso di 5 milioni di euro. Questo fondo potrà essere utilizzato nel caso in cui vi siano, nel corso dell’esercizio, delle sentenze che vedano l’ente soccombere. Quindi, sia questo fondo sia il fondo di dubbia esigibilità sono vere e proprie garanzie di stabilità finanziaria.

Inoltre, l’Ente può contare su un avanzo vincolato pari ad oltre 17 milioni di euro che potrà essere utilizzato per la realizzazione di opere e lavori pubblici.

Si registra anche un ottimo avanzo libero, che potrà essere utilizzato secondo quanto previsto dalle disposizioni del testo unico sugli enti locali per ulteriori progetti che l’Amministrazione ha intenzione di realizzare nel corso del 2024.

In altre parole, il Comune di Terracina ha chiuso l’anno 2023 con un risultato di amministrazione positivo (61.499.626,90 euro) la cui quota disponibile (794.845,46 euro) appare particolarmente significativa.

Anche lo stato patrimoniale e il conto economico registrano dei dati positivi. Il totale dell’attivo è pari ad oltre 165 milioni di euro e l’utile si è attestato ad oltre 6 milioni di euro.

Molto positivo anche l’indicatore di tempestività dei pagamenti. L’Ente infatti paga i fornitori di beni e servizi con un ritardo di soli 6 giorni lavorativi, quando spesso molti comuni italiani pagano i fornitori anche a distanza di mesi.

«Con il tempo che abbiamo avuto a disposizione abbiamo posto la massima attenzione a tutte le problematiche della Città. Abbiamo trovato una situazione complicata, perché non è semplice lavorare con un organico deficitario e una macchina amministrativa compromessa, che ci stiamo impegnando quotidianamente a rimettere in sesto. Spesso la nostra ferma volontà per rispondere alle esigenze e alle necessità di Terracina e dei cittadini è stata pesantemente ostacolata dalla burocrazia, che rende complesso anche un percorso apparentemente semplice. Stiamo portando avanti tutti i progetti per la valorizzazione e la riqualificazione del Borgo Pio con i fondi PNRR, che ci consentiranno tra l’altro di riaprire il tratto di via Lungolinea Pio VI chiuso da tempo, e di dare nuova vita al Mercato della Marina. Per questo abbiamo raggiunto un accordo con gli operatori al momento presenti per il loro spostamento che avverrà la settimana prossima e che ci consentirà di riprendere e portare avanti il progetto. Sono convinto che si può sempre fare meglio, ma noi ce la stiamo mettendo tutta per la nostra Città, e per questo ringrazio la maggioranza che mi ha sempre sostenuto. Abbiamo sempre cercato il dialogo in Consiglio come nelle Commissioni, che non sempre abbiamo trovato. Ma resto fiducioso che si possa intraprendere un percorso condiviso, e per questo rimango sempre disponibile a un confronto che abbia come presupposto la lealtà politica, e come fine comune il bene per la nostra Terracina», ha dichiarato il Sindaco di Terracina Francesco Giannetti.

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Progetto “Tutti al mare”: da oggi è aperta al pubblico la spiaggia inclusiva a Latina

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Ha aperto oggi al pubblico la spiaggia libera, inclusiva, gratuita e accessibile “Tutti al mare”. Realizzata grazie al progetto del Comune di Latina con finanziamento  dalla Regione Lazio. La spiaggia libera, che si trova sul tratto A del lungomare, è dotata infatti di tutti i servizi affinché anche le persone con disabilità possano usufruire della migliore esperienza al mare. Tra le dotazioni disponibili figurano le piazzole attrezzate con ombrelloni e lettini fruibili gratuitamente, sedie job per l’accesso al mare e la balneazione assistita, servizi igienici e docce accessibili, servizio di salvamento e assistenza sulla spiaggia. Il tutto è stato realizzato attraverso materiale eco-sostenibile, rispettoso dell’ambiente costiero, in linea con una visione moderna di fruizione del litorale. Nelle prossime settimane l’offerta sarà ulteriormente potenziata con l’attivazione del sistema Seatrac, che consentirà alle persone con disabilità motoria di accedere al mare in modo ancora più autonomo. Già da subito, tuttavia, la balneazione è garantita grazie alla disponibilità delle sedie Job.

“Abbiamo voluto realizzare – afferma il sindaco Matilde Celentano – una spiaggia realmente inclusiva e integrata, accessibile a tutti: persone con disabilità, famiglie, anziani, cittadini e turisti”.

“Si tratta di un progetto mai realizzato prima d’ora sul lungomare di Latina. Un’esperienza innovativa per il nostro territorio – afferma l’assessore alla Marina Gianluca Di Cocco – e che trova riscontro nelle migliori pratiche già adottate in altre località balneari italiane”.

La spiaggia sarà anche dotata di un tablet donato dalla società Evoluzione Lis per persone non udenti. Antonio Staiola

 

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Automotive, Latina al centro dell’Europa: summit internazionale e nuovo polo formativo da 1,5 milioni

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Latina si conferma protagonista nel settore automotive europeo. Il capoluogo pontino ha ospitato l’Assemblea Generale di ADPA, l’associazione europea che riunisce gli operatori indipendenti dei dati e dei servizi per l’automotive, trasformandosi per due giorni in un punto di riferimento per il confronto sulle sfide della mobilità del futuro.

L’evento, organizzato da Tekné Consulting e Unit Holding, ha richiamato nel territorio pontino rappresentanti e aziende provenienti da diversi Paesi dell’Unione Europea per discutere temi strategici come l’accesso ai dati dei veicoli, le informazioni tecniche per la riparazione e l’evoluzione dei servizi destinati alla filiera indipendente dell’automotive.

Un settore che vale miliardi

Il comparto dell’aftermarket automotive rappresenta una realtà economica di primo piano in Italia, con un valore stimato di circa 35 miliardi di euro e oltre 42mila operatori attivi nella manutenzione e riparazione dei veicoli.

Anche la provincia di Latina riveste un ruolo significativo. Con circa 567mila abitanti e un parco auto che sfiora le 400mila vetture, il mercato locale dell’autoriparazione e dei servizi collegati genera un valore economico stimato tra 170 e 340 milioni di euro all’anno.

Secondo i dati camerali del primo trimestre 2026, nel territorio pontino operano 2.388 attività legate al commercio e alla riparazione di autoveicoli, con oltre 3.700 addetti. Di queste, 1.172 sono attività di autoriparazione che impiegano quasi 2.400 lavoratori.

Nasce l’Automotive Innovation Center

Proprio per rispondere alla crescente richiesta di competenze specialistiche nasce a Latina l’AIC – Automotive Innovation Center, un nuovo polo dedicato alla formazione professionale avanzata nel settore automotive.

Il progetto prevede un investimento di un milione e mezzo di euro e punta a creare un centro di riferimento per la preparazione di tecnici specializzati nelle nuove tecnologie della mobilità.

“L’autoriparatore del futuro non è più soltanto un meccanico – spiegano Fabrizio Olivier, titolare di Unit Holding, e Patrick Lo Pinto, CEO di Tekné Consulting – ma un professionista chiamato a operare su veicoli sempre più digitali, connessi e tecnologicamente avanzati. Per questo la formazione rappresenta un fattore decisivo per la competitività delle imprese”.

L’obiettivo è trasformare Latina in un laboratorio nazionale per la formazione qualificata nel settore dell’autoriparazione, creando opportunità occupazionali e competenze in grado di rispondere alle esigenze di un mercato in continua evoluzione.

Dati, innovazione e futuro della mobilità

Nel corso dell’assemblea è stato evidenziato anche il ruolo strategico dell’accesso alle informazioni tecniche dei veicoli, considerato fondamentale per garantire concorrenza, libertà di scelta per i consumatori e sviluppo del mercato indipendente della riparazione.

La presenza a Latina dei principali operatori europei del settore rappresenta un riconoscimento importante per il territorio e per le aziende locali impegnate nell’innovazione tecnologica, nella formazione e nello sviluppo di servizi avanzati per la mobilità del futuro.

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Carte d’identità cartacee, il Governo rinvia la scadenza del 3 agosto. A Latina ancora 11mila documenti cartacei

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Sono circa 11mila le carte d’identità cartacee ancora in circolazione a Latina, pari a circa il 10% della popolazione residente. Un dato che rende particolarmente significativa la decisione del Governo di prorogare la validità dei vecchi documenti, scongiurando la scadenza fissata al 3 agosto 2026.

Il Consiglio dei Ministri ha infatti deciso di rinviare la dismissione delle carte d’identità cartacee, inizialmente prevista nell’ambito dell’adeguamento agli standard europei che avrebbero reso obbligatorio l’utilizzo della sola Carta d’Identità Elettronica (CIE).

La scelta è arrivata anche alla luce delle difficoltà registrate da molti Comuni nel rilascio dei nuovi documenti elettronici, con tempi di attesa che in diversi territori rischiavano di lasciare migliaia di cittadini senza un documento aggiornato entro la scadenza prevista.

Con il nuovo provvedimento, le carte d’identità cartacee ancora valide potranno essere utilizzate fino alla loro naturale scadenza, anche oltre il termine del 3 agosto 2026.

In una nota, Palazzo Chigi ha spiegato che la misura è stata adottata per garantire l’efficacia dei documenti di identità nei rapporti con la pubblica amministrazione e con i soggetti che erogano servizi pubblici. Inoltre, nelle more del rilascio della Carta d’Identità Elettronica, i Comuni potranno rilasciare un documento provvisorio.

Per i cittadini non cambia quindi l’obbligo di richiedere la CIE, ma viene meno la necessità di sostituire entro agosto una carta cartacea ancora in corso di validità.

La decisione rappresenta un sollievo anche per molti residenti della provincia di Latina che, pur avendo ancora un documento valido, temevano di non riuscire a ottenere in tempo la nuova carta elettronica.

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