Lunanotizie.it

CRONACA

Sopralluogo al dormitorio invernale dei sindaci di Latina, Pontinia e Sermoneta

Pubblicato

LATINA – Il sindaco di Latina Matilde Celentano e l’assessore ai Servizi sociali Michele Nasso, unitamente al sindaco di Pontinia Eligio Tombolillo e alla prima cittadina di Sermoneta Giuseppina Giovannoli, hanno visitato, questa sera, il dormitorio per l’emergenza freddo aperto dal primo dicembre in zona R6, alle spalle del comando della Polizia Locale. Insieme a loro il vice sindaco di Latina Massimiliano Carnevale, l’assessore Gianluca Di Cocco, l’assessore di Sermoneta Valentina Cianfriglia, e i consiglieri comunali di Latina Simona Mulè, Renzo Scalco, Vincenzo Valletta, Giuseppe Coluzzi e Loretta Isotton, il direttore generale del Comune di Latina Agostino Marcheselli con la dirigente dei Servizi sociali Emanuela Pacifico e la responsabile Uoc Servizi per l’emergenza Elisabetta Maiorana, il presidente del comitato di Latina della Croce Rossa, Lorenzo Munari, e numerosi volontari.

Durante la visita, la delegazione ha avuto modo di accogliere gli ospiti del dormitorio, dialogando con loro e con i volontari, e ha potuto constatare direttamente le condizioni della struttura, apprezzandone l’allestimento confortevole e l’organizzazione delle attività quotidiane, pensate per garantire accoglienza, sicurezza e supporto psicologico.

Sessanta i posti letto a disposizione, all’interno della struttura che resterà aperta fino al 31 marzo 2026. L’orario d’ingresso del dormitorio per l’emergenza freddo è alle ore 19, mentre l’orario di uscita entro le 8 del mattino. Al loro arrivo gli ospiti ricevono una bevanda calda, mentre al mattino viene servita loro la prima colazione. La struttura, inoltre, è servita di docce e servizi igienici.

“L’apertura del dormitorio per l’emergenza freddo – afferma il sindaco Matilde Celentano – non è solo l’avvio di un servizio: è un gesto di responsabilità collettiva. Abbiamo scelto questa sede insieme al Comitato dei sindaci del distretto socio-sanitario LT2, che ringrazio per il costante lavoro di collaborazione. Sono orgogliosa del fatto che la struttura abbia aperto puntualmente, il primo dicembre, senza alcun giorno di ritardo. Un risultato che non nasce per caso, ma dal lavoro silenzioso di tante persone che credono nella dignità di ogni individuo. La gestione è affidata al comitato locale della Croce Rossa, garanzia di professionalità ma anche di umanità. Sono certa che gli ospiti saranno accolti con attenzione, rispetto e calore. Negli anni passati abbiamo visto come, una volta superate le diffidenze iniziali, molti residenti delle zone vicine si siano avvicinati alla struttura con spirito di collaborazione. Alcuni hanno scoperto il volontariato, altri hanno semplicemente scelto di conoscere e sostenere le persone che incontravano ogni giorno. È un cambiamento importante: significa che uno spazio come questo non è solo un luogo destinato a chi è in difficoltà, ma può diventare un ponte tra persone, un’occasione per creare relazioni che arricchiscono l’intera comunità. E’ anche un modo concreto per vivere lo spirito autentico del Natale: ricordarci che nessuno dovrebbe sentirsi solo e che il calore più grande è quello che sappiamo donare gli uni agli altri. Mi auguro che lo stesso accada anche quest’anno”.

“Questo dormitorio invernale – aggiunge l’assessore Michele Nasso – si affianca a quello di via Villafranca, aperto tutto l’anno e recentemente rinnovato. Sono orgoglioso di poter dire che il servizio di emergenza freddo garantirà assistenza all’intero ambito distrettuale, offrendo non solo un letto, ma anche ascolto e protezione ai cittadini in difficoltà di Latina ma anche dei comuni limitrofi. Vorrei ricordare, oltre all’impegno del comitato di Latina della Croce Rossa che ringrazio, anche il lavoro quotidiano dei nostri Servizi sociali, che durante tutto l’anno seguono con cura e competenza le situazioni delle persone senza fissa dimora. Il dormitorio è un tassello importante, ma è parte di un impegno più ampio, di una rete di interventi che non si limita alla stagione invernale”.

 

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Morte dei due ambulanti pontini, un indagato per duplice omicidio colposo

Pubblicato

È indagato per duplice omicidio colposo il titolare del chiosco di panini nel quale lavoravano Francesco Di Fazio, 36 anni, e il 15enne Gabriele, i due giovani originari della provincia di Latina trovati senza vita nella notte ad Allumiere, dove erano arrivati per lavorare durante il Palio.

Nel registro degli indagati è finito un commerciante di Fondi, titolare dell’attività che aveva affidato il furgone ai due lavoratori. L’iscrizione rappresenta un atto dovuto nell’ambito dell’inchiesta aperta dalla Procura per fare piena luce sulle cause della tragedia e sulle condizioni nelle quali i due giovani stavano lavorando e trascorrendo la notte.

Secondo una prima ricostruzione, la morte potrebbe essere stata provocata dall’inalazione di monossido di carbonio. Il gas, secondo le prime ipotesi investigative, potrebbe essere stato prodotto da un alimentatore utilizzato per il funzionamento dei frigoriferi, sistemato all’interno della tenda dove Francesco e Gabriele avevano predisposto delle brandine per dormire.

Sarà però l’autopsia, che dovrebbe essere eseguita nelle prossime ore, a stabilire con certezza le cause del decesso dei due giovani.

L’inchiesta punta ora a chiarire diversi aspetti della vicenda, a partire dalla posizione contrattuale dei due lavoratori e dalle condizioni di sicurezza del furgone e delle attrezzature utilizzate nello stand.

Le indagini sono affidate ai carabinieri di Civitavecchia, impegnati nella ricostruzione di quanto accaduto con il supporto degli ispettori del Servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro della Asl.

Un’inchiesta ancora nelle fasi iniziali, che dovrà chiarire come il monossido di carbonio si sia accumulato all’interno dello spazio in cui i due giovani dormivano e se siano state rispettate tutte le norme previste in materia di sicurezza sul lavoro.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Cisterna, scomparso da 10 giorni Antonio Cardinali: l’appello della famiglia

Pubblicato

Sono ormai dieci giorni che la famiglia di Antonio Cardinali, 35 anni, non ha più notizie di lui. L’uomo si è allontanato da casa, nella zona di Olmobello a Cisterna di Latina, nel pomeriggio del 14 agosto e da allora non ha più fatto ritorno. È stata presentata denuncia di scomparsa.

Secondo quanto riferito dai familiari, Antonio sarebbe stato avvistato nei giorni successivi all’allontanamento, tra il 16 e il 18 agosto, prima nella zona delle Ferriere e successivamente a Velletri. Da quel momento, però, non sarebbero emerse ulteriori segnalazioni e la famiglia non è riuscita a rintracciarlo.

Al momento della scomparsa indossava pantaloncini neri, una maglietta nera, occhiali neri e ciabatte. Aveva con sé un grande zaino di colore celeste e potrebbe aver indossato anche un cappellino scuro. È alto circa un metro e 80, spesso porta la barba e presenta alcuni tatuaggi che potrebbero aiutare a riconoscerlo: uno molto visibile sul collo del piede sinistro, raffigurante un cuore e un’ancora, e un piccolo fulmine sotto l’ombelico.

Secondo quanto riferito dalla famiglia, Antonio potrebbe non avere con sé documenti di identità. I familiari invitano chiunque dovesse vederlo o avere informazioni utili a contattare immediatamente le forze dell’ordine o i numeri 338 4031023 e 349 3575109.

La famiglia ringrazia quanti stanno collaborando e chiede la massima condivisione dell’appello per aiutare a ritrovare il 35enne.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Latina investe sui giovani e sull’impresa: approvato il regolamento del Premio Latina Giovani Imprenditori

Pubblicato

La Commissione consiliare Attività Produttive del Comune di Latina ha approvato il regolamento per l’istituzione del “Premio Latina Giovani Imprenditori”. La proposta, elaborata dalla commissione presieduta da Simona Mulè, passerà ora all’esame del Consiglio comunale per l’approvazione definitiva. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare le imprese guidate da giovani e sostenere un sistema economico capace di favorire innovazione, occupazione e nuove opportunità sul territorio. Il premio sarà rivolto alle realtà imprenditoriali che si distinguono per sviluppo, sostenibilità, capacità di creare lavoro, valorizzazione del territorio, legalità e responsabilità sociale. Sono previsti fino a otto riconoscimenti economici, suddivisi nei principali settori produttivi: industria; informatica, intelligenza artificiale e comunicazione; agricoltura, silvicoltura, pesca e acquacoltura; artigianato; costruzioni; commercio, turismo e servizi; sanità e assistenza sociale; arte, cultura, sport e intrattenimento.

«Latina deve avere il coraggio di investire sui propri giovani – sottolinea la presidente della Commissione Attività Produttive Simona Mulè – costruendo condizioni favorevoli affinché idee, competenze e capacità imprenditoriali possano trovare qui lo spazio per crescere». Per Mulè il premio vuole essere uno strumento concreto per accompagnare il ricambio generazionale e fare dell’innovazione un elemento di competitività per l’intero territorio.

Soddisfazione anche dall’assessore alle Attività Produttive Antonio Cosentino, secondo il quale sostenere l’imprenditoria giovanile significa rafforzare la capacità della città di innovare e creare occupazione. L’obiettivo, ha spiegato, è consolidare il rapporto tra istituzioni, imprese, formazione e mondo del lavoro.

Il regolamento è stato inoltre definito attraverso un percorso di confronto con le associazioni di categoria e le organizzazioni sindacali. La commissione intende proseguire su questa strada, coinvolgendo anche imprese, Camera di Commercio, università e professionisti nelle future politiche di sviluppo economico.

Il “Premio Latina Giovani Imprenditori” dovrà quindi rappresentare, nelle intenzioni dell’amministrazione, non un’iniziativa isolata ma l’avvio di un percorso più ampio per rendere Latina una città capace di trattenere e attrarre giovani, competenze e investimenti. Dopo il via libera della commissione, sarà ora il Consiglio comunale a dover esaminare e approvare il regolamento.

Leggi l’articolo completo

Più Letti