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Appia Experience: la Regina Viarum incontra il mare
La Provincia di Latina al Blue Expo di Gaeta rilancia il ruolo strategico della Via Appia tra cultura, sviluppo ed economia del mare
Si è svolta ieri mattina, presso lo stand della Regione Lazio al “Boat Days on Board – Blue Expo – Il Futuro del Mare e della Nautica” di Gaeta, la tavola rotonda promossa dalla Provincia di Latina dal titolo “Appia Experience: la Regina Viarum incontra il mare”, momento di confronto istituzionale dedicato al rapporto tra patrimonio culturale, sviluppo territoriale, portualità ed economia del mare.
L’iniziativa si è aperta con i saluti istituzionali del Sindaco di Gaeta Cristian Leccese, che ha evidenziato il valore strategico del dialogo tra territorio, cultura e sistema costiero nell’ambito della Blue Economy e della valorizzazione del patrimonio territoriale.
Ad aprire i lavori è stato il Presidente della Provincia di Latina, Federico Carnevale, che ha illustrato la visione strategica dell’Ente sul progetto “Via Appia Regina Viarum”, sottolineando il ruolo centrale della Provincia come soggetto di coordinamento territoriale e raccordo tra Comuni, organi sovraordinati, sistema produttivo e istituzioni culturali.
Nel suo intervento, il Presidente Carnevale ha evidenziato come la Via Appia rappresenti oggi una grande opportunità di sviluppo integrato per l’area pontina, capace di mettere in connessione cultura, turismo, economia del mare, sostenibilità e identità locali. Particolare attenzione è stata dedicata ai nuovi indirizzi strategici adottati dalla Provincia di Latina attraverso il decreto del 6 maggio 2026, che rafforza il percorso di valorizzazione della Regina Viarum attraverso governance territoriale, consolidamento del brand “Appia Regina Viarum – Provincia di Latina” e integrazione con il sistema economico, turistico e produttivo locale.
Subito dopo è intervenuto il Presidente della Camera di Commercio Frosinone Latina, Giovanni Acampora, che ha voluto sottolineare il valore strategico del progetto Appia per il sistema locale: «La Via Appia rappresenta un patrimonio identitario straordinario e una leva concreta di crescita per il territorio. Cultura, turismo ed economia della bellezza entrano oggi pienamente in un percorso condiviso di valorizzazione che trova nel brand Appia Regina Viarum uno strumento importante di promozione e competitività».
A seguire è intervenuto il Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Frosinone e Latina Alessandro Betori, che ha evidenziato il forte valore identitario della Regina Viarum per la provincia pontina: «La Via Appia rappresenta un monumento identitario straordinario per questo territorio e deve continuare ad essere vissuta non soltanto come un patrimonio storico, ma come una grande infrastruttura culturale capace di unire territori, comunità e visioni di sviluppo».
Daniele Pili, in rappresentanza della Camera di Commercio Frosinone Latina, ha invece sottolineato l’importanza della collaborazione istituzionale e della costruzione di una rete stabile tra enti e territori: «Crediamo fortemente che oggi l’unione sia ciò che realmente può fare la differenza. Per questo la Camera di Commercio vuole stare accanto alla Provincia di Latina, agli organi istituzionali e a tutti i Comuni coinvolti in questo meraviglioso progetto. Proprio per questo il Presidente Acampora ha voluto avviare uno studio per analizzare concretamente le ricadute economiche e turistiche che questo progetto potrà generare sul territorio e sulle imprese locali».
Nel corso della tavola rotonda è intervenuta anche Carmela Parisi, fondatrice di DiversaMenteAgricola, che ha evidenziato il legame tra paesaggio agricolo, identità territoriale e valorizzazione culturale dell’Appia: «L’Appia rappresenta una infrastruttura culturale viva, capace ancora oggi di generare identità, connessioni e senso di appartenenza. Con il progetto “Co-EVO N.13” abbiamo voluto trasformare un prodotto simbolo del territorio in un racconto contemporaneo della Regina Viarum».
A chiudere gli interventi è stato Cosmo Mitrano, Presidente della VI Commissione regionale Lavori pubblici, infrastrutture, mobilità e trasporti della Regione Lazio, che ha evidenziato il valore strategico del progetto promosso dalla Provincia di Latina: «Creare il brand “Appia Regina Viarum” significa costruire un grande attrattore turistico nazionale e internazionale. Parliamo di posizionamento strategico del territorio, di una visione integrata capace di mettere insieme turismo culturale, economia del mare, monti, costa e infrastrutture. Questa è una strategia innovativa che può generare crescita economica, occupazione e sviluppo reale per tutta la provincia di Latina».
Mitrano ha inoltre sottolineato il valore innovativo del connubio tra il turismo lento e culturale della Via Appia e il turismo legato all’economia del mare, definendo il progetto «un modello capace di mettere attorno allo stesso tavolo istituzioni, professionisti, imprese e territori».
L’incontro ha rappresentato un importante momento di confronto tra istituzioni, enti culturali, sistema economico e realtà territoriali sui temi della valorizzazione integrata del patrimonio, del turismo sostenibile e delle opportunità economiche legate al sistema Appia-mare.
In chiusura, il Presidente della Provincia Federico Carnevale ha rilanciato la visione strategica della Provincia di Latina sul futuro della Regina Viarum: «La Via Appia non può essere considerata soltanto un patrimonio storico da conservare. Deve diventare sempre più un grande corridoio culturale europeo, capace di mettere in connessione territori, comunità, economie, paesaggi e identità. Un’infrastruttura contemporanea fondata sulla mobilità lenta, sulla sostenibilità, sul turismo integrato e sulla valorizzazione delle eccellenze locali. La Provincia di Latina vuole essere protagonista di questa visione, consolidando una visione territoriale capace di guardare all’Europa attraverso cultura, innovazione e sviluppo sostenibile».
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La sorella prediletta, Sonia Milan presenta il suo romanzo alla Feltrinelli di Latina
Alla Libreria Feltrinelli di Latina, in via Diaz, venerdì 3 luglio alle 18:30, Sonia Milan presenta il suo romanzo La sorella prediletta (Garzanti) in dialogo con Alessia Ricciardi.
La sorella prediletta di Sonia Milan è un romanzo che si apre nella Parigi degli anni Venti e racconta la storia di due sorelle molto diverse, Estelle e Olympia: una dolce e aperta, l’altra ribelle e anticonformista. Dopo la morte della madre, Olympia cresce Estelle, ma tra le due si crea una frattura quando Estelle si innamora di Paul, giovane aspirante scrittore, e un segreto rimasto in sospeso pesa sempre di più
La trama si sposta poi tra la Spagna della guerra civile e, molti decenni dopo, la Roma contemporanea, dove la giornalista Caterina scopre il mistero di un romanzo pubblicato da autori diversi in epoche lontane. La sua indagine fa emergere una storia d’amore e di devozione familiare, legata al tentativo di proteggere una persona amata anche a costo del sacrificio personale.
In sintesi, è un romanzo di legami familiari, segreti, amore e destino, con un intreccio che unisce vicende private e grandi eventi storici.
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Roccagorga, visite guidate con animazione teatrale all’Etnomuseo dei Monti Lepini
ROCCAGORGA – Iniziano il 2 luglio, alle ore 18,00, presso l’EtnoMuseo Monti Lepini di Roccagorga, le “VISITE GUIDATE CON ANIMAZIONE TEATRALE”, programmate per questa estate, sostenute dalla Regione Lazio e dal Comune Di Roccagorga e realizzate da Metropoli’s. Le sale del museo saranno animate da attori che interpreteranno i vari momenti espositivi coinvolgendo il visitatore in atti e riti. La finalità – spiegano dal Museo – è quella di rendere vivo l’allestimento museale e far meglio comprendere, attraverso una esperienza, seppure virtuale, il contesto storico antropologico contenuto nel luogo di cultura. Dai principali temi del Museo, le lotte contadine, l’emigrazione e la modernità, rappresentati con sculture in bassorilievo nello scalone d’ingresso dove si reciteranno fatti importanti che hanno segnato la comunità di Roccagorga, passando nel corridoio che collega tutte le salette tematiche, un vero e proprio cordone ombelicale, raccontando di come i rocchigiani si riconoscono tra loro attraverso i soprannomi, come si aiutavano per i lavori di campagna o per le cerimonie e quale è stato il rapporto con le altre comunità, indagato attraverso i matrimoni.
La parte più importante sarà la rappresentazione in forma teatrale nella saletta “Pasqua Rossa” dove si racconta “l’Eccidio del 6 gennaio” quando le truppe giolittiane spararono contro la folla riunita per una protesta uccidendo 8 persone e ferendone oltre 40. Si passerà poi nelle sale tematiche denominate “Habitus”, nelle quali si interpreterà la vita domestica dei primi del novecento, quella di campagna ambientata intorno alla ricostruzione di una capanna lepina e le abilità di pastori e contadini nel realizzare manufatti utili al lavoro.
Gli attori interpreteranno tutto questo vestendo i panni dei loro avi, consapevoli, come fa capire il grande specchio deformante della prima saletta tematica “Habitus”, che nessuno può mettersi realmente nei panni degli altri, ma si può interpretarli e coglierne gli insegnamenti. Il tutto raccontato attraverso un monologo nel quale un vecchio contadino realmente vissuto torna per un attimo sulla terra, scegliendo l’EtnoMuseo come luogo di racconto.
Questo primo giorno e fino al 20 luglio, sarà possibile anche visitare, all’interno del Museo, la mostra “Artiste e Musei per la Pace”, ideata da Fabio D’Achille direttore di MAD e MadXI, con 25 artiste che hanno voluto dare un messaggio di pace attraverso l’espressione della loro arte.
Un percorso artistico-espositivo tra le sale tematiche del Museo Etnografico del Comune di Roccagorga, lasciando che i due contesti, quello dell’Arte e quello del Museo, si raccontassero senza sovrapporsi, spesso anzi completandosi. Un esperimento, a nostro avviso, ben riuscito, perché aggiunge al valore raccontato della collezione museale, quello del linguaggio contemporaneo della pace.
Espongono: Paola Acciarino, Ornella BOCCUZZI, Natasha Bozharova, Germana Brizio, Rossana Carturan, Antonella Catini, Claudia Chittano, Alessandra Chicarella, Natascia CONFORTO, Cleonice Gioia, Laura Giusti, Emilia ISABELLA, Marina Mangiapelo, Monica Menchella, Roberta Modena, Marta PALADINI, Silvia Palamara, Alena PANCHISHIN, Donatella Pinocci, Marianna Carolina Sale, Ersilia Sarrecchia, Mirella Sperduti, Fabiana TORNESI, Piera Vertecchi, Serena Fauttilli Zooe.
Il testo critico è della storica dell’arte Francesca Piovan.
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“Radici in aria”, il reading teatrale che racconta la storia locale, in scena a Cori e Latina
LATINA – Doppio appuntamento per “Radici in aria”, il reading teatrale scritto e recitato dalla regista Emanuela Gasbarroni, dedicato alla storia del nostro territorio. Lo spettacolo, un viaggio storico, antropologico e filosofico incentrato su Latina e il suo territorio, parte dall’antico paesaggio di Satricum e dalle bonifiche, passando per l’arrivo dei coloni veneti, fino ad arrivare alle trasformazioni industriali e alle nuove immigrazioni. Gasbarroni si avvale anche di immagini storiche esclusive e di musica dal vivo.
Le nuove repliche sono programmate venerdì 24 luglio presso l’Azienda Agricola Marco Carpineti di Cori ( alle ore 20.00 apericena | ore 21.00 spettacolo) e venerdì 31 luglio in Piazza del Popolo, a Latina (alle 21).
I testi sono di Emilio Andreoli, in scena le attrici Roberta Loggia e Emilia Andreoli; interventi di Emiliano Miliucci; alla fisarmonica, Cristiano Lui, canta il soprano Annalisa Biancofiore; ballerini, Federico Morgagni e Elisa Pascali. Le immagini sono di Mauro Corbi, l’allestimento tecnico di Giorgio Serra.
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