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Turismo e accoglienza per l’inclusione lavorativa: incontro pubblico di Etikey e Mare dei Miti a San Felice Circeo
SAN FELICE CIRCEO – Si terrà oggi (lunedì 18 maggio alle 17,30 ) a San Felice Circeo l’incontro pubblico “Il mare che include, il lavoro che unisce” promosso da Etikey Impresa Sociale e da Mare di Miti – Rete di Imprese. Al Circeo Park Hotel, imprese, istituzioni e territorio si incontrano – spiegano gli organizzatori – per trasformare turismo e accoglienza in strumenti concreti di inclusione lavorativa e coesione sociale.
“Il mare, le spiagge e il comparto dell’accoglienza rappresentano da sempre il cuore pulsante del territorio pontino. Oggi, queste risorse si pongono un nuovo obiettivo: trasformarsi in strumenti concreti di inclusione sociale e crescita condivisa”, si legge in una nota. Una riflessione che riguarderà come costruire un mercato del lavoro più equo, capace di valorizzare ogni persona, con l’inclusione presentata non solo come un tema etico, ma come una leva strategica per lo sviluppo economico locale.
Nel corso dell’incontro verranno condivise esperienze e buone pratiche relative all’inserimento professionale di donne in fuoriuscita da percorsi di violenza, persone con disabilità e soggetti fragili. Un modello di collaborazione tra pubblico, privato e terzo settore che Etikey sta già sperimentando con successo attraverso protocolli e percorsi di accompagnamento dedicati.
Interverranno al sindaca di San Felice Circeo, Monia Di Cosimo, la vice sindaca e delegata al sociale del Comune di San Felice Circeo, Carmina Nuzzo, la presidente di Etikey Francesca Pierleoni e il presidente e il manager di Mare di Miti – Rete di Imprese, Daniele D’Onofrio e Luca Calzelli, Ilaria Tedaldi, operatrice del Centro Donna Lilith e Maria Domenica Felici, presidente della Cooperativa Astrolabio.
«Siamo convinti che il lavoro debba evolvere da semplice occupazione a strumento reale di partecipazione attiva e crescita collettiva. – dichiara Francesca Pierleoni, presidente Etikey – Costruire reti solide tra imprese, istituzioni e territorio non è solo un atto di solidarietà, ma una scelta strategica: significa generare opportunità concrete capaci di trasformare le competenze e le potenzialità di ogni individuo in valore condiviso per l’intera comunità».
Durante l’evento ci sarà un momento musicale a cura della Pro Loco di San Felice Circeo, a testimonianza del legame profondo tra cultura, comunità e solidarietà.
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Al Museo di Cori inaugurata l’Ala Marchetti dedicata allo storico ingegnere inventore di velivoli
CORI – E’ stata inaugurata negli spazi del Museo della Città e del Territorio di Cori, l’Ala Marchetti, sezione della struttura che conserverà e trasmetterà, grazie a tecnologie innovative, la conoscenza dell’ingegnere Alessandro Marchetti: geniale progettista e interprete d’eccellenza dell’industria italiana tra i due conflitti mondiali, egli ha legato il proprio nome a velivoli leggendari che hanno segnato la vicenda ultracentenaria dell’Aeronautica Militare. La cerimonia sabato 16 maggio con la partecipazione degli Sbandieratori del Leone Rampante e dei costumanti del Carosello Storico dei Rioni.
A fare gli onori di casa il sindaco di Cori, Mauro De Lillis: “A chiamarci qui oggi – ha detto – è la figura di un corese eccellente, uno dei più grandi progettisti aeronautici italiani. Quell’ingegnere, nato a Cori nel 1884, tra le due guerre fece della SIAI Marchetti la più famosa industria aereonautica del mondo, arrivando ad occupare migliaia di persone. Egli è un orgoglio per questa città e merita di essere omaggiato nel modo migliore”. A fargli eco il sindaco di Sesto Calende, Elisabetta Giordani: “Cori gli ha dato i natali, Sesto è la terra che lo ha adottato, che lo ricorda sempre con stima e riconoscenza, dove sentiamo ancora il battito di quel genio. Marchetti fu uomo eclettico, imprenditore, pioniere, costruttore, progettista. Sesto sarà sempre al vostro fianco nel custodire questa memoria”.
L’Ala Marchetti rappresenta una parte del più ampio progetto ‘L’Anfiteatro dei Monti Lepini: il Cuore di Ninfa’, realizzato grazie alla sinergia con la Regione Lazio, la Fondazione Caetani e i Comuni di Norma e Sermoneta. “Si tratta di un progetto complesso – ha detto a tal proposito il presidente della Fondazione Roffredo Caetani, Massimo Amodio – che vede Ninfa come attrattore turistico attorno al quale coordinare 4 realtà territoriali, un impegno non facile ma i cui risultati ci ripagano con grande soddisfazione. Grazie a Tommaso Agnoni, presidente della Fondazione che ebbe questa idea, e alla sua visione lungimirante”. “Era importante strutturare il progetto in modo che nessuno fosse periferia – ha spiegato Laura tassinari, di Lazio innova (soggetto attuatore del progetto ‘L’Anfiteatro dei Monti Lepini: il Cuore di Ninfa’) -. Su oltre 200 progetti arrivati, questo è uno dei pochi selezionati”. “Un progetto importante – ha aggiunto il consigliere regionale, Salvatore La Penna – che ci ha visto impegnati per anni, che sposa tecnologie moderne alla storia, per renderla più fruibile, aperta a nuovi linguaggi più vicini ai giovani. Questa è una bellissima giornata per il nostro territorio, di grande valore ma spesso sottodimensionato”.
A dare il benvenuto nella splendida struttura del Museo della Città e del Territorio di Cori, la direttrice Guendalina Viani, che si è soffermata sul legame di Marchetti con il territorio e sull’”impegno ad armonizzare sempre più la nuova Ala con il resto del Museo, cercando anche di ricostruire gli influssi culturali che hanno definito la formazione dell’ingegnere”.
Alla cerimonia erano naturalmente presenti diversi discendenti di Alessandro Marchetti, a rappresentarli è stato Alessandro Caucci Molara: “Grazie per questo splendido progetto – ha detto – continueremo a collaborare per farlo crescere. L’Archivio Storico ‘Marchetti Caucci Molara’, molto antico, rimane a disposizione”.
Claudia fiasca, coordinatrice dell’Heritage Aziendale Leonardo, in cui ancora vive l’eredità dell’ingegnere Marchetti ha affermato: “Rappresento un’area culturale che raccoglie 6 musei storici e 7archivi e centri di documentazione storica, è per me un onore essere qui. Voglio ringraziare in particolare il lavoro dei Lavoratori Seniores SIAI Marchetti cui è affidata la gestione e la tutela del patrimonio custodito nell’Archivio Storico della SIAI Marchetti”.
Questi sono infatti impegnati in attività di riordino, catalogazione e digitalizzazione di tale patrimonio storico che custodisce una parte fondamentale della storia dell’innovazione tecnologica nel settore aeronautico nazionale. Per loro è intervenuto Marzio Mariani: “Conserviamo ben 60.000 tra disegni e fotografie, siamo orgogliosi di preservare tali meraviglie. Ogni volta che si entra nei nostri spazi – ha chiosato con commozione – si respira l’aria dell’ingegnere”.
A portare i saluti dell’Aeronautica Militare il Generale Giacomo Ghiglierio, Comandante della 4ª Brigata Telecomunicazioni e Sistemi per la difesa aerea e l’assistenza al volo: “Stamane siamo passati davanti alla casa di Marchetti – ha raccontato –. È straordinario pensare che un giovane di un piccolo paese sia riuscito a fare ciò che ha fatto Alessandro Marchetti. Eppure egli vive ancora nei ragazzi che vedete”, erano infatti presenti gli allievi del132imo AUPC Allievi Ufficiali Piloti di Complemento.
Ad illustrare e guidare la visita all’Ala Marchetti, è stato il suo curatore scientifico, il Prof. Gregory Alegi: “Questo è solo l’inizio, il motore di nuove domande e ricerche, c’è molto ancora da riscoprire. Vogliamo accendere l’immaginazione per far sì di cogliere altre opportunità. L’SF 260, che tra poco passerà sulle nostre teste, è stato l’ultimo aereo che Marchetti ha visto volare per la prima volta e rappresenta quindi una sorta di legame tra passato e futuro”.
Alla visita dell’Ala Marchetti è seguital’emozione di vedere sul cielo di Cori il sorvolo di quattro velivoli SF-260, monomotore ad ala bassa costruiti dalla SIAI-Marchetti, dell’Aeronautica Militare.
Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, il Colonnello Pilota Ambrogio Zanette, Comandante del 70° Stormo “Giulio Cesare Graziani” di Latina, i Sindaci di Cisterna Valentino Mantini e Rocca Massima Mario Lucarelli, in rappresentanza del sindaco di Pontinia l’Assessore Fabiana Cappelli, il Delegato alla promozione e valorizzazione del’Ing. Alessandro Marchetti Paolo Fantini, Vincenzo Zaccheo, Presidente della Fondazione ‘Latina 2032’, Quirino Briganti, Presidente della Compagnia dei Lepini, Tommaso Agnoni, già Presidente della Fondazione Caetani, l’On. Claudio Moscardelli e Antonio Belliazzi, Pietro Vitelli, Tommaso Conti, già Sindaci di Cori .
Moderatore della mattinata è stato il giornalista Lidano Grassucci.
Le iniziative pomeridiane sono proseguite al Teatro comunale ‘Luigi Pistilli’, con l’intervento dei rappresentanti del Gruppo Lavoratori Seniores SIAI Marchetti, Filippo Meani e Marzio Mariani, che hanno proposto una rassegna della produzione aeronautica del Marchetti, con immagini d’epoca e ricordi personali, la presentazione del libro ‘Disegnando infiniti cerchi nel cielo – In volo con Alessandro Marchetti ingegnere aeronautico’ di Piero Manciocchi con illustrazioni di Paolo Spadot e la proiezione del cortometraggio ‘Con gli occhi pieni di cielo’ di Angelo Bianchi, ispirato agli anni giovanili di Alessandro Marchetti.
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Appia Experience: la Regina Viarum incontra il mare
La Provincia di Latina al Blue Expo di Gaeta rilancia il ruolo strategico della Via Appia tra cultura, sviluppo ed economia del mare
Si è svolta ieri mattina, presso lo stand della Regione Lazio al “Boat Days on Board – Blue Expo – Il Futuro del Mare e della Nautica” di Gaeta, la tavola rotonda promossa dalla Provincia di Latina dal titolo “Appia Experience: la Regina Viarum incontra il mare”, momento di confronto istituzionale dedicato al rapporto tra patrimonio culturale, sviluppo territoriale, portualità ed economia del mare.
L’iniziativa si è aperta con i saluti istituzionali del Sindaco di Gaeta Cristian Leccese, che ha evidenziato il valore strategico del dialogo tra territorio, cultura e sistema costiero nell’ambito della Blue Economy e della valorizzazione del patrimonio territoriale.
Ad aprire i lavori è stato il Presidente della Provincia di Latina, Federico Carnevale, che ha illustrato la visione strategica dell’Ente sul progetto “Via Appia Regina Viarum”, sottolineando il ruolo centrale della Provincia come soggetto di coordinamento territoriale e raccordo tra Comuni, organi sovraordinati, sistema produttivo e istituzioni culturali.
Nel suo intervento, il Presidente Carnevale ha evidenziato come la Via Appia rappresenti oggi una grande opportunità di sviluppo integrato per l’area pontina, capace di mettere in connessione cultura, turismo, economia del mare, sostenibilità e identità locali. Particolare attenzione è stata dedicata ai nuovi indirizzi strategici adottati dalla Provincia di Latina attraverso il decreto del 6 maggio 2026, che rafforza il percorso di valorizzazione della Regina Viarum attraverso governance territoriale, consolidamento del brand “Appia Regina Viarum – Provincia di Latina” e integrazione con il sistema economico, turistico e produttivo locale.
Subito dopo è intervenuto il Presidente della Camera di Commercio Frosinone Latina, Giovanni Acampora, che ha voluto sottolineare il valore strategico del progetto Appia per il sistema locale: «La Via Appia rappresenta un patrimonio identitario straordinario e una leva concreta di crescita per il territorio. Cultura, turismo ed economia della bellezza entrano oggi pienamente in un percorso condiviso di valorizzazione che trova nel brand Appia Regina Viarum uno strumento importante di promozione e competitività».
A seguire è intervenuto il Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Frosinone e Latina Alessandro Betori, che ha evidenziato il forte valore identitario della Regina Viarum per la provincia pontina: «La Via Appia rappresenta un monumento identitario straordinario per questo territorio e deve continuare ad essere vissuta non soltanto come un patrimonio storico, ma come una grande infrastruttura culturale capace di unire territori, comunità e visioni di sviluppo».
Daniele Pili, in rappresentanza della Camera di Commercio Frosinone Latina, ha invece sottolineato l’importanza della collaborazione istituzionale e della costruzione di una rete stabile tra enti e territori: «Crediamo fortemente che oggi l’unione sia ciò che realmente può fare la differenza. Per questo la Camera di Commercio vuole stare accanto alla Provincia di Latina, agli organi istituzionali e a tutti i Comuni coinvolti in questo meraviglioso progetto. Proprio per questo il Presidente Acampora ha voluto avviare uno studio per analizzare concretamente le ricadute economiche e turistiche che questo progetto potrà generare sul territorio e sulle imprese locali».
Nel corso della tavola rotonda è intervenuta anche Carmela Parisi, fondatrice di DiversaMenteAgricola, che ha evidenziato il legame tra paesaggio agricolo, identità territoriale e valorizzazione culturale dell’Appia: «L’Appia rappresenta una infrastruttura culturale viva, capace ancora oggi di generare identità, connessioni e senso di appartenenza. Con il progetto “Co-EVO N.13” abbiamo voluto trasformare un prodotto simbolo del territorio in un racconto contemporaneo della Regina Viarum».
A chiudere gli interventi è stato Cosmo Mitrano, Presidente della VI Commissione regionale Lavori pubblici, infrastrutture, mobilità e trasporti della Regione Lazio, che ha evidenziato il valore strategico del progetto promosso dalla Provincia di Latina: «Creare il brand “Appia Regina Viarum” significa costruire un grande attrattore turistico nazionale e internazionale. Parliamo di posizionamento strategico del territorio, di una visione integrata capace di mettere insieme turismo culturale, economia del mare, monti, costa e infrastrutture. Questa è una strategia innovativa che può generare crescita economica, occupazione e sviluppo reale per tutta la provincia di Latina».
Mitrano ha inoltre sottolineato il valore innovativo del connubio tra il turismo lento e culturale della Via Appia e il turismo legato all’economia del mare, definendo il progetto «un modello capace di mettere attorno allo stesso tavolo istituzioni, professionisti, imprese e territori».
L’incontro ha rappresentato un importante momento di confronto tra istituzioni, enti culturali, sistema economico e realtà territoriali sui temi della valorizzazione integrata del patrimonio, del turismo sostenibile e delle opportunità economiche legate al sistema Appia-mare.
In chiusura, il Presidente della Provincia Federico Carnevale ha rilanciato la visione strategica della Provincia di Latina sul futuro della Regina Viarum: «La Via Appia non può essere considerata soltanto un patrimonio storico da conservare. Deve diventare sempre più un grande corridoio culturale europeo, capace di mettere in connessione territori, comunità, economie, paesaggi e identità. Un’infrastruttura contemporanea fondata sulla mobilità lenta, sulla sostenibilità, sul turismo integrato e sulla valorizzazione delle eccellenze locali. La Provincia di Latina vuole essere protagonista di questa visione, consolidando una visione territoriale capace di guardare all’Europa attraverso cultura, innovazione e sviluppo sostenibile».
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Da Amici di Maria De Filippi a Pontinia: Banana e Lucia Ferrari ospiti di Virtuoso
Da Amici di Maria De Filippi a Pontinia per offrire ai giovani ballerini non soltanto formazione, ma opportunità concrete per costruire un futuro nel mondo della danza. Torna domenica 24 maggio, al Palazzetto dello Sport, la quarta edizione di Virtuoso, il progetto ideato dal coreografo Cristian Petroni insieme a Marina Pacioni, nato con l’obiettivo di creare un ponte reale tra il territorio e il panorama professionale della danza.
L’edizione 2026 sarà interamente al femminile e vedrà la partecipazione di due protagoniste molto amate dal pubblico televisivo e social: Valentina Vernia e Lucia Ferrari.
Banana, performer e coreografa tra le figure più riconoscibili della scena urban italiana, guiderà una lezione di Afro Fusion di livello intermedio-avanzato. Nel corso della sua carriera ha lavorato in produzioni televisive di grande successo come Amici di Maria De Filippi, X Factor e Dance Dance Dance, collaborando con artisti come Giorgia, Annalisa, Guè, J-Ax, Fedez ed Elettra Lamborghini.
Accanto a lei ci sarà Lucia Ferrari, danzatrice con formazione internazionale conosciuta dal grande pubblico per il percorso nel Serale di Amici. A Pontinia terrà due lezioni di Modern Contemporary dedicate ai livelli junior e senior.
Ma la novità più importante dell’edizione 2026 riguarda le opportunità formative. Virtuoso avvia infatti una collaborazione con InPerArts – Innovation in Performing Arts, percorso annuale di alta formazione ospitato al Molinari Art Center di Roma e sostenuto dal Ministero della Cultura. Durante la classe avanzata di Lucia Ferrari potranno essere assegnate due borse di studio destinate ai talenti più promettenti, per accedere a un programma di circa mille ore di studio con professionisti di livello nazionale e internazionale.
Si consolida inoltre la collaborazione con Dance Masterclass, progetto internazionale fondato da Angela DeMello, già solista dell’English National Ballet e del Royal Ballet di Londra.
Dopo tre edizioni che hanno coinvolto oltre 170 allievi e portato all’assegnazione di numerose borse di studio, Virtuoso continua così il suo percorso di crescita, confermandosi come una realtà capace di creare connessioni concrete tra giovani danzatori e mondo professionale.
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