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Il Parco di Tumulito, sul litorale di Fondi, si allarga: area pic-nic e tanti nuovi giochi
Il Parco di Tumulito, sul litorale di Fondi, in via Guado Bastianelli, si arricchisce con una nuova area pic-nic, con tanto di punti ombra e amache, e tanti nuovi giochi pensati per avvicinare i bambini alla natura: acqua, sabbia, terra, legno, persino animali. Fiore all’occhiello del restyling il pavone che con i suoi colori da domenica è effettivamente il re del neonato pollaio. Le migliorie apportate all’area sono frutto della collaborazione tra il Comune di Fondi e una rete di associazioni, in particolare Contrada Selvavetere, che ha ideato e coordinato il progetto, e Il Cielo è di tutti.
«Il Parco Gioco-Natura di Tumulito può non essere capito appieno ad un primo approccio – spiegano i promotori – perché ci si sporca e talvolta può apparire disordinato. Approfondendo l’esperienza si capisce però che è pensato per avvicinare i bambini alla natura, per far vivere loro esperienze tattili e immersive con un mondo originario dal quale la società ci ha in parte allontanato. Particolare attenzione è stata inoltre dedicata alle tabelle CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa) per rendere l’area ancora più inclusiva». Oltre ad una grande area pic-nic realizzata con materiali di recupero, altro valore aggiunto del progetto, nell’area giochi sono state inserite tante piccole novità come i giochi d’acqua e musicali, una colorata panchina extralarge per favorire la socializzazione, l’accampamento degli indiani, nuove cucine in cui pasticciare, un teatrino con tanto di impianto, un pollaio e molto altro.
Al taglio del nastro, simbolico perché l’area in effetti esiste già da un anno, hanno preso parte l’assessore alle Attività Produttive Stefania Stravato e il vicesindaco Vincenzo Carnevale i quali si sono complimentati con gli ideatori che hanno dimostrato come la collaborazione tra pubblico e associazionismo possa produrre risultati straordinari.
Il Comune di Fondi ha contribuito fornendo materiali, sia di lavorazione che di recupero, e mettendosi a disposizione per guidare i richiedenti in permessi e pratiche. Le associazioni hanno invece dato forma ad un’idea innovativa, facendo rete tra loro e investendo tempo, energie e manodopera.
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Latina: “Il cielo è di tutti”: al 70° Stormo una giornata all’insegna dell’inclusione, della solidarietà e della condivisione
Si è svolta ieri 17 maggio 2026, presso il 70° Stormo dell’Aeronautica Militare, la 4ª edizione dell’evento “Il cielo è di tutti”, una giornata dedicata all’inclusione e alla solidarietà. L’iniziativa ha visto la partecipazione di numerose famiglie e realtà del territorio, tra cui “LatinAutismo” e l’Associazione Italiana Persone Down di Latina (AIPD), riunite anche sotto l’egida dell’associazione “Diaphorà”, creando un’importante occasione di incontro e vicinanza umana. L’evento ha rappresentato una testimonianza dell’impegno dell’Aeronautica Militare nei confronti dei valori dell’inclusione e della solidarietàIl programma si è articolato in diversi momenti, alternando attività istituzionali, formative e ricreative con il sostegno di alcune realtà associative come la Onlus “Martina e la sua luna” e “l’Associazione Philia” che promuove attivamente il baskin (basket inclusivo). Tra le principali novità di questa edizione, la partecipazione dell’associazione “Aquiloni Alta Quota – International Kites Association”, che ha arricchito l’evento con un’attività altamente coinvolgente. Sono stati distribuiti 50 kit di aquiloni, che i bambini hanno montato insieme alle proprie famiglie, trasformando il momento ludico in un’esperienza di collaborazione e inclusione. Il gesto semplice del costruire e far volare un aquilone ha assunto un valore simbolico: rafforzare i legami, abbattere le distanze e riscoprire, attraverso il gioco, il significato dello stare insieme. Il cielo è così diventato uno spazio condiviso, in cui ogni aquilone ha rappresentato un messaggio di libertà e partecipazione. Nel corso della giornata si sono svolti ulteriori momenti di valore, tra cui un briefing sul primo soccorso a cura di personale qualificato CSE Formazione, e la solenne cerimonia dell’alzabandiera, accompagnata dall’Inno Nazionale, che ha unito simbolicamente tutti i partecipanti. Particolarmente sentita anche la celebrazione della Santa Messa presso la chiesa aeroportuale. Al termine, i presenti hanno potuto avvicinarsi al mondo dell’Aeronautica Militare attraverso l’esposizione del velivolo addestratore SF-260EA in uso alla Scuola di Volo e di mezzi antincendio.
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“Nova – Parola all’Italia”. A Latina più di 200 partecipanti e 18 tavoli di lavoro
Latina: Oltre 200 persone, 18 tavoli di lavoro: è questo il bilancio in provincia di NOVA – Parola all’Italia, il percorso nazionale promosso dal Movimento 5 Stelle ed il 16 maggio, le sale del 24Mila Baci a Latina, si sono trasformate in laboratori di democrazia partecipata: cittadine e cittadini, associazioni, professionisti e giovani impegnati per oltre sei ore a confrontarsi sui grandi temi che li riguardano attraverso il metodo innovativo dell’Open Space Technology.
Dalla sanità alla scuola pubblica, dalla cultura alla sicurezza, dall’ambiente al lavoro, fino a giustizia, welfare, cambiamento climatico, diritti e inclusione: i 18 tavoli di lavoro hanno prodotto altrettanti report confluiti in un instant report inviato a tutti i partecipanti, così da condividere proposte, criticità e riflessioni emerse nel corso della giornata.
«Possiamo affermare di aver messo un tassello importante nella storia nel campo della vera democrazia partecipata: da questo momento ci sarà un prima e un dopo NOVA 2026» dichiara Maria Grazia Ciolfi, responsabile dell’organizzazione locale dell’evento, coordinatrice provinciale del M5S e capogruppo in consiglio comunale.
«È stata una vera gioia percepire l’entusiasmo dei presenti, vedere la passione con cui hanno lavorato nei gruppi e le tante mani alzate durante l’assemblea plenaria» prosegue Ciolfi. «Tra le altre cose ha rafforzato una consapevolezza: non è vero che le persone non vogliono partecipare alla politica, forse mancano semplicemente gli strumenti. NOVA li ha forniti. Come abbiamo visto anche con il recente esito referendario sulla giustizia, i cittadini vogliono tornare ad autodeterminare il proprio futuro. Il Movimento 5 Stelle è nato proprio per questo, dare loro voce. E questo continuiamo a fare».
Ciolfi ha infine voluto ringraziare il team di NOVA della provincia di Latina che ha curato l’organizzazione dell’evento: Benedetta Malagola, Andrea Ragusa, Augusto Ciotti e Simone Avico; la squadra di supporto alla redazione dell’Instant Report coordinata da Alessandra Garzon con Marco Saraniero, Aurora Ancona, Roberto Bertucci, Fabiano Tuccillo, Christian Lavezzo, Fabrizio Vitali, Enzo Lo Stocco, Pierluigi Ciotti, Patrizio Forconi, Oreste Consolandi, Elio Sarracino, le responsabili accrediti e sala Sonia Giarrusso, Anna Sacchetti, Chiara Gianpietro e Cinzia Giovannelli; il fotografo Giorgio Serra, Gianni Caputo per la comunicazione, Andrea Leandri per la musica, il 24mila Baci per l’ospitalità perfetta e la propria famiglia «per avermi supportato e sopportato in questo intenso mese di lavoro».
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L’Agro Pontino verso il Futuro: Il “Manifesto 2026” prende vita a Villa Gianna
Il prossimo lunedì 25 maggio, a partire dalle ore 17.00, la Cantina Villa Gianna a Latina diverrà l’epicentro di una riflessione profonda sull’Agro Pontino che verrà. Torna infatti la seconda edizione di “Vino & Olio… e non solo”, promossa dall’associazione culturale “Il Corace” con il sostegno di Regione Lazio e ARSIAL, e che quest’anno si presenta non come una semplice rassegna, ma come un vero e proprio laboratorio strategico per delineare l’identità dell’Agro Pontino di domani. Sotto l’ambizioso payoff “L’eccellenza non si racconta, si costruisce insieme”, l’evento mira a trasformare le radici locali in un motore di sviluppo globale. L’idea centrale del Manifesto 2026 è quella di superare la storica narrazione della “terra di bonifica” per riposizionare l’area come un laboratorio europeo dell’agricoltura di qualità. L’evento mira a valorizzare i punti di forza delle aree produttive di questo prestigioso territorio, avviando un percorso di comunicazione omogenea e condivisa. L’obiettivo è individuare un marchio riconoscibile capace di creare valore attorno al lavoro delle imprese che, con spirito pionieristico, hanno dato vita a questo progetto, lasciando alle nuove generazioni un vero e proprio manifesto d’intenti: “Mangia/bevi/ pensa Pontino”.
In questo scenario, il legame con il mito del Circeo diventa il ponte ideale per trasformare un bene agricolo in un’esperienza culturale ed emotiva indimenticabile. Il cuore dell’iniziativa risiede nella volontà di mettere a sistema le eccellenze del paniere pontino; dalla Mozzarella di Bufala, passando per l’Olio della cultivar Itrana, senza tralasciare il Moscato di Terracina e i vini DOC del Circeo. Sarà l’occasione di celebrare questi prodotti, ma anche di analizzarne i mercati e risolvere le criticità strutturali, come i colli di bottiglia della logistica e della distribuzione.
Attraverso il dialogo diretto tra produttori ed esponenti del settore Horeca, l’obiettivo è innescare una “rivoluzione qualitativa” che passi per la sostenibilità e uno storytelling moderno, capace di parlare il linguaggio dei content creator per intercettare l’interesse della Gen Z attraverso l’etica e la trasparenza. La manifestazione si aprirà con un brindisi di benvenuto alle 17.00, seguito da una tavola rotonda moderata da esperti e istituzioni. Il dibattito vedrà il confronto tra figure chiave come Lorenzo Dolci, il Presidente della Commissione Sviluppo Economico della Regione Lazio Vittorio Sambucci, e i padroni di casa Giovanni e Gianluca Giannini. Il dialogo si arricchirà con le prospettive di operatori della ristorazione e del commercio come Luca Targa, Daniel Natarella e Attilio Ferraiolo, e ancora il distretto agroalimentare pontino con il Presidente Claudio Marcoccio e il Vice-presidente Salvatore Liotti insieme alla competenza tecnica di Umberto Trombelli (AIS Latina) e della giornalista Tiziana Briguglio. Non mancherà il contributo del mondo produttivo con la partecipazione di Ortolanda e la visione accademica rappresentata dall’IIS San Benedetto, Einaudi, Mattei di Latina e dall’ITAS Garibaldi di Roma. Uno dei momenti più innovativi sarà il Workshop Creativo delle 18.00, dove i partecipanti saranno chiamati a contribuire attivamente alla definizione dell’eccellenza futura portando “un colore, un simbolo e una parola”.
La serata si concluderà intorno alle 19.00 con “Il Gusto dell’Insieme”, una degustazione dei prodotti tipici curata dai talenti locali degli istituti alberghieri e tecnici, a testimonianza di come le nuove generazioni siano già parte integrante di questa evoluzione. Il progetto si riassume in una sintesi programmatica chiara: «Abbiamo la terra, abbiamo le aziende, abbiamo il talento. Ora mettiamoli a sistema».
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