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L’Agro Pontino verso il Futuro: Il “Manifesto 2026” prende vita a Villa Gianna
Il prossimo lunedì 25 maggio, a partire dalle ore 17.00, la Cantina Villa Gianna a Latina diverrà l’epicentro di una riflessione profonda sull’Agro Pontino che verrà. Torna infatti la seconda edizione di “Vino & Olio… e non solo”, promossa dall’associazione culturale “Il Corace” con il sostegno di Regione Lazio e ARSIAL, e che quest’anno si presenta non come una semplice rassegna, ma come un vero e proprio laboratorio strategico per delineare l’identità dell’Agro Pontino di domani. Sotto l’ambizioso payoff “L’eccellenza non si racconta, si costruisce insieme”, l’evento mira a trasformare le radici locali in un motore di sviluppo globale. L’idea centrale del Manifesto 2026 è quella di superare la storica narrazione della “terra di bonifica” per riposizionare l’area come un laboratorio europeo dell’agricoltura di qualità. L’evento mira a valorizzare i punti di forza delle aree produttive di questo prestigioso territorio, avviando un percorso di comunicazione omogenea e condivisa. L’obiettivo è individuare un marchio riconoscibile capace di creare valore attorno al lavoro delle imprese che, con spirito pionieristico, hanno dato vita a questo progetto, lasciando alle nuove generazioni un vero e proprio manifesto d’intenti: “Mangia/bevi/ pensa Pontino”.
In questo scenario, il legame con il mito del Circeo diventa il ponte ideale per trasformare un bene agricolo in un’esperienza culturale ed emotiva indimenticabile. Il cuore dell’iniziativa risiede nella volontà di mettere a sistema le eccellenze del paniere pontino; dalla Mozzarella di Bufala, passando per l’Olio della cultivar Itrana, senza tralasciare il Moscato di Terracina e i vini DOC del Circeo. Sarà l’occasione di celebrare questi prodotti, ma anche di analizzarne i mercati e risolvere le criticità strutturali, come i colli di bottiglia della logistica e della distribuzione.
Attraverso il dialogo diretto tra produttori ed esponenti del settore Horeca, l’obiettivo è innescare una “rivoluzione qualitativa” che passi per la sostenibilità e uno storytelling moderno, capace di parlare il linguaggio dei content creator per intercettare l’interesse della Gen Z attraverso l’etica e la trasparenza. La manifestazione si aprirà con un brindisi di benvenuto alle 17.00, seguito da una tavola rotonda moderata da esperti e istituzioni. Il dibattito vedrà il confronto tra figure chiave come Lorenzo Dolci, il Presidente della Commissione Sviluppo Economico della Regione Lazio Vittorio Sambucci, e i padroni di casa Giovanni e Gianluca Giannini. Il dialogo si arricchirà con le prospettive di operatori della ristorazione e del commercio come Luca Targa, Daniel Natarella e Attilio Ferraiolo, e ancora il distretto agroalimentare pontino con il Presidente Claudio Marcoccio e il Vice-presidente Salvatore Liotti insieme alla competenza tecnica di Umberto Trombelli (AIS Latina) e della giornalista Tiziana Briguglio. Non mancherà il contributo del mondo produttivo con la partecipazione di Ortolanda e la visione accademica rappresentata dall’IIS San Benedetto, Einaudi, Mattei di Latina e dall’ITAS Garibaldi di Roma. Uno dei momenti più innovativi sarà il Workshop Creativo delle 18.00, dove i partecipanti saranno chiamati a contribuire attivamente alla definizione dell’eccellenza futura portando “un colore, un simbolo e una parola”.
La serata si concluderà intorno alle 19.00 con “Il Gusto dell’Insieme”, una degustazione dei prodotti tipici curata dai talenti locali degli istituti alberghieri e tecnici, a testimonianza di come le nuove generazioni siano già parte integrante di questa evoluzione. Il progetto si riassume in una sintesi programmatica chiara: «Abbiamo la terra, abbiamo le aziende, abbiamo il talento. Ora mettiamoli a sistema».
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La sorella prediletta, Sonia Milan presenta il suo romanzo alla Feltrinelli di Latina
Alla Libreria Feltrinelli di Latina, in via Diaz, venerdì 3 luglio alle 18:30, Sonia Milan presenta il suo romanzo La sorella prediletta (Garzanti) in dialogo con Alessia Ricciardi.
La sorella prediletta di Sonia Milan è un romanzo che si apre nella Parigi degli anni Venti e racconta la storia di due sorelle molto diverse, Estelle e Olympia: una dolce e aperta, l’altra ribelle e anticonformista. Dopo la morte della madre, Olympia cresce Estelle, ma tra le due si crea una frattura quando Estelle si innamora di Paul, giovane aspirante scrittore, e un segreto rimasto in sospeso pesa sempre di più
La trama si sposta poi tra la Spagna della guerra civile e, molti decenni dopo, la Roma contemporanea, dove la giornalista Caterina scopre il mistero di un romanzo pubblicato da autori diversi in epoche lontane. La sua indagine fa emergere una storia d’amore e di devozione familiare, legata al tentativo di proteggere una persona amata anche a costo del sacrificio personale.
In sintesi, è un romanzo di legami familiari, segreti, amore e destino, con un intreccio che unisce vicende private e grandi eventi storici.
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Roccagorga, visite guidate con animazione teatrale all’Etnomuseo dei Monti Lepini
ROCCAGORGA – Iniziano il 2 luglio, alle ore 18,00, presso l’EtnoMuseo Monti Lepini di Roccagorga, le “VISITE GUIDATE CON ANIMAZIONE TEATRALE”, programmate per questa estate, sostenute dalla Regione Lazio e dal Comune Di Roccagorga e realizzate da Metropoli’s. Le sale del museo saranno animate da attori che interpreteranno i vari momenti espositivi coinvolgendo il visitatore in atti e riti. La finalità – spiegano dal Museo – è quella di rendere vivo l’allestimento museale e far meglio comprendere, attraverso una esperienza, seppure virtuale, il contesto storico antropologico contenuto nel luogo di cultura. Dai principali temi del Museo, le lotte contadine, l’emigrazione e la modernità, rappresentati con sculture in bassorilievo nello scalone d’ingresso dove si reciteranno fatti importanti che hanno segnato la comunità di Roccagorga, passando nel corridoio che collega tutte le salette tematiche, un vero e proprio cordone ombelicale, raccontando di come i rocchigiani si riconoscono tra loro attraverso i soprannomi, come si aiutavano per i lavori di campagna o per le cerimonie e quale è stato il rapporto con le altre comunità, indagato attraverso i matrimoni.
La parte più importante sarà la rappresentazione in forma teatrale nella saletta “Pasqua Rossa” dove si racconta “l’Eccidio del 6 gennaio” quando le truppe giolittiane spararono contro la folla riunita per una protesta uccidendo 8 persone e ferendone oltre 40. Si passerà poi nelle sale tematiche denominate “Habitus”, nelle quali si interpreterà la vita domestica dei primi del novecento, quella di campagna ambientata intorno alla ricostruzione di una capanna lepina e le abilità di pastori e contadini nel realizzare manufatti utili al lavoro.
Gli attori interpreteranno tutto questo vestendo i panni dei loro avi, consapevoli, come fa capire il grande specchio deformante della prima saletta tematica “Habitus”, che nessuno può mettersi realmente nei panni degli altri, ma si può interpretarli e coglierne gli insegnamenti. Il tutto raccontato attraverso un monologo nel quale un vecchio contadino realmente vissuto torna per un attimo sulla terra, scegliendo l’EtnoMuseo come luogo di racconto.
Questo primo giorno e fino al 20 luglio, sarà possibile anche visitare, all’interno del Museo, la mostra “Artiste e Musei per la Pace”, ideata da Fabio D’Achille direttore di MAD e MadXI, con 25 artiste che hanno voluto dare un messaggio di pace attraverso l’espressione della loro arte.
Un percorso artistico-espositivo tra le sale tematiche del Museo Etnografico del Comune di Roccagorga, lasciando che i due contesti, quello dell’Arte e quello del Museo, si raccontassero senza sovrapporsi, spesso anzi completandosi. Un esperimento, a nostro avviso, ben riuscito, perché aggiunge al valore raccontato della collezione museale, quello del linguaggio contemporaneo della pace.
Espongono: Paola Acciarino, Ornella BOCCUZZI, Natasha Bozharova, Germana Brizio, Rossana Carturan, Antonella Catini, Claudia Chittano, Alessandra Chicarella, Natascia CONFORTO, Cleonice Gioia, Laura Giusti, Emilia ISABELLA, Marina Mangiapelo, Monica Menchella, Roberta Modena, Marta PALADINI, Silvia Palamara, Alena PANCHISHIN, Donatella Pinocci, Marianna Carolina Sale, Ersilia Sarrecchia, Mirella Sperduti, Fabiana TORNESI, Piera Vertecchi, Serena Fauttilli Zooe.
Il testo critico è della storica dell’arte Francesca Piovan.
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“Radici in aria”, il reading teatrale che racconta la storia locale, in scena a Cori e Latina
LATINA – Doppio appuntamento per “Radici in aria”, il reading teatrale scritto e recitato dalla regista Emanuela Gasbarroni, dedicato alla storia del nostro territorio. Lo spettacolo, un viaggio storico, antropologico e filosofico incentrato su Latina e il suo territorio, parte dall’antico paesaggio di Satricum e dalle bonifiche, passando per l’arrivo dei coloni veneti, fino ad arrivare alle trasformazioni industriali e alle nuove immigrazioni. Gasbarroni si avvale anche di immagini storiche esclusive e di musica dal vivo.
Le nuove repliche sono programmate venerdì 24 luglio presso l’Azienda Agricola Marco Carpineti di Cori ( alle ore 20.00 apericena | ore 21.00 spettacolo) e venerdì 31 luglio in Piazza del Popolo, a Latina (alle 21).
I testi sono di Emilio Andreoli, in scena le attrici Roberta Loggia e Emilia Andreoli; interventi di Emiliano Miliucci; alla fisarmonica, Cristiano Lui, canta il soprano Annalisa Biancofiore; ballerini, Federico Morgagni e Elisa Pascali. Le immagini sono di Mauro Corbi, l’allestimento tecnico di Giorgio Serra.
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