Lunanotizie.it

OGGI IN PRIMA PAGINA

Europeo Under 18, quarta giornata: Francia e Bulgaria, due vittorie da primato. A segno anche Repubblica Ceca e Spagna, primo ko per il Belgio

Pubblicato

Quarta giornata del Campionato Europeo Under 18 Maschile CEV al Palasport di Cisterna. Prima sconfitta per il Belgio, battuto in tre set dalla Repubblica Ceca: i Red Dragons perdono la testa della classifica e vengono agganciati a quota 8 proprio dalla squadra di Svoboda. Al comando, adesso, ci sono Francia e Bulgaria con 9 punti: i blu hanno superato 3-0 la Germania, con identico punteggio la squadra di Zhivkov ha archiviato la pratica Romania. Nell’ultima sfida di giornata altra vittoria netta, sempre in tre set, con la Spagna che ha battuto l’Olanda: il team di Mosquera si porta a sei punti e, con tre partite da giocare, ancora può nutrire speranze di qualificazione alle finali.

 

Repubblica Ceca-Belgio 3-0 (25-23, 25-17, 25-17)

Perde il Belgio, per la prima volta nel torneo: l’ex capolista si arrende in tre set alla Repubblica Ceca. Nel primo parziale domina l’equilibrio, si gioca punto a punto, nel finale i cechi firmano il break decisivo e si guadagnano tre set-point: il Belgio annulla soltanto il primo, la Repubblica Ceca va 1-0 (25-23). Anche il secondo parziale inizia all’insegna dell’equilibrio, poi i cechi infilano un filotto micidiale +6 (19-13), il Belgio accusa il colpo: finisce 25-17. Il team di Svoboda gioca una buona pallavolo, la squadra di De Boeck non ne ha più: nel terzo set i cechi partono col break (+3), allungano 13-6, e vincono senza problemi 25-17.

Il coach della Repubblica Ceca, Jan Svoboda: “Stiamo lavorando molto provando a mantenere sempre una mentalità positiva e la massima concentrazione. Non guardiamo la classifica, giocheremo una partita alla volta, senza fare calcoli”.

 

Francia-Germania 3-0 (25-20, 25-17, 25-22)

La Francia infila la terza vittoria consecutiva (col bottino pieno) e mette paura al resto del gruppo: qualità e mentalità sono le caratteristiche principali di una squadra meno fisica rispetto alle altre, ma tecnicamente superiore e preparata in tutti i fondamentali. La Germania ha fatto la sua parte per buona metà del primo set, deciso nella parte finale (25-20); nel secondo parziale i blu hanno aumentato il ritmo e concesso molto poco (25-17); nel terzo sotto 22-18 i tedeschi hanno messo in campo tutto quello che avevano nel tentativo di allungare la partita, ma sul 22-22 il talento francese ha fatto la differenza (25-22).

Il coach della Francia Paul Cooper: “La nostra forza è il gruppo, compresa la qualità dei giocatori che partono dalla panchina, che ci permette di fare affidamento su un numero ampio di atleti. Il match perso all’esordio ci ha dato una svegliata. Lì i ragazzi hanno capito che bisogna giocare ad un’intensità pazzesca, sempre. Oggi siamo padroni del nostro destino perché siamo primi nel girone. Sta a noi continuare a vincere, solo così raggiungeremo la semifinale”.

 

Bulgaria-Romania 3-0 (25-19, 25-18, 25-18)

La Bulgaria non fa sconti alla Romania, e in un’ora e 11 minuti si porta a casa la partita. Il team di Parpala ha retto l’urto nella parte iniziale della sfida, condotta avanti col minimo scarto, poi i bulgari hanno accelerato (16-13) indirizzando il set dalla propria parte: 25-19. Stesso copione nel secondo parziale, e identico strappo messo a segno dalla Bulgaria (16-13), che poi chiude 25-18. Nel terzo parziale c’è poca storia, il sestetto di Zhivkov mette subito a distanza la Romania e arriva al traguardo senza affanni. Ottima prova di squadra da parte della Bulgaria, con una nota di merito per Gradinarov, best scorer del match (17 punti).

 

Spagna-Olanda 3-0 (25-16, 25-17, 25-21)

La Spagna conquista la seconda vittoria del suo Europeo e resta in corsa per un posto tra le prime due, anche se con quattro squadre davanti per approdare in semifinale dovrà vincere praticamente sempre, da qui alla fine. Contro l’Olanda la formazione iberica si è imposta senza problemi, guidando il match dall’inizio alla fine. Solo nell’ultimo set gli orange hanno accennato una timida reazione, troppo poco però per allungare la sfida.

 

Classifica

Francia 9

Bulgaria 9

Repubblica Ceca 8

Belgio 8

Spagna 6

Romania 4

Germania 4

Olanda 0

 

Il programma

7 luglio: Olanda-Romania 1-3, Francia-Bulgaria 1-3, Germania-Belgio 2-3, Spagna-Repubblica Ceca 1-3

8 luglio: Bulgaria-Germania 1-3, Romania-Rep. Ceca 2-3, Belgio-Olanda 3-1, Spagna-Francia 0-3

9 luglio: Romania-Belgio 1-3, Olanda-Bulgaria 1-3, Francia-Repubblica Ceca 3-1, Germania-Spagna 1-3

10 luglio: riposo

11 luglio:  Repubblica Ceca-Belgio 3-0, Francia-Germania 3-0, Bulgaria-Romania 3-0, Spagna-Olanda 3-0

12 luglio: ore 12:30 Germania-Repubblica Ceca, ore 15 Francia-Olanda, ore 17.30 Belgio-Bulgaria, ore 20 Romania-Spagna

13 luglio riposo

14 luglio: ore 12:30 Germania-Olanda, ore 15 Repubblica Ceca-Bulgaria, ore 17:30 Francia-Romania, ore 20 Spagna-Belgio

15 luglio: ore 12.30 Francia-Belgio, ore 15 Germania-Romania, ore 17.30 Repubblica Ceca-Olanda, ore 20 Bulgaria-Spagna

CRONACA

Trovato senza vita in mare a Ponza, tragico ritrovamento stamattina

Pubblicato

Il corpo di un uomo è stato trovato oggi  nelle acque di Ponza nella zona nord occidentale dell’isola, a 300 metri dalla costa. Al momento si hanno ancora poche informazioni ma l’uomo al momento del ritrovamento sembra indossasse pinne e maschera. Sono state alcune persone che erano in barca a dare l’allarme al numero di emergenza e ad attivare i soccorritori.

Leggi l’articolo completo

OGGI IN PRIMA PAGINA

Fermata una nave mercantile nel porto di Terracina, violazioni in materia di inquinamento atmosferico e sulla pulizia dei locali per l’equipaggio

Pubblicato

È stata sottoposta a fermo amministrativo nel porto di Terracina una nave Ro-Ro Cargo battente bandiera croata, costruita nel 2004, a seguito di un’approfondita ispezione effettuata da un team di militari qualificati Port State Control della Guardia Costiera di Gaeta e Terracina che operano nell’ambito del Memorandum di Parigi del 1982 sul controllo dello Stato di approdo. ,

Il fermo amministrativo dell’unità, gestita da una locale società armatoriale è stato disposto a seguito dell’accertata mancanza a bordo del certificato EIAPP (Engine International Air Pollution Prevention Certificate) relativo ai motori principali della nave, con conseguente violazione dei requisiti previsti dall’Annesso VI della Convenzione MARPOL, in materia di prevenzione dell’inquinamento atmosferico. La mancanza del certificato EIAPP, da sola, è sufficiente a determinare il fermo di una nave ai sensi della normativa internazionale vigente. E’ stata inoltre riscontrata un’ulteriore carenza riguardante le condizioni di pulizia dei locali destinati all’equipaggio, in violazione dei requisiti stabiliti dalla Maritime Labour Convention (MLC 2006).

L’unità non potrà riprendere il mare fino alla completa eliminazione delle irregolarità riscontrate. La nave sarà successivamente sottoposta ad una nuova ispezione della Guardia Costiera prima dell’autorizzazione alla partenza.

“La mancanza di una certificazione, fondamentale per la prevenzione dell’inquinamento atmosferico dei motori principali costituisce una grave violazione degli obblighi previsti dalle convenzioni internazionali. Analoga attenzione viene riservata alle condizioni di vita e di lavoro dell’equipaggio, che devono sempre essere conformi agli standard internazionali di riferimento.” Sottolinea il Direttore Marittimo del Lazio, Capitano di Vascello (CP) Cosimo Nicastro.

Leggi l’articolo completo

AUDIO

Legalità, il Pd porta un decalogo nei Consigli comunali della provincia. «La missione Antimafia sia un punto di partenza»

Pubblicato

Portare nei Consigli comunali di tutta la provincia un documento comune da discutere, migliorare e approvare, per impegnare le amministrazioni locali su prevenzione e contrasto alla criminalità organizzata, trasparenza, formazione e promozione della cultura della legalità. È la proposta lanciata questa mattina dal Partito Democratico nel corso della conferenza stampa convocata presso la sede della Federazione provinciale di Latina, alla presenza del senatore Walter Verini, capogruppo del Pd nella Commissione parlamentare Antimafia, per fare il punto sulla missione della Commissione che si è riunita a Latina lo scorso 21 luglio e indicare le iniziative che il partito intende portare avanti sul territorio.

«Vogliamo che il tema della legalità entri stabilmente nell’agenda di tutte le comunità locali e delle istituzioni – ha spiegato Verini – perché questa provincia rappresenta, con le sue diverse realtà, una sorta di caleidoscopio delle forme attraverso cui la criminalità organizzata può insediarsi: dallo spaccio al riciclaggio, dall’usura alla penetrazione nell’economia fino alle collusioni con la politica. La missione della Commissione Antimafia ha confermato la necessità di mantenere alta l’attenzione. Ora lanciamo una proposta concreta: fare della legalità una precondizione per lo sviluppo e il futuro dei territori, coinvolgendo non solo i Consigli comunali ma tutte le forze sociali».

La proposta, illustrata dal responsabile Legalità e Sicurezza della Federazione provinciale Matteo Marcaccio, prevede un vero e proprio decalogo di impegni che i Comuni potranno discutere e assumere. Tra le misure indicate ci sono l’adozione di un piano comunale per la prevenzione e il contrasto alle mafie con una specifica sezione di bilancio, l’istituzione di una Consulta comunale per la legalità e di uno sportello di orientamento e supporto alle vittime della criminalità, protocolli di collaborazione con Prefettura, DDA, forze dell’ordine e altri enti, formazione continua di amministratori e dipendenti pubblici su legalità, trasparenza e anticorruzione, l’adesione ad Avviso Pubblico, un sistema di premialità per le imprese che adottano standard di legalità e trasparenza, la valorizzazione e la gestione trasparente dei beni confiscati, misure di prevenzione dell’usura e del gioco d’azzardo patologico, iniziative di educazione alla legalità nelle scuole e l’impegno a valutare la costituzione di parte civile dei Comuni nei procedimenti per reati di mafia ed estorsione.

«Dopo la visita della Commissione Antimafia avevamo assunto un impegno preciso: trasformare l’attenzione sul nostro territorio in un’azione concreta e permanente. Per questo chiediamo a sindaci e consiglieri comunali di discutere e approvare nei rispettivi Comuni una delibera che contiene dieci strumenti operativi di prevenzione, monitoraggio, formazione e contrasto alla criminalità organizzata. Non si tratta di misure isolate, ma di costruire un vero e proprio scudo istituzionale a tutela della nostra economia, degli imprenditori, dei lavoratori e dei cittadini».

«Per noi la legalità e la sicurezza sono una priorità politica e democratica – ha aggiunto il segretario provinciale Omar Sarubbo. «La provincia di Latina, per la sua collocazione tra le aree metropolitane di Roma e Napoli e per le caratteristiche del suo tessuto economico, è da tempo esposta ai tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata. Le forze dell’ordine e la magistratura sono quotidianamente impegnate, ma la politica deve fare la propria parte. Non bisogna mai abbassare la guardia e dobbiamo fare in modo che tutte le comunità si sentano coinvolte in questa battaglia».

Sarubbo ha anche annunciato che la prossima Festa provinciale dell’Unità si terrà ad Aprilia dal 3 al 6 settembre, a sette anni dall’ultima edizione. «Abbiamo scelto Aprilia non a caso. È un Comune che vive una fase particolarmente delicata dopo lo scioglimento per infiltrazioni mafiose e crediamo sia importante che il Partito Democratico torni a fare comunità e politica proprio lì, mettendo al centro anche i temi della legalità, della partecipazione e della qualità della democrazia».

Per la vicesegretaria regionale del Pd con delega alla Legalità Valeria Campagna la visita della Commissione Antimafia è stata un importante messaggio di presenza dello Stato, «ma non possiamo permetterci che l’attenzione sul territorio si accenda solo dopo un’inchiesta, un arresto o un episodio criminale» ha osservato. «La provincia di Latina ha bisogno di un’attenzione costante. Legalità significa prevenzione, trasparenza, lavoro regolare e opportunità, perché dove mancano diritti e prospettive le organizzazioni criminali trovano più facilmente terreno fertile».

Campagna ha richiamato anche il tema del caporalato e delle agromafie, ricordando il lavoro portato avanti dal Pd dopo la morte di Satnam Singh e l’iniziativa “Terra di diritti” organizzata lo scorso maggio. «Il caporalato non è soltanto una piaga sociale, ma una forma di controllo criminale del territorio. Per questo continueremo a lavorare per costruire una risposta che coinvolga istituzioni, sindacati, associazioni e mondo produttivo».

Un’attenzione particolare è stata dedicata ad Aprilia, dove lo scioglimento del Comune per infiltrazioni mafiose rappresenta uno dei passaggi più significativi nella storia recente della provincia. «Aprilia è un esempio di come la criminalità organizzata abbia saputo occupare spazi nell’imprenditoria, nella società, nella politica e nell’amministrazione – ha detto il segretario del circolo locale Davide Zingaretti. «Dopo l’Operazione Assedio e lo scioglimento del Comune si è creato un vuoto che dobbiamo essere capaci di riempire. Questo significa da una parte sostenere il lavoro fondamentale di forze dell’ordine e magistratura, dall’altra costruire una politica diversa, fondata sulla cultura dell’antimafia e sulla responsabilità di governo».

Il vicesegretario vicario del Pd Lazio e consigliere regionale Salvatore La Penna ha posto invece l’accento sul rapporto tra legalità, economia e qualità della classe dirigente. «Abbiamo un territorio con grandi potenzialità e imprese di eccellenza, ma anche un’economia che può essere drogata dall’ingresso di capitali di provenienza opaca. Per questo la battaglia per la legalità deve essere anche una battaglia per un’economia sana e per il futuro dei nostri giovani. Serve una classe dirigente preparata e capace di non cedere ai compromessi, perché la qualità della politica è uno dei primi presidi della legalità».

Il PD intende dunque proseguire il lavoro avviato con la missione della Commissione Antimafia trasformando quella presenza istituzionale in un percorso permanente sui territori. «La missione del 21 luglio è stata un passaggio importante – ha concluso Verini – ma deve essere soprattutto un punto di partenza. La proposta che oggi viene dalla Federazione di Latina ha un valore che può andare oltre questa provincia: mette insieme prevenzione, trasparenza, formazione e partecipazione e indica una strada concreta per costruire anticorpi contro le mafie».

L’obiettivo ora è portare la proposta nei Consigli comunali della provincia e aprire un confronto con associazioni, sindacati, mondo della scuola, imprese e società civile, affinché la legalità diventi un impegno condiviso e permanente.

Leggi l’articolo completo

Più Letti