Omicidio Moro. Oggi l’incidente probatorio: isolata traccia biologica

Il Tribunale

LATINA – E’ stato isoltato il dna sul collo di una bottiglia di plastica ritrovato nella casa dove è stato ucciso Massimiliano Moro: è l’unica traccia che non si è deteriorata, come ha spiegato questa mattina nel corso dell’incidente probatorio, il capitano dei carabinieri del Ris Filippo Barni che ha illustrato le conclusioni davanti al gip Tiziana Coccoluto, che gli aveva affidato l’incarico. E’ difficile invece risalire al codice biologico di alcuni residui piliferi. All’esame era presente anche l’indagato Andrea Pradissitto, ora la prossima mossa spetterà al pm inquirente Marco Giancristofaro per la comparazione tra le tracce trovate sulla bottiglia e il dna di Pradissitto. L’omicidio era avvenuto il 25 gennaio del 2010 in Largo Cesti a Latina, Massimiliano Moro era stato ucciso da due colpi di pistola, sparati uno dopo l’altro. Le indagini sono ancora in corso e l’inchiesta non è chiusa.

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