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Il Tribunale conferma il sequestro per Ferdinando “Gianni” DI Silvio

LATINA – Nuovo decreto del tribunale di Latina per il clan Di Silvio. Questa volta è toccato a Ferdinando Di Silvio detto “Gianni”, in carcere nell’ambito dell’operazione “Andromeda” della Squadra Mobile di Latina. Nel marzo scorso un ordigno rudimentale era esploso nei pressi della mercedes della compagna, parcheggiata sotto casa. Il Collegio Penale ha decretato l’applicazione della sorveglianza speciale per tre anni, con l’obbligo di soggiorno. I giudici hanno anche confermato il sequestro operato nel febbraio 2011 dell’abitazione di circa 200 mila euro a Latina, imponendo al sorvegliato anche il pagamento di una cauzione di 700 euro.
Lungo il curriculum criminale dell’uomo: è stato più volte denunciato e arrestato per estorsione, falsi e usura; nell’ottobre del 2010 era stato arrestato dalla Squadra Mobile per aver costituito un’associazione a delinquere finalizzata alla commissione di reati tra cui detenzione, porto e cessione illegale di più armi da sparo, usura, estorsione, omicidi, tentati omicidi, lesioni e incendi. Ferdinando Di Silvio è stato giudicato socialmente pericoloso

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