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“POVERO” CON IL MAGGIORDOMO
L’evasione fiscale sfacciata di un professionista
Il caso emerso grazie ai controlli della Finanza

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Il comandante provinciale, Paolo Kalenda

LATINA – Un commercialista di Latina dichiarava diecimila euro l’anno usufruendo delle prestazioni sociali agevolate previste per i cittadini con redditi bassi, ma ad aprire la porta dell’abitazione del professionista ai militari della Guardia di Finanza di Latina si è presentato addirittura un maggiordomo.  E’ solo uno dei casi di evasione fiscale emersi dall’attività di controllo svolta dalle Fiamme Gialle nel corso del 2012 e che si è concentrata in particolare sulla spesa pubblica.

Il bilancio è stato presentato questa mattina in una conferenza stampa dal colonnello Paolo Kalenda. “L’evasione fiscale resta alta, ma stabile qui, sul territorio pontino –  ha detto il comandante provinciale delle Fiamme Gialle  – con oltre 200 milioni di euro sottratti alla base imponibile. Nel futuro rafforzeremo ancora i controlli sulla spesa pubblica, perché chi usufruisce di prestazioni sociali agevolate senza averne diritto danneggia chi ne ha veramente bisogno”.

Ascolta il colonnello Kalenda al microfono di Antonio Bertizzolo

kalenda 2013

 Questi, in dettaglio, i numeri del bilancio 2012:

– 2.100 le verifiche ed i controlli fiscali conclusi, con la constatazione di circa 237 milioni di euro di base imponibile sottratta al fisco e di oltre 62 milioni di euro di imposta sul valore aggiunto dovuta dai contribuenti o non versata nelle casse dell’Erario. Nel corso delle ispezioni sono stati individuati anche 157 evasori totali e paratotali;

–  Conseguentemente, sono state avanzate 46 proposte di applicazione delle misure cautelari amministrative per un valore complessivo di circa 22 milioni di euro e sono state avviate 55 indagini finanziarie sui conti bancari di altrettanti soggetti;

Con riferimento alle violazioni fiscali costituenti reato, sono stati denunziati 133 soggetti per:

– “dichiarazione omessa, infedele o fraudolenta”;

– ”occultamento e distruzione di documenti contabili”;

– “emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti”;

– “omesso versamento dell’IVA o di ritenute certificate”;

– “indebite compensazioni d’imposta”;

– “sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte” .

Reati tributari per i quali sono state avanzate proposte di “sequestri e confische per equivalente” per circa 22,5 milioni di euro;

– Nel comparto degli Scontrini e delle Ricevute Fiscali sono stati effettuati 8.310 controlli, 1.833 dei quali con rilievi (oltre il 22%), relativi a mancate emissioni di documenti fiscali, emissioni di documenti con corrispettivi inferiori ed altre violazioni;

– 4.400 sono stati i verbali di operazioni compiute redatti a seguito di altrettanti controlli su strada a posteriori sui beni viaggianti;

– Nell’ambito di 32 controlli nel settore del lavoro “in nero” sono stati individuati 97 soggetti. Le ispezioni sono state prevalentemente effettuate nei confronti dei datori di lavoro, piuttosto che nei confronti dei lavoratori stessi, quasi sempre vittime più o meno consapevoli;

– Per quanto concerne gli oli minerali e le accise, sono 101 i soggetti verbalizzati, 14 dei quali denunciati a piede libero. Sono stati, inoltre, sottoposti a sequestro oltre 67.000 Kg. di “oli non agevolati e gas petroli liquefatti” e 2 mezzi;

–  Nel settore della Spesa Pubblica, in particolare nel comparto delle Prestazioni Sociali Agevolate, sono stati eseguiti 346 controlli con la constatazione di 176 irregolarità. Nel medesimo comparto, inoltre, sono stati accertati Danni Erariali complessivamente pari a 13,5 milioni di euro.

Altri settori:

– Contrasto alla criminalità organizzata, al riciclaggio ed all’usura, con lo svolgimento di 107 indagini (attività di polizia giudiziaria, ispezioni antiriciclaggio, accertamenti patrimoniali e sviluppo di segnalazioni per operazioni sospette del sistema bancario) che hanno permesso di riscontrare 33 violazioni, con l’arresto di 6 persone e la denuncia di 14 soggetti e la conseguente determinazione di importi derivanti da riciclaggio per un valore di circa 5 milioni di euro;

– Stupefacenti, con il sequestro di oltre 71 chilogrammi tra hashish, marijuana, cocaina ed eroina, la verbalizzazione di 136 soggetti di cui 77 segnalati all’A.G., 30 denunciati a piede libero e 29 in stato di arresto. Sequestrati anche 2 automezzi;

– Tutela dell’ambiente, con il sequestro di 2 discariche, 10 immobili, 11.300 mq. di aree demaniali, 38.000 kg. di rifiuti industriali e la denuncia di 6 responsabili;

– Pirateria audiovisiva, fonografica e informatica, con il sequestro di oltre 4.100 supporti magnetici (compact disc, videocassette, elaboratori software, ecc.) abusivamente riprodotti e la denuncia di 6 responsabili;

– Controlli sugli apparecchi e congegni da divertimento ed intrattenimento, con 145 violazioni accertate nei confronti di sale bingo, allibratori esteri e giochi d’azzardo in genere e con la denuncia a piede libero di 12 soggetti;

– Lotta alla contraffazione, con il sequestro di circa 16.640 capi di merci contraffatte e denunciati 82 soggetti.

Per il controllo del territorio, sono state impiegate circa 2.200 pattuglie, anche in sinergia con le altre forze di polizia.

Infine, al numero di pubblica utilità “117” sono state ricevute e sviluppate 644 attivazioni.

Per l’anno in corso, c’è l’impegno ad operare su tutti i fronti sopra richiamati, concentrando ogni risorsa operativa al fine di tutelare l’economia legale ed il corretto funzionamento delle regole di mercato, puntando a recuperare le risorse sottratte al bilancio dello Stato, dell’Unione Europea, delle Regioni e degli Enti Locali, allo scopo di garantirne il corretto impiego per il benessere della collettività ed il sostentamento delle politiche di rilancio e sviluppo economico e sociale.

Il tutto attraverso:

– Il consolidamento ed il rafforzamento della lotta all’evasione ed all’elusione fiscale, puntando al miglioramento della qualità degli interventi;

– L’intensificazione del contrasto agli illeciti in materia di spesa pubblica, incrementando il presidio ispettivo nello specifico settore;

– Il rafforzamento dell’attività di prevenzione e repressione della criminalità economico – finanziaria e dei traffici illeciti, con l’aggressione sistematica dei patrimoni di illecita provenienza.

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La Maga Circe nella Top 10 delle maratone italiane: L’intervista al Presidente Fioriello

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LATINA – Un risultato importante per il territorio pontino e per tutto il movimento sportivo locale: la Maratona della Maga Circe conquista il decimo posto tra le maratone italiane, secondo i dati ufficiali della Federazione Italiana di Atletica Leggera riferiti al 2025. Un traguardo raggiunto in soli cinque anni dalla nascita della manifestazione, come ha spiegato il presidente di In Corsa Libera che organizza l’evento, Davide Fioriello, durante la nostra intervista radiofonica.

«Questi sono dati ufficiali della Federazione di Atletica Leggera, pubblicati sul sito federale e consultabili da tutti», ha spiegato Fioriello. La classifica si basa su una serie di parametri statistici, tra cui la media dei tempi dei primi arrivati, quella dei migliori italiani e il numero complessivo dei partecipanti. «È una media aritmetica che viene calcolata su diversi fattori e che la Federazione utilizza per catalogare e valutare le maratone».

Il risultato assume un valore ancora più significativo se si considera che i dati fanno riferimento alla quinta edizione della gara, disputata nel 2025. Nel frattempo la manifestazione ha già celebrato anche la sesta edizione, confermando il suo percorso di crescita. «Aver raggiunto questo risultato in soli cinque anni è veramente tanta roba», ha sottolineato il presidente.

Il piazzamento nella Top 10 ha portato anche alla riconferma della gara come tappa bronzo della Federazione Italiana di Atletica Leggera, un riconoscimento che certifica la qualità organizzativa e sportiva della manifestazione.

 

Ma il valore della maratona, come sottolinea Fioriello, va ormai ben oltre l’aspetto puramente sportivo. «Questo non è più solo un evento sportivo. È un evento che genera economia, porta stranieri, crea turismo e valorizza il territorio». La presenza nella classifica nazionale assume quindi un significato simbolico anche per tutta la provincia di Latina.

«Non credo che sia capitato spesso che la nostra provincia si trovi in una classifica nazionale davanti a città come Napoli, Bologna, Palermo, Pisa o Rimini», ha aggiunto Fioriello. «L’importanza di questo risultato si vede soprattutto da chi abbiamo dietro».

Nonostante l’ottimo piazzamento, l’obiettivo dell’organizzazione resta quello di crescere con equilibrio e realismo. «Il nostro obiettivo non è arrivare in vetta», ha spiegato il presidente, ricordando la presenza di grandi maratone storiche come Roma, Milano, Firenze e Venezia. «Sono città e organizzazioni inarrivabili».

L’ambizione, piuttosto, è quella di consolidare la posizione conquistata. «L’ho detto fin dal primo giorno: il mio obiettivo era restare stabilmente tra le prime 10-15 maratone italiane. Ad oggi sta andando tutto come avevo previsto».

Una sfida che richiede continuità e lavoro costante. «Già quello che abbiamo fatto in cinque anni è qualcosa di straordinario. Ora dobbiamo tenerci stretto questo risultato e continuare a lavorare per mantenerlo».

La Maratona della Maga Circe, infatti, è ormai diventata una presenza stabile nel calendario degli eventi del territorio. Dopo l’edizione 2026, le iscrizioni per quella del 2027 sono già aperte, segno di una manifestazione che guarda al futuro con una programmazione sempre più strutturata.

«Non voglio nemmeno chiamarlo solo evento sportivo», ha concluso Fioriello. «È diventato l’evento più importante della nostra provincia che si ripete ogni anno e che dà lustro al nostro territorio».

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Il corto “Elda” di Massimo Ferrari finalista a Film Impresa: in 9 minuti la storia di un’operaia della Dublo di Latina Scalo

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(nella foto in homepage la vera Elda Degli Stefani e l’attrice Lorenza Indovina. Nella gallery, Massimo Ferrari, Gaia Capurso, le operaie che hanno partecipato al film, i tre bambini Francesco Ferrari – Soraya Sanfelici – Lorenzo Rapaccini  e Elda da ragazza, interpretata da Aurora Rapaccini)

LATINA – E’ finalista al Premio Film Impresa il cortometraggio scritto e diretto dal regista di Latina  Massimo Ferrari, “Elda” (prodotto da Maga Production di Gaia Capurso),  che racconta in nove minuti la storia di una donna, Elda Degli Stefani, interpretata da Lorenza Indovina, che ha vissuto buona parte della sua vita lavorando nella Manifattura tessile Dublo di Latina Scalo. In finale è andata anche la colonna sonora scritta dal musicista pontino Francesco Ruggiero.

Il corto, che sarà proiettato il 2 marzo al Cinema Quattro Fontane di Roma, nella IV edizione del progetto ideato e organizzato da Unindustria, con il supporto di Confindustria, sarà giudicato da una giuria presieduta da Sergio Castellitto nella sezione Migliore inedito, mentre le musiche saranno sottoposte al giudizio di un gruppo di esperti capitanati da Caterina Caselli.

RACCONTARE I VALORI AZIENDALI – “Il 2 marzo sapremo com’è andata, però siamo molto contenti, perché è un progetto importante che abbiamo realizzato dopo che Massimo Marini della Dublo ci ha coinvolto, spiegandoci di volere un tipo comunicazione diverso dallo spot, trovando una chiave di narrazione diversa. Quindi abbiamo pensato che potesse essere bello usare un linguaggio cinematografico che raccontasse i valori più che il prodotto aziendale  –  spiega il regista – . E l’idea è piaciuta a Marini”.

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Tensioni in consiglio comunale a Latina, Forza Italia attacca il resto della maggioranza. La replica della sindaca

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LATINA – Seduta ad alta tensione quella del consiglio comunale questa mattina a Latina La crisi si riaffaccia tra le forze politiche di maggioranza con Forza Italia che ha contestato duramente il resto della maggioranza, annunciando di aver chiesto un confronto con la sindaca, Matilde Celentano confronto che non c’è mai stato. A parlare sono stati  i tre consiglieri Giuseppe Coriddi, Mauro Anzalone e Fausto Furlanetto.

“Non accetteremo più decisioni comunicate o imposte il giorno prima – ha detto Coriddi dopo aver premesse che non è intenzione degli Azzurri far cadere l’amministrazione –  . Non chiediamo spazi o deleghe, chiediamo di condividere obiettivi e decisioni”. Tanti i temi e tra questi la nomina di Vincenzo Zaccheo a Presidente della Fondazione, e di Massimo Passamonti a membro del Cda: “Non abbiamo mai espresso parere negativo, ma avremmo voluto condividere la scelta”. Anzalone ha invece criticamente duramente l’assessore Franco Addonizio e l’assessora Annalisa Muzio: ” Le poltrone non ci interessano, ma fa male apprendere dai giornali decisioni che riguardano la maggioranza. E ci sono assessorati che non funzionano”. Infine ha parlato il consigliere Furlanetto assicurando il voto favorevole di Forza Italia sulle tre proposte di delibera all’ordine del giorno, ma – ha detto – “poi Forza Italia abbandonerà l’aula fino a quando non ci sarà un confronto diretto e chiarificatore con la Sindaca”.

Celentano ha replicato nel pomeriggio nel corso del suo intervento alla ripresa dei lavori d’aula

“Mai si era visto un livello di scontro così alto nella maggioranza. Ormai gli attacchi arrivano  pubblicamente, in aula, da un partito che sostiene la sindaca –  dichiarano dal Pd i consiglieri Campagna e Majocchi che sottolineano anche l’assenza della prima cittadina ai recenti tavoli romani aperti per la soluzione dei problemi di Latina. “In questi giorni Forza Italia sta disertando sistematicamente le commissioni consiliari. Sono state revocate tre commissioni. Per i loro problemi interni si stanno bloccando i lavori sui problemi della città”. L’invito alla prima cittadina è quello di dimettersi.

“Le tensioni interne che da tre anni attraversano e logorano la coalizione di centrodestra non possono più essere considerate questioni riservate alla cronaca politica, ma rappresentano un freno alla capacità amministrativa e alla fiducia dei cittadini nelle istituzioni”, ha dichiarato la consigliera del gruppo Misto, Daniela Fiore.

Intanto nella seduta di Consiglio comunale di oggi è stata approvata all’unanimità, su indirizzo dell’assessore all’Urbanistica Annalisa Muzio, una delibera che definisce le linee di indirizzo per la determinazione delle misure di compensazione ambientale e territoriale connesse alla realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili e sistemi di accumulo sul territorio comunale. L’assessore Muzio, assente per motivi personali spiega che “le misure compensative, comprese tra il 2% e il 3% dei proventi (ridotte al 2,5% in specifici ambiti produttivi o soggetti a bonifica), dovranno avere carattere non meramente patrimoniale e saranno finalizzate alla realizzazione di interventi concreti di miglioramento ambientale e territoriale, proporzionati all’impatto degli impianti. Le risorse derivanti dalle compensazioni saranno vincolate alla realizzazione di opere e progetti a favore della qualità ambientale, delle infrastrutture e della comunità locale”.

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