CRISI ALLA POZZI GINORI
Il sindacato: “Le cose non stanno proprio così”

Pozzi_GinoriGAETA – Dopo la notizia dei 130 licenziamenti alla Pozzi Ginori di Gaeta, la Femca Cisl interviene spiegando che le cose non stanno esattamente così: “La notizia deforma la realtà perchè nel sito è stata recentemente aperta una CIGS per un anno finalizzata a rivedere in modo totale tutta l’organizzazione del lavoro all’interno del sito in modo da renderlo più efficiente e più rispondente alle reali esigenze del mercato – spiega il segretario della Femca Cisl Roberto Cecere – chiudendo momentaneamente una linea di produzione e spostando sull’altra tutti i volumi produttivi assegnati allo stabilimento, per iniziare contemporaneamente una profonda e radicale trasformazione dell’organizzazione interna. Per i lavoratori impattati dalla cassa è stata prevista anche una integrazione salariale di 350 euro mensili. Successivamente l’azienda ha annunciato una mobilità con lo scopo di dare la possibilità a lavoratori volontari di uscire dall’azienda. Questo in attesa che la crisi dell’edilizia allenti la sua morsa ed il mercato dei sanitari, riprenda a girare e nuovi volumi produttivi arrivino nello stabilimento di Gaeta. A marzo del prossimo anno verrà fatto il punto della situazione”.

Ieri intanto, un sit-in dei lavoratori si è tenuto fuori dalla sede dell’azienda.

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In Alto