POLITICA
PROGRAMMAZIONE SCOLASTICA
Zuliani: “Rivoluzione in corso”
LATINA – “Nelle linee di indirizzo per la programmazione della rete scolastica regionale della giunta Zingaretti c’è una vera e propria rivoluzione di metodo: si vuole promuovere la sinergica azione partecipata tra attori coinvolti. Una forte sollecitazione di democrazia dal basso che ha una forte consonanza con le politiche da noi proposte». La consigliera comunale del Partito democratico Nicoletta Zuliani commenta così il documento di programmazione scolastica della giunta Zingaretti, profondamente diverso nell’approccio da quello della giunta precedente.
Il dimensionamento per questo anno scolastico 2013-2014 non sarà modificato, considerati i tempi ristretti dall’insediamento della giunta del presidente Zingaretti, ma già nella premessa del documento di capisce come sia arrivato il momento di una “nuova fase”.
«È molto interessante – sostiene la Zuliani – perché la qualità del sistema scuola deve tenere conto degli input anche dei suoi protagonisti: studenti e famiglie, che non erano assolutamente contemplati nelle linee di indirizzo precedenti».
La giunta Polverini aveva istituito come massimo organismo di partecipazione una conferenza regionale per l’istruzione composta da politici e rappresentanti dei sindacati.
«Ma famiglie e studenti sono gli unici attori capaci di fare pressione tale da modificare accorpamenti e soppressioni – afferma la consigliera del Partito democratico – come è successo a Latina per il settimo circolo la cui chiusura è stata scongiurata grazie alle forte pressione delle famiglie. La conferenza regionale non ha in sé i veri semi di una partecipazione democratica dal basso».
Nel documento della giunta Zingaretti, invece, si legge chiaramente la volontà di “avviare una nuova fase preliminare del processo di programmazione, fase condivisa da tutti i soggetti attivi della stessa (Regione, Enti Locali, Ufficio scolastico regionale per il Lazio, istituzioni scolastiche, organizzazioni sindacali del comparto scuola, associazioni dei dirigenti scolastici, comitati di studenti e famiglie) predisponendo e potenziando gli opportuni canali di condivisione, dibattito e di proposta”.
Gli enti territoriali dovranno tener conto di parti sociali, studenti e famiglie.
«L’assessorato all’istruzione del Comune di Latina è pronto a questa nuova e rivoluzionaria fase di partecipazione? – si chiede la consigliera Zuliani – È preparato a recepire una rete di consultazione idonea a conferire il peso politico necessario per andare in conferenza?».
Domande retoriche, perché è chiaro da tempo, viste anche le politiche pasticciate messe in campo lo scorso anno, che non c’è a Latina una rete organizzata di questo tipo.
«Un intervento del genere sarebbe stato già fatto – ricorda la Zuliani – se si fosse dato seguito all’ordine del giorno approvato all’unanimità del consiglio comunale per consulta della scuola. Non è stato seguito l’indirizzo unanime dell’assemblea e adesso l’assessore dovrà organizzare qualcosa di fretta: i tempi sono strettissimi da settembre si comincerà a dare il proprio contributo per il dimensionamento scolastico dell’anno 2014-15».
La programmazione prevede anche una “governance condivisa che sappia coniugare i contributi delle parti sociali, il coinvolgimento degli attori del sistema locale, il successo scolastico e formativo degli studenti” per avviare la costruzione di “un sistema integrato e unitario di istruzione e di istruzione e formazione, nonché di formazione tecnica superiore”.
«Per evitare – specifica la consigliera – che questa istruzione regionale sia asservita ai bisogni degli enti formativi più che a quelli del territori. I cittadini potranno avanzare proposte – conclude la consigliera Pd Nicoletta Zuliani – una strada che renderà migliori le scelte politiche in base a un iter democratico che dovrebbe garantire la partecipazione ma che ora è governato dai politici, che non agiscono in base a un vero e proprio studio ma a pressioni di gruppi che hanno interessi particolari»
POLITICA
Referendum, a Latina appuntamento per il No del Movimento CinqueStelle
LATINA – Il MoVimento 5 Stelle della provincia di Latina, insieme al Comitato della società civile per il No, promuove un confronto pubblico sulle ragioni del No in vista del referendum costituzionale del 22 e 23 marzo.
L’incontro si terrà giovedì 12 marzo alle ore 17.00 presso il Circolo Cittadino di Latina e rappresenterà un momento di approfondimento tecnico e politico su una riforma che interviene su
sette articoli della Costituzione e che, proprio per la sua portata, merita di essere conosciuta e discussa nel merito.
All’iniziativa interverranno tre relatori che affronteranno il tema da prospettive diverse e complementari. Sul piano politico interverrà la deputata del MoVimento 5 Stelle Valentina D’Orso, capogruppo in Commissione Giustizia alla Camera, l’approfondimento giuridico e accademico sarà affidato al professor Andrea De Petris, docente di diritto pubblico comparato presso l’Università degli Studi Internazionali di Roma, mentre il punto di vista della pratica quotidiana del diritto sarà invece portato dall’avvocato penalista del Foro di Latina Luca Giudetti
A moderare l’incontro sarà la giornalista Graziella Di Mambro, responsabile legalità dell’associazione Articolo 21. Apriranno l’incontro i saluti istituzionali della coordinatrice provinciale del MoVimento 5 Stelle e consigliera comunale di Latina Maria Grazia Ciolfi e del consigliere comunale del MoVimento 5 Stelle di Cisterna Elio Sarracino.
“L’iniziativa – spiega Ciolfi – nasce dall’esigenza di offrire ai cittadini uno spazio di confronto serio e documentato su una riforma costituzionale che incide su aspetti centrali dell’ordinamento democratico”.
POLITICA
Sabaudia, Schintu e Mincarelli lasciano la maggioranza, il sindaco revoca le deleghe
SABAUDIA – Il passaggio all’opposizione del consigliere Marco Mincarelli e le dimissioni annunciate dell’assessore Pia Schintu, entrambi eletti nella lista civica Città Nuova, hanno aperto una fase delicata per l’Amministrazione Mosca a Sabaudia e il sindaco ha ufficializzato la revoca dei due esponenti politici dai rispettivi ruoli – la prima titolare dell’assessorato ai servizi sociali e all’Istruzione e il secondo consigliere con delega all’Informatica e allo Sportello Europa – .
“Riorganizzerò una nuova squadra per portare a termine l’impegno preso con la Città. Molti lavori sono partiti e tanti altri sono in fase di avanzamento come promesso. Non ci fermeremo. Continueremo a lavorare per il bene di Sabaudia”, ha dichiarato Mosca che è da tempo alle prese con gli scossoni causati dall’inchiesta sulla gara per l’assegnazione dei chioschi sul lungomare.
I consiglieri di opposizione intanto sono pronti a presentare una mozione di sfiducia nei confronti del primo cittadino.
POLITICA
Elezioni provinciali, il centrodestra ufficializza la candidatura di Federico Carnevale
Si è svolta all’Hotel Europa la presentazione della candidatura di Federico Carnevale alla presidenza della Provincia di Latina, sostenuto dal centrodestra, in vista delle elezioni del 15 marzo.
Nel suo intervento, il Sindaco di Monte San Biagio ha rivendicato un’esperienza politica iniziata nel 1990 come consigliere comunale e ha sottolineato la necessità di costruire una squadra compatta, fondata su valori e programmi condivisi, superando personalismi e divisioni. Ha evidenziato come la Provincia debba restare un punto di riferimento per i Comuni, un luogo di coordinamento e supporto tecnico-amministrativo, soprattutto per gli enti più piccoli.
Tra le priorità indicate, la gestione trasparente delle risorse e dei fondi PNRR, l’edilizia scolastica con attenzione alla sicurezza e alla programmazione pluriennale, un piano organico per la manutenzione della viabilità provinciale e la valorizzazione della via Appia come asse strategico per il turismo. Citati anche il futuro dell’ex Rossi Sud, il centenario di Latina in collaborazione con la Fondazione Latina 2032 e il tema dei rifiuti, in attesa del nuovo piano regionale.
Al tavolo dei relatori, a sostenere Carnevale, erano presenti il coordinatore provinciale di Forza Italia, Giuseppe Di Rubbo, il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, Nicola Calandrini, per la Lega il deputato Giovanna Miele e per Noi Moderati, in rappresentanza del segretario provinciale Alessandro Paletta, Franco Addonizio.
LE ELEZIONI
Sono due i candidati alla presidenza della Provincia di Latina: oltre a Carnevale, sostenuto da Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega e Noi Moderati, c’è la sindaca di Roccasecca dei Volsci Barbara Petroni, candidata del centrosinistra con Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e civiche pontine. Si tratta di un’elezione di secondo livello: a votare saranno sindaci e consiglieri comunali dei 33 Comuni della provincia, ad eccezione di Aprilia, attualmente commissariato. Le operazioni di voto si svolgeranno dalle ore 8 alle 20 in due sedi, a Latina e a Formia; in quest’ultima voteranno esclusivamente i rappresentanti dei Comuni del sud pontino. Lo scrutinio inizierà subito dopo la chiusura delle urne e potrebbe concludersi nella mattinata successiva.
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SALVATORE MANGO
2 Settembre 2013 at 6:48
A LATINA, E’ IN ATTO UNA EMERGENZA FATALE: LA SANITA’ PUBBLICA !APPELLO AL SINDACO di LATINA
avv. Giovanni Di Giorgi !
“SALVIAMO IL CAPOLUOGO PONTINO, DALLA GABBIA DELLA MALA-SANITA’, DALL’INDOLENZA SANITARIA E SOCIO-AMMINISTRATIVA !
ILLUSTRE SIG. SINDACO, DA TEMPO PENSAVO DI RIVOLGERMI A LEI.
COSI HO DECISO. LE SCRIVO VIA E-MAIL COME E’ ORMAI IN USO.
Le chiediamo, Cortesemente,
Noi della “LIBERA ASSOCIAZIONE CITTAVERDE” di LATINA, un attimo di riflessione sulla grave e pericolosa situazione sanitaria del Nosocomio “Goretti” di Latina, ed anche su alcune situazioni non marginali, che seguono.
SIA ALMENO COERENTE CON I SUOI PROCLAMI ELETTORALI !
SI ASSUMA LA RESPONSABILITA’ delle COSE PROMESSE E DELL’INCARICO POLITICO-AMMINISTRATIVO CHE HA CHIESTO AGLI ELETTORI.
DIA UNO SGUARDO ALLA COLLASSATA CONDIZIONE SANITARIA, ANCHE DELLA PROVINCIA PONTINA, ORMAI GIUNTA AL LIMITE DEL POSSIBILE…….E DICA COSA INTENDE FARE, MA SUBITO !
A LATINA, E’ IN ATTO UNA EMERGENZA FATALE: LA SANITA’ PUBBLICA !
IN PARTICOLARE, LA IMMEDIATA NECESSITA’ DI INTERVENIRE SULLA CONDIZIONE DIVENUTA “ABNORME E DEVIANTE ” SUL PIANO OSPEDALIERO- CLINICO-MEDICO-SANITARIO DI UNA SITUAZIONE CHE E’ ABERRANTE ! – LA MANCANZA DI POSTI LETTO E’ INACCETTABILE !
GLI ULTIMI DATI SULLA “MALPRACTICE”, ovvero sulla “MALA-SANITA’”, CI DICONO DI COMPORTAMENTI CLINICI SCONVOLGENTI, IMPOSSIBILI DA IGNORARE.
I PROBLEMI INSOLUTI ED ANGOSCIOSI DI UNA SANITA’ PUBBLICA, CHE SI AGGRAVA ED AFFONDA CON UN CUP CHE INFONDE SOLTANTO ANGOSCE.
ATTESE IGNOMINIOSE ! CON UN PRONTO SOCCORSO SPESSO “MALDESTRO” E QUANT’ALTRO !
CON LA SUA AUTORITA’, DICA A COLORO CHE SONO ALLA GUIDA DEL SSN. E PARTICOLARMENTE ALLA REGIONE LAZIO, CHE NON SI RISOLVONO GLI ANNOSI PROBLEMI DELLA SANITA’ PUBBLICA, CON IL “trucco” DI LIMITARE AD UN ANNO LA VALIDITA’ DI UNA PRENOTAZIONE AL CUP, NONCHE’ QUELLO IN INVALIDARE L’IMPEGNATIVA MEDICO-SANITARIA IN TEMPI BREVI.
E’ UN “trucco”, CHE NON SERVE A NASCONDERE L’ACCUMULO DI ESIGENZE IL PIU’ DELLE VOLTE GRAVI, CHE CON “AMMINISTRATIVA PREMEDITAZIONE”, L’AZIENDA ( Sic ! ) USL, SI RIFIUTA DI PROVVEDERE, DI PRENDERNE ATTO E DISPORRE DI CONSEGUENZA, NONCHE’ DARNE PUBBLICA CONOSCENZA.
ANCORA UN’ALTRO “trucco”, COSI EVIDENTE, COME QUELLO DI FAR PAGARE –, ABUSIVAMENTE, — OMETTENDO IL RISPETTO DELLE NORMATIVE COSTITUZIONALI, — IL “Ticket” SUI MEDICINALI “ORIGINALI” ANCHE AGLI ESENTI, ( 048, C02 ), PORTATORI DI GRAVISSIME PATOLOGIE, AI QUALI E’ STATO “PRESCRITTO FORMALMENTE DALLA MEDICINA PROFESSIONALE”, DI NON FARE USO DI MEDICINALE “ GENERICO O EQUIVALENTE”.
BRAVO, MOLTO BRAVO QUESTA AUSL QUESTO SSN, NEL NASCONDERE UNA VERITA’, UNA REALTA’, UNA NECESSITA’ UMANA ED ECONOMICA !
ANZI BRAVISSIMI, I POLITICI, ALLA GUIDA DELLA SANITA’ PUBBLICA, PRIVI DI ASSOLUTA UMILTA’ E CONSIDERAZIONE , MA, SOLTANTO MUNITI DI UNA COGNIZIONE LIMITATA DA “PESSIMA PATOLOGIA MENTALE” !
VI E’ ANCHE UN’ALTRA “MACCHINAZIONE AMMINISTRATIVA”, CHE, CI PARE, ESSERE ALTRETTANTO “SUBDOLA”:
DATA LA IMPOSSIBILITA’ AD ATTENDERE UN ANNO O DUE, AD UNA VISITA MEDICA, COSA SI FA ? – SI DA LA POSSIBILITA’ AL PAZIENTE DI RICORRERE “obbligatoriamente al servizio sanitario dell’intramoenia, ovvero a pagamento negli “studi privati” all’interno delle stesse strutture ospedaliere del SSN. NON E’ COSI ‘?! – Quindi, una ulteriore vergogna della sanità pubblica !
Come pubblicamente notorio, sono andati via via proliferando episodi di mala sanità e accentuato il problema delle liste d’attesa, le cui cause sono rintracciabili in diverse fattori che hanno come comune denominatore i cittadini e in particolar modo gli anziani che in Italia costituiscono il 25% della popolazione e rappresentano il 50 % dell’utenza sanitaria.
QUINDI,QUESTO SIGNIFICA CHE ALLA “SANITA’ PUBBLICA” NON GLI FREGA UN BEL NIENTE, DI AGGRAVARE ULTERIORMENTE, ANCHE, LA GIA’ DISAGIATA CONDIZIONE ECONOMICA DELLE PERSONE BISOGNOSE DI CURE E DEI PENSIONATI POVERI.
LE ABBIAMO DETTE E RI-PETUTE PIU’ VOLTE QUESTE COSE !
STAREMO A VEDERE SE VI SARA’ UN SUO DIRETTO INTERVENTO LODEVOLE DETTATO DALLA COSCIENZA !!!
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C’E’ DELL’ALTRO.
LA SITUAZIONE SANITARIA NEL CAPOLUOGO PONTINO
NON E’ PIU’ SOLTANTO UN PROBLEMA “MORALE-SANITARIO-PUBBLICO”.
E’ UNA VERGOGNA CIVICA PRODOTTA DA UNA POLITICA SANITARIA INCAPACE E CULTURALMENTE ASSENTE !
A CHI SPETTA INTERVENIRE, “CON AUTORITA’ E POTERI ”, PERCHE’ SI RIESUMA E SI REALIZZI NEI FATTI, LA PROGETTATA STRUTTURA OSPEDALIERA , VITALE PER LA SITUAZIONE SANITARIA DEL CAPOLUOGO PONTINO, PROGETTO DA ANNI RAC-CHIUSO NEI “ VERGOGNOSI CASSETTI DELL’INDOLENZA” !
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PER QUANTO ATTIENE AL PROGETTO MIRATO DELLA MANCATA REALIZZAZIONE DEL “nuovo ospedale”, NON SONO BEN CHIARE LE RESPONSABILITA’ POLITICHE, ED E’ BENE CHE LEI LE ACCERTI E LE DIFFONDA. !
PERCHE’ LE “CARTE PROGETTUALI DI FASE ESECUTIVA” GIA’ A SUO TEMPO PRONTE, INDICIZZATE E LOCALIZZATE, FURONO SUCCESSIVAMENTE CAMBIATE, OVVERO DEVIATE ALTROVE E POI……..”DIMENTICATE “ ?!
SE VI SONO STATE DELLE “CORRUTELE” O QUANT’ALTRO, O COMUNQUE DELLE MOTIVAZIONI, QUALI ESSE SIANO, CHE HANNO IMPEDITO, ANNULLATO O FATTO TRASFERIRE ALTROVE LA REALIZZAZIONE DI UN’OPERA SANITARIA COSI NEVRALGICA ED INDISPENSABILE PER IL CAPOLUOGO E PER IL TERRITORIO PONTINO, QUESTO VA CHIARITO.
OGGI, CI SI ACCORGE DI QUESTO GROSSOLANO ERRORE, QUALE E’ LA MANCANZA DI TALE STRUTTURA OSPEDALIERA CHE STA PENALIZZANDO FORTEMENTE LA COMUNITA’ PONTINA.
EVENTUALI RESPONSABILITA’, QUESTE, DEVONO ESSERE RESE PUBBLICHE IMMEDIATAMENTE !
QUINDI, IN PRESENZA DELL’EVENTUALE ESTENDERSI DI POTENZIALI SITUAZIONI PATOLOGICHE DI DISAGIO CHE POTREBBERO VERIFICARSI, NON SARA’ IMMUNE DA RESPONSABILITA’ ANCHE LA SUA
AMMINISTRAZIONE !
LATINA, DEVE CONOSCERE LA VERITA’ !
NON PUO’ RESTARE SENZA
“ IL NUOVO OSPEDALE ”!
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PROSEGUIAMO:
I QUARTIERI EX Q4 e Q5 ( ri-nominati “Nuova Latina” e “Nascosa”) DELLA CITTA’ DI LATINA, OLTRE 35MILA ABITANTI ! – (QUARTIERI PENSATI COME FIORE ALL’OCCHIELLO ), OGGI, NEL RIFIUTO ASSOLUTO DI QUALSIASI DOVEROSA RIFLESSIONE E ATTENZIONE.
I DUE QUARTIERI VIVONO SENZA VIGILANZA, CONTROLLO O RISPETTO CIVICO, NONCHE’ NEL PIU’ LURIDO DEGRADO ED ABBANDONO SOTTO OGNI PUNTO DI VISTA.
QUARTIERI PRIVI DI QUALSIASI ”OSSATURA ”, ORGANIZZAZIONE URBANISTICA O STRUTTURA CIVICA IN GENERE, CHE ABBIA GARANTITO, A DISTANZA DI DECENNI, LA REALIZZAZIONE DI SERVIZI ED ATTIVITA’, LE PIU’ COMUNI, NECESSARI ED INDISPENSABILI AL VIVERE DI UNA REALTA’, QUALE E’ UNA COSI VASTA COMUNITA’ .
*****
LE VORREMMO RICORDARE, SIG. SINDACO, CHE, PER INIZIATIVA DELLA SCRIVENTE “LIBERA ASSOCIAZIONE CITTAVERDE”, FU RICHIESTA, fin dal lontano anno 2006, la “Istituzione di un Poliambulatorio nei Quartieri del Capoluogo Pontino, “NUOVA LATINA” e “NASCOSA”.
—————————————–
Le Documentiamo verbalmente e brevemente i fatti:………
“Con Nota n. 132665/4V- 01/2610 del 22 novembre 2006, ( inviata alla Direzione Aziendale di Latina), redatta dal “Direttore della Direzione regionale- Tutela della salute e sistema sanitario regionale – Via Rosa Raimondi Garibaldi 7 – Dott. Silvio Natoli”, con la quale si chiedevano notizie in merito……”alla richiesta del Presidente della Libera Associazione Cittaverde e Consigliere della II° Circoscrizione di Latina, di istituire un Poliambulatorio nei Quartieri “Nuova Latina” e Nascosa”, ………
La Direzione Aziendale della AUSL di Latina, Direttore generale dott. Ernesto Petti, con nota prot. 111/25902 del 20.12.2006, inviata alla Direzione regionale di cui sopra ed alla scrivente “Libera Associazione Cittaverde”………….
così, tra l’altro, affermava: …………….con deliberazione n. 795 del 7.9.2006, è stato approvato il Documento di piano triennale (2007-2009) per la ri-organizzazione, la ri-qualificazione e il potenziamento dei servizi assistenziali dell’Azienda unità sanitaria locale di Latina, sul quale, di recente, si è espressa favorevolmente la Conferenza locale per la sanità.
Tale Comunicazione così espressamente concludeva: …………..Il Documento di piano prevede, in particolare , lo sviluppo e l’integrazione della assistenza Ambulatoriale nel territorio di Latina, nell’ambito del quale potrà essere tenuto conto delle problematiche dei nuovi Quartieri di Latina, caratterizzati da una forte espansione della popolazione. – F.to Il direttore generale, dott. Ernesto Petti.-
ANNO 2013: NULLA E’ STATO FATTO !
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LA SUA ATTENZIONE, NONCHE’ QUELLA delle AMMINISTRAZIONI CHE SI SONO SUCCEDUTE DA LONTANA MEMORIA, NON SONO STATE IN GRADO DI REALIZZARE NEMMENO UN “ VITALE ELEMENTARE ATTRAVERSAMENTO PEDONALE” !!!- COSA SI PUO’ SPERARE ?!
QUINDI, DOPO OLTRE 40ANNI, NEMMENO LA POSSIBILITA, AGLI ABITANTI DEI QUARTIERI, DI POTERSI RI-CONGIUNGERE, A PIEDI, CON LA CITTA’ MADRE. –
VENGA A DARE UN ATTENTO E NON FORMALE SGUARDO, PER VEDERE QUESTO ED ALTRI INCREDIBILI ELEMENTARI SCONCI, PER CREDERE !!!
LO STATO E LE ISTITUZIONI COSTITUZIONALI CHE LO RAPPRESENTANO, HANNO, NON DA OGGI, ISSATO LA “BANDIERA DELL’ASSENZA E DELLA INCOMUNICABILITA’ PERPETUA” !
MENTRE, BASTEREBBE UN MINIMO DI “DOVEROSA CULTURA PENSATA E REALIZZATA”, PER RENDERE PIU’ UMANA E CIVILE LA VITA NEI E DEI
QUARTIERI ???!!! –
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COSA PUO’ DARE, ORMAI, UNA AMMINISTRAZIONE COMUNALE CHE SEMBRA GIUNTA AL CAPOLINEA, LA QUALE SEMBRA RI-TROVA SOLTANTO NEL “CALCIO” LA SUA PRESENZA DI “ESSERCI”, DIMENTICANDO LA SANITA’ PUBBLICA, I PROBLEMI DEI QUARTIERI, DEI MALATI, DEGLI INABILI, DEGLI INVALIDI, DEGLI INDIGENTI, DEGLI ANZIAN, DEI PENSIONATI POVERI, NONCHE’ LE ANNOSE, SOFFERENTI E VITALI PROBLEMATICHE SOCIALI !
CON QUESTO COMPORTAMENTO IL SUO PERCORSO FUTURO SI PROSPETTA COME QUELLO DI “UNA FABBRICA DI VAPORE ANDATA IN FUMO” !
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A CONCLUSIONE LE FORNIAMO UNA IDEA.
ANAGRAFICAMENTE NELLA CITTA’ DI LATINA LA COMUNITA’ DEGLI ANZIANI E’ SEMPRE PIU’ NUMEROSA.
SE HA TEMPO, DIA UNO SGUARDO A QUESTA PROPOSTA.
Riguarda l’attuazione degli “Orti Sociali”.
Di cosa si tratta?
Si tratta di individuare delle aree, preferibilmente pubbliche, inutilizzate, per ripulirle, dividerle in piccoli lotti di una cinquantina di metri quadrati, assegnarle per un tempo definito ed anche attraverso un bando a cittadini e/o scuole che ne facciano richiesta, per essere coltivate.
Gli Orti Sociali stanno nascendo in moltissime città e paesi; c’è un progetto di “Slow Food” che coinvolge diverse scuole che si chiama “Orto in condotta” e che sta riscuotendo molto successo. Una proposta intelligente che recupera terreni abbandonati, li mette a frutto e favorisce lo sviluppo delle relazioni interpersonali tra i cittadini,particolarmente tra gli anziani abili ovviamente, oltre ad offrire un’opportunità per coinvolgere i giovani alunni delle scuole in una apprezzabile attività educativa.
Un’amministrazione sollecita ai problemi della Sua comunità, dovrebbe avere le antenne ipersensibili a queste tematiche, anzi, dovrebbe esserne la promotrice essa stessa; e invece questa proposta viene avanzata da un’associazione: ( “Libera Associazione Cittaverde” di Latina – C.F.: 91091650597),
che mette a disposizione idee e disponibilità a svolgere il lavoro in termini di volontariato senza alcun onere per se stessa.
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E’ SPIACEVOLE, MI CREDA, SIG. SINDACO, NEL VEDERE COME QUESTA CITTA’ SIA STATA RESA IRRICONOSCIBILE, NON SOLTANTO URBANISTICAMENTE, MA CON L’ABBANDONO COSTANTE ED IRRIVERENTE DEL SUO “TERRITORIO RIVIERASCO”, CHE RESTA IL DANNO PEGGIORE.
DA QUESTA TERRIBILE INCURIA,
CI SALVI IDDIO, POSSIBILMENTE !
Attendiamo un “segnale”,
Sig. SINDACO, avv. Giovanni Di Giorgi !
Grazie.-
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Domenica 01 settembre 2013 –
Salvatore Mango – Info: 329 3218910 – Fermofax: 0773-621904 –
Presidente della “LIBERA ASSOCIAZIONE CITTAVERDE” di LATINA – C.F.: 91091650597 .-
N. 1 Allegato.-
“mangocittaverde@libero.it”