ATTUALITA'
ARRIVA IL VESCOVO CROCIATA
Le tappe, la Messa e il buffet finale
Tremila posti a sedere per partecipare
LATINA – Ultimi ritocchi prima delle solenne cerimonia di ingresso del nuovo vescovo di Latina, monsignor Mariano Crociata. Nella Diocesi i lavori procedono fittissimi e c’è aria di grande attesa per l’evento religioso al quale prenderanno parte domenica numerose personalità della Chiesa e non solo.
Ha annunciato il suo arrivo a Latina per la cerimonia in programma domenica 15 dicembre, il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei e arcivescovo di Genova; il card. Velasio De Paolis, Presidente emerito della Prefettura degli Affari Economici della Santa Sede, originario della Diocesi pontina; mons. Adriano Bernardini, Nunzio Apostolico presso la Repubblica Italiana e naturalmente il predecessore, mons. Giuseppe Petrocchi, oggi Arcivescovo de L’Aquila, che cederà la pastorale a Crociata.
IL PROGRAMMA – Il nuovo vescovo è atteso a alla casa del Martirio di Maria Goretti per le 14,30 da lì prenderà il via un viaggio nella città di Latina che culminerà con il passaggio della pastorale e l’insediamento nel corso della funzione religiosa nella chiesa del Sacro Cuore.
Alle 14,30 sarà accolto a Le Ferriere, al confine settentrionale della Diocesi, da una rappresentanza di Sacerdoti diocesani. Dopo aver ricevuto il saluto della Comunità locale, Mons. Crociata si recherà nella Casa del martirio di Santa Maria Goretti per una preghiera silenziosa. Quindi partirà alla volta di Latina.
Alle 15, all’ingresso della Cattedrale di San Marco, il Vescovo riceverà il Crocifisso per il bacio. Riceverà poi dal Parroco l’aspersorio con l’acqua benedetta, con cui aspergerà se stesso e i presenti. Quindi, mentre la schola esegue un canto, il Vescovo si recherà davanti al Santissimo Sacramento per un momento di preghiera silenziosa. Subito dopo, di fronte alla statua dell’evangelista San Marco, rivolgerà una preghiera al Santo e agli altri patroni della Chiesa pontina. Dopo aver incensato la statua, uscirà dalla Cattedrale mentre la schola esegue un canto.
Alle 15,45, in piazza Paolo VI, sul sagrato della chiesa del Sacro Cuore, il Vescovo incontrerà le autorità civile e militari. Qui avranno luogo i discorsi del Prefetto di Latina Antonio D’Acunto, del Sindaco di Latina Giovanni Di Giorgi e dello stesso mons. Crociata. Tra le autorità sarà presente l’on. Nicola Zingaretti, Presidente della regione Lazio.
Alle 16,30, nella chiesa del Sacro Cuore, avrà inizio la solenne Concelebrazione eucaristica. La Liturgia vera e propria sarà preceduta dalla lettura della Lettera di nomina, firmata da Papa Francesco; dalla consegna del Pastorale, il bastone che il Vescovo utilizza durante le liturgie e che è il segno della sua autorità di padre e pastore sulla porzione del popolo di Dio affidatogli da Dio; dall’insediamento del nuovo Vescovo sul seggio di presidenza.
COME PARTECIPARE – La Diocesi di Latina ha predisposto circa tremila posti a sedere per tutti coloro che vorranno partecipare all’evento, di cui oltre duemila al coperto. Oltre che in chiesa, i fedeli potranno trovare posto nei saloni della Curia e in quelli della Parrocchia, collegati con maxischermi. Anche in piazza Paolo VI e nell’anfiteatro all’aperto della Curia saranno allestiti dei maxischermi.
I CONCELEBRANTI – Concelebreranno anche numerosi Pastori delle diocesi laziali: tra costoro mons. Bernardo D’Onorio, Arcivescovo di Gaeta; mons. Vincenzo Apicella, Vescovo di Velletri-Segni; mons. Gino Reali, Vescovo di Porto-Santa Rufina; mons. Lorenzo Loppa, Vescovo di Anagni-Alatri; mons. Ambrogio Spreafico, Vescovo di Frosinone-Veroli-Ferentino; mons. Romano Rossi, Vescovo di Civita Castellana; mons. Gerardo Antonazzo, Vescovo di Sora-Aquino-Pontecorvo. Ancora, dalla Sicilia, terra natale del nuovo Pastore pontino, giungeranno mons. Domenico Mogavero, Vescovo di Mazara del Vallo, e mons. Calogero Peri, Vescovo di Caltagirone. Numerosi saranno, infine, i collaboratori e i dipendenti della Conferenza Episcopale Italiana, che arriveranno appositamente da Roma.
Al termine della Liturgia, mons. Crociata saluterà i presenti con un buffet offerto dalla Diocesi. Un momento di convivialità voluto dal nuovo pastore che si apre subito alla conoscenza e al contatto diretto con i fedeli.
ATTUALITA'
Latina, pubblicata la gara per la gestione dell’impianto sportivo “Vincenzo D’Amico”
Il Comune di Latina ha pubblicato il bando per l’affidamento in concessione della gestione dell’impianto sportivo “Vincenzo D’Amico”, struttura realizzata con fondi Pnrr e destinata a diventare uno dei principali poli sportivi cittadini. La procedura, avviata dall’amministrazione guidata dalla sindaca Matilde Celentano, punta a garantire una gestione efficiente e servizi aperti al territorio. All’interno dell’impianto sarà possibile praticare calcio a 5, pallavolo, basket, tennis, padel e bocce. La struttura dispone inoltre di una pista di atletica da 600 metri, un’area fitness con percorso vita e un chiosco.
“Con questo bando consegniamo alla città un presidio sociale e sportivo di eccellenza”, ha dichiarato la sindaca Celentano, sottolineando la volontà di valorizzare l’impianto come luogo di aggregazione per giovani e famiglie. L’assessore allo Sport Andrea Chiarato ha spiegato che il servizio comprenderà l’organizzazione delle attività sportive, la gestione degli spazi, l’affitto dei campi per eventi e allenamenti e il punto ristoro. Previsti anche servizi di carattere sociale, come attività di doposcuola e agevolazioni tariffarie per le fasce protette.
La concessione avrà una durata di otto anni e un valore stimato superiore a 1 milione e 700mila euro. È previsto inoltre un canone annuo minimo di 6.500 euro a favore del Comune. Tra le condizioni inserite nel capitolato anche l’utilizzo gratuito delle strutture sportive da parte degli istituti scolastici dei quartieri Nuova Latina e Nascosa per un massimo di 18 ore settimanali. La gara sarà gestita interamente in modalità telematica attraverso la piattaforma digitale del Comune di Latina.
ATTUALITA'
Uscito un nuovo pezzo di Calcutta: l’inedito nell’album di Liberato
LATINA – Calcutta lancia un nuovo pezzo e lo fa con una storia sui social. Il brano è uscito sulle piattaforme di streaming allo scoccare della mezzanotte all’interno di “Radio Liberato” nuovo disco dell’artista Liberato che contiene quindici tracce e tra queste l’inedito interpretato da Calcutta dal titolo “Me staje appennenn’ amò”.
“Ho avuto il grande piacere di produrre e cantare nell’oscurità del mio studio questa bella canzone di Liberato – scrive in una storia Calcutta – per il suo nuovo disco di sorprese. Per il resto ci vediamo presto”, posta il cantautore di Latina al secolo Edoardo D’Erme, considerato il principale esponente dell’indie pop italiano.
ATTUALITA'
Saluta Latina il colonnello Antonio De Lise, dirigerà il Nucleo Investigativo di Roma

LATINA – Dopo oltre cinque anni di risultati investigativi sul territorio provinciale di Latina, arriva un’importante riconoscimento per il tenente colonnello Antonio De Lise. Il comandante del Nucleo Investigativo del Comando provinciale dei Carabinieri di Latina, ricoprirà lo stesso incarico a Roma, da settembre, proprio a due passi dal Colosseo. Ma lascia già da lunedì la Caserma Cimarrusti per cominciare un periodo di affiancamento all’attuale Comandante della delicata struttura di Via in Selci nella Capitale.
L’arresto del latitante Massimiliano Del Vecchio, inserito nella lista dei più pericolosi, avvenuto ad agosto scorso in Spagna; le interdittive antimafia; la caccia, ormai sempre più complessa, ai capitali “sporchi”, accumulati in maniera illecita, con sequestri per diversi milioni di euro alla criminalità organizzata, ma non solo; la lotta al traffico di stupefacenti e poi il rapporto di fiducia con i cittadini costruito giorno dopo giorno, nel bilancio del quinquennio che si è praticamente chiuso con l’inchiesta Porta Napoletana a Terracina.
“Tendo sempre a fare una differenza tra le inchieste più complesse e quelle che danno più emozioni, in questo caso credo che le due cose possano coincidere, perché quella che è stata l’inchiesta più complessa del Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Latina è concisa anche con quella che ha dato emozioni, perché sappiamo che è stata utile a qualcuno che, in quel momento particolare della sua esistenza, era in difficoltà. Sicuramente non è un merito mio, è un merito del gruppo che ho guidato, un gruppo motivato e preparato a cui molti cittadini hanno espresso il loro apprezzamento. Non posso non ricordare che ho avuto sopra di me comandanti illuminati e in grado di poter dare le indicazioni giuste e anche di fissare gli obiettivi più utili per questo territorio.”
Un tempo quello trascorso a Latina che ha portato anche novità sotto il profilo familiare: “Qui, mi sono trovato bene, ci siamo trovati bene io e la mia famiglia, sicuramente abbiamo trovato un territorio che al di là delle criticità è stato accogliente sia con me che con loro ed è sicuramente un territorio dove probabilmente torneremo anche con vesti diverse. Dal punto di vista professionale, invece, l’incarico avuto mi sarà sicuramente utile per cercare di rappresentare al meglio quello che sarà il mio incarico futuro. Spero di ripagare la fiducia che l’Arma dei Carabinieri mi ha dato nell’assegnarmi il nuovo incarico a Roma”.
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