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LANCIANO-LATINA 0-0
Breda: Soddisfatti per la prestazione

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Latina_Calcio_US_bandiera_animata-300x196LANCIANO – <Siamo soddisfatti del risultato e della prestazione. Non era facile contro questo avversario, è finita 0-0 e a deciderla potevano essere soltanto gli episodi. Il fallo su Jonathas? Non voglio dare giudizi, sta a noi provare ad essere più forti di questi episodi, l’arbitraggio alla fine è stato positivo. Dobbiamo pesare alle cose che possiamo determinare noi>. E’ quello che ha detto l’allenatore del Latina Roberto Breda ai microfoni di Sky. I nerazzurri hanno provato a vincere la partita giocando nel finale con il tridente ma la rete non è arrivata, la prestazione è stata di personalità nel primo tempo e anche nella ripresa contro la terza forza del campionato.  E’ mancato soltanto il gol. Tra i migliori Cottafava:  fondamentale in difesa e utile e pericoloso anche quando si sgancia in attacco. Venerdì sera ore 20,30 arriva il Padova al Francioni.

IL COMUNICATO DELL’US LATINA – Sesto risultato utile consecutivo per il Latina che porta a casa un buon punto dall’ostico campo del Lanciano. I nerazzurri, nonostante la superiorità territoriale esercitata soprattutto nel secondo tempo, non sono riusciti a graffiare e sbloccare il risultato. Il Latina resta comunque in zona playoff e pensa ora con rinnovato entusiasmo all’anticipo di venerdì prossimo da giocare al Francioni (ore 20.30) contro il Padova.

Breda non cambia il suo 3-5-2. Davanti a Iacobucci la linea a tre di difesa saluta il rientro di Brosco (scontato un turno di squalifica) insieme a Cottafava ed Esposito. A centrocampo, partendo da destra, i nerazzurri si schierano con Ristovski, Crimi, Viviani, Bruno e Alhassan. In avanti fiducia alla coppia Paolucci – Jonathas. Buona partenza degli ospiti che all’8′ costruiscono la prima nitida occasione da gol. Alhassan lancia in profondità per Jonathas che riceve in area ma al momento di concludere, contrastato da Amenta, cade gridando al rigore. Per Nasca, però, è tutto regolare e lascia proseguire tra i tanti dubbi degli ospiti. Passa un minuto ed è ancora Latina: palla lunga al bacio di Viviani in verticale per Jonathas: zuccata perentoria ma troppo centrale per impensierire Sepe. Buon ritmo ma più Latina che Lanciano. Gli abruzzesi si fanno comunque pericolosissimi al 20′. Punizione da destra di Mammarella, Comi, nel traffico d’area di rigore, prova un’incredibile rovesciata che si impenna e poi va a sbattere sulla traversa a Iacobucci battuto. Dopo la mezzora ancora ospiti in avanti. E’ il 32′ quando Crimi si inventa un gioco di prestigio sulla destra e poi va al cross. A centro area c’è Jonathas che non riesce a chiudere a rete con il destro. Cinque minuti dopo l’occasione più nitida del primo tempo: punizione di Viviani da destra, la palla sfila nel mucchio e arriva a Cottafava che da sinistra chiude in diagonale sul palo opposto. Sembra fatta, se non fosse per il gran riflesso di Sepe che riesce a deviare. La difesa rossonera fa il resto spazzando l’area. E’ questo l’ultimo sussulto di un primo tempo che, almeno ai punti, avrebbe potuto regalare qualcosa in più al Latina.

LA RIPRESA – Nel secondo tempo la gara cala leggermente di ritmo anche se il Latina, lentamente ma inesorabilmente, sale di tono aggredendo un avversario che pensa solo a coprirsi per poi ripartire in contropiede. La supremazia territoriale non porta, però, ad occasioni rilevanti, nonostante la mole di gioco prodotta. Inizia così la girandola di cambi. Da una parte Baroni manda nella mischia De Col, Di Cecco e Ragatzu nel tentativo di dare velocità ai suoi nelle ripartenze. Dall’altra Breda prova a vincere, sfruttando anche l’inerzia positiva nettamente in mano ai suoi. Dentro Ghezzal, al 28′, per Ristovksi. Per vedere un tentativo degno di nota bisogna attendere però il 38′: Ghezzal serve Jonathas che pesca Paolucci. Destro potente da posizione defilata che sfila ampiamente sopra la traversa. Subito dopo ancora cross di Ghezzal per Alhassan che arma un sinistro al volo senza però trovare la precisione. In chiusura di gara dentro anche Jefferson per Viviani e Gerbo per Paolucci. L’ultima azione, però, è del Lanciano con una botta dalla distanza di Casarin su cui Iacobucci è bravissimo a distentersi e deviare in calcio d’angolo.

VIRTUS LANCIANO – LATINA 0-0

lanciano (3-5-2): Sepe; Aquilanti, Troest, Amenta; Germano (15’st De Col), Buchel, Minotti (26’st Di Cecco), Casarin, Mammarella; Piccolo (35’st Ragatzu), Comi. A disp.: Aridità, Vastola, Falcinelli, Nunzella, Thiam, Gatto. All.: Baroni

Latina: Iacobucci; Brosco, Cottafava, Esposito; Ristovski (28’st Ghezzal), Crimi, Viviani (42’st Jefferson), Bruno, Alhassan; Paolucci (44’st Gerbo), Jonathas. A disp.: Tozzo, Bruscagin, Cisotti, Milani, Nunes, Ricciardi. All.: Breda

Arbitro: Nasca di Bari. Assistenti: Liberti di Pisa e Valeriani di Ravenna. Quarto uomo: Albertini di Ascoli Piceno.

Note – Ammoniti: Brosco, Mammarella, Viviani, Amenta. Recuperi: 0’pt – 4’st. Angoli: 2-3.

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Basket, Latina in campo per affrontare la Virtus Imola

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Domenica 8 marzo alle ore 18:00, al PalaRuggi, i nerazzurri della Benacquista Assicurazioni Latina Basket torneranno in campo per affrontare la Virtus Imola, formazione guidata in panchina da coach Baldiraghi e attualmente diciottesima con 14 punti, gli stessi di Pesaro che chiude la graduatoria, ma con lo scontro diretto sfavorevole nei confronti degli imolesi. Una posizione che rende la sfida particolarmente delicata per la squadra romagnola, determinata a conquistare punti preziosi per provare a risalire la classifica.

Nelle ultime tre giornate la Virtus non è riuscita a muovere la classifica, cedendo prima nello scontro diretto contro Pesaro e poi contro due delle squadre più attrezzate del campionato come Livorno, in trasferta, e Virtus Roma. In precedenza, però, Imola aveva dimostrato di poter essere un’avversaria pericolosa, conquistando un successo a sorpresa sul campo della Luiss Roma e replicando la settimana successiva con una vittoria casalinga contro Quarrata.

Nel roster imolese il principale riferimento offensivo è la guardia lituana Eimantes Stankevicius, arrivato a dicembre dal Jonava e protagonista di un impatto immediato grazie alle sue medie di 20.2 punti, 8.2 rimbalzi e 4.2 assist a partita. Il giocatore non faceva ancora parte della squadra nella gara d’andata, disputata il 2 novembre 2025 al Palasport di Cisterna di Latina, quando furono i nerazzurri di coach Gramenzi ad avere la meglio con il punteggio finale di 79-72.

Sul fronte Benacquista il morale è alto, così come la concentrazione. I nerazzurri sono saliti a quota 44 punti grazie al filotto di otto successi consecutivi e occupano la quarta posizione a pari merito con Caserta (entrambe le squadre hanno una gara da recuperare e, al momento, lo scontro diretto è favorevole ai campani, che si imposero di un solo punto nella sfida d’andata al PalaPiccolo).

I ragazzi guidati da coach Franco Gramenzi sono consapevoli delle insidie che può nascondere la partita di domenica: ogni squadra merita rispetto, a prescindere dalla posizione che occupa. Nessuna formazione può essere sottovalutata, soprattutto in questa fase della stagione in cui ogni punto può rivelarsi determinante per il raggiungimento degli obiettivi.

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Al Francioni Latina batte Sorrento 2-0

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LATINA – Latina batte Sorrento per 2-0 nella trentesima giornata di Serie C Sky WiFi. Allo stadio Francioni hanno segnato al 40’ Giacomo Lipani e nella ripresa al 66’ il bomber nerazzurro Giacomo Parigi . I tre punti portano il Latina fuori dalla zona Play out. “Una gara dal peso specifico molto importante”,  aveva detto alla vigilia mister Volpe che oggi è stato costretto a seguire la partita dagli spalti a causa della squalifica.

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La Maga Circe nella Top 10 delle maratone italiane: L’intervista al Presidente Fioriello

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LATINA – Un risultato importante per il territorio pontino e per tutto il movimento sportivo locale: la Maratona della Maga Circe conquista il decimo posto tra le maratone italiane, secondo i dati ufficiali della Federazione Italiana di Atletica Leggera riferiti al 2025. Un traguardo raggiunto in soli cinque anni dalla nascita della manifestazione, come ha spiegato il presidente di In Corsa Libera che organizza l’evento, Davide Fioriello, durante la nostra intervista radiofonica.

«Questi sono dati ufficiali della Federazione di Atletica Leggera, pubblicati sul sito federale e consultabili da tutti», ha spiegato Fioriello. La classifica si basa su una serie di parametri statistici, tra cui la media dei tempi dei primi arrivati, quella dei migliori italiani e il numero complessivo dei partecipanti. «È una media aritmetica che viene calcolata su diversi fattori e che la Federazione utilizza per catalogare e valutare le maratone».

Il risultato assume un valore ancora più significativo se si considera che i dati fanno riferimento alla quinta edizione della gara, disputata nel 2025. Nel frattempo la manifestazione ha già celebrato anche la sesta edizione, confermando il suo percorso di crescita. «Aver raggiunto questo risultato in soli cinque anni è veramente tanta roba», ha sottolineato il presidente.

Il piazzamento nella Top 10 ha portato anche alla riconferma della gara come tappa bronzo della Federazione Italiana di Atletica Leggera, un riconoscimento che certifica la qualità organizzativa e sportiva della manifestazione.

 

Ma il valore della maratona, come sottolinea Fioriello, va ormai ben oltre l’aspetto puramente sportivo. «Questo non è più solo un evento sportivo. È un evento che genera economia, porta stranieri, crea turismo e valorizza il territorio». La presenza nella classifica nazionale assume quindi un significato simbolico anche per tutta la provincia di Latina.

«Non credo che sia capitato spesso che la nostra provincia si trovi in una classifica nazionale davanti a città come Napoli, Bologna, Palermo, Pisa o Rimini», ha aggiunto Fioriello. «L’importanza di questo risultato si vede soprattutto da chi abbiamo dietro».

Nonostante l’ottimo piazzamento, l’obiettivo dell’organizzazione resta quello di crescere con equilibrio e realismo. «Il nostro obiettivo non è arrivare in vetta», ha spiegato il presidente, ricordando la presenza di grandi maratone storiche come Roma, Milano, Firenze e Venezia. «Sono città e organizzazioni inarrivabili».

L’ambizione, piuttosto, è quella di consolidare la posizione conquistata. «L’ho detto fin dal primo giorno: il mio obiettivo era restare stabilmente tra le prime 10-15 maratone italiane. Ad oggi sta andando tutto come avevo previsto».

Una sfida che richiede continuità e lavoro costante. «Già quello che abbiamo fatto in cinque anni è qualcosa di straordinario. Ora dobbiamo tenerci stretto questo risultato e continuare a lavorare per mantenerlo».

La Maratona della Maga Circe, infatti, è ormai diventata una presenza stabile nel calendario degli eventi del territorio. Dopo l’edizione 2026, le iscrizioni per quella del 2027 sono già aperte, segno di una manifestazione che guarda al futuro con una programmazione sempre più strutturata.

«Non voglio nemmeno chiamarlo solo evento sportivo», ha concluso Fioriello. «È diventato l’evento più importante della nostra provincia che si ripete ogni anno e che dà lustro al nostro territorio».

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