SCUOLA
Scuola: rubinetti lasciati aperti, allagato il Liceo Artistico
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LATINA- Una disattenzione ha causato l’allagamento del Liceo Artistico di Latina. La scoperta è avvenuta questa mattina al suono della campanella, poco prima delle 8,30 e non sono mancati i disagi per profe e studenti. Ieri nell’istituto è mancata l’acqua dalle 12 fino a mezzanotte e con ogni probabilità qualcuno avrebbe lasciato i rubinetti aperti provocando l’allagamento prima nei bagni e poi anche nel piano terra.
ZULIANI – La consigliera del Partito democratico Nicoletta Zuliani candida il liceo artistico di Latina ai finanziamenti statali previsti dal piano straordinario per l’edilizia scolastica messo a punto dal Presidente del Consiglio. La struttura di via Giulio Cesare versa in condizioni definite dalla Zuliani «drammatiche» successivamente alla visita fatta dalla consigliera presso l’istituto. «L’impressione, in alcuni angoli, è quella di un edificio lasciato nel degrado – racconta la Zuliani reduce dal sopralluogo nella scuola superiore – con porte sfondate, muri infiltrati d’acqua, buche alla base della struttura, arredo scolastico inadeguato alle caratteristiche delle attività didattiche cui è destinato. Gli ultimi lavori della Provincia risalgono a sei anni fa, incompleti e non definitivi. La scuola non era stata progettata per un liceo dell’arte mentre oggi ospita docenti coraggiosi, genitori disponibili e collaborativi e soprattutto giovani pieni di vita, sensibilità e talento, ragazzi che hanno scelto di soddisfare la propria sete di arte e di bellezza e che arrivano da tutta la provincia: loro meritano sicuramente di più». La fatiscenza della struttura stride col nome di liceo artistico che porta la scuola e quest’ossimoro non deve lasciare indifferenti secondo la consigliera che sottolinea l’importanza di tutelare le potenzialità degli aspiranti artisti che la frequentano: «I lavori che i ragazzi realizzano – dice la Zuliani – sono di grande valore, un valore che tutta la comunità politica e cittadina di Latina ha il dovere di difendere a nome dell’intera provincia». «Con tutta probabilità da gennaio 2015 le competenze delle strutture scolastiche superiori si andranno ad aggiungere a quelle comunali – afferma la democratica – e saranno le amministrazioni comunali a gestirle. Un onere importante, ma che il governo Renzi ha garantito di sostenere da subito con la lettera inviata dal presidente del consiglio ad ottomila sindaci d’Italia invitati ad indicare una scuola del proprio comune per cui è ritenuto prioritario un intervento di ristrutturazione e messa in sicurezza. È per questo che urge una scelta da parte degli uffici del Comune da comunicare alla presidenza del consiglio entro il 15 marzo e il liceo artistico ha tutti i requisiti per essere segnalato come oggetto della riqualificazione». La scadenza per comunicare la scelta al governo è imminente, ma negli uffici regna il caos. «Dell’indicazione da dare ancora non se ne parla – denuncia la Zuliani – e ogni richiesta fatta agli uffici in merito riceve come risposta un laconico “Ancora non abbiamo ricevuto niente”. La confusione legata all’avvicendamento dei dirigenti con il pensionamento del responsabile dei lavori pubblici rischia, ancora una volta, di farci perdere la possibilità di un finanziamento, di ottenere moneta sonante per ristrutturare una delle nostre scuole. E anche se si riuscisse a comunicare un nome, chi decide? Con quali criteri? Sono condivisi dalla comunità scolastica?» domande a cui la consigliera risponde ribadendo che «la partecipazione ai processi decisionali è un obiettivo alto. Forse troppo alto per noi di Latina».
SCUOLA
Latina, protesta della scuola in piazza del Popolo contro la riforma dei Tecnici
- Le foto sono gentilmente concesse da Antonio Sapillare
LATINA – Oggi anche a Latina lo sciopero nella scuola contro la riforma voluta dal ministro Valditara per gli istituti tecnici. Questa mattina in piazza del Popolo gli studenti hanno protestato con striscioni, bandiere, e slogan pungenti. La manifestazione, sorvegliata dalla forza dell’ordine, in contemporanea con altre che si sono svolte sul territorio nazionale. Personale scolastico e studenti hanno espresso la loro preoccupazione rispetto alle novità normative che cambiano le regole per gli istituti tecnici già a partire dall’anno scolastico 2026/2027 e parlano di impoverimento dei percorsi formativi, e di riduzione dei posti di lavoro per il personale docente.
AUDIO
Il Liceo Classico di Latina organizza la proiezione del film “Un anno di scuola” e l’incontro con la regista Laura Samani
LATINA – Il film “Un anno di scuola”, presentato in anteprima all’82esima Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia e ora nelle sale italiane, arriva al Cinema Corso di Latina grazie all’iniziativa degli studenti e dalle studentesse del Liceo Classico Dante Alighieri che si terrà domani, giovedì 7 maggio alle ore 20,30, con la partecipazione in sala della regista Laura Samani che dialogherà con il pubblico.
L’evento nasce nell’ambito del laboratorio di analisi filmica “Strategie dell’occhio”, coordinato dalle docenti Anna Eugenia Morini e Elvira Parrocchia con l’obiettivo di promuovere e diffondere la cultura cinematografica anche attraverso l’organizzazione di eventi cittadini, incontri e confronti con autori e pubblico.
Diversi fattori – spiegano dal Laboratorio – hanno determinato la scelta di questo film liberamente ispirato all’omonimo racconto di Giani Stuparich, del 1929. Il film ne offre una rilettura contemporanea e ricontestualizza le dinamiche del mondo adolescenziale, inteso come mondo al confine. Al centro della narrazione c’è il percorso di crescita di un gruppo di studenti, la cui quotidianità viene turbata dall’arrivo di Fred, ragazza svedese che si inserisce in un contesto scolastico tutto maschile.
“Ciò che ci ha colpito maggiormente è stata la sensibilità e la delicatezza con cui la regista ha scelto di descrivere gli avvenimenti – aggiungono gli studenti del Liceo Classico – Il film riesce a cogliere interamente la sfera emotiva dei protagonisti e a trasmetterne la fragilità, l’entusiasmo e il disorientamento propri della loro età. L’adolescenza, però, si fa metafora di ogni cambiamento e per questo motivo ci siamo accorti che il film non parla solo alla nostra generazione, ma a tutte. Una delle parole chiave del film – proseguono gli studenti – è “perdita”: perdita dell’adolescenza per esempio, con il passaggio dalla fine delle superiori all’inizio del percorso universitario, o perdita di una persona cara per una separazione, una partenza, un lutto; il film, tuttavia, ci suggerisce un naturale ponte tra prima e dopo la perdita, una metaforica apertura dei confini, come avviene nel 2007 tra l’Italia e la Slovenia (episodio significativo rappresentato nel film). In fondo ogni giorno attraversiamo un confine temporale, geografico, emotivo e le riprese di Laura Samani rappresentano questo passaggio senza eccessi di pathos, accompagnando con cura il nostro sguardo nel rischio della scoperta e nello stupore. Non senza dolore, ma senza paura. Con meraviglia”.
Il laboratorio “Strategie dell’occhio”, che è concepito come esperienza sul campo per gli studenti, nell’ambito dei percorsi scuola-lavoro del Liceo Classico Dante Alighieri, al suo secondo anno ha riscosso un’adesione sopra le aspettative e in questa fase conclusiva, gli alunni si sono occupati di tutto l’evento: dal contatto con la regista, alla sua ospitalità, alla comunicazione, all’organizzazione dell’evento, fino alla moderazione della serata.
Ne abbiamo parlato con la professoressa Morini
Gli studenti invitano la città a partecipare all’appuntamento giovedì 7 maggio alle 20:30 al cinema Corso di Corso della Repubblica 148 a Latina. La prevendita dei biglietti è già attiva.
SCUOLA
L’attore Primo Reggiani ospite dell’Istituto Vittorio Veneto Salvemini di Latina
LATINA – L’attore Primo Reggiani sarà ospite dell’Istituto Vittorio Veneto Salvemini dove incontrerà gli studenti dei Servizi Culturali e dello Spettacolo. Giovedì 30 aprile l’iniziativa che si inserisce nel progetto CIPS (Cinema e Immagini per la Scuola), promosso e finanziato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) e dal Ministero della Cultura (MIC), con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni ai linguaggi del cinema e dell’audiovisivo attraverso esperienze dirette e di alto valore formativo.
“Attore affermato, con una carriera che spazia dal cinema d’autore alle produzioni televisive di grande successo, passando per il teatro, Primo Reggiani condividerà con gli studenti la propria testimonianza professionale e umana – spiegano dalla scuola – . Durante l’incontro, racconterà il suo percorso artistico, soffermandosi sulle sfide, le opportunità e le competenze necessarie per intraprendere una carriera nel mondo dello spettacolo. L’evento non sarà solo un momento di ascolto, ma si caratterizzerà per un approccio interattivo e laboratoriale: gli studenti saranno coinvolti attivamente in esercitazioni e attività pratiche, arricchite dall’utilizzo di materiali cinematografici, con l’obiettivo di stimolare creatività, consapevolezza espressiva e spirito critico”.
La scuola rimarca il proprio impegno per iniziative di didattica innovativa, coniugando teoria e pratica, aprendo la scuola al contributo di esperti e protagonisti del panorama culturale contemporaneo.
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