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ECONOMIA

Anziani sempre più poveri a Latina e provincia, la metà non supera i 500 euro la mese

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Francesca SALVATORELATINA –  Otto pensionati su 10, in provincia di Latina, non superano i mille euro al mese del totale delle pensioni erogate, mentre, addirittura, 5 pensionati su 10 non superano i 500 euro al mese. A Latina sono oltre 146 mila i pensionati e ricevono mediamente un assegno mensile pro capite di 715 euro mensili, più basso della media nazionale (750 euro). Nel dettaglio, il 7% dei pensionati (10.222 persone), vive con meno di 250 euro al mese ricevendo mediamente un assegno di 118 euro; il 45,8% del totale dei pensionati (67.125 persone), vive con meno di 500 euro, ricevendo mediamente un assegno di 425 euro mensili; il 19,2% (28.199 persone), vive con meno di 750 euro (mediamente un assegno mensile di 610 euro; l’8,7% (12.729 persone) non supera i mille euro al mese, ricevendo mediamente un assegno mensile di 869 euro; il 6% (8.750 persone), ricevono un assegno medio di 1.117 euro al mese; il 4,8%% (6.985 persone), un assegno di 1.389 euro. Soltanto lo 0,9% del totale dei pensionati (1.246 persone), riceve un assegno superiore ai 3 mila euro al mese.E’ quanto emerge da uno studio della UIL Pensionati di Latina che ha elaborato i dati INPS sulle pensioni erogate nel 2013 in Provincia di Latina. I dati sono stati diffusi da Francesca Salvatore confermata alla guida della Uilp al termine dei lavori del 10° Congresso territoriale  dell’Organizzazione che si è svolto ieri (14 Aprile).

La priorità è il potere di acquisto delle pensioni –  commenta il neo Segretario della UILP di Latina – in quanto analizzando i dati degli importi pensionistici emerge con nettezza e in tutta la sua drammaticità l’esiguità delle somme erogate, non soltanto a livello nazionale, ma anche nella provincia di Latina.

Più che parlare di contributi di solidarietà sulle pensioni, nel nostro Paese c’è bisogno di ben altre riforme, a partire da quelle istituzionali per ridurre i “costi della politica”, ad iniziare dalla riduzione del numero dei Parlamentari, dei Consiglieri ed Assessori. Si deve, inoltre, estendere ai pensionati il “bonus fiscale” promesso dal Governo ai lavoratori dipendenti. La UILP di latina, continua Francesca Salvatore, si impegnerà a livello locale affinchè i Sindaci non aumentino le tasse locali quali l’IRPEF Comunale, la Tariffa Rifiuti e, soprattutto, la TASI.

La UILP di Latina, conclude Francesca Salvatore, sarà impegnata nei prossimi anni nella costruzione di una “una nuova coesione sociale”, nella quale donne e uomini ritornino ad essere al centro dell’azione della politica. Affiancheranno il neo Segretario Carlo Pezzoli, Natale Valerio, Roberto Primucci, Benedetto Rinaldi.

 Hanno partecipato al dibattito: Marilena Sovrani la Delegata del Sindaco del Comune di Latina, Senatore Claudio Moscardelli, Onorevole Sesa Amici Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Omar Sarubbo Presidente della Commissione Trasparenza del Comune di Latina.

 

 

 

 

 

 

 

LE PENSIONI IN PROVINCIA DI LATINA: NUMERO ED IMPORTI EROGATI NEL 2013

 

Classi di importo delle pensioni Numero pensioni erogate Importo medio Incidenza % sul totale delle pensioni erogate

Fino a 250 10.222 118 7,0

da 250 a 500 67.125 425 45,8

da 500 a 750 28.199 610 19,2

da 750 a 1.000 12.729 869 8,7

da 1.000 a 1.250 8.750 1.117 6,0

da 1.250 a 1.500 6.985 1.389 4,8

da 1.500 a 1750 3.811 1.621 2,6

da 1.750 a 2.000 2.749 1.872 1,9

da 2.000a 2.250 1.935 2.112 1,3

da 2.250 a 2.500 1.388 2.366 0,9

da 2.500 a 3.000 1.366 2.708 0,9

Oltre 3.000 1.246 3.960 0,9

Totale/media 146.505 715 100

Elaborazione UIL Pensionati di Latina

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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ECONOMIA

Colture colpite da Xylella, Tripodi (Fi): “Dalla Regione Lazio aiuti concreti alle imprese agricole”

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LATINA  – La Regione Lazio stanzia 200mila euro a sostegno delle imprese agricole colpite dalla Xylella fastidiosa, costrette ad abbattere e distruggere le piante infette o a rischio. Il provvedimento va incontro alle aziende che, per rispettare le prescrizioni del Servizio Fitosanitario, hanno dovuto eliminare colture in produzione – in particolare mandorleti – “subendo un danno economico diretto e immediato”. Il contributo, in regime “de minimis”, potrà arrivare fino a 50mila euro per impresa nell’arco di tre anni.

“Di fronte alla Xylella non possiamo lasciare soli i nostri agricoltori – dichiara Orlando Angelo Tripodi –. Se lo Stato impone l’abbattimento delle piante per tutelare l’interesse collettivo, è giusto che la Regione intervenga per sostenere chi paga il prezzo più alto. Questo è un atto di responsabilità verso le imprese e verso l’economia agricola del Lazio”.

La gestione del bando sarà affidata ad ARSIAL, che curerà l’erogazione degli indennizzi alle aziende ammesse.

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ECONOMIA

Pontinia, continuano i lavori per l’istituzione del distretto bufalino

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PONTINIA – Continuano i lavori per l’istituzione del Distretto bufalino, l’organizzazione intercomunale che avrà come obiettivo la promozione e la tutela dei prodotti derivati dal latte e dalla carne di bufala dell’agro pontino, attraverso un sistema unitario che sia in grado coinvolgere i diversi attori del settore. Dopo un incontro avuto con alcuni amministratori di diversi Comuni aderenti presso l’aula consiliare del Comune di Pontinia, sono iniziate le procedure per la condivisione e la firma dello statuto del Distretto bufalino. Il documento è stato prima di tutto concordato con gli allevatori e, domani 13 dicembre, la commissione agricoltura del Comune di Pontinia ne certificherà la presa d’atto. Continua bene il percorso per l’istituzione del distretto, un progetto che ha come capofila la città di Pontinia, con l’impegno in prima fila del sindaco Eligio Tombolillo e l’assessore all’agricoltura Giovanni Bottoni, e che vede il coinvolgimento di ben 11 Comuni, allevatori, istituti di credito e associazioni di categoria, così come centri di ricerca e di formazione. Sempre sullo statuto, entro il 31 gennaio gli altri Comuni ne daranno il via libera.

Infine, il percorso per l’istituzione del distretto prevederà altri passi importanti, così come illustrato dall’assessore Bottoni: “Una volta completato l’iter convocheremo un’assemblea generale per comporre il Consiglio di Amministrazione, formato dai Comuni e da una larga rappresentanza degli allevatori. Inseriremo inoltre la Camera di Commercio, la Provincia di Latina, gli istituti di credito e gli istituti di ricerca: a tal proposito l’Università della Tuscia ha già manifestato la volontà di investire in maniera considerevole sull’iniziativa. Nell’incontro del 9 dicembre abbiamo stabilito di allargare ulteriormente il numero di componenti del consiglio direttivo e di adottare misure che rafforzino la tutela delle aziende e consentano al distretto di farsi portavoce delle problematiche del settore attraverso le segnalazioni al Ministero competente. Siamo molto soddisfatti dei passi compiuti, la validità del progetto è testimoniata dalle tante adesioni e dal fatto che siamo stati contattati da numerose aziende locali e dei centri limitrofi. La Commissione di martedì segnerà un ulteriore decisivo passo a Pontinia ma anche negli altri Comuni c’è la ferma volontà di stringere i tempi per diventare subito operativi”.

 

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“Risorse in Comune”, Sezze riceverà un finanziamento di 100 mila euro

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SEZZE – Il Comune di Sezze è uno dei comuni finanziati dall’avviso pubblico “Risorse in Comune”, e riceverà un finanziamento pari a 100.756,39 euro. L’iniziativa, promossa dal Dipartimento della Funzione Pubblica, si inserisce nel quadro del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e mira a potenziare la capacità amministrativa degli enti locali.  Il progetto è stato concepito per sostenere i Comuni italiani nel loro percorso di modernizzazione, incentivando la trasformazione organizzativa e digitale.   E’ intenzione dell’amministrazione impiegare il finanziamento per acquisire una serie di beni e servizi finalizzati a: migliorare l’organizzazione degli uffici e la gestione dei flussi di lavoro, rendere più funzionali e moderni gli spazi di lavoro per il personale comunale, potenziare l’efficienza informatica dell’ente, con l’acquisto di nuove tecnologie e software, valorizzare il capitale umano, attraverso percorsi di formazione e aggiornamento professionale. “Investire sulla capacità amministrativa – spiega l’Assessore Attività Produttive, Politiche del Lavoro, Innovazione e Finanziamenti Pubblici Lola Fernandez – significa investire direttamente sul benessere dei nostri cittadini. Grazie a queste risorse, potremo rendere il nostro Comune più moderno ed efficiente, capace di rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze della comunità. Continuiamo a lavorare per cogliere tutte le opportunità offerte dal PNRR, consolidando il percorso di crescita e sviluppo del nostro territorio, che ha già visto importanti risultati su altri fronti, come le politiche giovanili, l’innovazione, il lavoro e la valorizzazione del nostro patrimonio enogastronomico e culturale”.

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