Due tiri dalla lunetta di Pagano valgono la qualificazione

Decisivo la promessa della Virtus Roma di A1. All' Impianti Montaguti la sfida spareggio

Mamma Daniela Zuliani in campo con le figlie Martina ed Eleonora

Mamma Daniela Zuliani in campo con le figlie Martina ed Eleonora

LATINA – Quindici giorni  ricchi di emozioni per gli appassionati di basket quelli trascorsi dall’avvio del torneo Tosarello che ieri nell’arena di Piazzale Prampolini a Latina ha visto in campo sei squadre protagoniste di tre incontri agguerritissimi. I risultati e i commenti della 15^ giornata

IMPIANTI MONTAGUTI – BIANCHI ASSICURAZIONI 62-61

Impianti Montaguti: Pagano 10, Ambrosio 7, Pastore A. 16, Vecchio, Roberto, Muraro 3, Pastore L. 8, Zuliani 4, Santulli E. 9, Santulli M. 5
Bianchi Assicurazioni: Caridà Matteo 22, Caldarozzi 3, Tinto 4, Di Ianni 2, Diglio 5, Caridà I,. 12, Scapin, Zen 7, Lo Russo, Puleo, Santia 6, Femina
Arbitri: Tortorici e Zaccarelli
Note: parziali 19-6, 22-18, 8-17, 13-20

PC MAINT – GEAWOOD/LAVORI IN CORSO/DOOLIN 52-101
PC Maint: Saputo 5, Tonini 4, Alviti 2, Ciotti, La Ricci 4, Molesini 3, Visca, Azzati, Di Falco A. 3, Di Falco R. 17, Melchionna, Antonini 5, Petrillo 8
Geawood/Lavori in Corso/Doolin: Annecchiarico 2, Tricarico 14, Cavicchini 8, Di Santo 10, Brusadin 21, Fanari 7, Berardi 14, Pucinischi 4, Sblano 1, Macale 6, Francesconi10, Amadio 16
Note: parziali 15-27, 12-25, 6-22, 19-27

RB COSTRUZIONI – DE SANTIS GOMME 66-79
RB Costruzioni: Di Manno 6, Nulli, Meyer 3, Biondi 12, Pedà 13, Buonemani 10, Bertolo 7, Todesca 1, Salzano 8
De Santis Gomme: Campo 14, Comelli 8, Romagnoli 5, Marangon 2, Ensoli 1, Tonini 7, Rizzuto 6, La Ricci, Mottokotto 6, Puleo 3, Triveri 24
Arbitri: Rizzuto e De Mattia

Impianti Montaguti si aggiudica al fotofinish la sfida, dentro e fuori, contro Bianchi Assicurazioni: i tiri decisivi dalla lunetta del diciottenne Federico Pagano, promessa della Virtus Roma in A1, regalano la qualificazione nella partita da ultima spiaggia contro il team di Caldarozzi. La pazzesca bomba finale di Ivan Caridà, che vale quattro punti, quasi non porta la partita ai supplementari ad un secondo dalla fine. In un confronto dove era inevitabile che potesse succedere un po’ di tutto, visto anche il valore della posta in palio: falli tecnici, un’espulsione, falli intenzionali e di sfondamento in attacco, colpa di un’adrenalina oltre misura in campo minuto dopo minuto, perfino il buon fotoreporter di turno non ha lesinato una critica alla direzione arbitrale. Meno male che c’è sempre il simpaticissimo Jacopo Caldarozzi a stemperare gli animi in campo e a mettere tutti d’accordo. Il tutto è servito per riscaldare una serata davvero fredda con una temperatura davvero al di sotto della media stagionale, almeno tutto ciò è servito al pubblico per “riscaldarsi” dalle tribune. Partenza decisa e schiacciante della squadra del presidente Marco Montaguti, che non si è mai schiodato dalla panchina seguendo tutti i momenti di questo spareggio qualificazione, che chiude il primo tempo con un netto 19-6, amministrando il vantaggio anche nella seconda frazione di gioco sul 41-24, grazie anche alla vena realizzatrice di mamma Daniela Zuliani e delle figlie Eleonora e Martina Santulli che tutte insieme realizzano diciotto punti totali della squadra, di fronte rispondono Zen e Diglio. Miglior realizzatore di Impianti è Andrea Pastore con 16 punti che così non fa rimpiangere l’assenza di Arturo Spada. Nel terzo tempo comincia però la rimonta degli assicuratori che, trascinati da Matteo Caridà (ancora una volta miglior realizzatore del match), cominciano a recuperare terreno. Nell’ultimo tempo si gioca sul filo del rasoio: Federico Pagano prima con una bomba e poi sul finale con i due decisivi tiri liberi riesce a tenere un punto sopra la sua squadra che agguanta così proprio in extremis il passaggio ai quarti di finale.

Nella partita Junior tra PC Maint e Geawood/Lavori in Corso la copertina è tutta per Amadio, giovane calciatore del Borgo Carso dell’ex attaccante del Genoa Roberto Simonetta, che diventa il protagonista della serata mettendo a segno un canestro incredibile dalla lunga distanza proprio al suono della sirena, paragonabile calcisticamente ad una prodezza di Lionel Messi. Quando la speaker Samantha Tomezzoli ricorda al pubblico che, prima di giocare al Tosarello, lui era un calciatore, Amadio si gira dicendo “Come ero? Io sono un calciatore!”. Ah, l’avesse il c.t. Prandelli portato al Mondiale insieme a Matteo Perin: magari gli azzurri non avrebbero fatto quella figuraccia in campo contro il Costarica e chissà che Amadio ci poteva regalare il gol qualificazione come la sua incredibile bomba finale. Al suo canestro da tre punti l’Arena del Tosarello esplode come al Maracanà di Rio con tanto di festosa invasione in campo.
Straordinari lavorativi in campo per Matteo Caridà che, prima di infilare la maglia di giocatore, indossa i panni del coach riuscendo a mandare a segno tutta la sua squadra, con Brusadin migliore realizzatore con 21 punti, ottime le prove in attacco anche di Tricarico, Berardi, Di Santo e della Francesconi, tutti in doppia cifra. Per il team PC Maint del coach Berardi è Di Falco con 17 punti a prendere la palma di top scorer della sua squadra.

Nella prima partita della giornata Francesca Triveri consolida la sua posizione di migliore realizzatrice mettendo a segno altri 24 punti personali, se continua così finisce per offuscare l’immagine del suo papà Fabio, un passato da ottimo giocatore e ammirato anche nel recente memorial Cannucciari. Insieme a lei vanno in doppia cifra Campo (14 punti), Peda (13), Biondi (12), in una gara caratterizzata dalle triple: Di Manno (2), Peda, Buonemani, Bertolo, Campo, Romagnoli e Tonini.

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