APPUNTAMENTI
Buona amministrazione, Diocesi e Acli insieme per un corso di formazione

La curia vescovile di Latina
LATINA – L’Ufficio diocesano per la pastorale della formazione sociopolitica della Diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno e le ACLI provinciali di Latina propongono un itinerario di formazione per tutti coloro che sul territorio sono impegnati nelle Amministrazioni pubbliche e private. Si tratta di un ciclo di quattro seminari sul tema: «La dottrina sociale della Chiesa: ispirazione per una buona amministrazione».
Welfare, Territorio, Benessere ed Istituzioni, le aree scelte: per ciascun appuntamento è previsto l’intervento di due relatori, uno proveniente dal mondo accademico e l’altro dal mondo dell’amministrazione, a cui farà seguito il dibattito aperto dei partecipanti.
I seminari sono riconosciuti dall’Ordine degli Avvocati di Latina, che ha riconosciuto tre crediti ad ogni incontro.
«Il bene comune impegna tutti i membri della società; nessuno è esentato dal collaborare, a seconda delle proprie capacità, al suo raggiungimento e al suo sviluppo»: queste parole del Compendio della Dottrina sociale della Chiesa sono alla base dell’impegno sociale del credente, afferma Costantino Mustacchio, Responsabile dell’Ufficio diocesano per la pastorale della formazione sociopolitica. È in quest’ottica che si inquadrano gli incontri programmati, che intendono anche promuovere una collaborazione sempre più proficua tra l’Ufficio diocesano e le realtà associative presenti sul territorio.
Per il Presidente provinciale delle ACLI Maurizio Scarsella i seminari rappresentano un’occasione libera di riflessione e confronto alla luce della Dottrina sociale della Chiesa, prefiggendosi l’obiettivo di ispirare anche sul nostro territorio un modus operandi proteso al bene della comunità nel segno della solidarietà e della giustizia. Del resto, precisa il Direttore provinciale delle ACLI Nicola Tavoletta, l’integrazione sociale è divenuta una costante nella programmazione associativa degli ultimi anni. L’auspicio è che al confronto partecipino tutti coloro che in varia misura sono interpellati dal tema della buona amministrazione nell’ottica del bene comune: dagli artigiani ai liberi professionisti, dagli imprenditori ai funzionari pubblici e privati. Ha portato l’esempio della “novità Tasi”, che è stata calata sulle Comunità locali e le loro Amministrazioni senza una diffusa informazione, soprattutto per gli anziani.
Tutti i seminari prevedono inoltre la partecipazione del Vescovo monsignor Mariano Crociata, del Presidente provinciale delle ACLI Maurizio Scarsella e del Sindaco di Latina Giovanni Di Giorgi.
L’iscrizione, libera e gratuita, può essere effettuata ai seguenti recapiti:
ACLI provinciali di Latina: via Adua 34, 04100 Latina; 0773484649 fax 0773359649
Ufficio diocesano per la pastorale della formazione sociopolitica: Curia Vescovile, via Sezze 16, Latina; 0773.4068200; pastorale@diocesi.latina.it.
GLI INCONTRI – Il primo incontro, che si svolgerà venerdì 10 ottobre alle ore 17 presso la sala conferenze del Museo «Duilio Cambellotti» di Latina, avrà per tema: «La sovranità popolare al servizio della democrazia e della giustizia» e si occuperà di Welfare, Lavoro, Economia e Costituzione.
Interverranno come relatori il nuovo consigliere del Consiglio Superiore della Magistratura Renato Balduzzi, Professore di diritto Costituzionale all’Università Cattolica del Sacro Cuore e già Ministro della Salute, e Publio Fiori, Professore di Diritto Parlamentare alla Lumsa e già Ministro dei Trasporti, Sottosegretario alle Poste e alla Sanità e Vice-Presidente della Camera dei Deputati.
I successivi tre incontri, che si svolgeranno nell’ordine il 28 novembre 2014, il 16 gennaio e il 13 marzo 2015, ospiteranno invece gli interventi di Luigi Fusco Girard, Andrea Olivero, Sandro Bartolomeo, Beatrice Lorenzin e Stefano Zamagni.
L’Amministrazione Comunale di Latina ha patrocinato l’iniziativa e, tramite l’Assessore ai Servizi Sociali Agostino Mastrogiacomo, ha espresso l’attenzione ad un percorso dove rigore, sensibilità e legalità marcino insieme, evitando la burocratizzazione.
APPUNTAMENTI
Custodire: proseguono le attività che vedono protagoniste le classi del Grassi di Latina
Latina – Proseguono le attività del progetto “CUSTODIRE. Nuove forme di custodia ambientale lungo il Sentiero di Circe”, che vede protagoniste le classi 3F e 3D del Liceo Scientifico G.B. Grassi di Latina. Il progetto, co-finanziato dal Programma Interreg Euro-MED nell’ambito dell’iniziativa COASTRUST, consolida il Sentiero di Circe come laboratorio permanente di educazione, partecipazione e responsabilità condivisa.
La classe 3F ha proseguito la sua ricerca di “custodi” in un percorso tra la Cantina Sant’Andrea, il Lago di Paola e il centro storico di San Felice Circeo, approfondendo il rapporto tra agricoltura, ecosistema lacustre, patrimonio storico e associazionismo. Alla Cantina Sant’Andrea, Andrea Pandolfo ha presentato la custodia come scelta quotidiana di valorizzazione dell’enogastronomia e del territorio. Al Lago di Paola, la guida ambientale Maurizia Moglioni ha evidenziato il legame tra consapevolezza, appartenenza e tutela ambientale. Nel centro storico, il confronto con Franco Domenichelli e con il presidente della Pro Loco di San Felice Circeo, Manuel Attardo, ha posto l’attenzione sul valore storico e archeologico del territorio e su una fruizione sostenibile e consapevole.
La classe 3D ha invece realizzato un sopralluogo tecnico per progettare la segnaletica e la comunicazione del Sentiero, esplorando e analizzando il Centro Visitatori del Parco Nazionale del Circeo a Sabaudia, la Selva di Circe e il Promontorio fino al centro storico di San Felice Circeo. A Sabaudia è nato un dialogo con la Pro Loco, rappresentata dal presidente Gennaro Di Leva e da Pierpaolo Palazzi, dove è emersa l’idea di custodia come impegno costante di tutela e promozione della bellezza. Nel tratto finale del Promontorio, gli studenti hanno riflettuto sul valore simbolico del punto di arrivo del Sentiero, trasformando le osservazioni raccolte nei Taccuini del Custode in proposte coerenti con identità, inclusione e responsabilità.
Elemento centrale del percorso è l’attivazione dei “Custodi Pionieri” del Sentiero di Circe: associazioni, imprese, volontari, professionisti e istituzioni che, attraverso il confronto con gli studenti, contribuiscono a rafforzare una rete stabile di supporto e valorizzazione dell’itinerario.
«Il progetto – dichiara Jessica Brighenti, presidente dell’Associazione Circe APS – desidera attivare alcuni Custodi Pionieri del Sentiero di Circe per consolidare una rete stabile e consapevole attorno all’itinerario. Con loro stiamo costruendo un confronto proficuo sul tema della custodia, interrogandoci su quali forme possa assumere oggi e su come declinarla concretamente a beneficio del Sentiero e dei suoi valori ambientali, culturali e sociali».
«Il confronto con queste realtà – prosegue Brighenti – consente agli studenti di comprendere che la custodia non è un concetto astratto, ma una pratica quotidiana che attraversa ambiti diversi: dall’agricoltura sostenibile alla tutela archeologica, dall’educazione ambientale all’inclusione sociale. Gli incontri con i Custodi Pionieri rappresentano un’occasione concreta di apprendimento sul campo e rafforzano l’idea che il futuro del Sentiero dipenda dalla capacità delle nuove generazioni di assumere un ruolo attivo nella cura del bene comune».
Il percorso, iniziato fuori dalle terre pontine lungo il Cammino di San Filippo Neri, si fonda su un modello di responsabilità diffusa che coinvolge realtà della società civile del territorio– tra cui Associazione Diaphorà, Plastic Free, Sempre Verde Pro Natura, le Pro Loco di Sabaudia e San Felice Circeo, il Patto di Collaborazione “Gli Alberi di Nascosa”, l’ornitologo Nick Henson e la guida ambientale Maurizia Moglioni – e imprese sensibili ai temi della custodia come Azienda Agricola Ganci, Maione Store, Gaia Bioprofumeria, Nad Latina e Cantina Sant’Andrea.
Accanto a loro operano le istituzioni, “custodi per natura” in virtù del proprio ruolo: il Parco Nazionale del Circeo, partner del Sentiero dal 2020, la Provincia di Latina e i Comuni del Parco – Latina, Sabaudia e San Felice Circeo, e il Consorzio di Bonifica Lazio Sud Ovest. Nell’ambito di CUSTODIRE, la collaborazione è finalizzata in particolare all’installazione della segnaletica finanziata dal progetto europeo COASTRUST e al rafforzamento di una cooperazione strutturata e duratura lungo il Sentiero.

APPUNTAMENTI
A Latina la prima presentazione del Meridiano dedicato ad Antonio Pennacchi
Sarà Latina a ospitare la prima presentazione ufficiale di Opere scelte di Antonio Pennacchi, il volume pubblicato nella collana I Meridiani e curato da Giuseppe Iannaccone. L’appuntamento è in programma giovedì 19 marzo 2026, alle ore 18, nel foyer del teatro comunale “Gabriele D’Annunzio”, al Palazzo della Cultura di Latina.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Latina insieme all’Associazione Amici di Antonio Pennacchi, rappresenta un momento di particolare rilievo per la città. L’ingresso dell’opera dello scrittore pontino nella storica collana mondadoriana costituisce infatti uno dei più alti riconoscimenti editoriali nel panorama letterario nazionale.
La serata si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco Matilde Celentano e della famiglia Pennacchi. Interverranno, insieme al curatore, Antonio Franchini, Luciano Lanna, Lorenzo Pavolini e Alice Urciuolo. L’incontro sarà coordinato da Maria Antonietta Garullo.
Nel commentare l’evento, il sindaco ha sottolineato come l’ingresso di Pennacchi nei “Meridiani” rappresenti non solo un tributo accademico, ma anche un riconoscimento profondo per la città che lo scrittore ha saputo raccontare e trasformare in materia epica e civile, restituendole dignità storica e centralità nel dibattito culturale nazionale.
Il volume, in libreria dal 17 marzo, raccoglie quattro romanzi e due racconti centrali nella produzione dell’autore: Mammut, Palude, Il fasciocomunista, il primo capitolo di Canale Mussolini – Premio Strega 2010 – oltre ai racconti Marco e Manara tratti da Shaw 150. L’edizione è arricchita da una testimonianza di Antonio Franchini e offre una ricognizione ampia della scrittura di Pennacchi, capace di intrecciare memoria, territorio e storia del Novecento italiano.
La scelta di Latina come sede della prima presentazione assume un valore simbolico forte: è la città che più di ogni altra ha abitato l’immaginario narrativo dello scrittore e che, attraverso la sua opera, è entrata nel panorama letterario nazionale come luogo storico e identitario. L’appuntamento del 19 marzo si propone dunque come un momento pubblico di riconoscimento del legame tra Pennacchi e il territorio pontino.
APPUNTAMENTI
Prossedi tra le località delle Giornate FAI di Primavera il 21 e 22 marzo
Prossedi entra tra le località protagoniste delle Giornate FAI di Primavera, in programma il 21 e 22 marzo prossimi. Il borgo in provincia di Latina è stato selezionato dalla delegazione FAI di Latina per prendere parte al più grande evento nazionale dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico italiano.
«Siamo molto felici per questo appuntamento perché il nostro territorio è ricco di storia e di angoli da scoprire. Sarà un piacere accogliere visitatori e appassionati nei nostri famosi Vicoli, che rappresentano un unicum e sono una delle caratteristiche più suggestive del nostro centro storico» spiegano il sindaco Angelo Pincivero e l’assessore Danilo Torella.
L’iniziativa, promossa dal FAI, Fondo Ambiente Italiano, coinvolgerà quest’anno circa 400 città in tutta Italia e consentirà di visitare 780 luoghi di storia, arte e natura, molti dei quali normalmente chiusi al pubblico o poco conosciuti. Un’occasione per scoprire angoli nascosti del territorio e valorizzare borghi, palazzi storici, chiese e percorsi di particolare interesse culturale e paesaggistico.
L’appuntamento con le Giornate FAI a Prossedi verrà presentato ufficialmente venerdì 13 marzo alle 11.30 nel corso di una conferenza stampa in programma nell’ex chiesa della Strammetta. L’incontro rappresenterà anche la prima occasione per illustrare nel dettaglio il programma delle visite e le iniziative previste nel borgo in occasione della manifestazione.
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