Giorni Verdi al Parco di Pantanello per leggere la natura

Passeggiate gratuite con le guide ambientali di Pangea. Il calendario

pantanelloLATINA – Parte al Parco Pantanello l’iniziativa Giorni Verdi della Regione Lazio. Si tratta di passeggiate e attività di interpretazione ambientale gratuite per invitare i cittadini di tutte le età a scoprire l’ area protetta.  A Pantanello in particolare la Fondazione Caetani con gli operatori dell’Istituto Pangea Onlus, che faranno da guide, racconteranno nel corso degli incontri la natura, insegneranno a leggere il paesaggio per raccontarne la storia e suscitare così un sentimento di appartenenza nei confronti del parco e delle sue bellezze, riscoprendo le proprie capacità sensoriali in una dimensione diversa da quella quotidiana. Si inizia sabato 25 ottobre alle 15 con “Storia di una trasformazione. Un progetto ambizioso ha riportato le zone umide fra i campi di Pantanello”.

IL CALENDARIO  CON TUTTI GLI APPUNTAMENTI – Giorni Verdi_calendario

NOTE SUL PARCO PANTANELLO (testo della Fondazione Caetani che ha realizzato il progetto e che gestisce l’area)

Il Parco Pantanello è un parco adiacente il Giardino di Ninfa, che copre un’area di 100 ettari sui quali la natura è ritornata ad agire indisturbata: percorrendo i suoi sentieri è infatti possibile rivivere l’ambiente che caratterizzava la pianura pontina prima della bonifica integrale.

L’importanza di Pantanello, oltre che storico-paesaggistica, ricostruendo un paesaggio oggi sostanzialmente scomparso, è da attribuire anche alla biodiversità che qui, protetta dalla minacce antropiche, si è manifestata nella sua meravigliosa complessità, grazie agli interventi mirati che si sono attuati. A partire dagli anni Novanta, infatti, grazie a contributi regionali ed europei, sono stati realizzati sei stagni di grandi dimensioni comunicanti fra loro e alimentati dalle acque del fiume Ninfa, e sono state reinserite le specie vegetali autoctone sopravvissute all’antropizzazione in singoli o limitati settori della pianura pontina (Progetto Flora Pontina) il cui salvataggio costituisce un grande valore culturale, oltre che appunto per la biodiversità.

La biodiversità a Pantanello si manifesta anche, e soprattutto, con l’avifauna. Trovandosi su una delle principali rotte degli uccelli migratori che si trasferiscono dai siti di riproduzione dell’emisfero nord a quelli di svernamento dell’emisfero sud, e viceversa, rappresenta un sicuro rifugio, sia per una sosta, sia, per la nidificazione di alcune specie. Tra l’avifauna sono state registrate Alzavole, Mestoloni, Moriglioni, Canapiglie, e Aironi, Garzette, Martin pescatori e Pavoncelle, uccelli rari, come alcune la Moretta tabaccata e l’Airone rosso, e, tra i rapaci, il falco pellegrino e il falco di palude.

Pantanello, fa parte insieme al giardino storico, del Monumento Naturale “Giardino di Ninfa” regionale istituito nel 2000.

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