CRONACA
Piano Casa, la legge punta a realizzare alloggi per l’housing sociale
LATINA – La Regione Lazio ha un nuovo Piano casa, è stata approvata dal Consiglio la proposta di legge 75, che oltre alle norme urbanistiche mira a racchiudere principi e regole per uno sviluppo armonico del territorio.
Tra gli obiettivi che la proposta si prefiggeva e che sono stati raggiunti con il testo definitivo figura: la rigenerazione urbana; eliminare la possibilità che le deroghe stravolgano la pianificazione urbanistica; realizzare nuovi servizi e nuove opere pubbliche oltre che alloggi per l’housing sociale; favorire lo sviluppo dell’agricoltura; garantire tempi certi nelle procedure e equità nella valutazione dei progetti; restituire ai Consigli e alle Giunte comunali un ruolo nella pianificazione.
“La legge approvata ieri – afferma il consigliere regionale pontino del Pd Enrico Forte – risponde a tutti questi criteri visto che prevede interventi solo sull’esistente quindi non ci saranno nuove cubature ma saranno incentivate opere di sostituzione edilizia che riqualifichino immobili abbandonati o inutilizzati. Inoltre non ci saranno concessioni per nuove cubature se non quelle già previste dai piani esistenti e si interverrà solo sulle aree che sono classificate come trasformabili. Sono state inoltre eliminate le premialità dalla legge Polverini-Ciocchetti previste nelle aree libere dei Piani attutativi ed è stata introdotta la possibilità di reperire le quote di housing sociale anche attraverso edifici già realizzati, o in corso di realizzazione, all’interno e all’esterno del piano attuativo (in questo ultimo caso la quota di alloggi destinati all’housing aumenta del 10%). Il nuovo Piano ha inoltre avuto un occhio di riguardo per l’agricoltura con l’affermazione del principio della ruralità multifunzionale, l’introduzione delle attività connesse e compatibili con la destinazione agricola: agriturismo e turismo rurale, attività culturali, trasformazione e vendita diretta di prodotti agricoli, ristorazione e degustazione di prodotti tipici, attività terapeutiche- riabilitative (agriasilo, fattorie didattiche e sociali, ippoterapia, ortoterapia, laboratori artistici, strutture museali). Per questo è stata introdotta la possibilità di demolire e ricostruire all’interno delle aree agricole, senza aumento di cubatura, per interventi legati ad attività funzionali e compatibili all’attività agricola. La destinazione agricola rimane per sempre e non solo per i dieci anni della legge Polverini-Ciocchetti. Gli oneri sono vincolati alla realizzazione delle opere pubbliche e saranno dedicati ai territori dove insistono gli interventi stessi. Tali risorse economiche saranno affidate ai Comuni della Regione per garantire la presenza di opere destinate ai territori di riferimento degli interventi”.
Si tratta quindi – conclude Enrico Forte – di una legge attenta al futuro del territorio che non ha trascurato alcun aspetto della delicata materia urbanistica introducendo norme per evitare colate di cemento e interventi simili a quelli che nei decenni passati hanno distrutto il paesaggio di molte località del Lazio. Infime l’aumento del 50% degli oneri di costruzione vincola risorse economiche alla realizzazione di opere e servizi pubblici direttamente nelle aree interessate».
CRONACA
Comuni montani, il sindaco di Sezze sostiene la battaglia di Prossedi
Il sindaco di Sezze, Lidano Lucidi, interviene nel dibattito sulla riforma relativa ai comuni montani esprimendo la propria contrarietà alle modifiche previste e manifestando sostegno all’iniziativa portata avanti dal sindaco di Prossedi, Angelo Pincivero. Secondo Lucidi, i comuni montani rappresentano realtà che dovrebbero essere sostenute e valorizzate, non penalizzate. Per questo motivo ha dichiarato la propria vicinanza alle amministrazioni e alle comunità che rischiano di perdere questo riconoscimento. Il primo cittadino di Sezze ha evidenziato come la questione non riguardi esclusivamente un singolo comune, ma l’intero territorio dei Monti Lepini, che a suo avviso necessita di maggiori attenzioni e di politiche mirate per favorirne lo sviluppo. Lucidi ha inoltre sottolineato la necessità di una maggiore unità tra i territori, evidenziando come temi quali sanità, sicurezza, infrastrutture e sviluppo debbano essere affrontati in maniera condivisa, al di là delle appartenenze politiche. Pur non essendo direttamente coinvolto dalla possibile perdita dello status di comune montano, il Comune di Sezze ha quindi espresso il proprio sostegno alle amministrazioni interessate dalla riforma.
CRONACA
Addio a Franco Caschera, storico cameriere dell’Impero
LATINA – Per i clienti del ristorante Impero era un’istituzione. Oggi, alle 16 nella Chiesa di Santa Rita a Latina, in tanti gli diranno addio. E’ scomparso all’età di 70 anni Franco Caschera, storico maitre della prima attività di ristorazione della città, sotto i portici di Piazza della Libertà. E’ qui, che per oltre 40 anni Franco ha servito con la gentilezza e l’ironia che lo contraddistinguevano, avendo imparato a conoscere gusti e umori dei frequentatori.
“Per noi habituè del locale – ricorda Vincenzo Carucci – Franco non era soltanto un cameriere, ma una presenza familiare, professionale e accogliente. Un cameriere d’altri tempi, con la sua giacca rossa o verde lavorava con diligenza tra i tavoli. Lo voglio ringraziare ancora per il suo servizio, la sua bontà d’animo e la sua simpatia e conoscenza personale”.
Caschera dopo aver raggiunto la meritata pensione aveva lasciato il servizio tra i tavoli, ma il suo ricordo non è mai sbiadito come dimostrano i tantissimi messaggi di cordoglio uniti ai ricordi, in queste ore.
CRONACA
Controlli della Polizia Locale a Latina Lido: 200 multe e due sequestri con informativa di reato a carico di due stabilimenti
LATINA – Nel corso del fine settimana il Comando di Polizia Locale di Latina ha predisposto controlli mirati sul lungomare, per la prevenzione e repressione delle violazioni in materia di Codice della strada. Nel primo weekend ad alto impatto per presenze, otto autopattuglie hanno svolto servizio di mattina e di pomeriggio accertando circa 200 violazioni al codice della strada.
“I controlli stradali su soste e circolazione, anche finalizzati all’agevolazione di esodo e controesodo negli orari di massima criticità – spiegano dal Comune – , si aggiungono a quelli esperiti durante la scorsa settimana a carico delle attività ricettive quali chioschi e stabilimenti, di concerto con personale Capitaneria di Porto e del Dipartimento Demanio e Patrimonio, allo scopo di esperire i dovuti accertamenti in ordine al rilascio dei titoli autorizzativi, strutture, occupazioni e noleggio di attrezzature”. Ed è su questo versante che sono state rilevate irregolarità che hanno portato a emettere un’informativa di reato a carico di due attività balneari. Durante le attività sono sequestrati 44 ombrelloni e 88 lettini.
“I controlli e le attività in corso continueranno in modo sistematico al fine di addivenire al più presto ad un quadro di totale legittimità delle attività ricettive”, avvertono dalla Polizia Locale.
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