SPORT
Calcio a 5: Asti – Rapidoo Latina 4-4. Intervista al tecnico Basile

Il capitano Lucas Maina
LATINA – Il giorno dopo il rocambolesco e prezioso pareggio in casa dell’Asti, il volto di Piero Basile, tecnico della Rapidoo Latina Calcio a 5, è quello della felicità. I frutti del suo lavoro si stanno vedendo, perchè senza Arellano, Terenzi in panchina solo per far numero, Gilli e con Maina espulso, la squadra ha saputo reggere l’urto di una formazione, quella piemontese, che ha nel suo organico, al di là dei numeri in classifica, una forza incredibile. La Rapidoo, insomma, torna a Latina con molte certezze in più e con la voglia, dopo il turno di sosta previsto per la prossima settimana, di battere il Corigliano e mettere la parola fine al discorso salvezza. Resta, forse, l’amarezza per aver lasciato l’intera posta, e dunque altri punti importanti, a pochi secondi dalla fine del match. Un po’ com’era successo contro l’Acqua&Sapone Emmegross. “Sì questo è vero – ha tenuto a precisare questa mattina (domenica 15 febbraio) il tecnico Basile, prima di imbarcarsi sull’aereo che ha riportato la squadra a casa – ma per un allenatore la vittoria o la sconfitta non fa differenza quando la sua squadra sfodera una prestazione del genere. Potevamo vincere, ma potevamo anche perdere. Per me rimane quello che i ragazzi hanno fatto, una prestazione davvero incredibile”. Una squadra, quella nerazzurra, che in virtù anche di quello che ha fatto vedere sabato sera (14 febbraio) ad Asti, ha davvero svoltato in questo campionato. “Sì, è vero – ha proseguito Basile – credo che la squadra abbia davvero svoltato. Ora, però, bisognerà battere il Corigliano, trovare modo e tempo per fare bottino pieno contro i calabresi, così da guardare alle ultime partite in programa con un’altra ottica. Questa squadra, non mi stancherò mai di ripeterlo, ha dato prova di potersela giocare alla pari con tutti, anche con le formazioni di un certo calibro come Acqua&Sapone e Asti. Ora, però, bisogna dare continuità a questi risultati e, soprattutto, alle prestazioni offerte. Ad iniziare, come dicevamo, dalla sfida con il Corigliano che per noi, nemmeno a dirlo, sarà decisiva ai fini del discorso salvezza”. La squadra, come detto, è rientrata questa mattina (domenica 15 febbraio) da Torino in aereo. Tornerà ad allenarsi da mercoledì prossimo, 18 febbraio. “La cosa che mi piace di più di questa squadra – ha concluso Basile – è come mette in pratica quello che facciamo durante la settimana con una dedizione incredibile. Questa è la cosa che mi rende più orgoglioso di loro. Va ricordato, poi, che sei giocatori su otto di questa rosa, la serie A non l’avevamo mai fatta. Un dato, a mio avviso, molto significativo”.
ASTI – Una Rapidoo Latina Calcio a 5 arcigna e, per certi versi, cinica, strappa un pareggio preziosissimo sul campo dell’Asti, al termine di una gara rocambolesca che i padroni di casa sono riusciti a rimettere in piedi due volte. La prima dopo lo 0-3 iniziale, la seconda trovando il gol del definitivo 4-4 a 49” secondi dalla fine del match.
LA CRONACA – La Rapidoo partiva bene e, proprio in avvio, Bacaro aveva l’opportunità di portare in vantaggio in nerazzurri, ma a colpo sicuro il pivot nerazzurro si vedeva respingere il proprio sinistro da un intervento disperato in scivolata di Torras: il tutto al minuto 4′ e 15”. Era, però, il preludio al vantaggio della Rapidoo che arrivava venticinque secondi dopo con Lara. I padroni di casa reagivano, ma sul pregevole assist di Chimanguinho, Romano di tacco mandava il pallone a lambire il palo alla destra di Chinchio. L’Asti continuava a premere, ma le conclusioni arrivavano solo da fuori. La prima con Bocao, la seconda con Cujec, con Chinchio molto attento a non farsi sorprendere. A metà del tempo, Bocao veniva espulso per un fallo di reazione su Battistoni. E, in superiorità numerica, la Rapidoo Latina Calcio a 5 faceva girare molto bene la palla, trovando un gran gol con Menini. Il tutto al minuto 11 e 05 . Cinica e spietata, la squadra di Basile riusciva a concretizzare al meglio, trovando anche il tris con Battistoni trentasette secondi dopo. L’Asti colpito al cuore, cercava di reagire e con un destro di Chimanguinho, a ridosso del palo di destra di Chinchio, trovava il gol dell’1-3 al minuto 15′ e 07”. E, sulla spinta di questa rete, con il contributo di Duarte, lo stesso Chimanguinho riapriva completamente il match trentuno secondi dopo. L’Asti cercava il pareggio, ma Chinchio, ad un minuto dal termine della prima frazione, si opponeva alla grande ad una conclusione di Cujec. Lo stesso Chinchio era ancora bravo su Cujec, ma tutto questo era il preludio al pareggio dell’Asti che arrivava poco dopo con Torras, a 23” secondi dalla conclusione della prima frazione. La ripresa si apriva con l’Asti in avanti, ma con la Rapidoo pronta a difendersi con ordine. Al 5′ e 36”, però, arrivava il secondo giallo per Maina e, dunque, l’espulsione per il pivot argentino. In superiorità numerica, i piemontesi andavano vicini alla rete del vantaggio con Duarte (palo pieno). La Rapidoo, però, resisteva, nonostante il gran forcing, con l’uomo in più, dei padroni di casa. L’Asti continuava a spingere, rendendosi molto pericoloso con Cujec. A metà del tempo, dopo un time out, Basile optava per il portiere di movimento, questo anche e soprattutto per provare a fermare la pressione dell’Asti. L’idea, però, tramontava subito, dopo che Chimanguinho andava vicinissimo al 4-3. Ma, proprio sulla pressione dell’Asti, ecco arrivare il gol di Lara, al 14′ e 18”, bravo ad approffittare di un brutto disimpegno della difesa di casa e a battere con un gran destro il portiere Casalone. A 3′ dalla fine, Battistoni commetteva il sesto fallo, ma Torras falliva il tiro libero. Con il portiere di movimento, nella persona di Duarte, però, era lo stesso Battistoni, poco dopo, a sfiorare il quinto gol. Ma, così come era accaduto contro l’Acqua&Sapone Emmegross, a 47” dalla fine arrivava la beffa per la Rapidoo Latina Calcio a 5, con Torras che trovava il 4-4 finale. Per la Rapidoo, però, era comunque un punto preziosissimo in chiave salvezza.
IL TABELLINO
Asti-Rapido Latina Calcio a 5 (Primo Tempo: 3-3)
Asti: Casalone, Torras, Romano, Follador, De Luca, Cujec, Chimanguinho, Casassa, Bocao, Duarte, Jonas, Putano. All: Polido
Rapidoo Latina Calcio a 5: Chinchio, Natalizia, Bacaro, Terenzi, Maina, Lara, Menini, Battistoni, Vernillo, Avellino, Donazzolo, Angeletti. All: Basile.
Arbitri: Mameli (Cagliari), Frasconi (Olbia). Crono: Quarti di Imperia.
Marcatori: 4′ e 40” pt Lara, 11′ e 05 Menini, 11′ e 42” Battistoni, 15′ e 07” Chimanguinho, 15′ e 38” Chimanguinho, 19′ e 37” Torras, 14′ e 18”st Lara, 19′ e 13” Torras.
Note: espulso al 10′ e 52” pt Bocao e al 5′ e 36” st Maina per doppia ammonizione. Ammoniti al 7’st Bacaro, 13′ Vernillo, 16′ Menini.
CLASSIFICA

SPORT
Surf Casting, Latina sul podio mondiale: bronzo per l’Italia con Paniconi e Solazzi
LATINA – Latina conquista il podio mondiale del surf casting grazie ai suoi atleti e, in particolare, al talento di Simone Paniconi e Gianpaolo Solazzi. La medaglia di bronzo ottenuta dall’Italia all’8° Campionato Mondiale a Coppie di Surf Casting rappresenta infatti un risultato di grande prestigio non solo per la nazionale azzurra ma anche per il movimento sportivo pontino, da anni protagonista nelle competizioni internazionali della pesca dalla spiaggia. Il risultato è maturato in Francia, sulle coste mediterranee di Gruissan, dove dall’11 al 17 aprile 2026 le spiagge di Des Ayguades e Saint-Pierre-la-Mer hanno ospitato l’ottava edizione del Campionato Mondiale a Coppie di Surf Casting, uno degli appuntamenti più importanti del calendario internazionale della disciplina. Alla competizione hanno partecipato 23 coppie in rappresentanza di 9 nazioni. Accanto alle principali squadre europee si sono presentate anche nazionali provenienti da altri continenti, come Stati Uniti e Sud Africa, contribuendo ad alzare ulteriormente il livello tecnico della manifestazione. Il mondiale si è sviluppato attraverso una prova di training e quattro prove ufficiali di gara disputate in condizioni meteo marine estremamente variabili. Alle giornate iniziali di allenamento, caratterizzate da sole, venti leggeri e temperature quasi estive intorno ai 30 gradi, sono seguite prove ufficiali molto più impegnative, con cielo coperto, raffiche di vento fino a 30–35 nodi e temperature scese fino a 6–7 gradi. In questo scenario le varie nazioni si sono affrontate in manche serratissime, con catture di aguglie, sugherelli, mormore e orate.
La competizione si è svolta nel rispetto della salvaguardia del pescato con il sistema del catch and release, che prevede la cattura, la registrazione e il rilascio immediato dei pesci. Al termine delle quattro prove il titolo mondiale è andato al Portogallo, seguito dalla Spagna con la medaglia d’argento. L’Italia ha conquistato il terzo gradino del podio con 11 penalità complessive, centrando una medaglia di grande valore. La nazionale azzurra è stata protagonista soprattutto nelle prime fasi della competizione, vincendo sia la prima sia la seconda prova grazie a prestazioni eccellenti nella pesca alle aguglie. Dopo una terza prova meno brillante, conclusa al settimo posto, gli azzurri sono riusciti a reagire nell’ultima manche con un ottimo secondo posto di settore che ha permesso di consolidare il piazzamento e conquistare il meritato bronzo mondiale. Tra i protagonisti della spedizione italiana spicca Simone Paniconi, che in coppia con Gianpaolo Solazzi ha ottenuto un prestigioso sesto posto nella classifica individuale. A rappresentare l’Italia erano presenti anche le coppie Giovanni Raineri con Angelo Musumeci e Alessandro Viola con Marco Banti. La squadra è stata guidata dai commissari tecnici Andrea Municchi e Adriano Maiocchetti, insieme al responsabile nazionale FIPSAS per il surf casting David Girardi. Il risultato assume un valore particolare per il territorio pontino. Simone Paniconi, Gianpaolo Solazzi, Adriano Maiocchetti e David Girardi sono infatti tesserati dell’ASD Latina Casting Club, realtà che da anni rappresenta uno dei punti di riferimento nazionali per il surf casting. Nonostante la giovane età, Simone Paniconi, 28 anni, e Gianpaolo Solazzi, 25 anni, possono già vantare una carriera internazionale straordinaria: insieme hanno preso parte a circa venti campionati mondiali conquistando numerose medaglie e titoli iridati. Il bronzo mondiale conquistato in Francia conferma ancora una volta Latina tra i centri più importanti a livello internazionale per il surfcasting e la pesca sportiva dalla spiaggia, grazie alla qualità dei suoi atleti e alla tradizione sportiva che continua a produrre risultati di grande prestigio.
SPORT
Torneo delle Regioni, il futsal giovanile fa tappa a Cisterna e Terracina
Il grande futsal giovanile fa tappa nel sud pontino. Cisterna e Terracina saranno tra le protagoniste della 62esima edizione del Torneo delle Regioni di calcio a 5, la più importante manifestazione nazionale organizzata dalla Lega Nazionale Dilettanti.
A Cisterna, il Palazzetto dello Sport di San Valentino ospiterà le gare da sabato 25 a lunedì 27 aprile, con un calendario fitto che vedrà scendere in campo le categorie Under 15, Under 17, Under 19 e Under 21 femminile nell’arco dell’intera giornata. Un appuntamento che porterà in città non solo giovani atleti, ma anche tecnici, dirigenti e numerosi tifosi, trasformando l’evento in una vera festa dello sport.
Parallelamente, anche Terracina sarà uno dei centri nevralgici del torneo. Al Palazzetto “Tobia Carucci” si disputeranno le gare di qualificazione nello stesso weekend, per poi proseguire il 29 e 30 aprile con quarti di finale e semifinali. Complessivamente saranno coinvolte decine di selezioni regionali provenienti da tutta Italia, per un totale di circa 1.600 presenze tra atleti e addetti ai lavori.
Il torneo, che torna nel Lazio dopo 15 anni, rappresenta non solo un’importante vetrina sportiva, ma anche un’occasione di valorizzazione del territorio e di promozione dei valori educativi e sociali dello sport, soprattutto tra i più giovani.
SPORT
In cinquemila per la 52° Pedagnalonga di Borgo Hermada
TERRACINA – E’ stata presentata questa mattina in Comune a Terracina la 52ª Pedagnalonga, appuntamento in programma il 26 aprile a Borgo Hermada, tra i più attesi della primavera nel territorio pontino tra sport, tradizione e promozione del territorio.
«Cinquantadue anni sono un traguardo importante e questa edizione si presenta, come sempre, con grandi aspettative. Parliamo di circa cinquemila partecipanti, numeri che confermano il valore di un evento conosciuto e radicato su tutto il territorio, non solo a Borgo Hermada. È il risultato di un’organizzazione straordinaria fatta di volontari, associazioni e istituzioni, con un ringraziamento particolare a chi garantisce la sicurezza, come Polizia Locale, Protezione Civile e Croce Rossa Italiana», ha detto i sindaco Francesco Giannetti.
«Siamo orgogliosi di questa manifestazione e del lavoro di squadra che c’è dietro, non solo dell’associazione ma di tante realtà e cittadini che collaborano per il successo dell’evento. La 52ª edizione è un traguardo significativo – ha aggiunto Alessandra Feudi, assessore allo sport del Comune di Terracina – La Pedagnalonga contribuisce anche alla destagionalizzazione, portando presenze sul territorio per più giorni, e promuove uno stile di vita sano, fatto di sport, condivisione e rispetto della natura».
Albino Marostica, presidente della Pedagnalonga ha illustrato anche i numeri della manifestazione: «I preparativi sono ormai conclusi e siamo pronti ad accogliere circa cinquemila partecipanti. La passeggiata resta il momento centrale della manifestazione, affiancata dalle due gare podistiche, la 21 e la 13 chilometri. I tagliandi per la passeggiata sono esauriti da mesi: lavoriamo a numero chiuso per garantire qualità del servizio e sicurezza, nel rispetto delle normative previste per eventi di questa portata».
Nel corso della presentazione sono state svelate anche le novità legate ai partecipanti: la medaglia ufficiale, coniata per l’edizione numero 52, lo zaino tecnico per gli iscritti alle corse podistiche oltre all’iconica maglia di primavera dedicata alla passeggiata.
Il comandante della Polizia Locale, Mauro Renzi, ha illustrato l’impatto di un evento di questa portata sul territorio, soffermandosi sugli aspetti legati alla sicurezza e alla gestione dei flussi.
Ad aprire l’incontro è stato Giuseppe Baratta, che ha ripercorso il ruolo della manifestazione negli anni, sottolineando la crescita di un modello organizzativo sempre più attento all’ambiente e al territorio, capace di coinvolgere migliaia di persone e di consolidarsi come evento di riferimento a livello locale.
Ampio spazio anche alle iniziative collaterali, presentate dalla vicepresidente Sonia Di Mauro: dal viaggio della Torcia della Pedagnalonga (in programma giovedì alle 18:00) agli appuntamenti di “Pedagnalonga 4Kids” e “Pedagnalonga tutto l’anno”, fino alle attività realizzate in collaborazione con le scuole, tra cui il coinvolgimento dell’istituto “Alfredo Fiorini” e il concorso di poesia.
Presenti alla conferenza stampa anche Mafalda Molina, vice presidente del Centro Sociale Anziani APS, e Felicita Rossetto, in rappresentanza della cucina del Centro Sociale di Borgo Hermada, a testimonianza di una storica collaborazione tra Pedagnalonga e il Centro Sociale Anziani APS.
Confermata inoltre, per il terzo anno consecutivo, la presenza dell’AIC con un servizio sperimentale dedicato ai partecipanti celiaci che rientra nel progetto «Lazio Senza Glutine» di Regione Lazio, Arsial e Air Lazio che promuove diverse attività che hanno la finalità di diffondere in maniera più capillare la conoscenza della celiachia nella popolazione. Lungo il percorso saranno attivi diversi punti informativi, tra cui quelli gestiti dalla Croce Rossa Italiana, presente con Maurizio Calì e Francesco Zegretti, da Andos (associazione donne operate al seno) e dalla Asl, che offrirà anche attività di prevenzione e screening gratuiti nella zona della partenza.
Il programma prevede anche eventi collaterali nei giorni precedenti: il 23 aprile il tradizionale viaggio della Torcia, mentre il 25 aprile l’Archeoclub proporrà un appuntamento dedicato alla storia della Pedagnalonga e alla visita di Borgo Hermada.
Presentata infine la mascotte ufficiale, “Miglio”, nata da un bozzetto di Desirée Tognato e diventata nel tempo uno dei simboli della manifestazione, anche grazie al murale realizzato dall’artista locale Rame. Il nome è stato scelto attraverso un contest sui social.
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