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ECONOMIA

Urbanistica e governo di una città: dieci lezioni

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050720134135LATINA – La forma di una città ed il suo governo: quali prospettive dare ad un territorio, ad un qualsiasi contesto urbano a fronte di innumerevoli cambiamenti sociali, economici e normativi? Se ne parlerà in dieci seminari dedicati a professionisti,  amministratori, cultori della materia e cittadini, per iniziativa dell’Istituto nazionale di urbanistica (sezione del Lazio) e dell’Ordine degli ingegneri di Latina che offriranno una prospettiva dell’urbanistica moderna e i suoi sviluppi.

Gli incontri si svolgeranno sino a novembre 2015. «L’iniziativa -spiega Fabrizio Ferracci, presidente dell’Ordine degli ingegneri di Latina- nasce dall’accordo tra Inu e Ordine degli ingegneri di Latina. La proposta formativa che ne è derivata è rivolta a quanti, a diverso titolo, si interessano alle tematiche dell’urbanistica e del governo del territorio e fornisce una risposta strutturata, flessibile e contestualizzata». Il primo seminario aperto a tutti si terrà giovedì 26 marzo, a Latina, a partire dalle 15, presso la sala conferenze dell’Ordine degli ingegneri della provincia di Latina (presso la sede di piazza Celli 3.

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Commercio di vicinato, il tavolo di Confesercenti Latina. Gloria: “Ogni negozio che chiude è una luce in meno sulla città”

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LATINA – Tra il 2012 e il  2024 nel Comune di Latina si è registrata una diminuzione di circa -5,8% di negozi, pari a 116 attività di vicinato perse nel centro storico, e -40 attività nel resto della città. Lo dicono i dati diffusi questa mattina da Confesercenti nel corso di un tavolo tematico dal titolo “Commercio a Latina tra sviluppo e presidio sociale”. Una analisi giornalistica de “Il Messaggero” di pochi giorni fa, aveva contato ben 50 negozi sfitti, in questo momento storico, nel solo centro di Latina.

Al tavolo erano presenti la sindaca Matilde Celentano, il Presidente della Commissione Attività Produttive della Regione Lazio On. Vittorio Sambucci, l’Assessore alle attività produttive del Comune Antonio Cosentino, la Presidente della Commissione Attività Produttive Simona Mulè. “E’ un momento di confronto finalizzato ad affrontare i problemi delle nostre attività commerciali”, spiega la Presidente provinciale Confesercenti Susanna Gloria Mancinelli che con il direttore Ivan Simeone ha illustrato il dossier: numeri, ma anche sollecitazioni dalle quali possano arrivare risposte alle imprese commerciali di Latina in sofferenza.

Ogni negozio che chiude è una luce in meno sulla città. Occorre ripartire da una riorganizzazione complessiva”, ha detto la Presidente Gloria.

Tra le misure accolte con favore, quella delle Reti d’Impresa della Regione Lazio, illustrata dall’onorevole Sambucci. Partirà a breve con l’obiettivo di fare da booster proprio alle piccole attività che sapranno muoversi in sinergia attiva.

LA CRISI DI ABBIGLIAMENTO E LIBRERIE –  Nel Comune di Latina nel periodo al 31.12.2025 (Osserfare – CCIAA) – complessivamente si registrano circa 3.842 attività commerciali di cui 2.016 al dettaglio e 1.269 all’ingrosso e 557 settore autoveicoli. Complessivamente le realtà commerciali che segnano una criticità, riguardano principalmente il settore dell’abbigliamento (target medio alto), piccoli negozi specializzati in ambito tecnologico, librerie.
AFFITTI TROPPO CARI – Uno dei problemi rilevati (analisi Confesercenti su dati Tecnocasa) è il costo degli affitti commerciali all’interno dell’Isola pedonale, rispetto alle vie limitrofe del centro cittadino. Bene le attività della ristorazione e somministrazione anche se vengono penalizzate non poco da tasse locali quali la TARI e le occupazioni di suolo pubblico.

LE PROPOSTE – Al primo punto delle proposte di azione dell’associazione di categoria, il piano del commercio; l’avvio poi di un “tavolo permanente” con le Associazioni di Categoria, l’avvio di una politica di insediamento dei “Grandi Marchi”, anche con agevolazioni di tributi locali e facilitazioni burocratiche, destinando aree e/o vie del centro ad aree del fashion; la promozione turistica con una Cabina di Regia Unica, una politica di sostegno per le nuove attività commerciali avviate da giovani imprenditori e per l’Isola pedonale, esonero dell’occupazione suolo pubblico per manifestazioni di diretta promozione dell’attività davanti al proprio negozio, il microcredito.

Sul Piano comunale del Commercio fiducioso l’assessore Cosentino: “Occasioni come questa servono a trovare punti di congiunzione”

 

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ECONOMIA

Reti d’Impresa, il plauso della Confesercenti di Latina

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LATINA – La Confesercenti provinciale di Latina esprime soddisfazione per l’approvazione delle Reti di Impresa su attività economiche di strada  da parte della Commissione Attività produttive della Regione Lazio, presieduta dall’on. Vittorio Sambucci, “come strumento strategico per il rilancio del tessuto economico locale”.

Le Reti d’Impresa –ha dichiarato la Presidente della Confesercenti di Latina Susanna Gloria Mancinelli – sono un passaggio significativo per rafforzare e valorizzare il commercio di vicinato nei territori. Un risultato importante per le nostre attività, sostenuto dall’impegno dell’Assessore regionale allo Sviluppo Economico On. Roberta Angelilli, “Confesercenti Latina” supporterà la promozione e lo sviluppo di queste reti, accompagnando le imprese in un percorso di crescita condivisa e favorendo la collaborazione tra operatori economici e istituzioni.

Per Coordinatore di Confesercenti Latina Ivan Simeone si tratta di “un efficace volano economico, capace di generare un effetto moltiplicatore sugli investimenti e di stimolare lo sviluppo locale. L’intervento, che prevede uno stanziamento di circa 10 milioni di euro da parte della Regione Lazio, mira a sostenere il tessuto delle piccole attività commerciali nei diversi ambiti, contrastando al contempo il fenomeno della desertificazione commerciale. Attraverso interventi di rigenerazione urbana e iniziative orientate all’innovazione, le “Reti“ contribuiranno a rafforzare la competitività delle imprese, accompagnandole in un percorso di riposizionamento e adattamento alle nuove dinamiche del mercato”.

Le reti d’impresa nel Lazio sono accordi di collaborazione tra due o più aziende, supportati dalla Regione, che uniscono risorse e competenze per aumentare la competitività, l’innovazione e l’internazionalizzazione, mantenendo la propria autonomia giuridica. Il provvedimento della Regione Lazio approvato il 19 marzo destina 9,5 milioni di euro che potranno essere richiesti dai Comuni del Lazio per finanziare associazioni locali di piccole e microimprese commerciali, artigianali, turistiche, dell’intrattenimento, culturali e dei servizi con l’obiettivo di favorire la rigenerazione urbana e contrastare il fenomeno della desertificazione commerciale. La ripartizione delle risorse sarà proporzionale alla dimensione demografica dei Comuni. L’avviso pubblico per la presentazione delle domande sarà pubblicato nel mese di maggio.

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Lazio, Righini: «6 milioni in tre anni ai piccoli comuni di Frosinone e Latina vicini alla zes unica»

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La Regione Lazio stanzia 6 milioni di euro nel triennio 2026-2028 a sostegno dei piccoli Comuni delle province di Frosinone e Latina prossimi ai territori inclusi nella Zona economica speciale unica del Mezzogiorno. La delibera riguarda i Comuni con meno di 15.000 abitanti, situati entro una distanza massima di 25 chilometri dai territori delle regioni Abruzzo, Molise e Campania inclusi nella ZES unica. Le risorse, pari a 2 milioni di euro per ciascun anno dal 2026 al 2028, saranno ripartite tra i Comuni beneficiari in proporzione alla popolazione residente, garantendo comunque un contributo minimo di 10.000 euro annui per ciascun ente. I fondi saranno erogati in un’unica soluzione annuale, al fine di semplificare le procedure e favorire una programmazione efficace da parte delle amministrazioni locali.

Il commento di Vittorio Sambucci, presidente della commissione Sviluppo economico e Attività produttive del Consiglio regionale del Lazio:  “La misura è finalizzata a compensare gli effetti economici e sociali derivanti dalla mancata inclusione di questi territori nel perimetro delle agevolazioni previste dalla ZES. Siamo davanti ad una misura importante che testimonia la grande attenzione dell’amministrazione regionale nell’adottare strumenti che possano contribuire alla crescita economica dei territori. Colgo l’occasione per rivolgere un ringraziamento speciale al presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, alla vicepresidente Roberta Angelilli e all’assessore al Bilancio Giancarlo Righini che con la delibera approvata ieri danno seguito a quanto sancito nell’ultima legge di stabilità, in termini di erogazione di contributi ai Comuni del sud del Lazio, con lo scopo di mitigare gli effetti negativi del mancato inserimento di queste aree nella Zes unica. Una misura che punta a rendere il territorio laziale più competitivo e attrattivo per investitori e imprese”.

 

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